Cassandra Crossing/ Internet 3.0

di Marco Calamari - Viene qui ufficialmente battezzata la rete del futuro, quella che solo un manipolo di pazzi può mettere in piedi, quelli che guardano alla Internet 2.0 con gli occhi sbarrati. Ecco di cosa si tratta

Roma - Ricordate lo slogan coniato da un americano candidato presidente (poi trombato per pochi voti), la famosa Internet 2? Veniva predetto che l'ennesimo aumento di velocità di alcune dorsali universitarie ed aziendali negli Stati Uniti avrebbe cambiato la Rete come la conosciamo oggi.

Certo un interessante esperimento tecnico, la velocità fa sempre comodo, ma impatto sulla Rete? Zero, e forse nemmeno i giornalisti che hanno scritto gli articoli ci hanno davvero creduto. Poi, ed è roba degli ultimi mesi, si è parlato di Internet a Due Velocità, cioè della realizzazione di infrastrutture di prioritizzazione del traffico da parte dei grandi provider di connettività. Nella prioritizzazione del traffico in sè non c'è niente di male, ma nell'uso per favorire interessi commerciali, legittimi e non, al di fuori di ogni possibilità di controllo ce ne è in abbondanza.

E quando gli aspiranti giocatori hanno dimensioni economiche maggiori di quelle del Brasile, quando sono già riusciti a far legiferare a comando le due superpotenze mondiali, il dubbio che gli interessi dei consumatori ed i diritti civili dei cittadini non saranno una priorità in questi modelli di business appare decisamente legittimo.
Diciamolo in maniera semplice ed usando le stesse terminologie; Internet 2.0 non si sa bene cosa sarà ma date le tendenze attuali è una cosa che non sembra destinata a piacere a tutti.
Piacerà sicuramente ai teledipendenti, che si troveranno di fronte un altro bellissimo e coloratissimo giocattolo tecnologico interattivo, in cui potranno godere dell'assoluta libertà di scelta. Libertà di decidere l'articolo da comprare od il film da vedere, tra tutte le "libere scelte" che chi gestisce la loro libertà avrà deciso essere quelle giuste.
L'interazione con gli altri? La libertà di pubblicare oltre che scaricare? Non saranno "mainstream", anzi, forse cose da guardare con sospetto se non addirittura vietate.

In effetti una lucida sintesi di Alessandro Bottoni riguardo agli effetti futuri del Trusted Computing puo' essere estesa all'intera Internet 2.0; una rete in cui si potrà forse scegliere di non entrare, ma al prezzo di non avere accesso all'informazione, ai film, ai contenuti multimediali, alle cose più luccicanti e saporite, ed in particolare a buona parte se non tutto l'e-commerce.

E forse comunicare in maniera non convenzionale ed pubblicare in maniera estemporanea e poco controllata sarà piuttosto difficile; le megachat sulla Fattoria, gli archivi di film in stream blindati ed a pagamento sono già annunciati come lo standard delle comunicazioni in Internet 2.0.

Bene, forse la rete dei computer con TPM disabilitato e sistema operativo libero sarà un po' opaca, e probabilmente una cosa da gestire in prima persona, senza comodi automatismi. Forse il gusto di interagire a bestia, di pubblicare, di fare e disfare e di condividere resterà appannaggio di una piccola minoranza di persone.

Dentro questa Piccola Rete si ritroveranno vecchie cariatidi di Internet 1.0, qualche visionario, un sacco di tipi strani che credono agli ufo ed al ritorno di Elvis. Ci saranno, speriamo, tutti coloro che anche solo a part time restano convinti che condividere l'informazione e mettere in Rete cio' che si riesce a costruire sulla conoscenza creata da altri (come contributo dovuto) sia un imperativo morale. Ci saranno, come ci sono adesso, anche i cattivi che, come lato oscuro della società, avranno anche qui la loro rappresentanza.

E chi saranno i cattivi di turno in nome dei quali esercitare il più spietato tecnocontrollo tecnicamente e legalmente realizzabile? Certo i soliti (pero' ormai un po' stanchi) pedofili e terroristi, a cui magari si aggiungeranno gli spacciatori di succo di luna nascosti nella totalnebbia ed i cospiratori del piano nove dallo spazio esterno.

Forse è meglio mettere un'etichetta a tutto questo, così sarà più facile orientarsi.
Se il nome non è gia stato brevettato o registrato, battezzo ufficialmente questa Rete del futuro "Internet 3.0"; se l'idea fosse davvero nuova la pongo subito sotto licenza Creative Commons: Attribution-Share Alike, così non possono fregarcela.

