Nota/ I nuovi forum di Punto Informatico

Ieri pomeriggio le prove generali della nuova piattaforma hanno evidenziato alcuni bug che verranno risolti nelle prossime ore. Per ora torna nuovamente attiva la piattaforma di sempre

Roma - Momenti di eccitazione ieri pomeriggio per Punto Informatico e molti dei suoi lettori: alle 18.00 circa, dopo due ore di stop del sito, sono infatti stati pubblicati i nuovi Forum o, per meglio dire, la nuova piattaforma di gestione dei Forum.

L'esperimento è durato un'ora o poco più perché la pubblicazione della nuova piattaforma, indispensabile per testarla a fondo, ha messo in evidenza alcuni problemi nella programmazione che rendevano l'intero servizio troppo lento perché venisse fruito appieno.

Per quanto previsti, questi problemi richiedono un'analisi più approfondita di quanto sarebbe stato possibile fare in poche ore e lo staff tecnico, in accordo con la Redazione, ha preferito riattivare la tradizionale piattaforma di gestione e iniziare il debug della nuova, che andrà avanti nei prossimi pochi giorni.
La Redazione si scusa per l'inconveniente, ringrazia tutti coloro che hanno già espresso apprezzamento per la nuova piattaforma e annuncerà a breve il lancio ufficiale della beta dei nuovi forum di PI, costruiti cercando di venire incontro il più possibile alle moltissime segnalazioni di questi mesi espressa dai tanti membri della Community.

L'alba è vicina!;)

A presto!!
La Redazione
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67 Commenti alla Notizia Nota/ I nuovi forum di Punto Informatico
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  • Quel forum era uno schifezzo. NO al nuovo forum di PI!!!
    non+autenticato
  • Anche il tuo italiano è un po' schifezzo.
  • non sono neanche riuscito a vederlo Perplesso qualcuno ha il link?
    non+autenticato
  • Anche per me facevano schifo!
    non+autenticato
  • - Quando Chuck Norris viene colto da fame chimica, pranza sulla tavola periodica degli elementi

    - Chuck Norris di notte gira con una pila, non perchè abbia paura del buio, ma perchè il buio ha paura di Chuck Norris.

    http://welovechucknorris.blogspot.com/
    non+autenticato
  • Un ringraziamento sincero, state facendo un buon lavoro..

    Presto o tardi risolverete i problemi e i nuovi forum verranno fuori.. Grazie anche perchè avrete "sacrificato" del vostro tempo libero per operare tra sabato e domenica.

    Quindi buon lavoro, davvero a tutti quelli che fanno parte dello staff di PI.
    opazz
    8666
  • Come mai non rendete disponibile a tutti il codice con una licenza open source?

    Può sembrare una provocazione, però Slashdot che non è certo un sitarello mette il codice disponibile a tutti su slashcode.

    Qualcuno potrebbe dire: "eh ma se mettono il codice poi qualcuno lo prende e può creare un sito identico". Eppure su slashdot nelle FAQ ad una precisa domanda loro rispondono: fate pure, non c'è problema.

    Analizziamo poi chi rischia di più a mettere il codice online. Slashdot non fa altro che sintesi di poche righe di articoli, quindi una cosa che può fare chiunque e che è facile clonare. Punto-informatico invece scrive veri e propri articoli, quindi per copiarlo bisognerebbe avere una redazione, cosa non alla portata di tutti. Eppure PI non mostra il suo codice e slashdot che rischia di più sì.
    non+autenticato
  • > Come mai non rendete disponibile a tutti il
    > codice con una licenza open source?

    Non è un obbligo di legge l'open source. È una scelta personale. Io faccio il programmatore, e sul mio codice ci sudo e, soprattutto, ci campo. Io mai e poi mai regalerei il mio codice in giro. Io sono per il closed source. Rispetto (anche se proprio non riesco a capirli) quelli che pubblicano il proprio codice, ma si rispetti anche chi non la pensa così!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non è un obbligo di legge l'open source.

