Visual Studio Express rimane gratis

Microsoft ha annunciato che l'edizione di Visual Studio dedicata a studenti e programmatori dilettanti rimarrà gratuita. Una mossa con cui spera di attrarre verso la propria piattaforma un crescente numero di futuri professionisti

Redmond (USA) - Nessuna modifica alla licenza per Visual Studio 2005 Express. Microsoft ha infatti deciso che la versione entry-level del suo famoso ambiente di sviluppo, dedicata a studenti e programmatori in erba, rimarrà gratis anche in futuro.

Il big Redmond aveva inizialmente pianificato la distribuzione gratuita di Visual Studio Express per un solo anno, dopodiché il software sarebbe divenuto a pagamento: il prezzo di una licenza era stato fissato in 49 dollari.

Facendo di Visual Studio Express un prodotto libero da royalty e costi di licenza, Microsoft vuole corteggiare quel bacino di hobbisti della programmazione che il gigante stima composto da circa 18 milioni di persone. L'azienda si è detta incoraggiata a proseguire su questa strada dall'elevato numero di download, oltre 5 milioni, che Visual Studio Express ha registrato dallo scorso novembre ad oggi.
"Il software ha il potenziale per trasformare la vita di tutti i giorni. Rendendo le edizioni di Visual Studio 2005 Express gratis, mettiamo la potenza della programmazione nelle mani dell'esplosiva comunità dei programmatori amatoriali", ha affermato S. Somasegar, corporate vice president della Developer Division di Microsoft.

Visual Studio Express, scaricabile da questa pagina, include le versioni Express del database SQL Server e dei tool di sviluppo Visual Web Developer, Visual Basic, Visual C#, Visual C++ e Visual J#.

Microsoft ha anche annunciato un tool, sviluppato in collaborazione con Lego, che permette di utilizzare Visual Studio Express per programmare i famosi robot giocattolo Mindstorms.

Un accordo con eBay ha invece portato le interfacce di programmazione di quest'ultima nell'ambiente di sviluppo di Microsoft: ciò rende possibile creare applicazioni in grado di interfacciarsi con i web service del noto sito d'aste on-line.
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364 Commenti alla Notizia Visual Studio Express rimane gratis
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  • anche se qualcuno lo ha già scritto.
    Leggendo l'articolo dedicato a Hive7, si parla del web 2.0. Si parla, cioè, di un modo nuovo di stare davanti al computer. Non in maniera passiva, come davanti ad una tv o quotidiano, ma in maniera attiva. Cioè è molto più facile che in passato andare su Splindler o su FreeForumZone e creare qualcosa di proprio pur sapendo poco o niente di pagine web. Certo, chi sa scrivere il codice html o css o simili farà un lavoro migliore, ma - almeno - non c'è bisogno di installare più nulla sul proprio computer.
    Secondo me la gratuità del Visual Studio Express nasce anche da questo. Da un cambiamento culturale; se posso usare una definizione forse un po' esagerata.


    ==================================
    Modificato dall'autore il 23/04/2006 8.34.11

  • - Scritto da: danieleNA

    > Secondo me la gratuità del Visual Studio Express
    > nasce anche da questo. Da un cambiamento
    > culturale; se posso usare una definizione forse
    > un po' esagerata.

    Secondo me con tutto quello che c'è di libero e potente come linguaggi e strumenti di sviluppo, un ambiente di sviluppo commerciale avrà sempre più difficoltà ad avere un prezzo di listino.

    --
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > - Scritto da: danieleNA
    >
    > > Secondo me la gratuità del Visual Studio Express
    > > nasce anche da questo. Da un cambiamento
    > > culturale; se posso usare una definizione forse
    > > un po' esagerata.
    >
    > Secondo me con tutto quello che c'è di libero e
    > potente come linguaggi e strumenti di sviluppo,
    > un ambiente di sviluppo commerciale avrà sempre
    > più difficoltà ad avere un prezzo di listino.
    >
    > --
    > Mr. Mechano

    Sì vabbè. Infatti nessuno compra più nulla. Eh !

    I servizi di web hosting usano open source ma pagano le licenze, spesso molto care.
    non+autenticato
  • chiedo scusa, non volevo certamente dire che non si compra / paga più nulla.
    Ad es., molti servizi basati - o presunti tali! - sul web 2.0 sono beta. Ciò mi fa pensare che se incontreranno successo potrebbero divenire a pagamento.
    Oppure paghiamo ma in maniera indiretta: cliccando sula pubblicità. A tale proposito, pare sia intenzione di Microsoft guadagnare per la sua piattaforma live.com unicamente con la pubblicità.

  • Ho portato almeno un centomila linee di codice dal c++ al c# e almeno la metà da c# a c++, e tutta questa competizione la trovo ridicola.

    I due linguaggi sono quasi identici, cambiano solo le librerie e qualche stupidata sintattica.

    Ricordo a chi parla di codice managed, che il C# ha i puntatori come il C++, e a differenza di quelli che vengono da VB, io li ho sempre usati e continuerò ad usarli.

    L'unica cosa che cambia da un codice C++ ad uno C# è che il secondo compila prima in un intermedio e poi, al momento del caricamento dell'eseguibile, in assembly.

    Ma è solo un ritardare qualcosa che il C++ fa subito. Il C# non è un codice interpretato, è jittato. Non confondete le due cose se volete capire qualcosa del successo del C#.

    Riguardo alla velocità: quelli che parlano di C# meno veloce del C++ di solito sono persone che comparano erroneamente codice C++ che fa uso di puntatori con codice equivalente C# dove il programmatore si è trattenuto dall'utilizzare i puntatori. Una simile comparazione è ovviamente ridicola e prima di qualsiasi validità pratica.

