mercoledì 10 aprile 2002

Pescara, mozione per l'open source nella PA

I consiglieri provinciali di DS e PdCI hanno presentato una mozione per chiedere l'introduzione e l'espansione del software libero nella Pubblica Amministrazione. Ma si parla anche di docenti e open source. I dettagli

Pescara, mozione per l'open source nella PAA considerare nella creazione dei budgets di spesa i vantaggi derivanti da investire più in assistenza ed installazione e meno nel software in particolare impiegando software libero;

A promuovere l'impiego di formati di dati standard, aperti e documentati, in quanto di estrema importanza e flessibilità per mantenere la piena compatibilità con futuri cambiamenti tecnici e avendo questo notevole impatto nel caso di realizzazione di programmi ad hoc per la PA senza nessuna conseguenza sulla facilità d'uso;

Ad inserire nel programma dei corsi di riqualificazione informatica per i dipendenti provinciali anche l'impiego del sistema operativo Linux e di altri prodotti di free software (e quindi open source) e ad indirizzare i dipendenti all'impiego esclusivo nella spedizione di documenti di formati di salvataggio/interscambio leggibili da qualsiasi altro programma di scrittura (ad esempio formato rtf) e non semplicemente documenti nell'ultima versione disponibile del programma di word processing di cui dispongono;
similmente si dovrebbe agire con gli altri programmi di ufficio (tabelle, presentazioni, etc.); Ad attivarsi per mettere in atto politiche per diffondere maggiormente il software libero e open source nelle scuole e presso tutti i cittadini;

A reperire i fondi nell'ambito del bilancio 2002 per organizzare una manifestazione (meeting) sul Software Libero e sul sistema operativo Linux, con la partecipazione di aziende private e PP.AA., finalizzata a far conoscere i prodotti liberi e la filosofia del software libero, in cui saranno previsti workshop e corsi "full immersion" aperti a tutti;

Ad aderire al progetto "Linux&scuole" dell'AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), con il quale si prefigge l'obiettivo della "diffusione delle tecnologie informatiche Open Source nelle diverse realtà didattiche";

A versare un contributo per sostenere:

1) l'Associazione Software Libero, affiliata a Free Software Foundation Europe, entità legale senza scopo di lucro, che ha come obiettivi la diffusione del software libero in Italia ed una corretta informazione sull'argomento;

2) ILS - Italian Linux Society è l'associazione che si occupa di favorire progetti relativi allo sviluppo su Linux in Italia, nonché di favorire il coordinamento tra i vari LUG italiani;

3) l'"Associazione per lo sviluppo della cultura informatica Amici di Linux" che ha lo scopo di introdurre la filosofia del software open source e di Linux in particolare nelle scuole e nella società;

A nominare referente dell'Open Source il Sig. Ficco Agostino, copromotore della presente iniziativa ed esponente della comunità dell'Open Source.

Pescara, 8 aprile 2002

Per il Partito dei Comunisti Italiani
IL CONSIGLIERE
(Franco CECCOMANCINI)

Per i Democratici di Sinistra
IL CONSIGLIERE
(Nino D'ANNUNZIO)
86 Commenti alla Notizia Pescara, mozione per l'open source nella PA
Ordina
  • La motivazione principale della mozione è di agire in chiave anti-globalizzazione nel settore informatico?

    L'opensource non ha nulla contro la globalizzazione informatica, anzi mi sembra il mezzo più adatto per unire idee, sorgenti, forze da tutto il mondo.

    Forse volevano dire contro il monopolio informatico, ma anche in questo caso non è necessario prendere prodotti opensource, ma di qualsiasi ditta concorrente alle ditte monopolizzatrici.

