TRE respinge le accuse sui tvfonini hard

Adusbef e la trasmissione tv Report denunciano che dai videofonini tutti possono accedere a contenuti per adulti, subordinati ad un codice d'accesso ritenuto facilmente aggirabile. Ma TRE non ci sta. E annuncia battaglia

Milano - La disponibilità di contenuti multimediali "hard" è al centro di alcuni accertamenti che la Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo, che fa capo al Ministero delle Comunicazioni, ha deciso di avviare nei confronti di TRE.

La segnalazione sulla presunta disponibilità indiscriminata di materiale per adulti sui videofonini è partita da Adusbef ed è stata riportata dal programma televisivo Report nei giorni scorsi.

"Tra quelli (i servizi) disponibili sui cellulari, ci sono foto e video, alcuni di genere hard, che, alla portata di tutti, soprattutto dei minori, possono essere trasmessi sul proprio videofonino dagli stessi utenti", scrive la Commissione in una nota. Secondo il servizio della trasmissione di RaiTre, tra i contenuti video offerti dall'operatore vi è un servizio riservato agli adulti, con la possibilità di scaricare sul proprio videofonino, ad un prezzo che in parte consente anche di ricaricare il videofonino dell'autore, immagini prevalentemente di genere hard, prodotte dagli stessi utenti e, sempre secondo "Report", il codice di accesso al servizio sarebbe facilmente aggirabile dai minorenni.
"Ancora una volta - ha commentato nella nota il presidente della Commissione, Adalberto Baldoni - il Ministero delle Comunicazioni deve affrontare il problema della tutela dei minori che non viene mai presa in considerazione da coloro che operano nei settori più avanzati della tecnologia. È necessario che la vigilanza ed il controllo di ciò che avviene su Internet, sui canali satellitari, ritenuti, a torto, un autentico "porto franco", ed ora sui telefonini, siano, pertanto, esercitati con la dovuta attenzione anche dagli organismi preposti e dalla magistratura".

Ma TRE non ci sta. Già nel servizio di Report l'amministratore delegato dell'azienda, Vincenzo Novari, ha respinto con fermezza qualsiasi accusa, dichiarando che i contenuti per adulti sono disponibili all'interno di un servizio ordinario non accessibile ai minori.

Non solo: in una nota diffusa ieri pomeriggio, l'operatore ha comunicato la propria decisione di sospendere a titolo cautelativo i servizi sotto inchiesta, facendo anche sapere di aver richiesto un'audizione in Commissione per l'assetto radiotelevisivo per esporre un'analisi comparativa su contenuti e meccanismi di protezione dei minorenni messi in opera dagli operatori del settore.

"Facendo propria la richiesta del prof. Baldoni, presidente della Commissione per l'assetto radiotelevisivo, volta a definire un set di regole certe e chiare per garantire la tutela dei minori in riferimento alla distribuzione di contenuti per adulti - spiega la nota - 3 Italia ha chiesto l'immediata audizione da parte della Commissione nella convinzione che le procedure e le modalità di erogazione dei contenuti per adulti distribuiti da terzi attraverso le sue piattaforme siano tra quelle che meglio garantiscono l'obiettivo della tutela dei minori".

"Per contribuire ad un'analisi completa di questi aspetti - aggiunge l'operatore - 3 Italia presenterà un apposito dossier comparativo sui sistemi di protezione a tutt'oggi messi in opera non solo dall'azienda, ma anche dai principali player dell'industria negli ambiti indicati dal prof. Baldoni (Internet, canali satellitari, comunicazioni mobili)".

Dario Bonacina
TAG: tre
50 Commenti alla Notizia TRE respinge le accuse sui tvfonini hard
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  • ma questo fantomatico codice di sblocco come si imposta?
    Mia nipote ha un cell 3 e non sono riuscito a impostare/capire quale sia questo codice... chi mi da una man?
    non+autenticato
  • > ma questo fantomatico codice di sblocco come si
    > imposta?
    > Mia nipote ha un cell 3 e non sono riuscito a
    > impostare/capire quale sia questo codice... chi
    > mi da una
    > man?
    Chiedi a lei, oppure rtfm ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Nella quoditiana realta' esistono altri esempi che
    la dicono molto bene su come sia " proteggere i minori".
    Quanti di voi hanno o conosconi bimbi con la tv in cameretta? e della quale conoscono perfettamente il funzionamento (ricerca automatica dei canali!).
    Quanti di voi/noi conosconi bimbi o ragazzini con internet flat/copnsumo con la presa ethernet in camera ( per i piu' poveri) Wireless per i piu'...
    secondo voi quanto ci mette un ragazzino ad aggirare i vari blocchi caserecci. Mio figlio (5 anni) ha visto 1 sola volta che quando parte il pc con un dual boot (LINUX Winzozzzz) default Linux, basta spingere 2 volte il tasto freccia in giu' ( non sa leggere .... almeno cosi mi dice ma anche se va ancora all'asilo ... ho qualche leggero dubbio!!:))per fare partire winzozz il suo profilo e dopo i giochini. Per caso non ci capiti (come potrebbe succedere alla tv) devi cercare quel tipo di servizio, per cui non vedo come 3 possa inibirne l'accesso quando come visto nel servizio, il genitore regala il telefono e l'utilizzatore lo UTILIZZA, i porno se vedono meglio in tv terrestre e satellitare... Cio' non toglie che bene hanno fatto quelli di rai report ad evidenziare anche questa possibilita' di utilizzo!! e le altre magagne .....
    non+autenticato
  • Convengo su quel che dici, pur con qualche esagerazione: la TV ha il lucchetto per i contenuti ormai... il computer con l'opportuna password puoi creare due profili utente: uno con connessione Internet da utilizzare in tua presenza, uno senza. E prima che tuo figlio che non sa ancora leggere impari ad aggirare le pass utente... specie anche perchè nel frattempo Microzozz lavora... insomma occhio e croce arriverà tutto a tempo debito.

