venerdì 31 marzo 2006

Untrusted/ Addomesticare la belva

di Alessandro Bottoni - Ci sono diverse vie per trasformare il trusted computing in qualcosa di socialmente accettabile. Ma questo richiede l'intervento di consumatori e governi, fin qui inesistente

La capacità di identificare e controllare persone ed oggetti con matematica precisione, scavalcando ogni controllo da parte dell'interessato, è qualcosa che noi non riusciamo né ad immaginare né ad accettare emotivamente al giorno d'oggi. Si fatica a capirne gli effetti sulla nostra vita quotidiana. Sarebbe come se un satellite a 400 Km di quota seguisse in ogni istante la nostra auto e ci addebitasse automaticamente sul conto corrente 300 euro di multa ogni volta che superiamo il limite di velocità anche solo per un istante. Non ci sarebbe difesa da una cosa del genere e diventerebbe subito impossibile usare l'auto.

Il Trusted Computing ed i sistemi DRM della prossima generazione possono vantare proprio questo livello di precisione e di efficacia nell'imporre le loro regole. Regole che, si badi bene, non sarebbero decise democraticamente da un parlamento ma sarebbero piuttosto stabilite in modo autoritario dai dipartimenti di marketing di aziende private. Nelle mani di un governo autoritario (e ce ne sono molti più di quanto si creda abitualmente), queste tecnologie permetterebbero di creare una dittatura senza precedenti e senza punti deboli. Senza la possibilità tecnica di mentire e/o di nascondersi non ci sarebbe nessuna via di salvezza per il cittadino. Quello che al giorno d'oggi può sembrare un "diritto" che solo un delinquente può reclamare, in futuro potrebbe essere invece un diritto indispensabile a qualunque cittadino ossequioso delle leggi per sopravvivere in una civiltà tecnicamente avanzata.

Il documento originale di Seth Schoen è disponibile in rete: originale inglese, traduzione in italiano.
Come abbiamo detto, la proposta di Schoen è solo un caso specifico di un approccio più generale alla soluzione del problema Trusted Computing. Altri studiosi hanno proposto varianti più permissive o più restrittive dello stesso concetto. Ad esempio due ricercatori di ACM, Klaus Kursawe e Christian Stüble, in un loro scritto del 2003 propongono un sistema che permetta non soltanto di sovrascrivere i certificati digitali usati dalla remote attestation (i cosidetti "Platform Configuration register" o "PCR") ma anche di avere accesso alla Storage Root Key usata per crittografare il contenuto del disco fisso e persino di sovrascrivere e rigenerare la Endorsement Key usata per identificare in modo univoco il Fritz Chip e, con esso, l'intero PC. Quale sia il possibile futuro di queste proposte è descritto molto bene da Catherine Flick:

"Questo (la proposta di Kursawe e Stüble ? ndr) porta con sé tutti i problemi del semplice Owner Override. Sebbene le argomentazioni che vengono portate per giustificare l'accesso dell'utente alla Storage Root Key siano solide (ad esempio, per permettere il backup dei dati), questa libertà di accesso sarebbe un serio problema per i sistemi DRM, buoni o cattivi che siano.
Non c'è niente che si possa aggiungere alle specifiche del Trusted Computing che possa soddisfare tutte le parti in gioco."

Poco più avanti, Catherine Flick esprime un giudizio molto pesante nei confronti del Trusted Computing, un giudizio condiviso da praticamente tutti gli osservatori indipendenti che se ne sono occupati:

"Mentre il Trusted Computing può essere considerato un interessante punto di partenza per cominciare a parlare di sicurezza dei sistemi e delle reti, di certo non può essere considerato la migliore soluzione possibile per molte delle parti coinvolte, soprattutto per gli utenti finali".

L'alternativa Smart Card
Le Smart Card sono dei dispositivi formati da un microchip e da una piccola area di memoria. Possono essere usate per conservare dati particolarmente sensibili, come una coppia di chiavi per la crittografia a chiave pubblica (RSA), e per effettuare operazioni, come la cifratura e la decifrazione di documenti. Ne esistono di diversi tipi, alcuni dei quali molto comuni. Ad esempio, sono delle Smart Card a tutti gli effetti, anche se di tipo leggermente diverso tra loro, i seguenti dispositivi:
- Smart Card usate per controllare l'accesso ai canali televisivi digitali (Satellitari e Digitale Terrestre);
- SIM dei telefoni cellulari (GSM, GPRS, UMTS);
- Alcuni tipi di Carte di Credito bancarie, come le Carte "Moneta" di Cariplo;
- Le Patenti di Guida Elettroniche, i Passaporti Elettronici, le Tessere Sanitarie Elettroniche e le "schede" per la Firma Digitale rilasciati dalle Camere di Commercio.