    Nessuno ha detto che sia un obbligo, però da una rivista come PI che sembra abbia un taglio favorevole all'opensource è lecito far notare la cosa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Come mai non rendete disponibile a tutti il
    > > codice con una licenza open source?
    >
    > Non è un obbligo di legge l'open source. È una
    > scelta personale. Io faccio il programmatore, e
    > sul mio codice ci sudo e, soprattutto, ci campo.
    > Io mai e poi mai regalerei il mio codice in giro.
    > Io sono per il closed source. Rispetto (anche se
    > proprio non riesco a capirli) quelli che
    > pubblicano il proprio codice, ma si rispetti
    > anche chi non la pensa così!

    Una precisazione forse puntigliosa: opensource non significa regalare il proprio lavoro.
    non+autenticato
  • > Una precisazione forse puntigliosa: opensource
    > non significa regalare il proprio lavoro.

    Nella maggior parte dei casi si.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > Come mai non rendete disponibile a tutti il
    > > > codice con una licenza open source?
    > >
    > > Non è un obbligo di legge l'open source. È una
    > > scelta personale. Io faccio il programmatore, e
    > > sul mio codice ci sudo e, soprattutto, ci campo.
    > > Io mai e poi mai regalerei il mio codice in
    > giro.
    > > Io sono per il closed source. Rispetto (anche se
    > > proprio non riesco a capirli) quelli che
    > > pubblicano il proprio codice, ma si rispetti
    > > anche chi non la pensa così!
    >
    > Una precisazione forse puntigliosa: opensource
    > non significa regalare il proprio lavoro.

    Bé, non so che genere di rapporto ci sia fra Zanzi, PI e gli altri programmatori del forum... però se si tratta di lavoro retribuito credo che tale lavoro sia già stato pagato.
    Quindi non si tratta di regalare nulla.
    non+autenticato
  • > Come mai non rendete disponibile a tutti il
    > codice con una licenza open source?

    Ma basta con open-tutto. Basta. Il mondo è anche closed, fatevene una ragione.


    > Può sembrare una provocazione, però Slashdot che
    > non è certo un sitarello mette il codice
    > disponibile a tutti su slashcode.

    E quindi? Slashdot non è la Bibbia.


    > Qualcuno potrebbe dire: "eh ma se mettono il
    > codice poi qualcuno lo prende e può creare un
    > sito identico". Eppure su slashdot nelle FAQ ad
    > una precisa domanda loro rispondono: fate pure,
    > non c'è problema.

    E quindi? Slashdot non è la Bibbia (e due).


    > Analizziamo poi chi rischia di più a mettere il
    > codice online. Slashdot non fa altro che sintesi
    > di poche righe di articoli, quindi una cosa che
    > può fare chiunque e che è facile clonare.

    E quindi? Slashdot non è la Bibbia (e tre).

    > [...]
    > Eppure PI non mostra il suo codice e slashdot che
    > rischia di più sì.

    E quindi? Slashdot non è la Bibbia (e quattro).
    non+autenticato
  • A parte la stupidità della tua risposta, la domanda non era indirizzata a te. Che tu ci creda o no si tratta di una domanda perfettamente legittima e il mondo closed non è l'unico ad esistere.
    Lascia quindi che risponda la redazione... per quello che riguarda il tuo invito ad abbandonare PI, te lo rigiro con piacere.
    non+autenticato
  • > il mondo closed non è l'unico ad esistere.

    Ma neanche quello Open. C'è un sacco di gente che dedica ore al suo lavoro e CI TIENE a tenerselo tutto per se. Punto. Fattene una ragioneSorride.


    > Lascia quindi che risponda la redazione... per
    > quello che riguarda il tuo invito ad abbandonare
    > PI, te lo rigiro con piacere.