    Mah.. politico al computer, pericolo super!
    non+autenticato
  • Nei post "tecnici" sono saltate conclusioni da parte del pubblico di centro SX sul fatto che la SX oggi propone questa rivoluzione; almeno a livello locale.
    Già oggi, ..... ma ieri? Ieri i sig. di SX si sono dimenticati di quale avanzo di galera, monopolista, abbracciavano, convinti: dalla base alla leadership (senza che la base rumoreggiasse, cmq), quando (guarda il caso) il centro SX era al gov.?
    Si proprio lui Bill Gates il più grande monopolista della storia (al confronto i monopoli sovietici sono un giocattolo); evidentemente era forte ancora nella SX il richiamo ai monopoli di sovietica memoria.
    Già, gli ultimi contratti per la fornitura di sw fatto nella PA, vengono dal gov. di centro SX nei periodi Prodiano e Dalemiano; e indovinate sempre con chi? Ma all'80% con l'uomo che abbracciavano, sempre lui, sempre Bill.
    Si: abbracciavano, perchè evidentemente i cari post-sinistrorsi (sono ironico, non voglio polemizzare) si dimenticano facilmente dell'abbraccio in TV di Prodi con Bill Gates (una stretta di mano prima, un'abbraccio poi), ma la TV è di Berlusconi e allora trasmetteva immaggini false, anche la RAI. Quell'abbraccio era il preambolo all'OK sulla fornitura di sw alla PA, era il suggello all'accordo di max. raggiunto tra la M$ e lo stato Italiano, poi finalizzato dai pretoriani locali della piovra M$ con le varie PA.
    Poi, è successo che la Sx è andata all'opposizione, e all'opposizione ben ha pensato di mettere in difficoltà l'esecutivo attuale anche su questo piano; visto che l'attuale esecutivo si trova a gestire sw M$ che il precedente gov. ha controfirmato (senza starci tanto a pensare), con forniture e assitenza per alcuni anni.
    Quindi hanno dato ascolto ad alcuni loro esponenti, che già al tempo del gov. di SX dicevano queste cose; mica le dicono da oggi. Però allora non erano ascoltati (chissa perchè?), e il gov. di Centro SX varò la legge sui bollini SIAE, la legge sull'editoria; anche quando quegli esponenti di SX sensibili all'open source protestavano contro questi atti, quando votarono contro.
    Poi tutti a SX si scoprono sostenitori dell'open source seguendo gli esponenti di cui sopra; ma sarà un caso che coincide quando la SX è all'opposizione?
    Si è un caso, per i sostenitori di SX.
    Quest'ultimi, infatti dimenticano tutto il precedente e dicono che è naturale che il centro DX non si schieri apertamente a favore dell'open source ma al max. lo fà passare in silenzio (Lodi), astenendosi alla votazione.
    Come potrebbe essere altrimenti, avendo tra le file Berlusconi, insieme ad Agnelli i più grandi monopolisti d'Italia? Dimenticandosi che a Berlusconi del monopolio dei sw non interessa niente, nè pensa a difendere Bill Gates la cui esistenza non gli e nè può interessare meno. Ma bisognerà pure colpirlo, no?
    Si dimenticano altresì che i gov. Europei che per primi hanno portato l'insegnamento dell'informatica con sistemi operativi open source Linux nelle scuole sono stati il gov. Major in GB (accordi con Red Hat), e Aznar in SP.
    Sarebbe inutile polemizzare su DX e SX per scelte di o.s. e sw nella PA; ma c'è gente che ha la memoria corta, PREFERIBILMENTE CORTA, perchè di tutto ciò che in questo post è stato riportato, questa gente ne è al corrente; ECCOME SE NE E' AL CORRENTE. SOLO CHE E'PREFERIBILE (PER IL PARTITO OVVIAMENTE) DIMENTICARLO!
    Prima, cmq, suddette persone pensano bene di dire di vergognarsi alla controparte politica e ai suoi sostenitori, che per inciso con M$ non hanno controfirmato niente. Già perchè le ultime forniture di sw M$ non le ha mica firmate il gov. di centro SX; chissà chi!
    non+autenticato
  • Mi viene una battuta:

    "la sinistra da quando è all'opposizione lavora così bene che mi vien voglia di lasciarcela anche nella prossima legislatura"
    non+autenticato
  • Io mica ho dimenticato, neanche se Prodi e Dalema e gli altri portaborse che si sono prostati a Bill Gates facessero pubblica ammenda, li potrei perdonare.
    Solo con una pena di 10 anni di galera, potrei dimenticare.
    non+autenticato
  • OK, tutto corretto. Bene bene. Io uso Linux e mi infastidisce essere definito di sinistra, chiariamo bene le posizioni. Ovvio che non è bello associare un sw alla politica ma visto che la tendenza è questa per il bene dell'OpenSource meglio chiarire le ns posizioni e smontare quelli di sinistra che si sentono "padri" dell'open mentre come hai fatto notare tu saltano sempre sul carro a loro più conveniente.


    Quoto tutto.