    Nella mia esperienza, C# e C++ hanno prestazioni identiche, anzi sulle piattaforme 64 bit il profiler mi da spesso un 20-30% di vantaggio del codice C#, probabilmente dovuto all'uso dei registri aggiuntivi AMD che il JIT può in qualche modo sfruttare a differenza del codice precompilato C++ che non si ottimizza in base alla piattaforma si trova (cosa che conferma che la filosofia JIT è un passo avanti notevole nell'architettura del software).

    Attenzione però: in termini di efficienza dei due linguaggi, è bene sempre ricordare che quello che conta davvero sono le librerie disponibili e la loro qualità. E in questo il C++ è tutt'oggi imbattibile. Il C# sta guadagnando rapidamente terreno, ma di strada da fare ne ha ancora molta.

    non+autenticato
  • c# e c++ identici? viva i programmatori "fai da te"
    se per te due linguaggi si distinguono solo dalla sintassi allora stai fresco
    usi i puntatori in c#? poveraccio quello che ti paga per fargli i programmi, ti sei mai chiesto perché in c# per usare i puntatori devi marcare il codice unsafe?
    i puntatori non andrebbero MAI usati in c#, se non in casi eccezionali o se devi usare funzioni unmanaged, altrimenti rischi crash ogni secondo
    non+autenticato
  • > Nella mia esperienza, C# e C++ hanno prestazioni
    > identiche, anzi sulle piattaforme 64 bit il
    > profiler mi da spesso un 20-30% di vantaggio del
    > codice C#, probabilmente dovuto all'uso dei
    > registri aggiuntivi AMD che il JIT può in qualche
    > modo sfruttare a differenza del codice
    > precompilato C++ che non si ottimizza in base
    > alla piattaforma si trova (cosa che conferma che
    > la filosofia JIT è un passo avanti notevole
    > nell'architettura del software).

    Prova a compilare il C++ ottimizzandolo per l'architettura in questione (k7 o k8, quello che è), altrimenti è normale che il codice C# sia più veloce.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I due linguaggi sono quasi identici, cambiano
    > solo le librerie e qualche stupidata sintattica.

    non hai capito nulla di cosa significhi programmare in managed code.
    non+autenticato
  • Certo che la persona che ha inserito il thread su C++ / C# potrà avere le sue posizioni non condivise, ma è anche vero che tutte le risposte di commento sono di una maleducazione unica ed ingiustificata.

    Ma non sapete discutere senza offendere le persone?Deluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Certo che la persona che ha inserito il thread su
    > C++ / C# potrà avere le sue posizioni non
    > condivise, ma è anche vero che tutte le risposte
    > di commento sono di una maleducazione unica ed
    > ingiustificata.
    >
    > Ma non sapete discutere senza offendere le
    > persone?Deluso
    quoto, il livello di educazione in questo forum è sceso di molto ed ogni articolo non è che un pretesto per insultarsi.
    Con gioia di PI
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Certo che la persona che ha inserito il thread su
    > C++ / C# potrà avere le sue posizioni non
    > condivise, ma è anche vero che tutte le risposte
    > di commento sono di una maleducazione unica ed
    > ingiustificata.
    >
    > Ma non sapete discutere senza offendere le
    > persone?Deluso

    Veramente è il tizio che offende l'intelligenza della gente sparando "ho portato 100mila linee di codice"
    Microsoft Vista sono 1milione di linee di codice.. e questo vorrebbe farci credere che ha portato da solo un decimo del lavoro che richiede centinaia di persone ?
    Sì, sicuro. Poi la cavolata di dire che C++ e C# sono uguali.. dimostra proprio di non sapere di cosa parla.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Certo che la persona che ha inserito il thread
    > su
    > > C++ / C# potrà avere le sue posizioni non
    > > condivise, ma è anche vero che tutte le risposte
    > > di commento sono di una maleducazione unica ed
    > > ingiustificata.
    > >
    > > Ma non sapete discutere senza offendere le
    > > persone?Deluso
    >
    > Veramente è il tizio che offende l'intelligenza
    > della gente sparando "ho portato 100mila linee di
    > codice"
    > Microsoft Vista sono 1milione di linee di
    > codice.. e questo vorrebbe farci credere che ha
    > portato da solo un decimo del lavoro che richiede
    > centinaia di persone ?
    > Sì, sicuro. Poi la cavolata di dire che C++ e C#
    > sono uguali.. dimostra proprio di non sapere di
    > cosa parla.

    forse parlava per esagerazioni comunque 1 milione di righe di codice mi sembrano un pò pochine per un OS.
    non+autenticato
  • Che erano, 100mila linee di commenti ?

    Ma per favore !

    Poi si vede proprio che sei un esperto, eh!
    Dire che C++ e C# sono uguali è la più grande idiozia che potevi scrivere.



