La CPU dei robot LEGO è open source

Le specifiche tecniche del firmware di NXT, cuore della tecnologia robotica LEGO Mindstorms, verranno rilasciate sul canale open source: tutti potranno progettare nuovo hardware e software compatibile coi microrobot danesi

Copenhagen - Il connubio tra LEGO e etica hacker continua a dare imprevedibili frutti: dopo aver aperto le porte a 100 aspiranti roboprogettisti da ingaggiare per il progetto Mindstorms NXT, la multinazionale danese, incarnazione robotizzata degli intramontabili mattoncini colorati, ha annunciato che aprirà il codice del microprocessore NXT .

Gl utenti potranno così sviluppare periferiche personalizzate da interfacciare col mattoncino-CPU, componente fondamentale per assemblare e programmare i robot della serie Mindstorm. Stando alle dichiarazioni di Soren Lund, direttore del progetto Mindstorms, "l'innovazione arriverà direttamente dal cuore della comunità di appassionati".

"Il nostro impegno a favore del diritto di smanettare ", dice Lund riferendosi esplicitamente al right to hack , "è per noi una cosa talmente ovvia e centrale che siamo veramente impazienti di vedere come il progetto Mindstorms potrà evolversi grazie alle spinte innovatrici provenienti dalla comunità internazionale".
Il firmware verrà rilasciato insieme ad un software developer kit ed un hardware developer kit , compatibili con sistemi operativi Windows ed Apple. Attraverso lo studio degli schemi elettronici del chip NXT, gli utenti potranno creare ogni tipo di periferica compatibile con la piattaforma LEGO, dotata di supporto USB 2.0 e Bluetooth.

Alcuni osservatori internazionali affermano con malignità che l'apertura di LEGO al mondo open source è un chiaro segno di crisi . La multinazionale dei mattoncini, infatti, ha notoriamente affrontato un lungo periodo in picchiata: Mindstorms NXT, secondo quanto affermano i portavoce LEGO, sarà il prodotto del rilancio economico della storica azienda.

I primi set di costruzione Mindstorms NXT inizieranno ad inondare i negozi statunitensi a partire da questa estate. Una confezione entry level dell'ambizioso giocattolo ultratecnologico, dotata di circa 570 mattoncini, microprocessore NXT, servomotori e vari sensori, avrà un costo di circa 225 euro.

Tommaso Lombardi
30 Commenti alla Notizia La CPU dei robot LEGO è open source
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  • Se non facessero il giocattolo migliore del mondo meriterebbero tutti di finire a spazzare le strade per come trattano la "comunità". Si vantano di collaborare con la comunità, ma è ovvio che invece la stanno sfruttando senza alcun ritegno, ma tutte le decisioni le prendono loro PRIMA e poi al massimo danno qualche contentino.

    Questo NXT è un esempio lampante. Questi famosi 100 "collaboratori" hanno in realtà ottenuto una scatola in pre-produzione, quindi al massimo possono segnalare qualche serio problema. Il motivo è stato dichiarato apertamente, anche se in via ufficiosa: lasciare che siano questi appassionati a creare i contenuti, così che quando la scatola arriverà sugli scaffali, oltre al misero manualetto inutile o poco più, Internet sarà zeppa di pagine dedicate per invogliare all'acquisto! Ce ne sono già diverse, tra cui un compilatore open source. A me questo pare uno sfruttamente bello e buono.
    Tra le persone cadute in questo tranello ci sono gli italiani Mario e Giulio Ferrari, autori di diversi libri riconosciuti a livello internazionale sulla precedente generazione di robot.

