MPAA: siamo messi all'angolo dai pirati

Lo dice cifre alla mano: i danni economici maggiori provengono dal Vecchio Continente. L'Italia rimane tra i primi 10 paesi. L'identikit del pirata medio: giovane, istruito, residente nelle grandi città

Los Angeles (USA) - I nuovi dati rilasciati dalla MPAA sull' impatto della pirateria multimediale posizionano l'Italia tra i primi 10 paesi responsabili per i maggiori danni economici all'industria cinematografica statunitense.

A fronte di una perdita economica globale di circa 6,1 miliardi di dollari , nettamente superiore rispetto ai 5,4 miliardi già "messi in conto" da Hollywood, oltre la metà provengono dagli stati europei. Al di là delle aspettative, la pirateria offline dei DVD contraffatti fa più danni di quella online, spesso attiva attraverso i sistemi di condivisione P2P.

"I governi devono collaborare nella lotta alla pirateria", dice Dan Glickman, direttore di MPAA, "perché i film sono un patrimonio economico, occupazionale e culturale che deve essere difeso". Lo studio commissionato da MPAA mette in relazione il calo delle presenze nei cinema e l'incremento globale della contraffazione di DVD video : la crescita dei due fenomeni, sottolinea Glickman, "ci spinge a richiedere l'appoggio della comunità internazionale".
I paesi dove la pirateria è più diffusa, insieme all'Italia, sono Regno Unito, Cina, Russia, Francia, Spagna, Brasile, Polonia e Messico. In calo presso la Repubblica Popolare Cinese, la pirateria sembra godere d'ottima salute negli stati dell'Unione Europea. Negli Stati Uniti, vista la forte repressione e la campagna informativa permanente antipirateria, l'incidenza economica del furto di contenuti audiovisivi rimane stabile.

"Dobbiamo continuare ad informare le persone che la pirateria multimediale ed il furto di proprietà intellettuale sono crimini a tutti gli effetti, puniti duramente dalle leggi internazionali in vigore", ribadisce Glickmann.

L' identikit del pirata medio disegnato dal rapporto potrebbe secondo qualcuno spingere MPAA ad adottare un approccio persuasivo e meno repressivo. Il profilo del cosiddetto ladro di copyright è maschio, di età compresa tra i 16 ed i 24 anni, istruito e residente nelle grandi città. Nella maggioranza dei casi, secondo lo studio, il "pirata medio" frequenta l'università: negli USA, questa percentuale schizza al 71%. Ed è un probabile frequentatore di sale cinematografiche...

Tommaso Lombardi
75 Commenti alla Notizia MPAA: siamo messi all'angolo dai pirati
Ordina
  • Gente che diserta i cinema?!?!?! sono 3 anni che se non arrivo almeno un'ora prima o ono compro i biglietti su internet non riesco ad entrare. Ovviamente parlo di spettacoli cono orari umani 20:00 o 22:00. Avere le sale piene in altri orari è quasi impossibile.
    Possibile che sti furboni delle multinazionali non arrivino capire che per pagare prodotti, che giustificano i loro lauti, stipendi noi comuni mortali dobbiamo lavorare "almeno" 8 ore al giorno??!?
    non+autenticato
  • Nel mio portafoglio che hai trovato c'erano 2E100 milioni di euro. E non ditemi il contrario.
    Mi sono letto il rapporto della loro ricerca che si trova su http://www.mpaa.org/press_releases/2006_05_04blitz... ed ho avuto la stessa impressione che vi ha suscitato la mia affermazione (2E100 milioni di euro). Come hanno fatto a fare la ricerca come hanno estratto il campione, ecc. Quelle banalità che qualunque ricercatore DEVE DIRE, magari in appendice, per rendere credibile la ricerca. Mi sembra come le ricerche - pubblicità - della Microsoft Corporation, sui vantaggi di usare il loro software invece di linux. Certo ognuno può affermare una cosa e il suo contrario ma non pretenda di essere creduto se non supporta le sue affermazione con dati verificabili e controllabili.
    La pirateria senz'altro c'è ma non credo che questa associazione sia meglio di quelli che rubano, nel senso del rubare. Se poi invece ci si vuole mettere attorno ad un tavolo – pariteticamente - per discutere di diritti digitali degli autori, degli utenti e dei produttori allora la cosa si può fare
    Saluti Piero
  • Ci vogliono leggi più severe per chi si fa la copia pirata?

    A quale scopo?
    Difendere i diritti di quegli attori che guadagnano con un film quello che mio padre rompendosi il culo tutte le mattine andando a lavorare in campagna non guadagnerebbe neanche in tre vite?

    Metterla, ancora una volta nel di dietro a tutte quelle persone che piuttosto che spendere 25 euro per un film in DVD che guardi 1 volta, prefesricono spenderle per altre cose più importanti?

    Vi assicuro che non è la PIRATERIA che sta mettendo le spalle al mure questi c..... ma sono loro stessi, praticando prima di tutto prezzi assurdi per un DVD o quant'altro.

    ABBASSO TUTTI QUEI GOVERNI CHE PARAGONANO LA PIRATERIA AD UN REATO PIU' GRAVE 8ANZI I REATI GRAVI TRA UN PO' SARANNO QUASI PERDONATI VISTO L'ANDAMENTO).

    Il problemi è che i Governi difendono solo gli interessi di pochi ricchi, infischiandosene della povera gente.
    non+autenticato
  • io scarico solo per il gusto di veder marcire quell'ammasso di cervelli in decomposizione
    SIAE
    MPAA
    RIAA

    marcite tutti!

    non+autenticato
  • Semplice, per lo stesso motivo per cui non compro più DVD: costa troppo!!

    E vi dirò di più: non mi metto neanche a scaricare dal P2P perchè il tempo e i soldi che mi servono per scaricare, masterizzare ecc. ha un costo superiore a quello che il mio tempo vale.

    La soluzione è quella do comprare i DVD quando sono in offerta a 7 - 9 €: il giusto prezzo che ho definito per avere un DVD.

    e fancubo a tutte 'ste associazione tipo MPAA del caspio!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Semplice, per lo stesso motivo per cui non compro
    > più DVD: costa
    > troppo!!
    >
    > E vi dirò di più: non mi metto neanche a
    > scaricare dal P2P perchè il tempo e i soldi che
    > mi servono per scaricare, masterizzare ecc. ha un
    > costo superiore a quello che il mio tempo
    > vale.
    >
    > La soluzione è quella do comprare i DVD quando
    > sono in offerta a 7 - 9 €: il giusto prezzo che
    > ho definito per avere un
    > DVD.
    >
    > e fancubo a tutte 'ste associazione tipo MPAA del
    > caspio!!

    Già... io aspetto che facciano il film alla TV Rotola dal ridere
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 1/5 - 25 discussioni)