Diritto all'oblio, Google nicchia

Le richieste del Garante italiano della privacy per ora fanno un buco nell'acqua. Google si limita a ribadire il desiderio di tutelare la privacy degli utenti. Ci sono altre strade?

Roma - Google è certamente interessato alla privacy dei propri utenti ed è assolutamente disponibile a parlare con il Garante italiano della Privacy ma, per ora, non annuncia alcun genere di provvedimento per garantire quello che l'Autorità italiana definisce diritto all'oblio.

Questo il senso di un post apparso sul blog di Google Italia nei giorni scorsi in risposta alle richieste del Garante italiano.

Come si ricorderà, l'Authority nostrana chiede per gli utenti italiani il diritto alla corretta rappresentazione su web della propria persona, ovvero la rimozione dai risultati di ricerca di pagine datate, contenute per esempio nelle cache di Google, che possano distorcere la reputazione di un individuo.
Va da sé che la richiesta del Garante apre numerosi interrogativi: pur volendo limitare la cosa alle sole pagine trattenute in cache da Google, la possibilità che i risultati di una ricerca producano un'immagine distorta di una persona rimangono elevatissime, in quanto sono la somma organizzata per rilevanza di una molteplicità di siti di natura, aggiornamento e affidabilità diversi.

Sia come sia, Google non chiude le porte e nel post firmato dal responsabile delle Comunicazioni di Google Italia, Stefano Hesse, si legge: "E' nostra volontà continuare con questo dialogo costante con le Autorità, nel migliore interesse dei nostri utenti, e andremo avanti a collaborare con i garanti della privacy in Europa, il cui feedback ci aiuterà a costruire le migliori protezioni della privacy possibili. Questo continuo interscambio di opinioni e suggerimenti non puo' che farci piacere e contribuire a rendere i nostri prodotti sempre migliori e in linea con le aspettative degli utenti".

Una dichiarazione, va detto, che non piace a tutti e che è stata stigmatizzata, tra gli altri, dal gruppo Anti Phishing Italia, secondo cui "la risposta dell'azienda americana non colpisce nel segno ed è irrimediabilmente sguarnita nel suo punto dolente: che impegni prenderà Google circa le pagine web memorizzate nelle sue memorie cache?"
TAG: google
20 Commenti alla Notizia Diritto all'oblio, Google nicchia
Ordina
  • Non so se sia possibile tecnicamente ottemperare da parte di Google a questa richiesta di oblio. Non so neppure se in termini assoluti sia giusto.
    Ma qualcuno ha giustamente osservato che, limitandoci ai media cartacei, alla televisione e alla radio, l'impatto di una notizia negativa come l'incriminazione ha sempre un peso maggiore dell'assoluzione.
    Purtroppo é un male a cui non si può rimediare a meno di introdurre forme di censura e/o revisione "cinesi". Ma una contromisura in un certo qualmodo preventiva é possibile.
    I giornalisti che si renderanno colpevoli di aver pubblicato notizie infondate e che si trincerino dietro "fonti non rivelabili" e simili per giustificare una pubblicazione prematura di dati falsi, verranno inseriti in una pubblica gogna disponibile via internet cui tutti avranno accesso per valutare l'attendibilità della persona. Per ogni notizia falsa il giornalista riceverà un punteggio negativo senza scadenza che andrà a sommarsi ai precedenti.
    Cosa ne dite?Ficoso  
  • Un vero motore di ricerca non avrebbe questi problemi. Per esempio msn search ha un motore molto potente, aggiorna quasi giornalmente le pagine e quindi non soffre di questo problema.

    Quindi google e' indietro e chi e' causa del suo male pianga se stesso.
    non+autenticato
  • Cosa c'entrano MSN e tecnologia nello stesso post???
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosa c'entrano MSN e tecnologia nello stesso
    > post???

    Centra perche' MSN non ha di questi problemi e ti ho spiegato il perche'. Quindi il problema e' di Google che ha pensato e realizzato male le cose.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Cosa c'entrano MSN e tecnologia nello stesso
    > > post???
    >
    > Centra perche' MSN non ha di questi problemi e ti
    > ho spiegato il perche'. Quindi il problema e' di
    > Google che ha pensato e realizzato male le cose.


    Troll Troll occhiolino Troll chiacchierone Troll occhi di fuori Troll di tutti i colori
    Non ha capito cosa intendevi con la frase "Cosa c'entrano MSN e tecnologia nello stesso post???"... Lascialo perdere!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Cosa c'entrano MSN e tecnologia nello stesso
    > > post???
    >
    > Centra perche' MSN non ha di questi problemi e ti
    > ho spiegato il perche'. Quindi il problema e' di
    > Google che ha pensato e realizzato male le cose.