Se Internet 2.0 manterrà le promesse, sarà la release 3.0 la riga della matrice dove vorrei vivere. E nel caso che non ci aveste già pensato, è improbabile che qualcuno la realizzi per noi.
Rimbocchiamoci le maniche.

Marco Calamari

Le precedenti release di Cassandra Crossing sono qui
35 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Internet 3.0
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  • Credo che solo in Italia il linguaggio da trivio sia considerato accettabile (per lo meno dai giornalisti) in un articolo giornalistico.
    non+autenticato


  • quello che importa di più è ricordare ogni giorno quello che sta avvenendo, visto che sta avvenendo ogni giorno senza aspettare che un eventuale critico una volta alla settimana riesca a scrivere in alta prosa qualche rilievo critico. Sul tema è stato detto più o meno tutto, si tratta anche di ricordarlo
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Credo che solo in Italia il linguaggio da trivio
    > sia considerato accettabile (per lo meno dai
    > giornalisti) in un articolo
    > giornalistico.

    Hai ragione, anche a me la parola "trombato" non sembra appropriata.
    Preferirei "F0TTUT0".
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Credo che solo in Italia il linguaggio da trivio
    > sia considerato accettabile (per lo meno dai
    > giornalisti) in un articolo
    > giornalistico.

    Solo chi non conosce la lingua di Dante, Petrarca, Boccaccio e Pietro Aretino si può scandalizzare per un termine che di fatto appartiene al gergo politico, peraltro già sdoganato da anni in prima serata dalla combriccola del Bagaglino.

    A Firenze e dintorni si dice comunemente "trombare il vino", e "trombai" sono gli idraulici. Forse in alta val Pusteria o sulla Sila certe sfumature non possono esser recepite... ma tant'è.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Credo che solo in Italia il linguaggio da trivio
    > sia considerato accettabile (per lo meno dai
    > giornalisti) in un articolo
    > giornalistico.

    non voglio fare polemiche ma "trombare" dal dizionario della lingua italiana di De Mauro, on line (http://www.demauroparavia.it/), si legge
    ------------ inizio citazione ---------------
    trom|bà|re
    v.tr. e intr. (io trómbo)
    1a v.tr. OB pompare, estrarre mediante pompa idraulica: t. l’acqua
    1b v.tr. RE tosc., travasare mediante una tromba da vino: t. il vino
    2 v.tr. OB vendere all’asta
    3 v.tr. CO volg., possedere sessualmente: t. una donna
    4 v.tr. CO colloq., bocciare a un concorso, a un esame, in una consultazione elettorale, ecc.: si era candidato ma è stato trombato al primo turno | danneggiare, impedire in un’attività, nel raggiungimento di uno scopo, in un avanzamento di carriera e sim.: aspirava alla promozione ma è stato trombato dal capufficio
    5 v.intr. (avere) CO volg., avere un rapporto sessuale: t. con qcn.
    6 v.intr. (avere) OB suonare la tromba
    ------------ fine citazione -----------

    quindi per "trombato" ancora sullo stesso dizionario:

    --------- inizio citazione --------------
    trom|bà|to
    p.pass., agg., s.m.
    1 p.pass., agg. ⇒trombare
    2 s.m. CO colloq, chi è stato bocciato in un’elezione, un esame e sim.
    --------- fine citazione ----------------

    come vedi...

    saluti Piero
  • Perfetto, ma ti assicuro che il significato ORIGINARIO è quello non volgare che si riferisce al vino (perché si usa un tubicino; in latino tuba, tubae = tromba). Il significa triviale è un traslato.
    Ciao
    - Scritto da: pierob
    >
    > - Scritto da:
    > > Credo che solo in Italia il linguaggio da trivio
    > > sia considerato accettabile (per lo meno dai
    > > giornalisti) in un articolo
    > > giornalistico.
    >
    > non voglio fare polemiche ma "trombare" dal
    > dizionario della lingua italiana di De Mauro, on
    > line (http://www.demauroparavia.it/), si
    > legge
    > ------------ inizio citazione ---------------
    > trom|bà|re
    > v.tr. e intr. (io trómbo)
    > 1a v.tr. OB pompare, estrarre mediante pompa
    > idraulica: t.
    > l’acqua
    > 1b v.tr. RE tosc., travasare mediante una tromba
    > da vino: t. il
    > vino
    > 2 v.tr. OB vendere all’asta
    > 3 v.tr. CO volg., possedere sessualmente: t. una
    > donna
    > 4 v.tr. CO colloq., bocciare a un concorso, a un
    > esame, in una consultazione elettorale, ecc.: si
    > era candidato ma è stato trombato al primo turno
    > | danneggiare, impedire in un’attività, nel
    > raggiungimento di uno scopo, in un avanzamento di
    > carriera e sim.: aspirava alla promozione ma è
    > stato trombato dal
    > capufficio
    > 5 v.intr. (avere) CO volg., avere un rapporto
    > sessuale: t. con
    > qcn.
    > 6 v.intr. (avere) OB suonare la tromba
    > ------------ fine citazione -----------
    >
    > quindi per "trombato" ancora sullo stesso
    > dizionario:
    >
    > --------- inizio citazione --------------
    > trom|bà|to
    > p.pass., agg., s.m.
    > 1 p.pass., agg. ⇒trombare
    > 2 s.m. CO colloq, chi è stato bocciato in
    > un’elezione, un esame e
    > sim.
    > --------- fine citazione ----------------
    >
    > come vedi...
    >
    > saluti Piero
    non+autenticato