    - Scritto da: .........................
    > Nei post "tecnici" sono saltate conclusioni
    > da parte del pubblico di centro SX sul fatto
    > che la SX oggi propone questa rivoluzione;
    > almeno a livello locale.
    > Già oggi, ..... ma ieri? Ieri i sig. di SX
    > si sono dimenticati di quale avanzo di
    > galera, monopolista, abbracciavano,
    > convinti: dalla base alla leadership (senza
    > che la base rumoreggiasse, cmq), quando
    > (guarda il caso) il centro SX era al gov.?
    > Si proprio lui Bill Gates il più grande
    > monopolista della storia (al confronto i
    > monopoli sovietici sono un giocattolo);
    > evidentemente era forte ancora nella SX il
    > richiamo ai monopoli di sovietica memoria.
    > Già, gli ultimi contratti per la fornitura
    > di sw fatto nella PA, vengono dal gov. di
    > centro SX nei periodi Prodiano e Dalemiano;
    > e indovinate sempre con chi? Ma all'80% con
    > l'uomo che abbracciavano, sempre lui, sempre
    > Bill.
    > Si: abbracciavano, perchè evidentemente i
    > cari post-sinistrorsi (sono ironico, non
    > voglio polemizzare) si dimenticano
    > facilmente dell'abbraccio in TV di Prodi con
    > Bill Gates (una stretta di mano prima,
    > un'abbraccio poi), ma la TV è di Berlusconi
    > e allora trasmetteva immaggini false, anche
    > la RAI. Quell'abbraccio era il preambolo
    > all'OK sulla fornitura di sw alla PA, era il
    > suggello all'accordo di max. raggiunto tra
    > la M$ e lo stato Italiano, poi finalizzato
    > dai pretoriani locali della piovra M$ con le
    > varie PA.
    > Poi, è successo che la Sx è andata
    > all'opposizione, e all'opposizione ben ha
    > pensato di mettere in difficoltà l'esecutivo
    > attuale anche su questo piano; visto che
    > l'attuale esecutivo si trova a gestire sw M$
    > che il precedente gov. ha controfirmato
    > (senza starci tanto a pensare), con
    > forniture e assitenza per alcuni anni.
    > Quindi hanno dato ascolto ad alcuni loro
    > esponenti, che già al tempo del gov. di SX
    > dicevano queste cose; mica le dicono da
    > oggi. Però allora non erano ascoltati
    > (chissa perchè?), e il gov. di Centro SX
    > varò la legge sui bollini SIAE, la legge
    > sull'editoria; anche quando quegli esponenti
    > di SX sensibili all'open source protestavano
    > contro questi atti, quando votarono contro.
    > Poi tutti a SX si scoprono sostenitori
    > dell'open source seguendo gli esponenti di
    > cui sopra; ma sarà un caso che coincide
    > quando la SX è all'opposizione?
    > Si è un caso, per i sostenitori di SX.
    > Quest'ultimi, infatti dimenticano tutto il
    > precedente e dicono che è naturale che il
    > centro DX non si schieri apertamente a
    > favore dell'open source ma al max. lo fà
    > passare in silenzio (Lodi), astenendosi alla
    > votazione.
    > Come potrebbe essere altrimenti, avendo tra
    > le file Berlusconi, insieme ad Agnelli i più
    > grandi monopolisti d'Italia? Dimenticandosi
    > che a Berlusconi del monopolio dei sw non
    > interessa niente, nè pensa a difendere Bill
    > Gates la cui esistenza non gli e nè può
    > interessare meno. Ma bisognerà pure
    > colpirlo, no?
    > Si dimenticano altresì che i gov. Europei
    > che per primi hanno portato l'insegnamento
    > dell'informatica con sistemi operativi open
    > source Linux nelle scuole sono stati il gov.
    > Major in GB (accordi con Red Hat), e Aznar
    > in SP.
    > Sarebbe inutile polemizzare su DX e SX per
    > scelte di o.s. e sw nella PA; ma c'è gente
    > che ha la memoria corta, PREFERIBILMENTE
    > CORTA, perchè di tutto ciò che in questo
    > post è stato riportato, questa gente ne è al
    > corrente; ECCOME SE NE E' AL CORRENTE. SOLO
    > CHE E'PREFERIBILE (PER IL PARTITO
    > OVVIAMENTE) DIMENTICARLO!
    > Prima, cmq, suddette persone pensano bene di
    > dire di vergognarsi alla controparte
    > politica e ai suoi sostenitori, che per
    > inciso con M$ non hanno controfirmato
    > niente. Già perchè le ultime forniture di sw
    > M$ non le ha mica firmate il gov. di centro
    > SX; chissà chi!
    non+autenticato
  • Premetto che non sono un esperto conoscitore del mondo open-source, ma conosco abbastanza bene la realtà delle pubbliche amministrazioni in quanto lavoro per una società che produce software per gli uffici comunali.
    Ma siamo sicuri che possa servire a qualcosa avere software OS all'interno di un comune?
    Ma sapete il grado di informatizzazione di un dipendente comunale?
    Ma chi potrebbe verificare se nel codice sorgente di un software, o peggio di un sistema operativo, ci siano delle funzioni che inviano a nostra insaputa dati personali a chissa' chi?
    L'unica cosa di cui hanno bisogno i dipendenti comunali è software che funzioni e che sia semplice da usare... e vorrei proprio sapere quante persone allo stato attuale sono in grado di controllare il tanto desiderato sorgente alla ricerca di misteriosissime funzionalità.
    Ciao a tutti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Gian L.
    > Ma siamo sicuri che possa servire a qualcosa
    > avere software OS all'interno di un comune?
    > Ma sapete il grado di informatizzazione di
    > un dipendente comunale?
    Nessuno pretende che i dipendenti si trasformino in programmatori.