In quasi tutti questi casi, le Smart Card vengono usate per dare una "identità digitale" al loro proprietario e, a volte, per immagazzinare in modo sicuro piccole quantità di dati sensibili (come i punti residui sulla patente di guida, le informazioni mediche nella tessera sanitaria o la data di ingresso in un certo paese sul passaporto).

Le Smart Card sono sempre state considerate un elemento chiave per migliorare la sicurezza dei sistemi (PC) e delle reti (Internet) proprio per la loro capacità di conservare la coppia di chiavi RSA ed altre piccole quantità di dati fuori dalla portata degli "hacker". Le Smart Card vengono considerate sostanzialmente infalsificabili ed inviolabili da molti studiosi. Il Chip ESS (Embedded Security Subsystem) che IBM installava di serie sui suoi ThinkPad è stato concepito proprio come una installazione fissa, e "di serie", di una Smart Card su un PC, in modo che l'utente ne potesse godere tutti i vantaggi senza dover acquistare separatamente l'apposito lettore di Smart Card. Il Fritz Chip (TPM) è la versione "standardizzata" del chip ESS di IBM.

Tra Smart Card e Fritz Chip esiste quindi una stretta parentela. Anzi: si tratta di fatto dello stesso dispositivo, con l'unica differenza che la Smart Card è rimovibile.
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105 Commenti alla Notizia Untrusted/ Addomesticare la belva
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  • "Sarebbe come se un satellite a 400 Km di quota seguisse in ogni istante la nostra auto e ci addebitasse automaticamente sul conto corrente 300 euro di multa ogni volta che superiamo il limite di velocità anche solo per un istante. Non ci sarebbe difesa da una cosa del genere e diventerebbe subito impossibile usare l'auto."

    Se questo paragone fosse giusto (e forse lo è, il tempo ci darà la risposta) i produttori di computer e software si stanno tirando la zappa sui piedi... Sarà la spinta necessaria alla crescita di un mercato 'altro' libero e guidato dalla 'compatibilità' con il software open source.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sarà la spinta necessaria alla
    > crescita di un mercato 'altro' libero e guidato
    > dalla 'compatibilità' con il software open
    > source.

    Sta a noi farlo crescere.
    Chiediamo prodotti non trusted!!
    non+autenticato
  • Non passa giorno che non si senta parlare di nuove strategie, di fusioni, di collaborazioni, di partecipazioni tra le industrie del settore informatico e le varie lobbies interessate che intendono far passare i loro mezzi di controllo e arricchimento per qualcosa di necessario.
    La grande industria promuove il nostro benessere ma ci minaccia anche di toglierci la possibilità di scegliere cosa installare nel nostro pc.
    Non solo non saremo più padroni del nostro computer ma saremo costretti anche a nuovi acquisti studiati per farci spendere di più.
    Se così è, allora per internet è la fine di un'epoca e presto ne comincerà un'altra alla grande fratello che ci farà rimpiangere phising, virus e spyware.


    ==================================
    Modificato dall'autore il 02/04/2006 23.53.43
  • Bill Gates ha contribuito a suon di milioni di dollari alla campagna elettorale di George W. Bush per le Presidenziali del 2000 (e forse anche del 2004). Credete che Gates si sia accontentato di sentirsi dire da Bush Jr.: "Grazie, Bill"?
    non+autenticato
  • Forse dobbiamo disinformatizzarci un pò. Forse era meglio quando si stava peggio!

    "Io quando studio uso il cervello! Mi rifiuto di affidarmi completamente ad una macchina!" - Sailormercury
    non+autenticato
  • la resistenza è inutile A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta Questi articoli allarmistici sono bellissimi:

    "Addomesticare la belva"

    "In pratica, voi, il proprietario del PC, sarete trattati come una minaccia."

    "Ogni cambiamento tecnologico ridistribuisce il potere e di conseguenza ridistribuisce il reddito."

    "Nel Trusted Computing sono cristallizzate molte potenti idee. Una di queste è che qualcuno possa sostituirsi a noi nel decidere di cosa e di chi noi possiamo e dobbiamo fidarci. Un'altra idea è che il nostro PC possa essere usato contro la nostra volontà per limitare la nostra possibilità di azione."

    "Consumatori allo sbaraglio"

    "Sarebbe come se un satellite a 400 Km di quota seguisse in ogni istante la nostra auto e ci addebitasse automaticamente sul conto corrente 300 euro di multa ogni volta che superiamo il limite di velocità anche solo per un istante. Non ci sarebbe difesa da una cosa del genere e diventerebbe subito impossibile usare l'auto. "


    e mi raccomando prima di andare a letto controllate che sotto il letto non ci sia un Pc trusted
    A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
    non+autenticato
  • La verità fa male.
    non+autenticato
  • aggiungiamo alla lista:
    " La verità fa male"


    A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
    non+autenticato
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