Brevetti Microsoft, è record

Il tesoro di Microsoft? Un numero impressionante di brevetti esclusivi su tecnologie informatiche ed elettroniche: l'azienda ha appena raggiunto la soglia dei 5mila brevetti, e festeggia

Redmond (USA) - Se esistesse un premio speciale per le aziende che brevettano più tecnologie, la medaglia d'oro spetterebbe senza dubbio a Microsoft. La multinazionale fondata da Bill Gates ha infatti raggiunto l'impressionante soglia dei cinquemila brevetti registrati presso l'apposito ufficio statunitense: una cifra da capogiro.

Il cinquemillesimo brevetto riguarda una tecnologia utilizzata dalla console Xbox 360 e tutela l'uso esclusivo di alcune modalità grafiche speciali che permetteranno agli utenti di avere una sensazione d'immersione dentro l'azione di un videogioco. La tecnologia riguarda soprattutto il gaming online e dà la possibilità di creare arene virtuali, dove i giocatori potranno osservare le partite in corso "esattamente come avviene allo stadio", sostengono i portavoce di Microsoft.

"Abbiamo appena raggiunto un traguardo molto importante", annuncia Brad Smith, vicepresidente dell'azienda, "che corona la nostra abilità d'innovazione". Cinquemila brevetti non sono soltanto un record, ma un vero e proprio tesoro che garantisce un ampio margine di vantaggio: "Ci troviamo nella posizione di poter concedere licenze a terzi", continua Smith, "in modo da fornire soluzioni di altissima qualità a tutta l'industria digitale".
La strategia di Microsoft, negli ultimi anni, verte sulla registrazione in blocco di numerose tecnologie. Un processo particolarmente facile negli Stati Uniti, soprattutto per le tecnologie informatiche.

Il numero complessivo di brevetti firmati Microsoft ammonta a 7mila e comprende ben 2mila brevetti con validità internazionale. Un importantissimo portfolio che deve comunque fare i conti con IBM, detentore del record assoluto. Big Blue conta su 25mila brevetti e si presenta come il leader incontrastato nel mondo delle tecnologie proprietarie.

Tommaso Lombardi
TAG: brevetti
48 Commenti alla Notizia Brevetti Microsoft, è record
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  • "console Xbox 360 e tutela l'uso esclusivo di alcune modalità grafiche speciali che permetteranno agli utenti di avere una sensazione d'immersione dentro l'azione di un videogioco"
    Deluso

    Che pubblicità ma la realtà ?
    Rotola dal ridere

    Ciao

    mda
    783
  • In tutta la storia della Microsoft (e la consoco
    bene - lavoro nel campo IT da 27 anni)
    insegna che qualsiasi tecnologia nelle mani
    di M$ serve a FRENARE invece di accelerare
    lo sviluppo tecnologico, ed e' SEMPRE usato
    CONTRO GLI INTERESSI DEGLI UTENTI.

    Gregorio Kus

    p.s. non voglio annoiare i lettori, ma sono pronto
    a scrivere anche 2000 pagine che spiegano per filo
    e per segno questa tesi che a molti puo' sembrare
    ingiusta o almeno azzardata.

    L'unico VERO CONTRIBUTO della micr$oft alla informatica e' stato convincere gli utenti che un'apllicazione o (peggio) un sistema operativo
    che "si pianta" e' una cosa NORMALE (basta
    riavviare, no?)



  • 10+
    Intervento lucido e convincente, certo ne ero
    convinto anche io da un po' meno ( 20 anni )
    cmq complimenti ancora.