    > Ma chi potrebbe verificare se nel codice
    > sorgente di un software, o peggio di un
    > sistema operativo, ci siano delle funzioni
    > che inviano a nostra insaputa dati personali
    > a chissa' chi?
    Potenzialmente chiunque.
    Ovviamente dipende da chi lo usa: un intero sistema operativo e' difficile da controllare, ma sono anche molti gli utenti ... riesci ad immaginare che una backdoor (intenzionale, non un bug) abbia vita facile in Linux o *BSD?
    Per tutti i programmi comunque e' spesso sufficiente la minaccia che in un qualsiasi momento potrei chiedere ad un esperto di mia fiducia (o a qualche referente/autority a livello nazionale) di controllare.
    Senza il codice sorgente non ho alcuna arma.

    Ancora piu' importante dei programmi e' l'apertura dei formati in cui sono salvate le informazioni, altrimenti chi mai passerà ad un programma concorrente senza avere la possibilità di poter conservare i propri dati.
    non+autenticato
  • >
    > > Ma chi potrebbe verificare se nel codice
    > > sorgente di un software, o peggio di un
    > > sistema operativo, ci siano delle funzioni
    > > che inviano a nostra insaputa dati
    > personali
    > > a chissa' chi?
    > Potenzialmente chiunque.
    Chiunque mi sembra un po' troppo ottimistico. E comunque le risorse economiche che si risparmierebbero non acquistando le licenze microsoft (sapete quante copie pirata ci sono anche dentro la P.A.???) verrebbero utilizzate per pagare persone in grado di capire il codice sorgente di un programma o di un sistema operativo.

    > Ancora piu' importante dei programmi e'
    > l'apertura dei formati in cui sono salvate
    > le informazioni, altrimenti chi mai passerà
    > ad un programma concorrente senza avere la
    > possibilità di poter conservare i propri
    > dati.
    A proposito di formati, ma cosa significa apertura dei formati? Ci vorra' bene un formato standard di comunicazione o no? O il Comune si deve dotare di tutti i software di videoscrittura presenti sul mercato perchè non sa in quale formato gli verrà consegnato un certo documento dal cittadino? E comunque mi sembra che in word siano presenti decine di filtri di conversione per altri formati.

    Ciao
    non+autenticato

  • > A proposito di formati, ma cosa significa
    > apertura dei formati? Ci vorra' bene un
    > formato standard di comunicazione o no? O il
    > Comune si deve dotare di tutti i software di
    > videoscrittura presenti sul mercato perchè
    > non sa in quale formato gli verrà consegnato
    > un certo documento dal cittadino?

    Esatto, avere un unico formato aperto e possibilmente standard da usare con qualsiasi programma di videoscrittura.

    E comunque
    > mi sembra che in word siano presenti decine
    > di filtri di conversione per altri formati.

    Bravo, è una funzionalità ke poki conoscono e ke anke Punto Informatico si è dimenticata (a mio parere gravemente) di mensionare nell'articolo.
    non+autenticato
  • > Chiunque mi sembra un po' troppo
    > ottimistico. E comunque le risorse
    > economiche che si risparmierebbero non
    > acquistando le licenze microsoft (sapete
    > quante copie pirata ci sono anche dentro la
    > P.A.???)
    Ce ne sono tantissime ma prima o poi bisognera' iniziare a mettersi in regola. E comunque la soluzione non puo' certo essere la pirateria.