    Gli unici membri della comunità che hanno avuto modo di collaborare allo sviluppo sono state solo quattro persone (vedi Wired di Aprile), ma anche loro hanno ricevuto dei prototipi già in fase avanzata. Per loro stessa ammissione l'hardware era già definitivo. Al massimo hanno quindi potuto suggerire qualche robottino da inserire nel manuale di base, niente più.
    Una prova di tutto ciò è rintracciabile negli stessi pezzi che compongono il set: sono tutti "studless", cioé privi dei famosi "bottoncini" per agganciarli ad altri pezzi. Tutti gli appassionati odiano questi pezzi, o quantomeno ne fanno un uso molto limitato, per non parlare del fatto che chi è alle prime armi riesce a farci ben poco, ed è quindi poco credibile che abbiano scelto loro questa soluzione. E' evidentemente calata dall'alto, per fare delle scatole più moderne e accattivanti (quindi più vendibili), e al diavolo la giocabilità.
    Ma ancora peggio, i motori ed i sensori non sono compatibili con la precedente generazione, e viceversa. Quelli vecchi tra l'altro sono compatibili con tutti il materiale elettrico Lego prodotto dal 1989 ad oggi, compresi i treni. Quegli stessi appassionati hanno quindi una vasta collezione di questo materiale. Perché quelli nuovi dunque non sono compatibili? Il sospetto che vogliano costringere a ricomprare tutto è molto forte. Il contentino sta nel fatto che saranno disponibili cavi adattatori, ma saranno costosi e di difficile reperibilità; inoltre - attenzione! - tanto il connettore vecchio quanto quello nuovo sono proprietari e non disponibili in commercio! Quello vecchio è comprensibile (ha la forma di un mattoncino tanto che si incastra con gli altri) ma quelli nuovi?

    Se volete altri esempi del modo schifoso in cui la Lego tratta la comunità, ecco a voi:

    - i nuovi treni. Dopo 17 anni, la Lego ha deciso unilateralmente (comunità????) di cambiare il sistema dei treni. Al posto dei binari elettrificati, ecco dei bei treni a batteria telecomandati. Il tutto assolutamente non compatibile con il materiale precedente. Hanno pure avuto la faccia tosta di dire di aver collaborato con dei rappresentanti della comunità: vogliono davvero farci credere che sono stati loro a proporre il blocco motore + ricevitore + scatola batterie in un pezzo unico? Anzi, l'intero sistema? Quando su tutti i forum la gente chiedeva tutt'altro? Ma fatemi il piacere. Contentino: il materiale precedente verrà venduto in una sezione apposita... almeno per quest'anno, se non vendono abbastanza (quanto?) butteranno tutto a mare.

    - i nuovi colori. Dopo trent'anni, e milioni di mattoncini, la Lego ha cambiato senza nemmeno avvisare la tonalità di alcuni colori: grigio, grigio scuro e marrone. Può sembrare una stupidaggine, ma considerate che nella comunità ci sono persone che hanno migliaia di pezzi del vecchio colore, che non verrà mai più prodotto, e i nuovi colori stonano. Non si può, ad esempio, costruire un castello mischiando pezzi nuovi e vecchi. Ora che devono fare, cambiare tutto? Non avete idea delle proteste che sono state sollevate. Contentino: alcuni sacchetti di pezzi nel vecchio colore, fino ad esaurimento.

    - gli "ambasciatori". La più grande truffa di tutte, alcuni membri della comunità si possono offrire come "ambasciatori della Lego" verso il pubblico. Obblighi: partecipare agli eventi organizzati dalla comunità a proprie spese, portando il logo societario e i nuovi prodotti. Ricompensa: la soddisfazione di poter dire di essere "ambasciatori della Lego" e nient'altro. Non vi basta? Va bene, vi diamo qualche novità in anteprima e vi facciamo "partecipare allo sviluppo dei nuovi prodotti". Visti i risultati, c'è da chiedersi se ci stanno prendendo in giro o se hanno preso i più idioti come ambasciatori.


    Quindi, cara la mia Lego, o la pianti di dire di ascoltare la comunità, o cominci ad ascoltarla sul serio!

