Ancora mi parli di... hackerZ?

Sull'annosa disputa terminologica tra hacker e cracker interviene un lettore, secondo cui la distinzione è essenziale e va rispettata sempre

Roma - Salve, leggo da molto tempo la vostra rivista elettronica "Punto Informatico" poiché ritengo che quella che fate sia informazione fatta in maniera adeguata ed incentrata su problematiche importanti nel panorama della libertà e della libera circolazione dell'informazione e della conoscenza.

Vorrei però notificarvi il fatto che mi è capitato a volte di leggere sul vostro sito web degli articoli che contengono inesattezze lessicali che purtroppo sono entrate a far parte dell'uso comune con significato diverso da quello originario.

Mi riferisco in particolar modo alla parola "hacker" il cui significato originario è quello corrispondente ad una persona che vuol sapere com'è fatto dentro un oggetto, in senso positivo.
Purtroppo nell'uso comune tale parola ha assunto una connotazione negativa, di qualcuno che cerca di rompere le cose per distruggerle o per trarne un profitto personale (cfr. http://punto-informatico.it/p.asp?id=1473589).

Vi pregherei vivamente di utilizzare il termine "hacker" con il suo significato originario poiché facendolo non penso che farete un favore soltanto a me, ma anche a tutta la comunità, sia hacker che non.

Grazie mille ed ancora complimenti per l'informazione che fate in rete.

Cordiali saluti,
Daniele M.

Caro Daniele
ho pensato di risponderti qui per chiarire la questione una volta per tutte: se segui PI e se leggerai in archivio troverai come il termine "hacker" sia attribuito sempre a chi le tecnologie le inventa, ci gioca, le utilizza per dimostrare la loro rilevanza e via dicendo; così come "cracker" è ormai termine invalso, che proprio da PI è pian pianino migrato anche su certi organi di informazione mainstream italiani, per indicare azioni informatiche con contenuto doloso ecc.

L'articolo a cui ti riferisci è in questo senso emblematico: riporta una "burla" realizzata con tecniche di net art e solo in apparenza con tecniche di cracking. Ed è significativo che il falso lancio di agenzia riportato nella news, debitamente virgolettato, parli di "hackers informatici", un linguaggio che fa sorridere ma che non è estraneo a quello utilizzato tradizionalmente dall'agenzia di stampa tirata in ballo con quell'azione.

Concordo quindi sulla necessità di chiarezza, a cui credo PI contribuisca da sempre. Di certo si gioca di rimessa in quanto anche le più affermate fonti di informazione online anglofone utilizzano su ogni fronte il termine "hacker", di rado distinguendo tra white e black hat.
Rimando quindi tutti a Wikipedia, in italiano, che mi sembra piuttosto esaustiva su questo argomento:
hacker
cracker

ciao!
Lamberto Assenti
37 Commenti alla Notizia Ancora mi parli di... hackerZ?
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  • come t chiami, Daniele? Mutti o qlk del genere?
    non+autenticato
  • -> Ripetiamo la lezione :
    Gli hacker non sono i pirati informatici, bensì la loro antitesi. Sono hacker coloro che hanno scritto il sistema operativo LINUX. Sono hacker coloro che hanno ampliato e sviluppato la vechcia DARPAnet in tutto ciò che oggi noi chiamiamo “ INTERNET “. Sono hacker tutti gli amanti della cultura (informatica in particolare, ma non solo ), tutti coloro che amano imparare, studiare, sfamare la propria curiosità ogni giorno, scoprire, fare a pezzi per ricostruire. Senza gli hacker l’informatica, oggi, non sarebbe sicuramente la stessa. Eppure tutti i giorni, qui o la, leggiamo di attacchi “ hacker “, di “ hacker “ che scrivono virus, o hacker che entrano nel computer di un utente, di una banca. Entra nel computer di una banca, solo per correggere gli errori,tappare i buchi e le eventuali falle che ci sono nel sito,dare consigli per aumentare la protezione dei dati…..E chi ama questa cultura, sente lo stomaco annodarsi, sente lo sconforto salire, prende ogni giorno coscienza di quanto possa essere ignorante certa gente. Eppure reagire non serve a nulla. E-mail su e-mail, ma mai nessuna risposta. Ma chi crede nell’etica che appartiene alla cultura hacker, sa che non può darsi per vinto.Proprio per far fronte, quindi, agli abusi nell’uso del termine “ hacker “ da parte dei mass media, è nata l’organizzazione che risponde la nome di HANC ( acronimo di Hackers are not crackers ) , e che cerca di unire gli sforzi di tutti quegli amanti della filosofia hacker, che ne hanno piene le scatole della malainformazione in materia di informatica. Chiunque ne abbia voglia può aiutare l’ HANC segnalando tramite l’apposito form, eventuali abusi del termine “ hacker “ nei mass media. In seguito, uno dei 4 coordinatori, invierà alla redazione della testata in questione, una e-mail a nome dell’organizzazione, spiegandone l’errore che ha commesso. Tutte le e-mail inviate ( e le eventuali risposte ) saranno ad ogni modo pubblicate nell’apposita sezione della HANC.
    Per Info : info@hancproject.org - www.hancproject.org
  • Vista la situazione, l'unica cosa logica da fare per la "community" e` lasciar andare il termine "hacker", che lo usino come vogliono.
    Anche perche` comunque, per quanto ci si sforzi di usarlo in maniera corretta, e` praticamente impossibile che un outsider, un normale, che gia` non sa` il vero significato, leggendo quella parola non pensi ai significati nuovi che i mass media gli hanno affibbiato.
    Guardate la realta`, per il 99,9% della popolazione mondiale nel proprio dizionario hacker significa luddista, ladro, terrorista, vandalo o teppistello.
    Mi sembra` piu` razionale quindi che noi cancelliamo e basta questa parola, e per indicare quello che volevamo indicare con essa si usino termini piu` precisi ed appropriati a seconda dei casi, o al limite i generici white|grey|black hat.
    (sperando che tra un po' di anni i mass media non ci rubino anche questi!)
    non+autenticato
  • > Guardate la realta`, per il 99,9% della
    > popolazione mondiale

    Esagerato!Con la lingua fuori

    Se ti interessa, la mia risposta è qui:
    http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1479463&...