    - Scritto da: Anonimo
    >
    > Ho portato almeno un centomila linee di codice
    > dal c++ al c# e almeno la metà da c# a c++, e
    > tutta questa competizione la trovo ridicola.
    >
    > I due linguaggi sono quasi identici, cambiano
    > solo le librerie e qualche stupidata sintattica.
    >
    > Ricordo a chi parla di codice managed, che il C#
    > ha i puntatori come il C++, e a differenza di
    > quelli che vengono da VB, io li ho sempre usati e
    > continuerò ad usarli.
    >
    > L'unica cosa che cambia da un codice C++ ad uno
    > C# è che il secondo compila prima in un
    > intermedio e poi, al momento del caricamento
    > dell'eseguibile, in assembly.
    >
    > Ma è solo un ritardare qualcosa che il C++ fa
    > subito. Il C# non è un codice interpretato, è
    > jittato. Non confondete le due cose se volete
    > capire qualcosa del successo del C#.
    >
    > Riguardo alla velocità: quelli che parlano di C#
    > meno veloce del C++ di solito sono persone che
    > comparano erroneamente codice C++ che fa uso di
    > puntatori con codice equivalente C# dove il
    > programmatore si è trattenuto dall'utilizzare i
    > puntatori. Una simile comparazione è ovviamente
    > ridicola e prima di qualsiasi validità pratica.
    >
    > Nella mia esperienza, C# e C++ hanno prestazioni
    > identiche, anzi sulle piattaforme 64 bit il
    > profiler mi da spesso un 20-30% di vantaggio del
    > codice C#, probabilmente dovuto all'uso dei
    > registri aggiuntivi AMD che il JIT può in qualche
    > modo sfruttare a differenza del codice
    > precompilato C++ che non si ottimizza in base
    > alla piattaforma si trova (cosa che conferma che
    > la filosofia JIT è un passo avanti notevole
    > nell'architettura del software).
    >
    > Attenzione però: in termini di efficienza dei
    > due linguaggi, è bene sempre ricordare che quello
    > che conta davvero sono le librerie disponibili e
    > la loro qualità. E in questo il C++ è tutt'oggi
    > imbattibile. Il C# sta guadagnando rapidamente
    > terreno, ma di strada da fare ne ha ancora molta.
    >
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Che erano, 100mila linee di commenti ?
    >
    > Ma per favore !

    Ma quanti anni hai? Hai mai lavorato? Se non credi che 100 mila linee di codice oggi siano il minimo per una applicazione aziendale, avrai una brutta sorpresa se mai dovessi andare a lavorare.

    > Poi si vede proprio che sei un esperto, eh!
    > Dire che C++ e C# sono uguali è la più grande
    > idiozia che potevi scrivere.

    Si vede che conosci solo 2 linguaggi.
    Phyton, VB, Pascal, Ruby, Eiffel.. questi sono linguaggi che differiscono sintatticamente dal C++.

    Per chi ha lavorato con diversi linguaggi come i sopracitati (dove si hanno davvero sintassi e filosofie diverse) le differenze tra C++ e C# sono risibili.

    Ho visto programmatori C++ mettersi seduti di fronte ad un compilatore C# senza aver studiato nulla e senza avere mai neanche scritto prima una riga di codice in C#, e buttare giù un programma senza battere ciglio come se niente fosse.

    Fai questo in phyton o ruby senza aver studiato mai un manuale... pefino di fronte a Java ho visto programmatori C++ lamentarsi che non riuscivano a realizzare codice a cui era abituati per colpa della mancanza di puntatori. L'unico ambiente in cui un programmatore C++ si trova immediatamente a suo agio con zero problemi è il C#, e la ragione è appunto la sintassi identica.

    Non c'è dubbio che sotto la sintassi vi siano differenze, ma non sono relative al linguaggio bensì al CLR, che è tutt'altra cosa. Visual Studio compila anche il C++ in CLR, per chi se lo fosse dimenticato.

    Purtroppo le similitudini (e le differenze) tra i linguaggi non sono evidenti a chi non ha l'esperienza necessaria per fare le necessarie astrazioni, una cosa che si guadagna solo con il tempo.


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Che erano, 100mila linee di commenti ?
    > >
    > > Ma per favore !
    >
    > Ma quanti anni hai? Hai mai lavorato? Se non
    > credi che 100 mila linee di codice oggi siano il
    > minimo per una applicazione aziendale, avrai una
    > brutta sorpresa se mai dovessi andare a lavorare.

    Sì, vabbè. Dipende se uno arriva a tale cifra facendo i disegnini in ASCII nel codice. Bhà.


    > > Poi si vede proprio che sei un esperto, eh!
    > > Dire che C++ e C# sono uguali è la più grande
    > > idiozia che potevi scrivere.
    >
    > Si vede che conosci solo 2 linguaggi.
    > Phyton, VB, Pascal, Ruby, Eiffel.. questi sono
    > linguaggi che differiscono sintatticamente dal
    > C++.

    E che vorrebbe dire ?


    > Per chi ha lavorato con diversi linguaggi come i
    > sopracitati (dove si hanno davvero sintassi e
    > filosofie diverse) le differenze tra C++ e C#
    > sono risibili.

    Vabbè. Non vuol dire niente.


    > Ho visto programmatori C++ mettersi seduti di
    > fronte ad un compilatore C# senza aver studiato
    > nulla e senza avere mai neanche scritto prima una
    > riga di codice in C#, e buttare giù un programma
    > senza battere ciglio come se niente fosse.

    Sì vabbè. Allora scrivevano robetta semplice.


    > Fai questo in phyton o ruby senza aver studiato
    > mai un manuale... pefino di fronte a Java ho
    > visto programmatori C++ lamentarsi che non
    > riuscivano a realizzare codice a cui era abituati
    > per colpa della mancanza di puntatori. L'unico
    > ambiente in cui un programmatore C++ si trova
    > immediatamente a suo agio con zero problemi è il
    > C#, e la ragione è appunto la sintassi identica.

    Hai una grossa confusione in testa.