    Sorride

    - Scritto da: Grego
    > In tutta la storia della Microsoft (e la consoco
    > bene - lavoro nel campo IT da 27 anni)
    > insegna che qualsiasi tecnologia nelle mani
    > di M$ serve a FRENARE invece di accelerare
    > lo sviluppo tecnologico, ed e' SEMPRE usato
    > CONTRO GLI INTERESSI DEGLI UTENTI.
    >
    > Gregorio Kus
    >
    > p.s. non voglio annoiare i lettori, ma sono
    > pronto
    > a scrivere anche 2000 pagine che spiegano per filo
    > e per segno questa tesi che a molti puo' sembrare
    > ingiusta o almeno azzardata.
    >
    > L'unico VERO CONTRIBUTO della micr$oft alla
    > informatica e' stato convincere gli utenti che
    > un'apllicazione o (peggio) un sistema operativo
    > che "si pianta" e' una cosa NORMALE (basta
    > riavviare, no?)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Grego
    > In tutta la storia della Microsoft (e la consoco
    > bene - lavoro nel campo IT da 27 anni)
    > insegna che qualsiasi tecnologia nelle mani
    > di M$ serve a FRENARE invece di accelerare
    > lo sviluppo tecnologico, ed e' SEMPRE usato
    > CONTRO GLI INTERESSI DEGLI UTENTI.
    >
    > Gregorio Kus
    >
    > p.s. non voglio annoiare i lettori, ma sono
    > pronto
    > a scrivere anche 2000 pagine che spiegano per filo
    > e per segno questa tesi che a molti puo' sembrare
    > ingiusta o almeno azzardata.
    >
    > L'unico VERO CONTRIBUTO della micr$oft alla
    > informatica e' stato convincere gli utenti che
    > un'apllicazione o (peggio) un sistema operativo
    > che "si pianta" e' una cosa NORMALE (basta
    > riavviare, no?)

    ... ed è NORMALE che per averne uno che funziona meglio lo devi ricomprare ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >

    > ... ed è NORMALE che per averne uno che funziona
    > meglio lo devi ricomprare ...

    E secondo te noi stiamo sempre a ricompilare il kernel?

    Puoi sempre installare la distro che ti aggrada ed aspettare che venga fatto l'aggiornamento. Non ti pare?

    Ciao


    non+autenticato
  • Il concetto di brevetto e' de sempre legato alla genialita' e alla fantasia di qualcuno che inventando qualcosa di utile e rivoluzionario cerca di tutelare l'opera del suo ingegno tramite qualche meccanismo legislativo.
    La legge diventa quindi un mezzo di tutela e non un fine.
    Condivisibile oppure no, tutto questo puo' avere un senso.

    Brevettare qualunque cosa "ti balzi in testa" e' l'esatto contrario del concetto: esiste una legge sui brevetti? Allora la utilizzo a mio scopo in modo vessatorio e basta. Niente vera innovazione.

    Il sistema dei brevetti facili implodera' su se stesso in quanto non sara' ne' controllabile ne' applicabile. Esiste un concetto di circolarita' perfetta applicabile al caso: chi di brevetto ferisce, di brevetto perisce..
    Gli unici che ci guadagneranno saranno gli avvocati.

    Mik
    non+autenticato
  • prima di trollare e sparare sentenze informatevi su chi brevetta di più al mondo ed all'anno, ci sono società che fanno solo quello in attesa di chiedere le royalty a qualcuno che arriva dopo.

    Per adesso MS, se non sbaglio, ha solo dovuto pagare per utilizzare brevetti di altri.

    La mia idea sui brevetti? ben vengano se sono frutto di una ricerca e non di un'idea generica partorita in un'ora di pensiero.
    Inoltre farei una cosa molto semplice. Quando depositi un brevetto devi denunciare quanto ti è costato in termini di ricerca (attenzione alle tasse pero!, più spendi più guadagni), se qualcuno lo vuole utilizzare entro i tre anni paga quanto vuoi tu, dopo i tre anni al massimo paga quanto hai speso tu per la ricerca.
    In questo modo garantiamo il vantaggio commerciale per chi ha veramente studiato e prodottto qualcosa di innovativo (i tre anni di vantaggio), ma dopo, soprattutto se è una cosa che non ha mai usato e prodotto, anche gli altri potranno usarla a fronte di una cifra non esagerata.
    Come vi sembra come proposta?
    ciao a tutti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > prima di trollare e sparare sentenze informatevi
    > su chi brevetta di più al mondo ed all'anno, ci
    > sono società che fanno solo quello in attesa di
    > chiedere le royalty a qualcuno che arriva dopo.
    >
    > Per adesso MS, se non sbaglio, ha solo dovuto
    > pagare per utilizzare brevetti di altri.
    >
    > La mia idea sui brevetti? ben vengano se sono
    > frutto di una ricerca e non di un'idea generica
    > partorita in un'ora di pensiero.
    > Inoltre farei una cosa molto semplice. Quando
    > depositi un brevetto devi denunciare quanto ti è
    > costato in termini di ricerca (attenzione alle
    > tasse pero!, più spendi più guadagni), se
    > qualcuno lo vuole utilizzare entro i tre anni
    > paga quanto vuoi tu, dopo i tre anni al massimo
    > paga quanto hai speso tu per la ricerca.
    > In questo modo garantiamo il vantaggio
    > commerciale per chi ha veramente studiato e
    > prodottto qualcosa di innovativo (i tre anni di
    > vantaggio), ma dopo, soprattutto se è una cosa
    > che non ha mai usato e prodotto, anche gli altri
    > potranno usarla a fronte di una cifra non
    > esagerata.
    > Come vi sembra come proposta?
    > ciao a tutti

