Norvegia a tutto open source

Il paese scandinavo vuole sganciarsi dagli interessi delle grandi corporation del software e decide di accelerare i progetti di migrazione all'open source dei sistemi usati nella PA

Oslo - Le grandi corporazioni del software? Un passato costoso e vincolante. E' l'opinione del governo norvegese, intenzionato a rinnovare completamente i sistemi informatici utilizzati nella pubblica amministrazione in nome dell'open-source. Il software a codice aperto, secondo i portavoce del governo, "è il futuro per il nostro paese".

Nel tentativo di sganciarsi dai big come Microsoft, la Norvegia organizzerà un comitato governativo per supervisionare la migrazione.

Il comitato sarà composto da programmatori, ingegneri ed esperti impegnati nella ricerca di soluzioni ad alta interoperabilità per implementare un piano nazionale di potenziamento delle infrastrutture di e-government. "Non abbiamo più bisogno di utilizzare software assemblato unicamente dalle grandi aziende multinazionali per rendere accessibile le informazioni digitalizzate della pubblica amministrazione", si legge in un comunicato ufficiale.
Il piano è ancora nebuloso e per il momento è stato svelato che si articolerà in tre punti fondamentali: conversione dei documenti testuali in formato Open Document; aumento dell'accessibilità dei siti web istituzionali grazie alla garanzia di compatibilità con i browser open-source; sviluppo di alternative aperte per la gestione degli archivi e dei sistemi informatici della PA.

Grazie a questa iniziativa, la Norvegia si affianca al gruppo di paesi che hanno abbracciato l'open source come soluzione a basso costo per l'informatizzazione delle strutture e dei servizi pubblici: Cina, Giappone, Corea del Sud, Francia, Germania e Brasile.
73 Commenti alla Notizia Norvegia a tutto open source
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  • Come già detto in altri forum (da almeno due anni) se Microsoft continua in questa sua politica di difesa dei DRM, vedi le nuove feature di Vista, non farà altro che scavarsi la fossa.
    Sono sempre più numerosi i paesi che adottano l'open source, quando raggiungeranno una dimensione critica il mercato li seguirà a cascata, come è successo nel 1990 con Windows 3.0.
    Perchè gli applicativi di microsoft hanno avuto successo, magari rispetto al Mac:
    1. molto economici, a quell'epoca chi si sognava di comprare un software originale (e parlo anche di ditte di ragguardevoli dimensioni)
    2. Hardware aperto ( vedi fenomeno assemblatori degli anni 90)
    Perchè Linux avrà lo stesso successo:
    1. molto economico (spesso gratis)
    2. Hardware aperto (possibilità di non utilizzare i sistemi di cifratura del Fritz chip)
    3. Sistema operativo dominante (VISTA ?) costoso, funzionante solo con software certificato (costoso!), impossibilità di fruizione libera di contenuti audio/visivi
    4. Facilità nell'utilizzare lo stesso software magari usato sul posto di lavoro (se almeno all'inizio sei un dipendente pubblico).
    C'è qualcuno nel forum che ha dato del comunista a chi plaude all'open software, non confondiamo le idee:
    1. La massima parte del software e dei contenuti audio visivi non sono prodotti in Italia
    2. L'uso di software proprietari espone alla possibile presenza di Backdoor, utilizate non tanto a scopi antiterroristici, quanto per mero spionaggio industriale/politico
    3. Non si capisce perchè gli organi di polizia debbano essere asserviti alla SIAE e simili, per reprimere dei reati informatici "utilizzo privato senza scopo di lucro di software o contenuti audio visivi" con un dispendio di risorse di gran lunga superiore a quello utilizzato per reprimere ad esempio le frodi alimentari (es. vino al metanolo)
    4. Ma per il Paese Italia è veramente così prioritario difendere gli interessi commerciali di multimiliardari esteri? Capisco che in linea di principio l'opera di ingegno vada tutelata, ma forse la tutela per 50 - 70 anni è un tantino esagerata, magari 5 anni potrebbero essere un buon compromesso (dopotutto non mi sembra che le ditte farmaceutiche siano tutte in bancarotta!)
    Queste riflessioni vengono da un anticomunista convinto, che si rammarica dell'odierno risultato elettorale!
    non+autenticato
  • I link negli articoli vengono generati automaticamente?