    > Non c'è dubbio che sotto la sintassi vi siano
    > differenze, ma non sono relative al linguaggio
    > bensì al CLR, che è tutt'altra cosa. Visual
    > Studio compila anche il C++ in CLR, per chi se
    > lo fosse dimenticato.

    Nasconderti dietro un acronimo, CLR, ti rende ancora più ridicolo.


    > Purtroppo le similitudini (e le differenze) tra i
    > linguaggi non sono evidenti a chi non ha
    > l'esperienza necessaria per fare le necessarie
    > astrazioni, una cosa che si guadagna solo con il
    > tempo.

    Tante belle frasi che non vogliono dire nulla.
    Tu appari come l'ennesimo su questo forum che si vanta di questo e quello. Tutti super programmatori, tutti bravissimi. Eh certo, ma guarda caso in Italia non vi sono software house in pratica (a parte qualche piccola divisione di quelle francesi magari), non vi sono programmatori shareware (quelli che esistono non li conosce praticamente nessuno e manco sanno vendersi all'estero malgrado internet), non esiste vera ricerca & sviluppo e chi vuole programmare DSP seriamente per prodotti reali, come lettori DVD, BluRay, televisori TFT/Plasma, decoder sat e digitale terrestre, deve andare all'estero a lavorare o lasciar perdere.
    Eh sì, tutti grandi programmatori, tutti bravissimi. Infatti c'è un tale livello di produzione, una tale qualità, eh !
    Ehhh!


    non+autenticato

  • Ormai è vicina la fine di un epoca in cui il lavoro e lo svago sono stati PC-centrici.
    In cui il proprietario del sistema operativo più diffuso può dettare legge ed obbligare la gente a cambiare sistema operativo e software di poduttività ogni volta che l'azienda ha bisogno di batter cassa e portare denaro fresco in saccoccia.

    Il mondo dell'informatica sta diventando web-centrico e da qui a pochi anni sarà il browser l'applicazione più importante insieme ai lettori multimediali.
    Vista può avere tutti gli orpelli grafici che desiderate, questa non è la strada giusta, il sistema operativo può essere ridotto all'osso e avere all'esterno tutti i servizi e le utilità di cui un utente può avere bisogno.

    Con EyeOS e programmi come ThinkFree si inizia a prefissare il concetto di WebOS ossia sistema operativo basato sul web, e applicazioni web based di un certo spessore.

    http://www.eyeos.org
    http://www.thinkfree.com

    Sono degli esempi fantastici di come con tecnologie apparentemente poco potenti o settoriali si possano fare cose grandiose.
    PHP, Javascript e AJAX, Java, sono sufficienti per la quasi totalità delle applicazioni web based.

    Non c'è bisogno di C# e non c'è bisogno di linguaggi ed estensioni brevettate e non libere.

    Non ha alcun senso continuare a foraggiare un'azienda come M$ e permetterle di fare diffondere i suoi strumenti dandole il potere di decidere il destino del web e il suo orientamento economico.

    Spero che Office 12 sia un grande flop e che M$ continui a perdere mercati e denaro, in maniera da risultare più debole e meno ingerente in questioni della rete.

    Gli strumenti di cui sopra dimostrano che ormai non c'è più bisogno di M$ per avere innovazione e nuovi mondi possibili.

    --
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > Ormai è vicina la fine di un epoca in cui il
    > lavoro e lo svago sono stati PC-centrici.
    > In cui il proprietario del sistema operativo più
    > diffuso può dettare legge ed obbligare la gente a
    > cambiare sistema operativo e software di
    > poduttività ogni volta che l'azienda ha bisogno
    > di batter cassa e portare denaro fresco in
    > saccoccia.
    >
    > Il mondo dell'informatica sta diventando
    > web-centrico e da qui a pochi anni sarà il
    > browser l'applicazione più importante insieme ai
    > lettori multimediali.
    > Vista può avere tutti gli orpelli grafici che
    > desiderate, questa non è la strada giusta, il
    > sistema operativo può essere ridotto all'osso e
    > avere all'esterno tutti i servizi e le utilità di
    > cui un utente può avere bisogno.
    >
    > Con EyeOS e programmi come ThinkFree si inizia a
    > prefissare il concetto di WebOS ossia sistema
    > operativo basato sul web, e applicazioni web
    > based di un certo spessore.
    >
    > http://www.eyeos.org
    > http://www.thinkfree.com
    >
    > Sono degli esempi fantastici di come con
    > tecnologie apparentemente poco potenti o
    > settoriali si possano fare cose grandiose.
    > PHP, Javascript e AJAX, Java, sono sufficienti
    > per la quasi totalità delle applicazioni web
    > based.
    >
    > Non c'è bisogno di C# e non c'è bisogno di
    > linguaggi ed estensioni brevettate e non libere.
    >
    > Non ha alcun senso continuare a foraggiare
    > un'azienda come M$ e permetterle di fare
    > diffondere i suoi strumenti dandole il potere di
    > decidere il destino del web e il suo orientamento
    > economico.
    >
    > Spero che Office 12 sia un grande flop e che M$
    > continui a perdere mercati e denaro, in maniera
    > da risultare più debole e meno ingerente in
    > questioni della rete.
    >
    > Gli strumenti di cui sopra dimostrano che ormai
    > non c'è più bisogno di M$ per avere innovazione e
    > nuovi mondi possibili.
    >
    > --
    > Mr. Mechano

