In verità il punto che voglio affrontare in questa sede è quello della fattibilità. Come fa un CD audio a rifiutarsi di essere riprodotto su un lettore non-trusted? Il CD è solo una memoria che contiene dati, non un sistema con processore che può rilasciare dati su richiesta, al contrario di dispositivi USB, SD-like ecc. Lo standard CD-Audio è di pubblico dominio, e i CD-Audio, se vogliono essere chiamati tali, devono sottostare alle specifiche Redbook. Se pure volessimo creare uno standard CD-Audio 2.0 crittografato, mi dite come è possibile fare in modo che questo, una volta riprodotto su un lettore, si blocchi sugli altri? In teoria il lettore inciderebbe la propria Endorsement Key pubblica, così che gli altri si rifiutino da sé di leggere il CD? Ma qui viene subito la contraddizione perché non c'è bisogno di un hacker per costruire e commercializzare lettori che, in base al nuovo standard, continuino a leggere i CD-Audio.
Per i DVD non ritengo altrettanto fattibile una protezione basata sul Fritz Chip nei lettori domestici.
In primis il passaggio da un giorno all'altro a questo standard obbligherebbe tutti noi a buttare e sostituire i lettori DVD casalinghi. Ammesso che si possa fare, o meglio ammesso che il pubblico lo accetti, come la mettiamo con i DVD non protetti?
Attualmente i DVD-Video sono protetti da CSS, Content Scrambling System, basato sulla crittografia dei settori del DVD. L'algoritmo è stato spezzato grazie al Reverse Engineering di un software per la riproduzione, che contiene il DeCSS necessario a leggere il DVD. Una volta violato il CSS, è possibile tranquillamente copiarlo come non-protetto.
Adesso qualcuno risponda a questa domanda molto semplice: come farà un lettore-trusted a dire che un DVD è il filmato del mio compleanno e un altro è una copia di Matrix Reloaded comprata dal vucumprà di fiducia? In teoria dovrebbe bloccare il contenuto non protetto. E mi dite con che diritto? Come può un lettore che porta il marchio DVD-Video nel celebre logo violare palesemente uno standard? Come si fa a dire al pubblico "Ti sto vendendo un lettore che ti farà buttare nel cestino tutti i DVD dei tuoi compleanni e cerimonie"?
Questo però mi porta a pensare che al limite queste protezioni saranno applicate agli HD-DVD e ai BluRay. In questo caso, però, non potranno essere commercializzate telecamere con registratore HD-DVD/BluRay in quanto non potranno proteggere il contenuto, visto che se lo faranno sarà un giochetto da ragazzi creare false protezioni e tornare a capo. Credo che con queste mie affermazioni il mondo del trusted-DRM sia crollato per metà.
L'altra metà è Internet. Sono d'accordo che i sistemi DRM basati sul Fritz Chip, sulle Endorsement Keys e sul Closed Source impediranno la copia non autorizzata dei contenuti scaricati da Internet. Anche a questa situazione ho una risposta: la gente smetterà automaticamente di acquistare da Internet. Il mio non è un proclama alla pirateria, ma, oggettivamente parlando, anche con i sistemi TC, posto che nessun S.O. cancellerà arbitrariamente file, sarà possibile:
- Ascoltare MP3, non prevedendo lo standard un sistema DRM
- Guardare film catturati al cinema con la telecamera
- Guardare Rip di DVD o da TV
Se Windows Vista decidesse di cancellare file arbitrariamente, questa sarà l'occasione per il downgrade al caro vecchio XP, per il quale magari usciranno di driver per il Fritz Chip.
Vorrei ricordare comunque che il Fritz Chip non è in grado da solo di decidere. Il Fritz Chip non può stabilire da solo se ci sono (e quali sono) file MP3 su disco. Per accedere ai file del disco c'è bisogno di un file system, che in migliaia e migliaia di istruzioni assembly implementa le necessarie istruzioni per manovrare il disco. Ancora, il file system ha accesso esclusivo al disco. Se il processore, dall'alto della sua Modalità Supervisore (o Kernel Mode) non potrà materialmente interagire col disco senza mandare in crash il sistema.