    (e poi è meglio se cominci a licenziare qualcuno dei tuoi "esperti", negli ultimi anni hai messo in giro dei prodotti che facevano semplicemente vomitare e infatti sono rimasti invenduti)
    non+autenticato
  • Fan lego da molti anni soprattutto lego technic.
    Mi sarebbe piaciuto farmi "sfruttare" per il programma di sviluppo NXT purtroppo non ero fra i cento fortunati.
    Sono in TOTALE DISACCORDO con quanto scritto. Se è vero che alcuni prodotti del passato non erano granchè allora è meglio darci un taglio netto e riprogettare tutto in meglio. Comunque la comunità ha anche un cervello se non l'avessi capito. Può essere che a te non vada di essere "sfruttato" a me e a diverse migliaia di fan (e dimmi se non è una comunità) andava e come!
    Circa le decisioni prese dall'alto beh io non faccio giocattoli intelligenti di mestiere ma mi limito ad acquistarli per cui contribuire alla loro realizzazione è già tanto quindi accetto le decisioni di chi ha più esperienza di me.
    non+autenticato
  • wooow adesso anche nel progetto di hardware
    non+autenticato
  • Vorrei segnalare che il podcast di Tecnica su itunes, Tecnica Arcana ha prodotto una trasmissione audio di un'ora proprio sul robot della Lego.
    non+autenticato
  • be non ha piu neiente a che fare con i giochi lego=aspetta che mi faccio la FIAT in miniatura la collaudo in scala e poi faccio la linea di produzione

    cioe non sono piu un gioco per bambini ma un mezzo per la progettazzione di oggetti (che saranno costruiti in altro e non plastica riducendo di molto i costi dei prototipi.
    se lego riceve una richiesta di ?? processori li consegna ?


    volete che bambino di 7-8 anni si mette con assembler dev kit e hardware ?
    (prima impara a programmare un pc, l'inglese e poi va in prima elementare ???) dai la tutto ma questo mi pare "quasi" impossibile

    non+autenticato
  • - Scritto da:
    non sono piu un gioco per bambini ma un
    > mezzo per la progettazzione di oggetti (che
    > saranno costruiti in altro e non plastica
    > riducendo di molto i costi dei
    > prototipi.
    > se lego riceve una richiesta di ?? processori li consegna?

    >
    > volete che bambino di 7-8 anni si mette con
    > assembler dev kit e hardware?
    > (prima impara a programmare un pc, l'inglese e poi va in prima elementare ???) dai la tutto ma questo mi pare "quasi" impossibile
    >
    Il target è più l'evoluzione dei Technics: 10/12 anni, ma soprattutto adulti "col cuore smanettone e po' bambino".
    Un altro mercato che ha comprato inaspettatamente la versione precedente di questo prodotto pare sia quello dei piccoli laboratori scolastici / universitari, che ad un importo molto accessibile hanno potuto mostrare in pratica i rudimenti della robotica.

    Ad ogni modo, mi pare che il sw di base sia molto ad alto livello e multilingua, quindi inglese e skill di programmazione assembler non sarebbero certo ostacoli da affrontare. Poi sono previste estensioni open più avanzate, ma torniamo al tema dei laboratori scolastici che provano la robotica, e questo mi pare assolutamente accessibile: altro che i costi di un Asimo!
    non+autenticato
  • ...dice il servizio

    per forza, li avete visti i prezzi di recente???

    non che i k'nex (per citare un rivale) o il meccano, costino meno...
  • > ...dice il servizio
    > per forza, li avete visti i prezzi di recente???
    > non che i k'nex (per citare un rivale) o il
    > meccano, costino
    > meno...

    Per forza ... sono giochi *educativi* ... un mercato molto di nicchia, ultimamente ... Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > ...dice il servizio
    > > per forza, li avete visti i prezzi di recente???
    > > non che i k'nex (per citare un rivale) o il
    > > meccano, costino
    > > meno...
    >
    > Per forza ... sono giochi *educativi* ... un
    > mercato molto di nicchia, ultimamente ...
    >Triste

    E infatti scommetto che in Italia non sara` commercializzato. Gia` ora sulla pagina del prodotto c'e` scritto che "Sorry, item is not available in this country." Triste
    non+autenticato
  • Ma le vecchie care scatole di mattoncini rettangolari, quadrati, piatti, ecc ecc. che esistevano una volta, e con cui potevi costruire di tutto non le fanno piu`?
    Ora vendono solo cose astruse che oltretutto sono ben poco versatili (nel senso che o monti quello che dicono loro o ciccia).
    Per forza che sono in picchiata.