    Ora non solo vorresti obbligare i programmatori gratis per scroccare software gratuito con cui tu guadagni un mare di soldi in migrazioni inutili, ora vuoi anche che lavorino come dici te.
    Torna a configurare i tuoi pc con il pinguino, lascia lavorare i programmatori.
    Io invece spero che qualcosa fermi l'open source come sta andando avanti adesso per evitare che gente come te guadagni sul lavoro degli altri.
    Giusto per curiosità, dimmi se ti piace una licenza così
    software open:
    il codice è a disposizione solo a chi contribuisce in maniera significativa al progetto o a chi ha donato almeno una quantità di codice.
    Questo è open, e tutela chi passa il tempo affinchè i cosidetti "installatori" non mangino sulle loro spalle.
    Dopo le storie che ho sentito sulle tue migrazioni e sul trattamento che riservi a chi viene a fare i colloqui da te, scusami ma mi stai parecchio antipatico
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ora non solo vorresti obbligare i programmatori
    > gratis per scroccare software gratuito con cui tu
    > guadagni un mare di soldi in migrazioni inutili,
    > ora vuoi anche che lavorino come dici te.
    > Torna a configurare i tuoi pc con il pinguino,
    > lascia lavorare i programmatori.
    > Io invece spero che qualcosa fermi l'open source
    > come sta andando avanti adesso per evitare che
    > gente come te guadagni sul lavoro degli altri.
    > Giusto per curiosità, dimmi se ti piace una
    > licenza così
    > software open:
    > il codice è a disposizione solo a chi
    > contribuisce in maniera significativa al progetto
    > o a chi ha donato almeno una quantità di codice.
    > Questo è open, e tutela chi passa il tempo
    > affinchè i cosidetti "installatori" non mangino
    > sulle loro spalle.
    > Dopo le storie che ho sentito sulle tue
    > migrazioni e sul trattamento che riservi a chi
    > viene a fare i colloqui da te, scusami ma mi stai
    > parecchio antipatico

    Se hai paura di non valere niente come persona e come programmatore, e hai paura dei cambiamenti e di non saperti adattare a sistemi diversi di distribuzione del software e della ricchezza non è colpa mia.

    Come non è colpa mia se il mio annuncio di assunzione richiedeva competenze in Linux e opensource, astenersi non aventi requisiti, e un cretino mi ha risposto che lui si candidava ma voleva programmare in VB.NET perché lo considera un linguaggio moderno e versatile. Quando l'azienda ha fatto di tutto per passare a Linux nell'ultimo anno, noi avremmo dovuto ricomprare server Winzozz perché lui lo considerava un linguaggio moderno e versatile; ma soprattutto perché conosceva solo quello.

    Se avete difficoltà a capire l'estensione del fenomeno opensource, e non sapete adattarvici, lasciate perdere cambiate settore, passate all'agricoltura o all'alimentare, invece che venire nei forum a fare la figura dei co%%ioni protettori di aziende pluripregiudicate e pluricondannate come Micro$oft, solo perché considerate .NET un linguaggio versatile e moderno, che non farebbe che continuare a consolidare il potere truffaldino e ricattatorio di quell'azienda nei confronti di Internet.

    --
    Mr. Mechano
    non+autenticato
  • rispondi alla domanda.
    Se l'open obbligasse ad un contributo, in codice o denaro per avere i sorgenti di un programma,
    ti starebbe ancora bene?
    Se si o no dimmi perchè?
    Questo voglio sapere, perchè vedo che quasi sempre chi programma l'open sono studenti, hobbisti e coloro che hanno entrate economiche non inerenti al programma in questione (quindi assistenza).
    Ma soprattutto vedo chi sostiene l'open che sono sempre programmatori che fanno due modifiche e vendono ed altri che non le fanno proprio e non contribuiscono neanche economicamente. Poi dopo fate campagno contro microsoft e contro il software closed per fare il lavaggio del cervello alla gente affinchè vi facciano il software gratis. Sui siti sourgeforce vedo molti programmi abbondonati ma con ottimi spunti. Non pensate che un valido contributo economico permetterebbe a questi ragazzi di dedicare più tempo alla programmazione?
    Se non ci sono i soldi dietro questi programmi rimangono inutili ma, cosa per voi importante, contengono pezzi già pronti che non sareste in grado di implementare da soli.
    Così mentre quel ragazzo ha dovuto abbandonare il progetto per andare a lavorare in tutt'altro voi fate soldi con il lavoro che ha fatto lui. Questo lo trovo veramente da squali.
    Rispondimi a questo senza dire "ognuno fa come gli pare". Dimmi se ti pare giusto che l'autore di una interessante libreria di funzioni debba andare a lavorare in una azienda sparagestionali (cosa orribile per chi sa programmare), quando nel mondo altri fanno i soldi senza fatica utilizzando il suo lavoro. Spiegami questo (oltre a spiegarmi se accetti la licenza proposta da me)
    non+autenticato
  • > Dimmi se ti pare giusto che l'autore
    > di una interessante libreria di funzioni debba
    > andare a lavorare in una azienda sparagestionali
    > (cosa orribile per chi sa programmare), quando
    > nel mondo altri fanno i soldi senza fatica
    > utilizzando il suo lavoro.

    Ma che c'entra questo? E' purtroppo vero che c'è gente in gambissima, magari pure laureata, che non riesce a trovare qualcosa di più di una sparagestionaliVB dove andare a lavorare, ma questo non è certo colpa dell'open source e nemmeno del programmatore in questione. E' purtroppo colpa del mercato piattissimo che c'è nel mondo del software e dei peracottari informatici che sono spuntati come funghi dopo l'avvento di Windows.

