venerdì 31 marzo 2006

Untrusted/ Addomesticare la belva

di Alessandro Bottoni - Ci sono diverse vie per trasformare il trusted computing in qualcosa di socialmente accettabile. Ma questo richiede l'intervento di consumatori e governi, fin qui inesistente

Curiosamente, nel vasto panorama dei "movimenti" che si stanno occupando del Trusted Computing, brillano per la loro assenza le associazioni di consumatori. Sarebbe lecito aspettarsi una feroce opposizione di queste associazioni alla silenziosa introduzione sul mercato dei primi PC TC-compliant. Invece niente: nemmeno un lamento da quella direzione.

Sarebbe lecito aspettarsi una attenta e capillare opera di informazione su questo tema da parte delle associazioni di consumatori e dei sindacati. Invece niente: solo qualche sporadico articolo.

In questo momento, gli unici a tenere alta la guardia ed a tentare qualche coraggiosa azione di contrasto sono le associazioni spontanee di utenti di PC che popolano la rete, come www.no1984.org. Persino "Famiglia Cristiana" ha mostrato di dedicare più attenzione al problema Trusted Computing di quanta gliene abbiano dedicata in questi anni molte delle associazioni di consumatori esistenti.
Ma cosa dovrebbero fare i governi?

Probabilmente qualcosa come ciò che segue.
1) Stabilire il principio che nessuno, per nessun motivo, possa esaminare la struttura della mia macchina. Se ha bisogno di una informazione, la chiede a me e si fida di quello che gli dico. Diversamente va a fare i suoi interessi altrove. (Niente remote attestation)

2) Stabilire il principio che, una volta che il cliente si sia dimostrato disposto a pagare per il prodotto od il servizio reso, il fornitore non lo possa discriminare sulla base di ciò che usa per consumare il prodotto od il servizio. A proteggere i diritti dei fornitori ci sono le leggi e la polizia. Devono bastargli (niente discriminazioni basate sulla remote attestation)

3) Stabilire il principio che il prezzo di un prodotto non debba essere così elevato da rappresentare una barriera sociale. Vendere un DVD a 500 euro sarebbe un modo efficacissimo di censurare il suo autore.

4) Stabilire il principio che solo la Magistratura e la Polizia Giudiziaria hanno il diritto di tracciare gli utenti ed i cittadini in rete e solo per seri motivi di Giustizia (Niente registrazione delle Endorsement Key da parte delle aziende)

5) Stabilire il principio che l'utente ha il pieno diritto di usare (o "consumare") lo stesso prodotto, legalmente acquistato, su tutti i dispositivi tecnicamente in grado di farlo a cui può legittimamente accedere (lettore di CD di casa e dell'auto, ad esempio) (Fair Use)

6) Stabilire il principio che l'utente ha il diritto di fare ciò che vuole con un prodotto che ha regolarmente acquistato, fin dove rispetta i diritti economici e legali del fornitore (Copyright e Fair Use)

7) Stabilire il principio che i sistemi DRM devono difendere il fornitore dalla copia abusiva, non dalla concorrenza (Interoperabilità con sistemi concorrenti)

8) Stabilire il principio che anche i sistemi DRM devono rispettare le leggi. Se il diritto d'autore scade 70 anni dopo la morte del titolare, il sistema DRM deve "rilasciare l'ostaggio" alla stessa data.

Gli autori che si sono occupati della questione, trattano questi argomenti con toni e sfumature tecniche a volte molto diversi tra loro ma su una cosa sembrano essere tutti d'accordo: i governi non possono lasciare alle aziende private la libertà di decidere su questi aspetti della nostra vita digitale. Gli interessi delle aziende sono troppo lontani da quelli dei cittadini e delle società umane per concedere loro questo potere.

In conclusione, si può dire che i tentativi di "addomesticare" la belva Trusted Computing "tagliandole le unghie" tecnologicamente, in vari modi, sembrano condannati al fallimento. Nessuna azienda produttrice accetterà mai di "castrare" la tecnologia Trusted Computing permettendo all'utente di falsificare i dati generati dal Fritz Chip, come vorrebbero Seth Schoen, Klaus Kursawe e Christian Stüble. Sembra più probabile che si possa costringere le aziende a riconoscere la superiorità tecnica e la maggiore accettabilità sociale delle Smart Card, costringendole quindi ad abbandonare il progetto Trusted Computing per passare a qualcosa di più "portatile" e più "gestibile".