    > verrebbero utilizzate per pagare
    > persone in grado di capire il codice
    > sorgente di un programma o di un sistema
    > operativo.
    Non pensare al singolo Comune come fosse un isola che non puo' collaborare con le altre amministrazioni: le strutture di controllo possono essere centralizzate mentre le licenze si pagano a postazione.
    Come dicevo nella parte non citata del mio post la cosa piu' importante sarebbe il potere deterrente di un potenziale controllo: chi distribuirebbe sw contenete backdoor intenzionali quando io si puo' dimostrare con certezza l'atto criminoso? Microsoft si puo' sempre mascherare dietro ad un bug, tanto non ho il codice sorgente per dimostrare il contrario.

    > > Ancora piu' importante dei programmi e'
    > > l'apertura dei formati in cui sono salvate
    > > le informazioni, altrimenti chi mai
    > passerà
    > > ad un programma concorrente senza avere la
    > > possibilità di poter conservare i propri
    > > dati.
    > A proposito di formati, ma cosa significa
    > apertura dei formati?
    Apertura dei formati significa che c'e' una documentazione a cui chiunque possa aver libero accesso che descrive completamente il modo in cui i dati sono immagazzinati, e quindi una qualsiasi software house o qualunque altro programmatore puo' realizzare filtri di inport/export efficaci al 100%. Con i formati proprietari (es. .doc) invece devo ricorrere al back-eng. e non posso mai _garantire_ al cliente un supporto completo. Quindi se voglio essere _sicuro_ di poter leggere e modificare un file .doc che mi arriva devo per forza avere windows e word ... non ho scelta.

    > Ci vorra' bene un
    > formato standard di comunicazione o no? O il
    > Comune si deve dotare di tutti i software di
    > videoscrittura presenti sul mercato perchè
    > non sa in quale formato gli verrà consegnato
    > un certo documento dal cittadino?
    Il problema nel ricevere documenti dal cittadino certamente non cresce rispetto alla situazione attuale e certamente uno standard farebbe parecchio comodo.
    Il problema maggiore e' nello scambio fra amministrazioni ed in uscita verso i cittadini.
    Quante volte si e' verificato che i documenti per partecipare ad un concorso o per ottenere il riconoscimento di un diritto fossero presenti solo in formato .doc?! Il cittadino quindi deve per forza aquistare windows e word?
    Se si usasse l'.html o l'.rtf , ad esempio, si potrebbe usare uno dei tanti lettori liberi su sistemi liberi; oppure si potrebbe _scegliere_ di usare Word su WindowsXP ... la differenza e' che puoi scegliere.

    > E comunque
    > mi sembra che in word siano presenti decine
    > di filtri di conversione per altri formati.
    Il problema non e' questo, ma non obbligare alla scelta di word solo per il formato dei file usato da altri con cui devo comunicare.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Gian L.
    > >
    > > > Ma chi potrebbe verificare se nel
    > codice
    > > > sorgente di un software, o peggio di un
    > > > sistema operativo, ci siano delle
    > funzioni
    > > > che inviano a nostra insaputa dati
    > > personali
    > > > a chissa' chi?
    > > Potenzialmente chiunque.
    > Chiunque mi sembra un po' troppo
    > ottimistico. E comunque le risorse
    > economiche che si risparmierebbero non
    > acquistando le licenze microsoft (sapete
    > quante copie pirata ci sono anche dentro la
    > P.A.???) verrebbero utilizzate per pagare
    > persone in grado di capire il codice
    > sorgente di un programma o di un sistema
    > operativo.

    Non sono certo le PA a dovere pagare esperti di
    sicurezza. Per es. utilizzando un software OpenSource di diffusione mondiale come Linux gli
    interessi in gioco per la sicurezza sarebbero molto
    piu` alti ed esperti a livello internazionale possono vegliare sul software.
    Considera che esperti passano il tempo a cercare
    di individuare falle e bug nei programmi MS, e senza sorgenti e` molto piu` complesso e difficile.
    Il fatto di avere sorgenti pubblici e` solamente
    un vantaggio per tutti.