    Esempio: il giovane rampante laureato, bravissimo programmatore, crea un innovativo motore di ricerca o un formidabile nuovo engine3D da fare impallidire Doom3 o chissà cos'altro. Risponde all'annuncio della Ciccio Software srl, va a fare il colloquio. Quelli cercano uno sparagestionaliVB, non gliene può fregar di meno delle mirabolanti capacità del soggetto in questione. Le cose sono due, o il tizio accetta perchè ha bisogno di lavorare e magari non può trasferirsi all'estero (dove sicuramente le sue capacità sarebbero più apprezzate) gettando alle ortiche le sue qualità, oppure rimane a spasso. C'è anche una terza opzione, purtroppo drammaticamente reale: i signori incravattati della Ciccio Software srl lo rifiutano perchè "troppo qualificato"...

    E questo è colpa dell'open source? Piuttosto, con internet e l'open source si ha sicuramente una maggiore possibilità di ottenere visibilità, pubblicando il proprio lavoro e lasciando che altri ne possano testare le qualità. Magari da qualche parte qualcuno ti nota......

    TAD

  • - Scritto da: TADsince1995
    > > Dimmi se ti pare giusto che l'autore
    > > di una interessante libreria di funzioni debba
    > > andare a lavorare in una azienda sparagestionali
    > > (cosa orribile per chi sa programmare), quando
    > > nel mondo altri fanno i soldi senza fatica
    > > utilizzando il suo lavoro.
    >
    > Ma che c'entra questo? E' purtroppo vero che c'è
    > gente in gambissima, magari pure laureata, che
    > non riesce a trovare qualcosa di più di una
    > sparagestionaliVB dove andare a lavorare, ma
    > questo non è certo colpa dell'open source e
    > nemmeno del programmatore in questione. E'
    > purtroppo colpa del mercato piattissimo che c'è
    > nel mondo del software e dei peracottari
    > informatici che sono spuntati come funghi dopo
    > l'avvento di Windows.
    >
    > Esempio: il giovane rampante laureato, bravissimo
    > programmatore, crea un innovativo motore di
    > ricerca o un formidabile nuovo engine3D da fare
    > impallidire Doom3 o chissà cos'altro. Risponde
    > all'annuncio della Ciccio Software srl, va a fare
    > il colloquio. Quelli cercano uno
    > sparagestionaliVB, non gliene può fregar di meno
    > delle mirabolanti capacità del soggetto in
    > questione. Le cose sono due, o il tizio accetta
    > perchè ha bisogno di lavorare e magari non può
    > trasferirsi all'estero (dove sicuramente le sue
    > capacità sarebbero più apprezzate) gettando alle
    > ortiche le sue qualità, oppure rimane a spasso.
    > C'è anche una terza opzione, purtroppo
    > drammaticamente reale: i signori incravattati
    > della Ciccio Software srl lo rifiutano perchè
    > "troppo qualificato"...
    >
    > E questo è colpa dell'open source? Piuttosto, con
    > internet e l'open source si ha sicuramente una
    > maggiore possibilità di ottenere visibilità,
    > pubblicando il proprio lavoro e lasciando che
    > altri ne possano testare le qualità. Magari da
    > qualche parte qualcuno ti nota......
    >
    > TAD
    belle le chat, se non puoi dare una risposta buona non la dai affatto
    ho capito va
    ciao
    non+autenticato
  • > belle le chat, se non puoi dare una risposta
    > buona non la dai affatto
    > ho capito va
    > ciao

    EEH?? Chat? Deluso Deluso Perplesso Perplesso

    TAD
  • > EEH?? Chat? Deluso Deluso Perplesso Perplesso
    >
    > TAD

    Già è molto che conosca qualcosa oltre i gestionali.Imbarazzato
    Non puoi chiedergli di conoscere la differenza tra forum e chat. E non puoi chiedergli di pensare che non è obbligatorio rispondere.
    non+autenticato
  • un laureato fresco fresco che ha imparato l'informatica all'università, neanche potrebbe pensare qualcosa di lontanamente simile a Doom3, al massimo può riuscire a pensare (non dico realizzare, è troppo per un laureato in informatica) un motore in ray casting alla Wolfenstein
    non+autenticato
  • > E questo è colpa dell'open source? Piuttosto, con
    > internet e l'open source si ha sicuramente una
    > maggiore possibilità di ottenere visibilità,
    > pubblicando il proprio lavoro e lasciando che
    > altri ne possano testare le qualità. Magari da
    > qualche parte qualcuno ti nota......
    >
    > TAD
    testare e rubare
    così la ciccio.srl ha il motore di Doom 3 e comunque non assume lo studentello.
    Lo studentello per avere visibilità non deve rilasciare il codice ma solo l'eseguibile, così la gente che ne ha bisogno deve passare per forza da lui per avere quel motore.
    non+autenticato
  • > Giusto per curiosità, dimmi se ti piace una
    > licenza così
    > software open:
    > il codice è a disposizione solo a chi
    > contribuisce in maniera significativa al progetto
    > o a chi ha donato almeno una quantità di codice.
    > Questo è open, e tutela chi passa il tempo
    > affinchè i cosidetti "installatori" non mangino
    > sulle loro spalle.
    > Dopo le storie che ho sentito sulle tue
    > migrazioni e sul trattamento che riservi a chi
    > viene a fare i colloqui da te, scusami ma mi stai
    > parecchio antipatico

    Se sei lo stesso che in un altro post ha proposto una licenza "open" uguale, allora sei proprio incapace di comprendere.