  • - Scritto da:

    > Guardate la realta`, per il 99,9% della
    > popolazione mondiale nel proprio dizionario
    > hacker significa luddista, ladro, terrorista,
    > vandalo o
    > teppistello.

    ????

    LUDDISTA???????

    ma era il test "cerca la parola che non c'entra nulla in mezzo a queste" ? @__@

    ^_____^

    ciaoSorride

  • - Scritto da: Cavallo GolOso
    > LUDDISTA???????
    >
    > ma era il test "cerca la parola che non c'entra
    > nulla in mezzo a queste" ?

    No.
    La parola c'entra eccome!
    Nello spirito hacker il *progresso* dettato dai soli interessi economici delle multinazionali, non accompagnato da un'opportuna crescita culturale ed un arricchimento di tutta la comunità, è un controsenso.
    Qualcuno interpreta questa idea come gli fa comodo e pensa che l'hacker sia un luddista contrario allo sviluppo ed alle nuove tecnologie..
    non+autenticato
  • Hacker = appassionato/smanettone/esperto informatico.

    *Nulla* a che vedere con la sua condotta morale.
    L'Hacker può fare azioni di Hacking (implementare un algoritmo eccezionale) o di cracking (cancellare una banca dati remota).

    Diversamente, quando incontri un appassionato di informatica dovresti fargli l'esame della coscienza e poi decidere se chiamarlo Hacker o Cracker??????

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Hacker = appassionato/smanettone/esperto
    > informatico.

    e qui siamo d'accordo.

    > *Nulla* a che vedere con la sua condotta morale.

    invece usando "cracker" si specifica.
    e credo che anche qui si sia d'accordo.

    > L'Hacker può fare azioni di Hacking (implementare
    > un algoritmo eccezionale) o di cracking
    > (cancellare una banca dati
    > remota).

    vero.
    una volta compreso questo e reso noto il fatto, possiamo passare a connotare maggiormente questa persona e quindi passare ad usare il termine più appropriato, ovvero "cracker".

    come dire : posso usare "mezzo motorizzato" ma appena so se è uno scooter o una Diablo, cambio il termine.

    > Diversamente, quando incontri un appassionato di
    > informatica dovresti fargli l'esame della
    > coscienza e poi decidere se chiamarlo Hacker o
    > Cracker??????

    puoi anche usare smanettone Occhiolino
    quel che è certo è che se stai scrivendo che "ignoti malfattori hanno violato i database della banca" ... SAI che la connotazione è negativa e quindi sarebbe corretto usare cracker e non hacker.

    IMHO.

  • - Scritto da: Cavallo GolOso

    > invece usando "cracker" si specifica.
    > e credo che anche qui si sia d'accordo.

    non 'si specifica', bensì 'si può specificare'.

    "l'uomo è entrato nell'abitazione e ha rubato..."
    E' una frase normalmente utilizzata nel giornalismo.

    Dire:
    "il malfattore è entrato nell'abitazione e ha rubato..." è identico.
    Anzi, aggiunge un'opinione personale di chi scrive, anche senza sapere quali fossero i motivi del gesto.
    non+autenticato
  • forse non ho capito un cavolo.
    ripasserò quando posso riaccendere il cervelloSorride

    ciao!
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    Modificato dall' autore il 10 maggio 2006 12.02
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  • Finiamola con queste fesserie. Spesso per fare del sano hacking capita di fare cracking. E basta... senza ipocrisia.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Finiamola con queste fesserie. Spesso per fare
    > del sano hacking capita di fare cracking. E
    > basta... senza
    > ipocrisia.

    Non mi risulta che Torvalds vada a bucare siti o robe del genere.
    non+autenticato
  • Si ma che c'entra... l'hacking e il cracking si mischiano, spesso. Se non si mischiano, è come dire di essere bravi a letto senza aver mai visto una donna. Se poi uno vuole continuare a fare da solo ok... a mano a mano...
    non+autenticato
  • ...ho provato a usare il termine "cracker" durante una conversazione, il mio interlocutore (digiuno di queste sottigliezze) credeva che stessi parlando dei "cracker" inteso come il prodotto di panificazione!
    non+autenticato
  • E non aveva ragione?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > credeva che
    > stessi parlando dei "cracker" inteso come il
    > prodotto di
    > panificazione!

    Beh, ma scusa, lo Hacker non è mica un wafer?
    non+autenticato

  • > > "cracker" inteso come il
    > > prodotto di
    > > panificazione!
    >
    > Beh, ma scusa, lo Hacker non è mica un wafer?

    A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...ho provato a usare il termine "cracker"
    > durante una conversazione, il mio interlocutore
    > (digiuno di queste sottigliezze) credeva che
    > stessi parlando dei "cracker" inteso come il
    > prodotto di
    > panificazione!

    impara ad usare un breve inciso, non ti prende che circa 4 secondi e una volta detto, avrai aumentato la conscenza del tuo interlocutore.

    Non ti costa tantoSorride
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