    Oh beh ma io non ho citato QUATTRO volte Slashdot. A me PI va bene così. A te ... mi sembra di no. Caro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Come mai non rendete disponibile a tutti il
    > > codice con una licenza open source?
    >
    > Ma basta con open-tutto. Basta. Il mondo è anche
    > closed, fatevene una ragione.
    >
    >
    > > Può sembrare una provocazione, però Slashdot che
    > > non è certo un sitarello mette il codice
    > > disponibile a tutti su slashcode.
    >
    > E quindi? Slashdot non è la Bibbia.
    >
    >
    > > Qualcuno potrebbe dire: "eh ma se mettono il
    > > codice poi qualcuno lo prende e può creare un
    > > sito identico". Eppure su slashdot nelle FAQ ad
    > > una precisa domanda loro rispondono: fate pure,
    > > non c'è problema.
    >
    > E quindi? Slashdot non è la Bibbia (e due).
    >
    >
    > > Analizziamo poi chi rischia di più a mettere il
    > > codice online. Slashdot non fa altro che sintesi
    > > di poche righe di articoli, quindi una cosa che
    > > può fare chiunque e che è facile clonare.
    >
    > E quindi? Slashdot non è la Bibbia (e tre).
    >
    > > [...]
    > > Eppure PI non mostra il suo codice e slashdot
    > che
    > > rischia di più sì.
    >
    > E quindi? Slashdot non è la Bibbia (e quattro).

    sei inutilmente ripetitivo.

    non+autenticato
  • > sei inutilmente ripetitivo.

    Mi hai ferito
    non+autenticato
  • Servono 20 utenti per aprire un nuvo ramo, 20 utenti sono in realtà 3/4 persone o 1 supertroll o 20 appassionati.

    Troppi rami= il caos. Meglio l'architettura rigida di ora altrimenti ci saranno rami per ogni cavolata e diverrà dispersivo.
    non+autenticato
  • l'apertura di nuovi rami è un'idea ripresa dai newsgroup, ove raccogliendo delle firme era possbile aprire nuovi gruppi. credo sia una buona idea, anche se avrei preferito qualche idea per scoraggiare il popolo di troll che qui prolifica.
    QW
    81

  • - Scritto da: Anonimo
    > Servono 20 utenti per aprire un nuvo ramo, 20
    > utenti sono in realtà 3/4 persone o 1 supertroll
    > o 20 appassionati.
    >
    > Troppi rami= il caos. Meglio l'architettura
    > rigida di ora altrimenti ci saranno rami per ogni
    > cavolata e diverrà dispersivo.

    Se è usato per scherzare negli spazi opportuni (es. il forum dei Troll) il multinick può anche essere tollerato. Se invece si abusa per giocare sporco penso che la redazione abbia gli strumenti per ridimensionarre i sabotaggi.
    E probabilmente vedendo come funziona la cosa si possono applicare degli accorgimenti atti a prevenire le degenerazioni.
    gian_d
    10466

  • - Scritto da: gian_d
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Servono 20 utenti per aprire un nuvo ramo, 20
    > > utenti sono in realtà 3/4 persone o 1 supertroll
    > > o 20 appassionati.
    > >
    > > Troppi rami= il caos. Meglio l'architettura
    > > rigida di ora altrimenti ci saranno rami per
    > ogni
    > > cavolata e diverrà dispersivo.
    >
    > Se è usato per scherzare negli spazi opportuni
    > (es. il forum dei Troll) il multinick può anche
    > essere tollerato. Se invece si abusa per giocare
    > sporco penso che la redazione abbia gli strumenti
    > per ridimensionarre i sabotaggi.
    > E probabilmente vedendo come funziona la cosa si
    > possono applicare degli accorgimenti atti a
    > prevenire le degenerazioni.

    ...la redazione ha i "mezzi"? gli "strumenti" per ridimensionare!???
    ......direi che trovando 20 server proxy (na' cagata...) i mezzi della redazioni spariscono....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: gian_d
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Servono 20 utenti per aprire un nuvo ramo, 20
    > > > utenti sono in realtà 3/4 persone o 1
    > supertroll
    > > > o 20 appassionati.
    > > >
    > > > Troppi rami= il caos. Meglio l'architettura
    > > > rigida di ora altrimenti ci saranno rami per
    > > ogni
    > > > cavolata e diverrà dispersivo.
    > >
    > > Se è usato per scherzare negli spazi opportuni
    > > (es. il forum dei Troll) il multinick può anche
    > > essere tollerato. Se invece si abusa per
    > giocare
    > > sporco penso che la redazione abbia gli
    > strumenti
    > > per ridimensionarre i sabotaggi.
    > > E probabilmente vedendo come funziona la cosa si
    > > possono applicare degli accorgimenti atti a
    > > prevenire le degenerazioni.
    >
    > ...la redazione ha i "mezzi"? gli "strumenti" per
    > ridimensionare!???
    > ......direi che trovando 20 server proxy (na'
    > cagata...) i mezzi della redazioni spariscono....