    [ I primi set di costruzione Mindstorms NXT inizieranno ad inondare i negozi statunitensi a partire da questa estate. Una confezione entry level dell'ambizioso giocattolo ultratecnologico, dotata di circa 570 mattoncini, microprocessore NXT, servomotori e vari sensori, avrà un costo di circa 225 euro. ]

    La confezione entry level 225 euro? 450.000 lire per la scatola base? Inventeranno i mutui anche per gli under 10 per permettersi i Lego?!?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma le vecchie care scatole di mattoncini
    > rettangolari, quadrati, piatti, ecc ecc. che
    > esistevano una volta, e con cui potevi costruire
    > di tutto non le fanno
    > piu`?
    > Ora vendono solo cose astruse che oltretutto sono
    > ben poco versatili (nel senso che o monti quello
    > che dicono loro o
    > ciccia).
    > Per forza che sono in picchiata.
    >
    > [ I primi set di costruzione Mindstorms NXT
    > inizieranno ad inondare i negozi statunitensi a
    > partire da questa estate. Una confezione entry
    > level dell'ambizioso giocattolo ultratecnologico,
    > dotata di circa 570 mattoncini, microprocessore
    > NXT, servomotori e vari sensori, avrà un costo di
    > circa 225 euro.

    > ]
    >
    > La confezione entry level 225 euro? 450.000 lire
    > per la scatola base? Inventeranno i mutui anche
    > per gli under 10 per permettersi i
    > Lego?!?

    Perché tu ti vedi un under 10 che programma un microporcessore e si inventa una catena di retroazione per il controllo di un servomeccanismo?
    E' evidente che in target è ben diverso.
    Nonostante i costi li consideri anch'io troppo alti.
    non+autenticato
  • le piccole scatole della lego non mi sembra hanno prezzi eccessivi e questo prodotto di sicuro non è per gli under 10 ma per chi gli piace appunto smanettare, senza contare che se volete costruirvi un vs robot componendolo dasoli coste ben più di questo bel "giocattolino".
    è anche normale che i prezzi della lego siano più alti di altre marche sconosciute che oltre a non dare sicurezza sui materiali usati non penso proprio siano all'altezza di quelli lego anche per quanto riguarda le possibilità dei mattoncini lego
    insomma la qualità si paga, come chi va a fare ressa per accaparrarsi un ipod piuttosto che un altro lettore mp3 più economico, fanno la stessa cosa ma cambia nella sostanza!
    personalmente la cosa mi piace molto e sono convinto che avrà un ottimo seguito.
    per quanto mi riguarda sto aspettando mi arrivi il mio bel NXT (disponibile in spagna)!!!
    non+autenticato
  • Spiega spiega, Spagna ?A bocca aperta

    Io con i soldini del mio lavoretto estivo nel lontano 2000 li ho investiti *tutti* nel mio RCX ! e ne è valsa la pena !

    - Scritto da:
    > le piccole scatole della lego non mi sembra hanno
    > prezzi eccessivi e questo prodotto di sicuro non
    > è per gli under 10 ma per chi gli piace appunto
    > smanettare, senza contare che se volete
    > costruirvi un vs robot componendolo dasoli coste
    > ben più di questo bel
    > "giocattolino".
    > è anche normale che i prezzi della lego siano più
    > alti di altre marche sconosciute che oltre a non
    > dare sicurezza sui materiali usati non penso
    > proprio siano all'altezza di quelli lego anche
    > per quanto riguarda le possibilità dei mattoncini
    > lego
    > insomma la qualità si paga, come chi va a fare
    > ressa per accaparrarsi un ipod piuttosto che un
    > altro lettore mp3 più economico, fanno la stessa
    > cosa ma cambia nella
    > sostanza!
    > personalmente la cosa mi piace molto e sono
    > convinto che avrà un ottimo
    > seguito.
    > per quanto mi riguarda sto aspettando mi arrivi
    > il mio bel NXT (disponibile in
    > spagna)!!!