    >
    > > Ancora piu' importante dei programmi e'
    > > l'apertura dei formati in cui sono salvate
    > > le informazioni, altrimenti chi mai
    > passerà
    > > ad un programma concorrente senza avere la
    > > possibilità di poter conservare i propri
    > > dati.
    > A proposito di formati, ma cosa significa
    > apertura dei formati? Ci vorra' bene un
    > formato standard di comunicazione o no? O il
    > Comune si deve dotare di tutti i software di
    > videoscrittura presenti sul mercato perchè
    > non sa in quale formato gli verrà consegnato
    > un certo documento dal cittadino? E comunque
    > mi sembra che in word siano presenti decine
    > di filtri di conversione per altri formati.

    Formati aperti non significa nessun formato.
    Significa un formato standardizzato e documentato
    con le specifiche affinche ogni programmatore possa scrivere un programma che legga e produca tale formato. Il .doc NON e` un formato standard, e` un formato proprietario della MS che e` libera di cambiare come vuole e difatti cambia da una versione all'altra.
    >
    > Ciao
    non+autenticato
  • > le risorse
    > economiche che si risparmierebbero non
    > acquistando le licenze microsoft (sapete
    > quante copie pirata ci sono anche dentro la
    > P.A.???) verrebbero utilizzate per pagare
    > persone in grado di capire il codice
    > sorgente di un programma o di un sistema
    > operativo.

    E SAREBBE L'ORA CHE I SOLDI ANDASSERO
    ALLE PERSONE CHE HANNO STUDIATO E CHE
    SONO COMPETENTI PER CUI IN GRADO DI FORNIRE
    UN VALORE AGGIUNTO PIUTTOSTO CHE NELLE TASCHE
    DI FACCENDIERI (PER GIUTA STRANIERI)

    Scusate lo sfogo maiuscolo ma sono stufo
    di veder pagati poco ingegneri e tecnici in
    gamba e vedere politicanti riempisi le tasche.

    P.S. Linux offre una grande occasione che presenta
         vantaggi importanti. Bisognerebbe valorizzare
         le capacita' dei nostri giovani e
         intelligenti programmatori pagando loro
         perche' realizzino/adattino i software per
         la pubblica amministrazione, lavoro che poi
         resterebbe un bene nazionale costantemente
         aggiornabile e adattabile secondo le
         esigenze (e perche' no, vendibile
         all'estero in varie customizzazioni su
         ordinazione!)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Gian L.

    > Ma siamo sicuri che possa servire a qualcosa
    > avere software OS all'interno di un comune?
    > Ma sapete il grado di informatizzazione di
    > un dipendente comunale?

    Possiamo solo immaginaree....Triste

    > Ma chi potrebbe verificare se nel codice
    > sorgente di un software, o peggio di un
    > sistema operativo, ci siano delle funzioni
    > che inviano a nostra insaputa dati personali
    > a chissa' chi?

    Non c'erto un dipendente. Servirebbe cmq un esperto esterno ke andrebbe cmq pagato. Fatto rimane è ke io programmatore ci penso due volte prima di inserire codice "maligno" la dove facilmente verrò rintracciato.

    > L'unica cosa di cui hanno bisogno i
    > dipendenti comunali è software che funzioni
    > e che sia semplice da usare...

    E su questo nn c'è proprio nulla da dire. Vogliamo paragonare la facilità di uso di IIS contro Apache? o Windows contro Linux? I programmi M$ sono mediamente di + facile utilizzo e spesso con qualke funzionalità in +. Vogliamo paragonare IE con Netscape? Come in tutto ci sono pro e contro.
    non+autenticato
  • Premetto ke sono favorevole all'open source, xò vorrei puntualizzare:

    1) Esiste il "Word Viewer" un software x visualizzare i file DOC. E' gratuito e scaricabile dal sito M$. (Come PDF)

    2) Se io uso Word XP posso decidere di salvare i file in formato Word 97 e mantenere quindi la compatibilità.

    3) Come per le immagini Bitmap ho saputo ke il formato DOC è un formato aperto. Kiunque costruisca un programma può creare la compatibilità per leggere i file DOC. (Quest'ultima notizia nn l'ho verificata personalmente)

    Ke ne dite?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Bricke
    > Premetto ke sono favorevole all'open source,
    > xò vorrei puntualizzare:
    >
    > 1) Esiste il "Word Viewer" un software x
    > visualizzare i file DOC. E' gratuito e
    > scaricabile dal sito M$. (Come PDF)

    esiste solo per Win e Mac. Mentre non oso contare i sistemi per i quali esiste un visualizzatore PDF.


    > 2) Se io uso Word XP posso decidere di
    > salvare i file in formato Word 97 e
    > mantenere quindi la compatibilità.

    e vabe'.