    secondo te quanti possono essere gli imbecilli che impiegano il loro tempo per attivare 20 indirizzi e-mail, 20 account su PI e si collegano sistematicamente a 20 proxy?
    Maddai, non facciamo di una teorica possibilità una legge di ordinarietà. Potrà succedere una o due volte l'anno, ma non certo tutti i giorni
    gian_d
    10466
  • - Scritto da: gian_d
    >
    > secondo te quanti possono essere gli imbecilli
    > che impiegano il loro tempo per attivare 20
    > indirizzi e-mail, 20 account su PI e si collegano
    > sistematicamente a 20 proxy?
    > Maddai, non facciamo di una teorica possibilità
    > una legge di ordinarietà. Potrà succedere una o
    > due volte l'anno, ma non certo tutti i giorni

    Basta che le solite major che gia' prezzolano qualcuno per venire qui a scrivere quanto e' bello windows e quanto fa figo comprarsi i CD originali protetti e coi rootkit si organizzino ed ecco che ci saranno quelle 2, 3 persone pagate per venire qui a trollare, fornite di 20 identita' per ciascuna, con tanto di IP, annessi e connessi.

    Che cosa vuoi che gli costi a quei miliardari organizzare delle trollate per oscurare le verita' fastidiose?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: gian_d
    > >
    > > secondo te quanti possono essere gli imbecilli
    > > che impiegano il loro tempo per attivare 20
    > > indirizzi e-mail, 20 account su PI e si
    > collegano
    > > sistematicamente a 20 proxy?
    > > Maddai, non facciamo di una teorica possibilità
    > > una legge di ordinarietà. Potrà succedere una o
    > > due volte l'anno, ma non certo tutti i giorni
    >
    > Basta che le solite major che gia' prezzolano
    > qualcuno per venire qui a scrivere quanto e'
    > bello windows e quanto fa figo comprarsi i CD
    > originali protetti e coi rootkit si organizzino
    > ed ecco che ci saranno quelle 2, 3 persone pagate
    > per venire qui a trollare, fornite di 20
    > identita' per ciascuna, con tanto di IP, annessi
    > e connessi.
    >
    > Che cosa vuoi che gli costi a quei miliardari
    > organizzare delle trollate per oscurare le
    > verita' fastidiose?

    Saranno già più identificabili di ora.

    non+autenticato

  • - Scritto da: gian_d

    > secondo te quanti possono essere gli imbecilli
    > che impiegano il loro tempo per attivare 20
    > indirizzi e-mail, 20 account su PI e si collegano
    > sistematicamente a 20 proxy?

    mmm, fammi pensare, .... la maggioranza dei "votanti aventi diritto" (i coglioni insomma)

    > Maddai, non facciamo di una teorica possibilità
    > una legge di ordinarietà. Potrà succedere una o
    > due volte l'anno, ma non certo tutti i giorni
    scommetti?A bocca aperta

    non+autenticato

  • - Scritto da: gian_d
    >
    > secondo te quanti possono essere gli imbecilli
    > che impiegano il loro tempo per attivare 20
    > indirizzi e-mail, 20 account su PI e si collegano
    > sistematicamente a 20 proxy?

    almeno quanto sono quelli che votano il tuo avatar
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Servono 20 utenti per aprire un nuvo ramo, 20
    > utenti sono in realtà 3/4 persone o 1 supertroll
    > o 20 appassionati.
    >
    > Troppi rami= il caos. Meglio l'architettura
    > rigida di ora altrimenti ci saranno rami per ogni
    > cavolata e diverrà dispersivo.

    dimentichi un piccolo particolare

    non servono 20 utenti

    servono 20 "firme" e l approvazione della redazione

    quindi niente caos.

    ciao!

    non+autenticato
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