  • - Scritto da:
    > le piccole scatole della lego non mi sembra hanno
    > prezzi eccessivi

    Si certo ma dentro ci stanno 4 pezzi contati...


    > e questo prodotto di sicuro non
    > è per gli under 10 ma per chi gli piace appunto
    > smanettare, senza contare che se volete
    > costruirvi un vs robot componendolo dasoli coste
    > ben più di questo bel
    > "giocattolino".

    Ok. Il target è alto, ma approfittarsene non mi pare bello. Io sinceramente spero che faccia flop! e sono uno che è cresciuto con i Lego e tutt'ora li considera il TOP.


    > è anche normale che i prezzi della lego siano più
    > alti di altre marche sconosciute che oltre a non
    > dare sicurezza sui materiali usati

    Queste sono le baggianate che dicono i commerciali per aumentare il prezzo...



  • - Scritto da: aenigma
    >
    >> è anche normale che i prezzi della lego siano
    >> più alti di altre marche sconosciute che
    >> oltre a non dare sicurezza sui materiali
    >> usati
    >
    > Queste sono le baggianate che dicono i
    > commerciali per aumentare il
    > prezzo...

    No, è la pura verità. La prima cosa che fa un moccioso alle prese con i pezzi della Lego è schiaffarseli in bocca e mordicchiarli... sono materiali assolutamente atossici, come minimo. Che costano più degli altri in produzione, come sa chiunque mastichi un po' di chimica e impiantistica industriale.

    Inoltre l'intero sistema Lego è basato su un'idea di componibilità modulare autoportante assolutamente geniale, anche se tutti oggi la danno per scontata e la scopiazzano (ma prima che esistesse gli altri non ci erano arrivati, come al solito).
    Dietro alla apparente semplicità dei mattoncini colorati ci sono studi di topologia combinatoria e calcolo strutturale che neanche ti immagini. Queste sono idee che meritano davvero un brevetto, tra parentesi.

    Quindi è giusto che il marchio, le idee e la qualità si paghino, soprattutto in un mercato così infimo e privo di vere idee come quello di oggi. Gli appassionati di robotica casareccia (e non solo: il livello di questi kit è tale da poter servire anche per ricerca e prototipi senza impazzire con la parte banale della meccanica) non batteranno ciglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aenigma
    > - Scritto da:
    > > le piccole scatole della lego non mi sembra
    > > hanno prezzi eccessivi

    > Si certo ma dentro ci stanno 4 pezzi
    > contati...

    > > e questo prodotto di sicuro non
    > > è per gli under 10 ma per chi gli piace
    > > appunto smanettare, senza contare che se
    > > volete costruirvi un vs robot componendolo
    > > dasoli coste ben più di questo bel
    > > "giocattolino".

    > Ok. Il target è alto, ma approfittarsene non
    > mi pare bello. Io sinceramente spero che
    > faccia flop! e sono uno che è cresciuto con i
    > Lego e tutt'ora li considera il TOP.

    > > è anche normale che i prezzi della lego
    > > siano più alti di altre marche sconosciute
    > > che oltre a non dare sicurezza sui materiali
    > > usati
    > Queste sono le baggianate che dicono i
    > commerciali per aumentare il
    > prezzo...

    Ok, allora parliamo della qualita' e dei materiali : io ho ancora dei pezzi di lego che mi regalarono i miei cugini piu' grandi.

    Erano le prime scatole arrivate in italia, per dire c'erano ancora gli omini senza faccia e, se non ricordo male, anche le braccia facevano parte del corpo.

    Ci avranno giocato una decina di anni prima di darmeli, io li ho utilizzati per altri 15 oltre a comprarmi altre scatole naturalmente.

    Alla 3' generazione, ora tocca a mio figlio quei pezzi si incastrano ancora perfettamente, non hanno perso eccessivamente colore e hanno degli spigoli decenti.


    30 - 40 anni di gioco continuato seconto te riesce con i cloni ?
    Secondo me no, si rovinano prima.
    non+autenticato