Basta un fax per perdere un dominio .it

Una vicenda incredibile quella che ha colpito Cellulari.it, testata dedicata alla telefonia mobile che da un giorno all'altro ha perso il dominio che la identifica da anni. Tra fax illegibili e procedure del tutto inadeguate

Basta un fax per perdere un dominio .itRoma - Prendi un dominio internet, costruiscici sopra un sito web, riempilo di informazioni e investi per farlo conoscere in giro. Poi fanne una professione, registra una testata giornalistica che si chiama come quel dominio e aspetta che un intoppo burocratico te lo sottragga, da un giorno all'altro, e vanifichi in poche ore gli sforzi che hai profuso per sette anni.

Fantascienza? Tutt'altro: è esattamente quello che è accaduto ad un sito popolare della rete italiana, Cellulari.it, testata giornalistica di riferimento nel mondo della telefonia mobile dal 1998, costretta in questi giorni ad abbandonare il dominio da cui ha preso il suo stesso nome e a rifugiarsi temporaneamente su questo indirizzo IP: 151.1.216.26.

L'incredibile episodio, destinato a gettare ombre sulle modalità di gestione, sui regolamenti e sulle attività del settore della registrazione dei domini.it, si deve sostanzialmente ad un fax illeggibile. Il fax, ha spiegato l'editore di Cellulari.it a Punto Informatico, è stato inviato al NIC a fine marzo, entro i termini stabiliti in precedenza per comunicare al NIC il cambio di mantainer, ossia dell'azienda che si interfaccia con il NIC per "manutenere" i domini dei propri clienti. Ma qualcosa è andato storto.
La comunicazione di risposta del NIC, che avvertiva che il fax era illeggibile, e che quindi non si poteva completare correttamente la procedura di attribuzione, si è persa per strada: sebbene il NIC abbia avviato le procedure previste dai regolamenti, quella comunicazione non ha mai raggiunto il giornale web. Nella convinzione che fosse quindi andato tutto nel migliore dei modi, Cellulari.it ha proseguito la propria attività fino a fine marzo, risvegliandosi con un primo aprile da incubo: il dominio era "sparito".

Immediate le conseguenze: i lettori non trovavano più il sito che erano abituati a frequentare - e lo stesso dicasi per sponsor, partner e via dicendo - le email di riferimento del sito (sul dominio @cellulari.it) erano destinate a essere perdute e nel giro di una notte sette anni di attività sono stati cancellati. Difficile infatti definire in altro modo un evento - le cui responsabilità rimangono da accertare - che sottrae ad una testata il dominio che la identifica, rendendo di fatto irraggiungibili i suoi contenuti.

Dopo il primo aprile, con l'incedere delle procedure di ri-assegnazione del dominio, Cellulari.it è passato ad altri che avevano chiesto la registrazione del dominio. Accedendo ora a quella URL altro non si può leggere che la frase "Dominio in costruzione..."

"Siamo vittime di una "tagliola amministrativa" - ha dichiarato in queste ore il direttore responsabile di Cellulari.it, Giacomo Ghisolfi - di una gestione nella registrazione dei domini fragile e vulnerabile. Oggi, in piena era digitale, ci siamo amaramente resi conto che basta un fax parzialmente illeggibile a mettere a serio rischio il futuro di aziende e lavoratori".

Su tutto questo, è ovvio, dovrà esprimersi un tribunale a cui stanno facendo ricorso le parti in causa, come riferito a Punto Informatico, ma ci vorrà molto tempo. Così come ci vorrà tempo, difficile dire quanto, perché si completi la procedura di contestazione avviata dal management di Cellulari.it per cercare di rientrare in possesso dell'omonimo dominio.

Rimangono però aperti numerosi interrogativi. Primo tra tutti il ruolo neutro, e nei fatti spietato, delle procedure di gestione dei domini: è davvero possibile che nel 2006 un dominio, coltivato per anni da una testata e che ha assunto un valore di mercato grazie agli sforzi profusi in tutto questo tempo, venga trasferito senza che vi siano accertamenti approfonditi, qualcosa di più di una comunicazione che un certo fax è giunto illeggibile? E tutto questo non mette forse a rischio la libertà di stampa? E, ancora, visto che le email indirizzate alla redazione di Cellulari.it potrebbero ora finire in mano a terzi che nulla hanno a che vedere con la testata, come si risolvono i problemi di privacy che ne conseguono?
TAG: domini
261 Commenti alla Notizia Basta un fax per perdere un dominio .it
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  • Quando succedono queste cose bisogna sempre puntare il dito su quella gente che ci guadagna zitti e buoni.