  • Non si montassero la testa. I cinesi
    produrranno questo router super veloce
    senza protezioni e e lo venderanno con km di
    fibra a tutti.

    Gli americani sono finiti in 5-6 anni,
    non dimenticatelo.

    E' la cina il prossimo signore del mondo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Non si montassero la testa. I cinesi
    > produrranno questo router super veloce
    > senza protezioni e e lo venderanno con km di
    > fibra a tutti.
    >
    > Gli americani sono finiti in 5-6 anni,
    > non dimenticatelo.
    >
    > E' la cina il prossimo signore del mondo.

    Cioè il tuo signore e padrone.
    Bella posizione da servo che ti sei scelto!
    Almeno quello USA lo puoi mandare a quel Paese di tanto in tanto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > Non si montassero la testa. I cinesi
    > > produrranno questo router super veloce
    > > senza protezioni e e lo venderanno con km di
    > > fibra a tutti.
    > >
    > > Gli americani sono finiti in 5-6 anni,
    > > non dimenticatelo.
    > >
    > > E' la cina il prossimo signore del mondo.
    >
    > Cioè il tuo signore e padrone.
    > Bella posizione da servo che ti sei scelto!
    > Almeno quello USA lo puoi mandare a quel Paese di
    > tanto in
    > tanto.

    Miiiii, perchè adesso mi venite a dire che non siamo schiavi degli USA??? MA FATEMI IL PIACERE, un padrone vale l'altro, sempre a culo all'aria stiamo, cosa può peggiorare al punto in cui siamo???
  • la vaselina?
    non+autenticato
  • Le tue marche la tua storia ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > E' la cina il prossimo signore del mondo.

    No: i signori del mondo sono i gruppi industriali. Cina, USA, Europa sono solo posti dove decidono di stabilirsi.
  • nooooooo
    :(

    Calamari si è MantellinizzatoTriste

    Non dice più cose utiliTriste
    non+autenticato
  • Purtroppo non so chi sia Mantellini ma questo articolo è RIDICOLO.

    Sono convinto che si debba mantenere la guardia contro scenari come quello che dipinge.

    Supposizioni, complottismo e nessuna notizia, questo sì che è giornalismo orwelliano!

    bye
    T.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Purtroppo non so chi sia Mantellini ma questo
    > articolo è
    > RIDICOLO.
    >
    > Sono convinto che si debba mantenere la guardia
    > contro scenari come quello che
    > dipinge.
    >
    > Supposizioni, complottismo e nessuna notizia,
    > questo sì che è giornalismo
    > orwelliano!

    oltre al giornalismo che si basa sulla notizia cioè la cronaca esiste anche altro giornalismo: la terza pagina, il fondo ecc. che si occupano di commenti e analisi su dati non ben definiti e anche controfattuali e non di cronaca e tra l'altro possono ipotizzare scenari possibili che inquadrino i fatti di cronaca




    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Purtroppo non so chi sia Mantellini ma questo
    > > articolo è
    > > RIDICOLO.
    > >
    > > Sono convinto che si debba mantenere la guardia
    > > contro scenari come quello che
    > > dipinge.
    > >
    > > Supposizioni, complottismo e nessuna notizia,
    > > questo sì che è giornalismo
    > > orwelliano!
    >
    > oltre al giornalismo che si basa sulla notizia
    > cioè la cronaca esiste anche altro giornalismo:
    > la terza pagina, il fondo ecc. che si occupano di
    > commenti e analisi su dati non ben definiti e
    > anche controfattuali e non di cronaca e tra
    > l'altro possono ipotizzare scenari possibili che
    > inquadrino i fatti di
    > cronaca

    ma si, freghiamocene della punteggiatura! Chissenefrega se non si capisce nulla di quello che hai scritto! ma siiiii
    non+autenticato
  • A rimboccarci le maniche e a darci alla "carboneria informatica".
  • ...ma non arrivai, direbbe Covatta sbeffeggiando Vico: l'uno non meno filosofo dell'altro.