    Guarda che il problema non sono le pagine aggiornate ma come vengono presentate nei risultati.

    Con Google una pagina che soddisfi i criteri di ricerca e con molti riferimenti in entrata ottiene un buon punteggio anche se datata. Il motivo dovrebbe essere ovvio.
    Per datata intendo ancora presente nel sito e pubblicata diverso tempo fa.

    MSN utilizza sicuramente altre regole. A quando il giochetto del nano bastardo anche su MSN?

    Altro problema la cache, che entrambi mantengono. Per sfizio fai una ricerca su entrambi i motori, confronta ordine dei risultati e data della cache.

    Io l'ho fatto e, a parte l'ordine (ovvio), la cache era aggiornatissima per entrambi sui risultati comuni.

    Mauro
    non+autenticato
  • allora obliamo pure la "lotta partigiana", l'olocausto, la guerra mondiale, eccetera eccetera.....
    o si oblia solo quello che fa comodo??
    intanto la "cittadinanza attenta" ha obliato pure questo (cito da un post su PI copiato tempo fa):

    Milano del 22 febbraio 1996 - ANSA:

    «Il vicepresidente della Techint, Paolo Scaroni, ha patteggiato la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per le tangenti pagate per gli appalti nelle centrali Enel. La sentenza è stata emessa dai giudici della sesta sezione penale del Tribunale di Milano. Scaroni era accusato di corruzione dal Pm Paolo Ielo per una serie di tangenti versate al Psi quando era amministratore delegato della Techint».

    Roma 24 maggio 2002 - Ansa:

    «L'assemblea dell'Enel ha approvato le liste dei nomi proposti dall'azionista di maggioranza e da quelli di minoranza per il rinnovo del cda del gruppo, nominando alla presidenza - su proposta del Tesoro - Piero Gnudi. Nel pomeriggio è prevista la nomina di Paolo Scaroni ad amministratore delegato».

    21 ottobre 2004 ? Adnkronos:

    «Ecco l'elenco dei Cavalieri del Lavoro, nominati dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del ministro delle Attività produttive Antonio Marzano, di concerto col ministro per le Politiche agricole Gianni Alemanno, con l'indicazione del settore economico e della regione di attività: (...)

    ...Paolo Scaroni (elettrica, Lombardia)».

    e l'avventura continua: il prode Scaroni è passato dall'elettricità al gas, diventando amministratore delegato dell'Eni....
    non+autenticato
  • Il problema riguarda principalmente notizie false che rovinano la reputazione di un individuo, che se pure vengono eliminate dal sito originale, rimangono nella cache di Google.

    Ti faccio un esempio. Ti accusano di omicidio e violenza carnale, sbattono il mostro in prima pagina e anche in home page. Poi si scopre che sei innocente e il colpevole era un altro. I giornali eliminano la notizia, ma tu per Google sei sempre un mostro.
    Qualcuno che ti ha conosciuto da poco cerca il tuo nome su Google e trova nelle pagine in cache che tu hai commesso degli orrendi delitti.

    Io penso che ci siano tutti gli estremi per denunciare Google per diffamazione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il problema riguarda principalmente notizie false
    > che rovinano la reputazione di un individuo, che
    > se pure vengono eliminate dal sito originale,
    > rimangono nella cache di Google.
    >
    > Ti faccio un esempio. Ti accusano di omicidio e
    > violenza carnale, sbattono il mostro in prima
    > pagina e anche in home page. Poi si scopre che
    > sei innocente e il colpevole era un altro. I
    > giornali eliminano la notizia, ma tu per Google
    > sei sempre un mostro.
    > Qualcuno che ti ha conosciuto da poco cerca il
    > tuo nome su Google e trova nelle pagine in cache
    > che tu hai commesso degli orrendi delitti.
    >
    > Io penso che ci siano tutti gli estremi per
    > denunciare Google per diffamazione.


    Bisogna fare chiarezza: ciò che si può pretendere è che i risultati di google privilegino versioni aggiornate, e nel caso non accada, su segnalazione possano essere aggiornate.

    Penso che invece sia illogico pretendere che la cache non conservi o restituisca vecchi risultati, ma credo (ho letto l'articolo velocemente) che non sia questo ciò che vien richiesto.