    Siccome, avendo molti domini, sia miei che di clienti miei, mi capite che per ogni registrazione, cambio mnt etc. mi tocca inviare un secondo/terzo fax - per errori! assurdissimi.

    Nel fatto di cellulari.it, provate un pò a contare quante richieste sono elencate... poi aggiungeteci i fax inviati doppi, quelli illegibili haha

    Secondo me c'è chi ci ride e non intende cambiare niente.

    E vi siete mai chiesti come mai la politica non ha nessuna intenzione di bloccare gli SPAM

    E chiedetevi anche perchè noi gestori dobbiamo pagare il traffico del server, e l'utente una seconda volta quando ci naviga.... capito?

    Ci manderò le Iene prima o poiOcchiolino

    Insomma, pensandoci un po c'è qualcuno in linea che se ne gode un mondo.
    non+autenticato
  • A seguito di quanto ho visto mi sento di affermare il fatto che il NIC non ha responsabilità alcuna.
    Il NIC, allo scopo di regolamentare l'assegnazione emana delle procedure a cui tutti gli aspiranti assegnatari di dominio debbono sottostare al momento della registrazione.
    Se una procedura è stata precedentemente accettata (registrando un dominio)non è ragionevole, in seguito ad un proprio errore, mettere in discussione un sistema che abbiamo consentito ed accettato.
    Il fatto del fax illeggibile è una cosa che capita a chiunque abbia un fax ogni tanto di ricevere fax illeggibli, la leggerezza degli assegnatari del dominio (forse complice anche il disinteressamento del Maintainer)è la vera causa della cancellazione.
    Gli archivi whois del NIC sono pubblici, una semplice controllatina non avrebbe fatto male, infatti, se fosse stata eseguita non ci sarebbe stato questo brutto guaio.
    E' comunque comprensibile una dimenticanza, anche se di questo genere, errare è umano.
    Per quanto riguarda il nuovo assegnatario del dominio, dovrebbe capire che gestire un'attività ottenuta a seguito di uno sbaglio altri, e che ha provocato sofferenze, non può portare bene.
    Sempre tornando ai fax, come sistema di registrazione, è preferibile continuare ad utilizzare questo metodo, infatti in caso di modulistica on-line, come accade per tutte le altre estensioni, difficilmente riusciremmo a registrare un buon dominio (magari cancellato perchè voluto), se li prendebbero le grandi società come già sta accadendo per tutte le altre estensioni.
    Per quanto mi riguarda al NIC ho trovato sempre molta serietà.
    Spero comunque vivamente che la questione dei cellulari si risolva nel miglior modo possibile, per tutti.
    non+autenticato
  • Sono Imbriaco Angela , il mio nick di scala40 mi è stato tolto volutamente , perchè chi usa il potere   pensa di calpestare chiunque , scollegandomi completamente da tutto internet per ricavarne    denaro , ora io avevo un nick registrato al tribunale di roma , visto che ...punto informatico è registrato al tribunale di roma , chiedo la restituzione del mio nick di scala40 e che possa scrivere col mio nick di scala40 in tutto internet , allora che microsoft lo usi il mio nick scala40 per fare giochi in tutto internet , mi deve dare dei soldi   per poterlo usare , che io il ricavato lo devolgo in beneficenza in modo che possa salvare delle vite umane , cioè ciò che rappresentava il mio nick scala40 e che rappresenta ......diritti umani e valori umani di tutto il mondo , quindi ho scritto a microsoft e spero che microsoft comprenda e se lo ha pagato il nick scala40 si faccia risarcire da chi glielo ha venduto , perchè io non mi rassegno che ci sono persone che vivono nella sofferenza e muoiono per ogni respiro che faccio e potrei salvargli la vita , poi non permetto che mi calpestino il mio cuore dove ho i veri valori della vita e i veri diritti umani di tutto il mondo di cui io li rappresento , poi calpestando mè hanno calpestato i diritti umani di tutto il mondo dove cè un accordo internazionale che i diritti umani vanno rispettati e non calpestati e il mio nick di scala40 per mè rappresentava mio padre che non ho più e mi manca tanto e che avevo dedicato a mio padre il mio nick di scala40 per darmi il coraggio di    scrivere le sofferenze che subivo e gridarle a tutto il mondo da parte di chi si ritiene potente e crede di schiacciare i deboli col loro potere , spero che mi venga ridato il più presto possibile e che Bill Microsoft , comprenderà benissimo il dolore che posso provare per essere stata calpestata con tutti i diritti umani che io rappresento e che mi risponda a ciò che le ho scritto scala40_1959 perchè per colpa di prepotenti ora sono con questo nick ma io rivoglio il mio scala40 così . Cordiali saluti a tutti voi , inviandovi un cielo di sorrisi e chiedo al titolare di punto informatica come mai non ho più il giornale di punto informatica e se me lo può inviare a nome di scala40 .....grazie ...un saluto con un cielo di sorrisi A bocca aperta . da scala40 Angela Imbriaco
  • Se io ho a che fare con un'azienda e mi arriva un ordine in cui non si legge un dato, non strappo l'ordine senza avvisare il mio cliente.
    Il problema è la statalzzazione del sistema del registro dei domini, dove nessuno fà oltre il suo.
    Succede in percentuale altissima di questicasi di lettere annullate per una virgola o una data non messa qua o la.
  • Che nessuno se ne voglia male ma...