    In ogni caso, qui si insiste a valutare il fenomeno in chiave di fruizione... segno che non siamo proprio in grado di insegnare nulla ai nostri figli perchè ormai non ci arriviamo più noi: la TV non ti chiede di spogliarti davanti alla telecamera in diretta nazionale se vuoi fruire di un minuto di contenuto in più.. e nemmeno credo qualcosa del genere ci sia su Internet.

    Quel che però fa sgomento e disarma nel vero senso della parola è questa rassegnazione... cioè, questo è oramai un limite superato, ne avremo un'altro davanti e supereremo anche quello senza che ci sia resistenza. Questo voglio dire!


    Ciao
    non+autenticato
  • W REPORT......Unico programma utile in un mare di cavolate!!

    non+autenticato
  • chiaro che la prospettiva di un ingresso di un nuovo player internazionale nella tv italiana
    puo fare fastidio a qualcuno, specie se dietro c'e il colosso Hutchinson Whampoa che e stramegaricco
    ma perche col p2p 2 pornazzi un bambinetto non riesce a vederli?
    non+autenticato
  • Ho capito che sei il signor 3 in persona! Azz, ma allora o ci sei o ci fai...

    eMule non ti chiede di calarti le braghe davanti alla Webcam per caricarti il telefonino.


    Non credo a quel che leggo, sinceramente.
    non+autenticato
  • Ma quale Player!!!!

    Le TV che hanno comprato (dal figlio della Lagostena Bassi), coprono il territorio a macchia di leopardo. Vale a dire che in centro a Milano la vedo, a Milano 2 non la vedo più; a Città del Vaticano la vedo, in via Tiburtina, sempre a Roma, non la vedo più. Quindi questo è il tipo di frammentazione del segnale, non si parla di Centinaia di KM per "cella", ma di un ordine delle decine, e forse anche meno.

    Percui, quando la mappa dice che coprono il 50% del territorio nazionale, il realtà coprono il 20% e in maniera disomogenea.

    Comunque, se a tè pare un affare d'oro, abbi fede che un dìlaltro metteranno fuori le azioni Sorride .


    non+autenticato
  • Il problema è che quelli di report non hanno testato la vera copertura DVB-H lo standard digitale di ricezione dei nuovi "tv-fonini" ma la copertura analogica delle diverse stazione (una delle quali neanche facente parte dei canali comprati da 3...). La copertura DVB-H è totalmente differente, utilizza altre antenne, altre frequenze e le utilizza in modo diverso, il test fatto non ha nessun senso. Solo voglia di fare scandalo. In più il test è stato fatto utlizzando diversi televisori collegati a diversi impianti di diversi edifici, cosa senza nessun senso, se hai le antenne direzionali sul tetto rivolte verso altri ripetitori è facile non beccare o beccare male il segnale di canali provenienti da altre direzioni. In più ribadisco testare il DVB-H ricevendo i canali su frequenze analogiche è totalmente senza senso... Mi meraviglio che nessuno se ne sia accorto.

    Poi piccola precisazione, la tv che si riceverà sul tv-fonino non è la stessa che si riceveva prima con l'UMTS, la qualità è notevolmente superiore, ecco perchè mi hanno fatto ridere i ragazzetti che nel servizio dengravano la tv sul cellulare. Con la qualità del DVB-H ti puoi vedere ottimamente i canali e soprattutto su schermi di dimensioni decenti e di definizione elevata.

    Se concordo con la polemica nata sui servizi di videomessaggi/autoricarica utilizzati in maniera contestabile, non sono totalmente d'accordo con lo "scandalo" tv.