    E la storia si ripete: i Veri Programmatori torneranno alle BBS su cui sono nati.

    Se internet II sarà quel che promette, torneremo a FIDOnet, alle BBS, all'ASCII art ed al modo testuale. Per valorizzare i contenuti e sfruttare al massimo la banda. Col wi-fi, le care vecchie linee POTS o magari l'ISDN, col dial-up. E chissà che qualche matto non riesumi anche le flat per il dial-up, avendo finalmente fuori dalle balle, tutti su internet 2, gli utonti scaricatori folli che le hanno fatte implodere con la loro incivile ingordigia.
    Altrimenti faremo i conti con la TUT, al solito. Ma chissenefrega.

    Quindici anni di FIDOnet, e poi wais, gopher, veronica, lynx... sappiamo benissimo che non c'è bisogno dei megabit al secondo per scambiarsi informazioni tecnicamente valide. I megabit li lasciamo volentieri agli allocchi che devono scaricare le suonerie e l'ultimo video di shakira.

    Meglio così, se questo significa che in rete, quale che sia, torneremo ad essere i pochi ma ottimi degli anni '80, del vero pionierismo, della sana curiosità, del senso cavalleresco, delle regole certe e rispettate da tutti, dell'arte di smontare per comprendere e non per distruggere come fanno oggi scripting-bambocci, parvenu e lamer di ogni età.

    Internet II la useremo al lavoro, incravattati come al solito, per continuare a sfruttare le comodità dell'e-commerce. Prendendo, come sempre, il meglio dei due mondi, senza troppe querimonie.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...ma non arrivai, direbbe Covatta sbeffeggiando
    > Vico: l'uno non meno filosofo
    > dell'altro.
    >
    > E la storia si ripete: i Veri Programmatori
    > torneranno alle BBS su cui sono
    > nati.
    >
    > Se internet II sarà quel che promette, torneremo
    > a FIDOnet, alle BBS, all'ASCII art ed al modo
    > testuale. Per valorizzare i contenuti e sfruttare
    > al massimo la banda. Col wi-fi, le care vecchie
    > linee POTS o magari l'ISDN, col dial-up. E chissà
    > che qualche matto non riesumi anche le flat per
    > il dial-up, avendo finalmente fuori dalle balle,
    > tutti su internet 2, gli utonti scaricatori folli
    > che le hanno fatte implodere con la loro incivile
    > ingordigia.
    >
    > Altrimenti faremo i conti con la TUT, al solito.
    > Ma
    > chissenefrega.
    >
    > Quindici anni di FIDOnet, e poi wais, gopher,
    > veronica, lynx... sappiamo benissimo che non c'è
    > bisogno dei megabit al secondo per scambiarsi
    > informazioni tecnicamente valide. I megabit li
    > lasciamo volentieri agli allocchi che devono
    > scaricare le suonerie e l'ultimo video di
    > shakira.
    >
    >
    > Meglio così, se questo significa che in rete,
    > quale che sia, torneremo ad essere i pochi ma
    > ottimi degli anni '80, del vero pionierismo,
    > della sana curiosità, del senso cavalleresco,
    > delle regole certe e rispettate da tutti,
    > dell'arte di smontare per comprendere e non per
    > distruggere come fanno oggi scripting-bambocci,
    > parvenu e lamer di ogni età.
    >
    >
    > Internet II la useremo al lavoro, incravattati
    > come al solito, per continuare a sfruttare le
    > comodità dell'e-commerce. Prendendo, come sempre,
    > il meglio dei due mondi, senza troppe
    > querimonie.

    Io ci sto, e il mio modem a 56k me lo tengo stretto...finchè produrranno mammaboard con una seriale saremo ancora salvabili...
    Sorride

  • - Scritto da:
    > ...ma non arrivai, direbbe Covatta sbeffeggiando
    > Vico: l'uno non meno filosofo
    > dell'altro.
    >
    > E la storia si ripete: i Veri Programmatori
    > torneranno alle BBS su cui sono
    > nati.

    Le BBS scompariranno. Ci sarà Internet commerciale, e basta.
  • speriamo bene...stop alla liberta' Ficoso
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > speriamo bene...stop alla liberta' Ficoso

    Esatto. Fattene una ragione. Troll di tutti i colori

  • - Scritto da:
    > ...ma non arrivai, direbbe Covatta sbeffeggiando
    > Vico: l'uno non meno filosofo
    > dell'altro.
    >
    > E la storia si ripete: i Veri Programmatori
    > torneranno alle BBS su cui sono
    > nati.
    > [...]

    Questo messaggio me lo salvo. Lo metto nella cartelletta dal titolo "La Nostalgia, come evitarla. Esempi e rimedi." Sorride

    --
    Ciao,
    Speck
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