    il diavoletto mi suggerisce un pensiero cattivo cattivo...

    @^

    ma non sarà che è tutta una messa in scena per creare "il caso" che mette in crisi l'attuale tutela dei marchi e le regole del NIC italiano?

    Le pretese sono a dir poco presuntuose soprattutto dal punto di vista legale perchè il NIC ha lavorato nel rispetto delle regole attuali, giuste o sbagliate che siano.

    Domanda aperta allo staff di cellulari.it:
    ma se qualcuno di voi parcheggia l'auto in doppia fila per prendere il caffè e all'improvviso vi "sembra di sentire" il vigile che fischia... vi catapultate immediatamente per farvi vedere oppure continuate a sorseggiare il vostro caffè e con calma, dopo aver pagato e scambiato due chiacchiere con la cassiera, uscite a discutere con il vigile (che nel frattempo vi ha già pennellato) dicendo LEI NON SA CHI SONO IO...??!?

    Ma daiii.

    -- Beniamino
    non+autenticato
  • Certo... abbiamo creato un caso del genere per mettere in crisi il Nic, e il suo specchiato sistema di regole.

    Il paragone che fai con il vigile non ha senso perchè come già ripetuto abbiamo agito nel massimo rispetto delle regole, e nessuno ha avvisato NOI della mancata ricezione della comunicazione.

    L'invidia è veramente una brutta bestia...
    non+autenticato
  • beh, per 10 euro all'anno potevate anche rinnovarlo fino al 2010 e fare il cambio mantainer in tutta tranquillita'.. pur con 20 fax illeggibili....

    ciao
    non+autenticato
  • Ma non era una questione di prezzo e di rinnovo!
    Il maintainer che avevamo prima aveva chiuso! Per questo siamo stati messi in NO-MNT.
    non+autenticato
  • La registrazione al NIC è una procedura amministrativa , attiva in Italia e necessaria per identificare il responsabile della gestione del dominio.
    Tuttavia lo stato del dominio non è dato dal solo FAX. Lo stato di registrazione del dominio può in qualunque momento essere visualizzato mediante i WHois, software o servizi WEB

    Uno dei servizi Web disponibili è
    http://www.nic.it/StatoReg/

    mentre uno dei tanti Whois in versione software (ovviamente sotto licenza Free) si trova all'indirizzo
    http://www.freedownloadscenter.com/Network_and_Int...

    Un buon amministratore di dominio dopo aver inviato il fax dovrebbe utilizzare almeno uno di questi sistemi per verificare lo stato del dominio che ha confermato, e in caso in cui lo stato non venga modificato in REGISTERED contattare il NIC, ovvero rimandare immediatamente il fax.

    Sprovveduto l'amministratore del dominio di cellulari.it che si è affidato alla buona sorte , ovvero al buon funzionamento dei reciproci fax.
    Inoltre il documento che in NIC richiede può essere inviato anche tramite raccomandata. Basta procedere con sufficiente anticipo,
    ma per chi ha investito anni in una attività online non dovrebbe essere un problema provvedere per tempo....
    oppure no ?
    non+autenticato
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