    Altra piccola nota, HP vende direttamente in Italia i grossi sistemi quali quelli che si sono visti nel servizio, mentre le cifre che abbiamo visto nei documenti del servizio (quei 6mln di euro circa) sicuramente si riferivano ai prodotti quali i computer utilizzati dai dipendenti, le stampanti, ecc, tutto materiale che comunque HP non vende direttamente. Poi che le società fornitrici avessero determinati assetti societari è anomalo ma che c'entra con 3? Boh, sinceramente il servizio mi è parso scandalistico con poche reali basi se non quelle di un paio di signori che affermavano determinate cose... Novari sicuramente l'hanno montato ad arte, non è una persona che parla così poco e così male, ma le avete mai viste sue interviste o presentazioni???

    E Vodafone che fa addirittura vedere le sue fatture? Mi domando a che gioco (sporco) stia giocando...

    Ripeto concordo con voi sul problema dei videomessaggi a pagamento, credo comunque nato con ben altre intenzioni e poi trasformato dagli utenti in quello che è, ma su tutto il resto sono parole parole parole con poche impalcature a tenerle assieme.

    La 3 è un'azienda "scomoda", ha fatto abbassare le tariffe in Italia, ha portato per prima l'UMTS, adesso porta per prima il DVB-H, è chiaro che dia fastidio a qualcuno.

    E non mi meraviglierò neanche che inizialmente potrebbero avere dei problemi tecnici e di copertura, essere innovatori ha dei prezzi da pagare, e soprattutto nessuno è costretto ad utilizzarla. Sarà il mercato a dire chi aveva ragione, ed è sempre il mercato (quando non è viziato da interferenze esterne, vedi politica, stato, o inferenze varie...) a garantire il successo o determinare il fallimento delle aziende.

    Saluti a tutti


    - Scritto da:
    > Ma quale Player!!!!
    >
    > Le TV che hanno comprato (dal figlio della
    > Lagostena Bassi), coprono il territorio a macchia
    > di leopardo. Vale a dire che in centro a Milano
    > la vedo, a Milano 2 non la vedo più; a Città del
    > Vaticano la vedo, in via Tiburtina, sempre a
    > Roma, non la vedo più. Quindi questo è il tipo di
    > frammentazione del segnale, non si parla di
    > Centinaia di KM per "cella", ma di un ordine
    > delle decine, e forse anche
    > meno.
    >
    > Percui, quando la mappa dice che coprono il 50%
    > del territorio nazionale, il realtà coprono il
    > 20% e in maniera
    > disomogenea.
    >
    > Comunque, se a tè pare un affare d'oro, abbi fede
    > che un dìlaltro metteranno fuori le azioni Sorride
    > .
    >
    >
    non+autenticato
  • Qualcuno mi spiega che male fa a un/a minorenne la visione di immagini ritenute più o meno porno? Questo, tra l'altro, quando la maggior parte dei minorenni fanno già di tutto un po' con il/la proprio/a ragazzo/a.
    Stiamo diventando un popolo di sessuofobi isterici chiesaioli.
    non+autenticato
  • SIAMO ALLO SVUOTAMENTO DEI CERVELLI... QUESTO E' CHIARO! MA DAVVERO NON CAPISCI LE DIFFERENZE?

    ECCO PERCHE' CHIARAMENTE TRE, PER LA SUA POLITICA DI SERVIZI, ANDREBBE SPAZZATO VIA ENTRO IERI.

    GENTE, PREPARATEVI PERCHE' SE QUESTO E' UNO DI QUELLI CHE AVRANNO QUALCHE POSTO DI RESPONSABILITA' UN DOMANI, LA DIGNITA' DELL'INDIVIDUO NON LA PRENDE NEMMENO IN CONSIDERAZIONE.

    E' UN CONCETTO COME SI EVINCE, CHE HA LE ORE CONTATE.

    MOLTO CONSOLANTE... COMPLIMENTI!

    non+autenticato
  • ma che cavolo ti urli! complimenti!
    non+autenticato
  • Ho capito che sei il signor 3 in persona! Azz, ma allora o ci sei o ci fai...

    eMule non ti chiede di calarti le braghe davanti alla Webcam per caricarti il telefonino.

    Ma non ti viene in mente che i potenziali interessati a uno scambio di questo tipo possono essere proprio degli undicenni, e forse anche meno, dato che suonerie e videofonate incideranno all' 80% sulla "paghetta" che ormai è diventata il quarto dello stipendio del genitore? Mentre il quinto se lo prende la finanziaria per la macchina etc...

    Non credo a quel che leggo, sinceramente.
    non+autenticato
  • Perchè la legge dice che è vietato?
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Qualcuno mi spiega che male fa a un/a minorenne
    > la visione di immagini ritenute più o meno porno?
    > Questo, tra l'altro, quando la maggior parte dei
    > minorenni fanno già di tutto un po' con il/la
    > proprio/a
    > ragazzo/a.
    > Stiamo diventando un popolo di sessuofobi
    > isterici
    > chiesaioli.

    E questi sono i soliti discorsi tirati fuori per l'occasione dalla sacca delle risposte pronte che ormai non dicono più niente.
    Triste
    non+autenticato
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