In ultima analisi, tuttavia, quello che è veramente necessario per addomesticare la belva Trusted Computing è una aperta discussione democratica che porti ad un deciso intervento dei governi nazionali e delle associazioni dei consumatori, due entità che finora sono rimaste del tutto latitanti.

Il Trusted Computing è una tecnologia potenzialmente in grado di sconvolgere la nostra vita quotidiana ed il mercato. Di conseguenza il suo uso deve essere deciso e regolamentato dagli organi di governo delle nazioni interessate, non dalle aziende private che dominano il mercato.

Alessandro Bottoni
http://laspinanelfianco.wordpress.com


Le precedenti release di Untrusted sono qui
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105 Commenti alla Notizia Untrusted/ Addomesticare la belva
Ordina
  • "Sarebbe come se un satellite a 400 Km di quota seguisse in ogni istante la nostra auto e ci addebitasse automaticamente sul conto corrente 300 euro di multa ogni volta che superiamo il limite di velocità anche solo per un istante. Non ci sarebbe difesa da una cosa del genere e diventerebbe subito impossibile usare l'auto."

    Se questo paragone fosse giusto (e forse lo è, il tempo ci darà la risposta) i produttori di computer e software si stanno tirando la zappa sui piedi... Sarà la spinta necessaria alla crescita di un mercato 'altro' libero e guidato dalla 'compatibilità' con il software open source.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sarà la spinta necessaria alla
    > crescita di un mercato 'altro' libero e guidato
    > dalla 'compatibilità' con il software open
    > source.

    Sta a noi farlo crescere.
    Chiediamo prodotti non trusted!!
    non+autenticato
  • Non passa giorno che non si senta parlare di nuove strategie, di fusioni, di collaborazioni, di partecipazioni tra le industrie del settore informatico e le varie lobbies interessate che intendono far passare i loro mezzi di controllo e arricchimento per qualcosa di necessario.
    La grande industria promuove il nostro benessere ma ci minaccia anche di toglierci la possibilità di scegliere cosa installare nel nostro pc.
    Non solo non saremo più padroni del nostro computer ma saremo costretti anche a nuovi acquisti studiati per farci spendere di più.
    Se così è, allora per internet è la fine di un'epoca e presto ne comincerà un'altra alla grande fratello che ci farà rimpiangere phising, virus e spyware.


    ==================================
    Modificato dall'autore il 02/04/2006 23.53.43
  • Bill Gates ha contribuito a suon di milioni di dollari alla campagna elettorale di George W. Bush per le Presidenziali del 2000 (e forse anche del 2004). Credete che Gates si sia accontentato di sentirsi dire da Bush Jr.: "Grazie, Bill"?
    non+autenticato
  • Forse dobbiamo disinformatizzarci un pò. Forse era meglio quando si stava peggio!

    "Io quando studio uso il cervello! Mi rifiuto di affidarmi completamente ad una macchina!" - Sailormercury
    non+autenticato
  • la resistenza è inutile A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta Questi articoli allarmistici sono bellissimi:

    "Addomesticare la belva"

    "In pratica, voi, il proprietario del PC, sarete trattati come una minaccia."

    "Ogni cambiamento tecnologico ridistribuisce il potere e di conseguenza ridistribuisce il reddito."

    "Nel Trusted Computing sono cristallizzate molte potenti idee. Una di queste è che qualcuno possa sostituirsi a noi nel decidere di cosa e di chi noi possiamo e dobbiamo fidarci. Un'altra idea è che il nostro PC possa essere usato contro la nostra volontà per limitare la nostra possibilità di azione."

    "Consumatori allo sbaraglio"

    "Sarebbe come se un satellite a 400 Km di quota seguisse in ogni istante la nostra auto e ci addebitasse automaticamente sul conto corrente 300 euro di multa ogni volta che superiamo il limite di velocità anche solo per un istante. Non ci sarebbe difesa da una cosa del genere e diventerebbe subito impossibile usare l'auto. "


    e mi raccomando prima di andare a letto controllate che sotto il letto non ci sia un Pc trusted
    A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
    non+autenticato
  • La verità fa male.
    non+autenticato
  • aggiungiamo alla lista:
    " La verità fa male"


    A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
    non+autenticato
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