    Una licenza di quel tipo non puoi chiamarla "open", punto.
    non+autenticato
  • semplice test, il codice base era (in c )

    #include <stdio.h>
    #include <math.h>
    #include <time.h>

    int main()
    {
    int c1, c2;
    float a,b,c,d,e;
    time_t t1,t2;
    a=12;
    e=0;

    time(&t1);
    for (c2=0;c2<10000;c2++)
    {
    for (c1=0;c1<3000;c1++)

    {
       a=45+sin(a);
       b=cos(a)+sin(a);
       c=log(a+b+1500);
       d=a+b+c;
       while ((e>10)&&(e>d)) e-=d;
       e=e+d;
    }
    if (!(c2%1000)) printf("%d\n ",c2);

    }
    printf("%f\n",e);
    time(&t2);
    printf("\n%d\n",(t2-t1));
    return 0;
    }


    poi riadattato per

    C#
    Delphi

    Compilatore - Tempo

    TurboC 3.0/Borland C5 - 35 Secondi circa
    GCC 4 - 19 Secondi
    Delphi - 20 Secondi
    VC# - 16 secondi

    Nei calcoli in virogla mobile non e' male, se qualcuno fa altri test.


  • - Scritto da: pippo75
    > semplice test, il codice base era (in c )
    >
    > #include
    > #include
    > #include
    >
    > int main()
    > {
    > int c1, c2;
    > float a,b,c,d,e;
    > time_t t1,t2;
    > a=12;
    > e=0;
    >
    > time(&t1);
    > for (c2=0;c2<10000;c2++)
    > {
    >   for (c1=0;c1<3000;c1++)
    >
    >   {
    >    a=45+sin(a);
    >    b=cos(a)+sin(a);
    >    c=log(a+b+1500);
    >    d=a+b+c;
    >    while ((e>10)&&(e>d)) e-=d;
    >    e=e+d;
    >   }
    > if (!(c2%1000)) printf("%d\n ",c2);
    >
    > }
    > printf("%f\n",e);
    > time(&t2);
    > printf("\n%d\n",(t2-t1));
    > return 0;
    > }
    >
    >
    > poi riadattato per
    >
    > C#
    > Delphi
    >
    > Compilatore - Tempo
    >
    > TurboC 3.0/Borland C5 - 35 Secondi circa
    > GCC 4 - 19 Secondi
    > Delphi - 20 Secondi
    > VC# - 16 secondi
    >
    > Nei calcoli in virogla mobile non e' male, se
    > qualcuno fa altri test.


    E secondo te questo codice cosa dovrebbe fare ? Da benchmark ?
    Tutto è meno che un codice C ottimizzato di suo.
    non+autenticato

  • > E secondo te questo codice cosa dovrebbe fare ?
    > Da benchmark ?
    > Tutto è meno che un codice C ottimizzato di suo.

    no, semplice confronto tra compilatori, al limite puoi proporre qualcosa di diverso e piu' completo


  • - Scritto da: pippo75
    > semplice test, il codice base era (in c )
    >
    > #include
    > #include
    > #include
    >
    > int main()
    > {
    > int c1, c2;
    > float a,b,c,d,e;
    > time_t t1,t2;
    > a=12;
    > e=0;
    >
    > time(&t1);
    > for (c2=0;c2<10000;c2++)
    > {
    >   for (c1=0;c1<3000;c1++)
    >
    >   {
    >    a=45+sin(a);
    >    b=cos(a)+sin(a);
    >    c=log(a+b+1500);
    >    d=a+b+c;
    >    while ((e>10)&&(e>d)) e-=d;
    >    e=e+d;
    >   }
    > if (!(c2%1000)) printf("%d\n ",c2);
    >
    > }
    > printf("%f\n",e);
    > time(&t2);
    > printf("\n%d\n",(t2-t1));
    > return 0;
    > }
    >
    >
    > poi riadattato per
    >

    > C#
    > Delphi
    >
    > Compilatore - Tempo
    >
    > TurboC 3.0/Borland C5 - 35 Secondi circa
    > GCC 4 - 19 Secondi
    > Delphi - 20 Secondi
    > VC# - 16 secondi
    >
    > Nei calcoli in virogla mobile non e' male, se
    > qualcuno fa altri test.
    >

    Tanto per cominciare elimina il

    if (!(c2%1000)) printf("%d\n ",c2);

    Le prestazioni rischiano di dipendere troppo da una libreria esterna e dal sistema.
    Poi rimetti i risultati.

    ps.
    su gcc compila con gcc -O3 tuo_prog.c
    ottimizzazione massima.

    Ps. se mettevi qualche calcolo piu concreto era meglio. (tipo fft)
    non+autenticato
  • ... non era il male dell'informatica ? ah certo, quando il gratis è M$ allora va bene... pensateci bene prima di legarvi a quella piattaforma di sviluppo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... non era il male dell'informatica ? ah certo,
    > quando il gratis è M$ allora va bene... pensateci
    > bene prima di legarvi a quella piattaforma di
    > sviluppo.