    Nel tuo esempio, trovo perfettamente giusto che google sia obbligato a far si che ad una ricerca del mio nome presenti per prima cosa la notizia più aggiornata, ovvero l'assoluzione; mentre pretendere che non venga visualizzata alcuna traccia dell'accusa mi sembrerebbe stupido, l'accusa effettivamente c'è stata.
  • - Scritto da: Anonimo

    > Ti faccio un esempio. Ti accusano di omicidio e
    > violenza carnale, sbattono il mostro in prima
    > pagina e anche in home page. Poi si scopre che
    > sei innocente e il colpevole era un altro. I
    > giornali eliminano la notizia, ma tu per Google
    > sei sempre un mostro.
    > Qualcuno che ti ha conosciuto da poco cerca il
    > tuo nome su Google e trova nelle pagine in cache
    > che tu hai commesso degli orrendi delitti.
    >
    > Io penso che ci siano tutti gli estremi per
    > denunciare Google per diffamazione.

    Ti faccio un altro esempio. Nella tua biblioteca comunale ci sono i quotidiani. Tu finisci sulla prima pagina per un aaccusa di pedofilia. Il giorno dopo il giornale ritratta. Ma la tua biblioteca non ha più il giornale (non è mai arrivato, qualcuno lo ha rubato, o meglio, quel quotidiano ha smesso le pubblicazioni, ecc).

    Denunci la biblioteca per diffamazione?
  • - Scritto da: teddybear
    > Ti faccio un altro esempio. Nella tua biblioteca
    > comunale ci sono i quotidiani.

    Bisogna tenere conto della maggiore fruibilità di Google.

    1. una biblioteca ha un pubblico più limitato
    2. non è certo semplice trovare tutte le informazioni su una persona, inserendo nome e cognome come in un motore di ricerca.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: teddybear
    > > Ti faccio un altro esempio. Nella tua biblioteca
    > > comunale ci sono i quotidiani.
    >
    > Bisogna tenere conto della maggiore fruibilità di
    > Google.
    >
    > 1. una biblioteca ha un pubblico più limitato
    > 2. non è certo semplice trovare tutte le
    > informazioni su una persona, inserendo nome e
    > cognome come in un motore di ricerca.

    Bisogna tener conto della struttura dei media rispetto a Google.
    1. Le notizie, che poi spesso sono ipotesi, accusatorie vengono pubblicate in prima pagina per vendere copie
    2. Le rettifiche, o i fatti, vengono, se vengono, pubblicate dopo la quarta pagina
    3. Non ho mai letto di giornalisti scusarsi per 'aver capito male' ed aver rovinato la reputazione ad una persona.

    Ne consegue che nella memoria collettiva, quindi il pubblico di bibblioteche, bar, e qualsiasi altro locale ove si trovi un giornale, l'immagine negativa è più forte della redenzione.

    Anche i giornali hanno i loro motori di ricerca ed esistono bibblioteche con servizi di pseudo-ricerca su "keyword" fornite dalle case editrici e dai giornali.

    Google cerca, esamina ed indicizza con delle regole abbastanza intuibili. Ricordate il gioco della ricerca sul "nano"?

    Il buon senso e l'intelligenza umana dovrebbe far nasce in ogni "utente" la consapevolezza che il risultato di un motore di ricerca non è la bibbia e non è la verità assoluta.

    Purtroppo vedo che l'uomo applica al virtuali gli stessi schemi mentali del reale, rimanendone spiazzato. Vedere sotto la voce "legislatori"


    Mauro
    non+autenticato
  • > Milano del 22 febbraio 1996 - ANSA:
    >
    > «Il vicepresidente della Techint, Paolo Scaroni,
    > ha patteggiato la condanna a un anno e quattro
    > mesi di reclusione per le tangenti pagate per gli
    > appalti nelle centrali Enel. La sentenza è stata
    > emessa dai giudici della sesta sezione penale del
    > Tribunale di Milano. Scaroni era accusato di
    > corruzione dal Pm Paolo Ielo per una serie di
    > tangenti versate al Psi quando era amministratore
    > delegato della Techint».
    >
    > Roma 24 maggio 2002 - Ansa:
    >
    > «L'assemblea dell'Enel ha approvato le liste dei
    > nomi proposti dall'azionista di maggioranza e da
    > quelli di minoranza per il rinnovo del cda del
    > gruppo, nominando alla presidenza - su proposta
    > del Tesoro - Piero Gnudi. Nel pomeriggio è
    > prevista la nomina di Paolo Scaroni ad
    > amministratore delegato».
    >
    > 21 ottobre 2004 ? Adnkronos:
    >
    > «Ecco l'elenco dei Cavalieri del Lavoro,
    > nominati dal presidente della Repubblica Carlo
    > Azeglio Ciampi, su proposta del ministro delle
    > Attività produttive Antonio Marzano, di concerto
    > col ministro per le Politiche agricole Gianni
    > Alemanno, con l'indicazione del settore economico
    > e della regione di attività: (...)
    >
    > ...Paolo Scaroni (elettrica, Lombardia)».
    >
    > e l'avventura continua: il prode Scaroni è
    > passato dall'elettricità al gas, diventando
    > amministratore delegato dell'Eni....