    Ottima idea, da sviluoppare.
    Però la M$ ha più brevetti come numero, la IBM più brevetti di qualità

    Occhiolino
    .

    mda
    783


  • - Scritto da: mda

    > Ottima idea, da sviluoppare.
    > Però la M$ ha più brevetti come numero, la IBM
    > più brevetti di qualità
    >
    > Occhiolino

    Non discuto della qualità, ma sui numeri sì: IBM ha più brevetti, in quantità, di M$$$$$$
    non+autenticato
  • Non credo che IBM brevetti solo software, c'e' un mucchio di attivita' sull'hardware e tecnologie per l'elettronica. Difficilmente si possono fare confronti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Non credo che IBM brevetti solo software, c'e' un
    > mucchio di attivita' sull'hardware e tecnologie
    > per l'elettronica. Difficilmente si possono fare
    > confronti.

    Sul resto ne ha milioni di brevetti. Quelli esclusivamente sul sw sono comunque più numerosi di quelli M$. Anche sull'articolo è riportato questo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: mda
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > prima di trollare e sparare sentenze informatevi
    > > su chi brevetta di più al mondo ed all'anno, ci
    > > sono società che fanno solo quello in attesa di
    > > chiedere le royalty a qualcuno che arriva dopo.
    > >
    > > Per adesso MS, se non sbaglio, ha solo dovuto
    > > pagare per utilizzare brevetti di altri.
    > >
    > > La mia idea sui brevetti? ben vengano se sono
    > > frutto di una ricerca e non di un'idea generica
    > > partorita in un'ora di pensiero.
    > > Inoltre farei una cosa molto semplice. Quando
    > > depositi un brevetto devi denunciare quanto ti è
    > > costato in termini di ricerca (attenzione alle
    > > tasse pero!, più spendi più guadagni), se
    > > qualcuno lo vuole utilizzare entro i tre anni
    > > paga quanto vuoi tu, dopo i tre anni al massimo
    > > paga quanto hai speso tu per la ricerca.
    > > In questo modo garantiamo il vantaggio
    > > commerciale per chi ha veramente studiato e
    > > prodottto qualcosa di innovativo (i tre anni di
    > > vantaggio), ma dopo, soprattutto se è una cosa
    > > che non ha mai usato e prodotto, anche gli altri
    > > potranno usarla a fronte di una cifra non
    > > esagerata.
    > > Come vi sembra come proposta?
    > > ciao a tutti
    >
    > Ottima idea, da sviluoppare.
    > Però la M$ ha più brevetti come numero, la IBM
    > più brevetti di qualità
    >
    > Occhiolino
    > .
    >


    non hai letto l'articolo oppure sei il giornalista fumato che lo ha scritto? Occhiolino
    non+autenticato

  • >
    >
    > non hai letto l'articolo oppure sei il
    > giornalista fumato che lo ha scritto? Occhiolino

    Rispondere no vero?
    se sei superiore non postare, punto.
    non+autenticato
  • Qui ci sono due notizie da prima pagina che invece punto-informatico ignora:

    http://it.openoffice.org/servlets/ReadMsg?list=ute...
    non+autenticato
  • usa il forum delle segnalazioni
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