    l'altra faccia della medaglia: quando il gratis è NOT(ms) va bene altrimenti è il male dell'informatica...
    pensateci bene prima di dar retta a certi messia!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... non era il male dell'informatica ? ah certo,
    > quando il gratis è M$ allora va bene... pensateci
    > bene prima di legarvi a quella piattaforma di
    > sviluppo.
    non è il gratis il male, il male è l'open.
    Scaricando un software gratuito sei obbligato a rispettare la volontà del programmatore originario. Una possibile modifica per una personalizzazione passa dal creatore del programma. Inoltre se un prodotto è rilasciato come free nella sua prima versione può nella seconda migliorare e diventare un prodotto valido per essere venduto. Un prodotto open invece significa che io creatore originario lo regalo, poi i cosidetti "installatori", lo prendono, ci fanno due modifiche (e non venite a dirmi che bisogna essere bravi, una modifica è quasi sempre semplice), e ci guadagnano i soldi. Il creatore non becca niente, perchè non ha i clienti-amici-parassiti statali che gli farebbero fare la personalizzazione e perchè se lui è al lavoro come programmatore dovrebbe sacrificare molto del tempo che dedica alla programmazione per andare a leccare il culo al cliente.
    Pensa se Visual Studio fosse open, qualsiasi beota potrebbe modificarlo per altro. Magari ti inventi il tuo linguaggio proprietario a pagamento e vendi in bundle con la tua versione personalizzata di visual studio come IDE per programmarci.
    Te così ci metti solo la spesa del compilatore e delle modifiche all'intellisense e ad alcuni menù, mentre microsoft ti regala anni di sviluppo da parte del suo staff.
    non+autenticato
  • Se il male per il programmatore fosse l'open, perché egli continua a usare GPL e simili?
    Forse egli non pensa che sia male, ma tu nella tua onniscienza lo sai, eh?
    Hai mai pensato che forse ti sbagli?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se il male per il programmatore fosse l'open,
    > perché egli continua a usare GPL e simili?
    > Forse egli non pensa che sia male, ma tu nella
    > tua onniscienza lo sai, eh?
    > Hai mai pensato che forse ti sbagli?
    semplicemente per moda e per mettersi in mostra. Il programmatore ragazzino o hobbista programma per divertirsi. Questo è un bene, anche io ho un sito in cui ho tutorial di programmazione gratuiti con sorgenti e codice a disposizione. Va benissimo scambiarsi codice ed aiuto. Ma fino ad un certo punto.
    Se una persona si fa un mazzo per un anno su un codice sarebbe bello che tipi schifosi non ne approfittassero per arricchirsi sulle sue spalle.
    Io vorrei una licenza open così:
    il codice si dà solo a chi contribuisce allo sviluppo o a chi fa donazioni. Questo è open source ed il programmatore è protetto perchè il suo codice finisce solo nelle mani di chi lo ha aiutato.
    non+autenticato
  • > semplicemente per moda e per mettersi in mostra.

    Ma Rotola dal ridere !

    > Io vorrei una licenza open così:
    > il codice si dà solo a chi contribuisce allo
    > sviluppo o a chi fa donazioni. Questo è open
    > source ed il programmatore è protetto perchè il
    > suo codice finisce solo nelle mani di chi lo ha
    > aiutato.

    Falla, nessuno te lo impedisce. Ma non è una licenza open.

    Dietro il free software c'è una filosofia. Può piacere e può non piacere, ci mancherebbe. E per fortuna nessuno obbliga ad aderire o a non aderire.
    non+autenticato
  • > Falla, nessuno te lo impedisce. Ma non è una
    > licenza open.
    ma open non significava aperto e non gratis?

    > Dietro il free software c'è una filosofia. Può
    > piacere e può non piacere, ci mancherebbe. E per
    > fortuna nessuno obbliga ad aderire o a non
    > aderire.

    fantastico, allora è come dicevo, voi volete il codice gratis, non aperto per poterci fare le modifiche. A voi interessa solo che sia gratis il che non è bello per il programmatore che ci è stato dietro e ci ha passato le nottate a risolvere i problemi. Voi che contributo date?
    Voi prendete e basta.
    non+autenticato
  • Ma ci sei o ci fai?Deluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma ci sei o ci fai?Deluso
    neanche tu rispondi, che delusioni
    non sai rispondermi e quindi mi offendi
    ciao
    non+autenticato
  • Ma se ti ho risposto e hai girato la frittata a tuo piacere, che devo fare? Non perdo certo tempo con un troll manifesto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Se una persona si fa un mazzo per un anno su un
    > codice sarebbe bello che tipi schifosi non ne
    > approfittassero per arricchirsi sulle sue spalle.

    Tu hai le idee molto confuse, ma soprattutto devi essere una persona con una educazione molto povera di sentimenti e fiducia nel prossimo se per te gli altri sono solo "degli schifosi che si approfittano alle tue spalle".

    Secondo me hai bisogno di un buon psicologo, ma soprattutto di un ambiente familiare e di amici un pò più sano e altruista.

    La quantità di programmatori di software libero in tutto il mondo è enorme ed è un fenomeno molto vasto. Molto probabilmente la maggior parte di quei milioni di programmatori non la pensa come te sulla fiducia da dare al prossimo. Daltronde uno dei comandamenti delle maggiori religioni del mondo dice "ama il prossimo tuo come te stesso".

    Ho visto come la licenza GPL impedisce la chiusura del codice di molti programmi, ma soprattutto ti obbliga al rilascio del codice del tuo programma anche se quelle che stai usando in GPL sono solo delle librerie.
    Ti faccio un esempio, trovi un bel toolkit per il web su cui basare una tua applicazione.
    Se il toolkit è GPL anche la tua applicazione dovrà esserlo. Se invece vuoi chiudere la tua applicazione senza pagare nulla per il toolkit non puoi farlo, in fondo sarebbe come lo scroccare che tanto ti sta antipatico.
    Se quindi vuoi usare quel toolkit GPL per scopi commerciali devi metterti daccordo con gli autori per il pagamento di una versione con una licenza commerciale apposta per te.
    In questo modo sei tutelato tu e sono remunerati anche quei programmatori di software libero.

    Mi pare corretto non credi?

    non+autenticato
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