    Avete linkato Microsoft a microsoft.com... LOL!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I link negli articoli vengono generati
    > automaticamente?
    >
    > Avete linkato Microsoft a microsoft.com... LOL!

    e beh ? perche scusa quale e' il sito microsoft !?!?!?!
    non+autenticato
  • > Nel tentativo di sganciarsi dai big come Microsoft,

    e qui mi puo' stare bene, al limite aggiungerei la possibilita' di staccarsi da multinazionali dell'HW.

    > conversione dei documenti testuali in formato
    > Open Document;

    e qui mi puo' stare bene.

    > aumento dell'accessibilità dei siti web istituzionali
    > grazie alla garanzia di compatibilità con i
    > browser open-source

    si fanno i siti in base ai browser o in base agli standard, di fatto e' riconosciuto il w3c.

    >sviluppo di alternative aperte per la gestione
    >degli archivi e dei sistemi informatici della PA

    Qui cosa c'entra l'open source o il closed?
    Una cosa sono le specifiche, una cosa sono i sorgenti.....



    > Grazie a questa iniziativa, la Norvegia .........
    >.......basso costo per l'informatizzazione delle
    > strutture e dei servizi pubblici: Cina, Giappone,
    >Corea del Sud, Francia, Germania e Brasile.

    Mi piacerebbe sapere cosa ha realizzato la Francia di open source per la PA, che licenze hanno usato?

    Escluso quelli Free.

    Domanda, come gia' chiesto:
    Quanti di voi sviluppano OpenSource programmi di uso generico e non su commessa....................
    non+autenticato

  • Gli investimenti nella P.A. Linux ....
    servono a colmare il gap tecnologico che si è formato con questi 2 decenni di sudditanza M$
    ....
    a lanciare una vera concorrenza
    a creare posti di lavoro ....
    a lasciare in europa miliardi di euro destinati a redmond

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Gli investimenti nella P.A. Linux ....
    > servono a colmare il gap tecnologico che si è
    > formato con questi 2 decenni di sudditanza M$


    guarda che nella PA girano gia' molti programmi sviluppato in loco, forse hai perso qualche puntata.

    Secondo te i programmi di

    - Gestione tributi
    - Catasto
    - Gestione generica della PA

    li fanno tutti a Redmond?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Gli investimenti nella P.A. Linux ....
    > > servono a colmare il gap tecnologico che si è
    > > formato con questi 2 decenni di sudditanza M$
    >
    >
    > guarda che nella PA girano gia' molti programmi
    > sviluppato in loco, forse hai perso qualche
    > puntata.
    >
    > Secondo te i programmi di
    >
    > - Gestione tributi
    > - Catasto
    > - Gestione generica della PA
    >
    > li fanno tutti a Redmond?



    hai idea di quanti client M$ Windpws +M$ Office
    ci siano Nella PA ....

    e quanto si potrebbe spendere in engineering
    italiano
    invece di spendere in licenze di redmond ???

    e non venitemi a dire che M$ office nella PA e' superiore a OpenOffice ....

    CAZZATE




    non+autenticato
  • > hai idea di quanti client M$ Windpws +M$ Office
    > ci siano Nella PA ....

    tanti, ma non si vive di solo windows+office.

    > e non venitemi a dire che M$ office nella PA e'
    > superiore a OpenOffice ....

    dipende da quello che devi fare......
    non+autenticato
  • per la PA?

    e rispetto alle soluzioni chiuse quanto costa?

    che lizence usano? GPL, LGPL, BSD, Altre.......?

    negli altri peasi?

    e negli altri paee?
    non+autenticato
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