    Una memoria lodevole! Spesso adottiamo un'opinione positiva di qualcuno perché ci siamo dimenticati di ciò che ha combinato in passato. E, se vediamo qualcuno incazzato perché han dato la nomina a quel tale, tendiamo a dargli del paranoico, "ma tu ce l'hai con tutti", "ma non ti va bene proprio nessuno" e così via.
    Più volte ho accarezzato l'idea di creare un sito dedicato alle magagne, che non perdona e non dimentica, s'attacca come un segugio dietro certi personaggi e non li molla, che tiene traccia di come vanno a finire le cose. Se fossi in condizioni di farlo, ti assumerei.
  • che vuol dire "vordi'"? -.-
    non+autenticato
  • Un dizionario accanto alla tastiera a volte può supplire le ignoranze linguistiche più banali:

    nicchiare
    v.intr. (nìcchio, ecc.; aus. avere) 1. Indugiare in un atteggiamento di irresolutezza ed esitazione prima di prendere una decisione o assumersi un impegno: ha nicchiato a lungo prima di decidersi. 2. Nel linguaggio dei cacciatori, l?abbaiare rauco e affannoso dei cani da seguito, tipico dei segugi cui si affievolisce la voce per la fatica dell?inseguimento. 3. arc. Il gemere di una donna alle prime doglie del parto; tosc., respirare affannosamente, ansare (come donna che partorisce) fig. Manifestare, spesso lamentevolmente, ostilità o diffidenza. [Lat. volg. *nidiculare ?far l?uovo?, verbo iterativo tratto da nidus ?nido?].
    (dal Devoto-Oli)

    Se l'utilizzo di un dizionario ti sembra un esperienza eccessivamente complessa puoi provare qui:
    http://www.demauroparavia.it/73990
    o qui
    http://www.garzantilinguistica.it/
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Un dizionario accanto alla tastiera a volte può
    > supplire le ignoranze linguistiche più banali:
    >
    > nicchiare
    > v.intr. (nìcchio, ecc.; aus. avere) 1. Indugiare
    > in un atteggiamento di irresolutezza ed
    > esitazione prima di prendere una decisione o
    > assumersi un impegno: ha nicchiato a lungo prima
    > di decidersi. 2. Nel linguaggio dei cacciatori,
    > l?abbaiare rauco e affannoso dei cani da seguito,
    > tipico dei segugi cui si affievolisce la voce per
    > la fatica dell?inseguimento. 3. arc. Il gemere di
    > una donna alle prime doglie del parto; tosc.,
    > respirare affannosamente, ansare (come donna che
    > partorisce) fig. Manifestare, spesso
    > lamentevolmente, ostilità o diffidenza. [Lat.
    > volg. *nidiculare ?far l?uovo?, verbo iterativo
    > tratto da nidus ?nido?].
    > (dal Devoto-Oli)
    >
    > Se l'utilizzo di un dizionario ti sembra un
    > esperienza eccessivamente complessa puoi provare
    > qui:
    > http://www.demauroparavia.it/73990
    > o qui
    > http://www.garzantilinguistica.it/

    penso che in questo contesto nicchiare significhi "abbaiare rauco e affannoso di cani da segugio (...) "

  • - Scritto da: Anonimo
    > cdo

    te lo spiego con un esempio

    Natalino Balasso, attore di NICCHIA anzi, porno, piuttosto porno, negli anni bui di tangentopoli lavora per la Lurido film girando una media di otto lungometraggi al giorno.
    Come attore, Balasso non entra nei personaggi, sono i personaggi ad entrare in lui. Lavoratore instancabile, quando il regista dice: "Ciak si gira!", lui si gira e comincia il film.
    E' stato protagonista di pellicole come La lampo di Aladino, Lanterne grosse, A qualcuno piace Aldo e Il silenzio dei tubi innocenti.
    http://www.lycos.it/pr/graphics/balasso/16a.jpg
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > cdo

    nicchiare: essere evasivi, titubanti, menare il can per l'aia, tergiversare, non dire né si né no, fare orecchie da mercante, non dare una risposta chiara e decisa ...

    un po' di tutto questoSorride

    non+autenticato
  • cosa centrano i Camper Laia?
    non+autenticato