    > 3) Come per le immagini Bitmap ho saputo ke
    > il formato DOC è un formato aperto.

    sicuro? Sapevo che RTF è aperto, ma non mi pare lo sia M$.doc (per non confonderlo con WP.doc)

    non+autenticato
  • Giusto, il il viewer del PDF è in moltissime versioni multipiattaforma. Cmq il PDF nn è aperto.
    non+autenticato
  • si ma per quali piattaforme???

    il pdf... sia se ho linux, che mac, che beos, che win lo vedo IDENTICO a come l'ha creato il suo ideatore...

    il doc sei sicuro che sia così??? a me non sembra proprio
    non+autenticato
  • Come già rispondevo su ad un altro msg, il PDF Viewer è sicuramente multipiattaforma cosa ke invece nn fa M$. Ovviamente M$ ha anke un SO operativo da spingere, cosa ke nn ha Acrobat. Cmq nn mi pare ke il PDF sia un sistema "aperto".
    non+autenticato
  • > 3) Come per le immagini Bitmap ho saputo ke
    > il formato DOC è un formato aperto. Kiunque
    > costruisca un programma può creare la
    > compatibilità per leggere i file DOC.
    > (Quest'ultima notizia nn l'ho verificata
    > personalmente)

    No, non lo èTriste


    > 1) Esiste il "Word Viewer" un software x
    > visualizzare i file DOC. E' gratuito e
    > scaricabile dal sito M$. (Come PDF)

    Come già fatto notare, non è disponibile per tutti i sistemi. Di fatto il Word Viewer è il palliativo che Microsoft rende disponibile al pubblico per evitare che richieda l'uso di altri formati: hai il Word Viewer, quindi hai meno scuse per richiedere agli altri di inviarti i documenti in formati differenti dal DOC. Va da se' che, una volta imposto come standard de facto, tu sarai indotto ad usare Word (acquistandolo)


    > 2) Se io uso Word XP posso decidere di
    > salvare i file in formato Word 97 e
    > mantenere quindi la compatibilità.

    > Ke ne dite?

    E' verissimo. Quattro piccole note:

    1. Quando salvi un testo che non fa' uso delle nuove feature di Word, perchè Word non utilizza il formato più compatibile con il passato (cioè, perchè Word non usa RTF di default e non passa a formati con più feature *solo* se necessario)?

    2. Perchè il formato DOC non è compatibile con il futuro? Vale a dire, perchè con Word97 non posso aprire i documenti scritti con WordXP? Non bastava specificare a Word97 di ignorare le caratteristiche sconosciute del documento nel formato più nuovo? E soprattutto, visto che in un normalissimo testo queste caratteristiche non vegono usate (ma la compatibilità con il futuro è comunque assente) non viene il dubbio che questa sia stata arbitrariamente prevista? Tutto riporta alla strategia di Microsoft di legare l'utenza ad un formato e costringerla all'upgrade dei prodotti .

    3. Hai verificato la compatibilità? Da quando uso PDF non ho mai (dico MAI) avuto alcun problema a passare un documento da Linux, Windows, Beos, Mac... Hai mai avuto una rete mista Windows/Mac? E' una tragedia.... La compatibilità piena è un'utopia. Di solito risolvo passando a RTF.

    4. E' vero quello che dici, si può scegliere il formato. Ma non è di default, e la cultura media degli utenti non è abbastanza alta: molti non sanno nemmeno che esistono altri formati e non immaginano il perchè si dovrebbe ricorrere a RTF in luogo di DOC. Di fatto, ovunque trovi caselle di posta piene di allegati DOC (la stragrande maggioranza delle volte nemmeno zippati) per documenti che potrebbero essere salvati tranquillissimamente in testo puro o, tutt'al più, in RTF

    5. Una nota negativa che troppo raramente viene sottolineata dei DOC (assente sia in RTF che, per esempio, nel formato di OO) è la privavcy:

    http://groups.google.com/groups?q=%22vantaggi+che+...


    Ma ciao!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Bricke
    > Ke ne dite?

    Che le kappa mi infastidiscono e che .doc è tutt'altro che aperto.
    non+autenticato
  • OKKKK Cerkkkkkerò di verificare questa infoOcchiolino

    Però nn pensi sia sbagliato nn mensionare gli altri 2 punti ke ho descritto negli articoli di P.I.? Ankkkkkkke semplicemente per far avere al lettore un quadro completo.
    non+autenticato

  • Vamos, cantad conmigo!


    "Quien conoce a la gipielle,
    sabe que es un gran putón,
    es un gran putón!
    es un gran zorrón!
    un supermegagranputon!
    puta, puta, puta, puta,
    es un gran putóóóón!
    es un putón! un supergranzorrón!"

    hola a todos!
    non+autenticato
  • Che cosa centra la GPL, cabròn?

    - Scritto da: Cartman
    >
    > Vamos, cantad conmigo!
    >
    >
    > "Quien conoce a la gipielle,
    > sabe que es un gran putón,
    > es un gran putón!
    > es un gran zorrón!
    > un supermegagranputon!
    > puta, puta, puta, puta,
    > es un gran putóóóón!
    > es un putón! un supergranzorrón!"
    >
    > hola a todos!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Bricke
    > Premetto ke sono favorevole all'open source,
    > xò vorrei puntualizzare:
    >
    > 1) Esiste il "Word Viewer" un software x
    > visualizzare i file DOC. E' gratuito e
    > scaricabile dal sito M$. (Come PDF)

    NO, non è come il PDF.
    Tanto per cominciare il viewer per Word
    c'è solo per Windows e Mac.
    Inoltre il file di word così lo *vedi*
    o lo *stampi*, ma non lo puoi modificare,
    ne salvare con nome.
    Te pensa ad un modulo da riempire...

    > 2) Se io uso Word XP posso decidere di
    > salvare i file in formato Word 97 e
    > mantenere quindi la compatibilità.

    Giusto, peccato che è ampiamente dimostrato
    che il 99% degli utenti salva nel formato
    di default ...

    > 3) Come per le immagini Bitmap ho saputo ke
    > il formato DOC è un formato aperto. Kiunque
    > costruisca un programma può creare la
    > compatibilità per leggere i file DOC.
    > (Quest'ultima notizia nn l'ho verificata
    > personalmente)

    Mah, dicci come l'hai verificata, perchè
    a me risulta invece che *non* sia
    assolutamente un formato aperto.
    Lo dimostra il fatto che gli altri programmi
    di videoscrittura, anche se di buona
    qualità non hanno mai una compatibilità al
    100% (tutti scemi?)

    > Ke ne dite?

    Dico che non sono convinto.

    Saluti
    non+autenticato
  • L'adozione di SW OS nelle Pubbliche Ammistrazioni mi sembra doveroso per 4 semplici motivi:

    1) i sorgenti sono liberi e disponibili a tutti, così che il SW in questione possa essere controllato per evitare backdoor in sistemi che NON DEVONO ESSERE ACCEDUTI (gli affari di uno Stato non devono poter essere "frugati" per poi essere rivenduti), cosa che tecnicamente dovrebbe essere abbastanza semplice da rimediare.

    2) hanno costi di acquisto inferiore (controbilanciati da una maggiore spesa per la formazione al loro utilizzo), che comunque si traduce in un grande risparmio ed in una crescita della cultura informatica (so che cosa faccio, non solo come lo faccio)

    3) i formati dei documenti non sono proprietari e non dipendono da successivi upgrade, ma documentati e standard, svincolando le PA dall'acquisto di future versioni.

    4) i formati liberi sono letti da tutti, quindi non si esclude nessuno e non si obbliga i cittadini ad utlizzare un SW proprietario (COSTOSO) per accedere ai servizi che istituzionalmente deve offrire.

    Altri discorsi più "politici" mi sembrano secondari: è ora di pensare più in termini di "questa cosa è utile o dannosa per i servizi che devo offrire?"
    Per quanto riguarda la disputa sui DB, mi sembra di ricordare che la NASA abbia lasciato ORACLE per un altro DB OS e che abbia fatto la migrazione senza il minimo problema (era una notizia apparsa su LINUX & Co, se non ricordo male).
    Un'altra notizia metteva in rilievo come fra Oracle e DB2 solo il primo riusciva a raggiungere le performance di alcuni DB OS (in determinati casi applicativi). Di questo però non ricordo la fonte.

    Ricordo poi che la nuova tipologia di licenze MS per winXP è suscettibile di "ricatti": paga tanto o non ti abilito l'uso dei tuoi sistemi informatici.
    Credete che sia tanto impossibile una cosa del genere?

    Meditate gente, meditate!
    non+autenticato
  • >DB OS

    Intendi DBMS?Sorride
    non+autenticato
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