Il DRM di Apple? Una scelta sbagliata

Lo sostiene il CEO di RealNetworks, Rob Glaser. L'unica alternativa alla non-interoperabilità del DRM FairPlay, dice il celebre manager, è rubare: scaricare musica abusivamente. Occhi aperti sulla Francia

Londra - In un'intervista dai toni forti apparsa sul The Guardian britannico, il CEO di RealNetworks Rob Glaser è partito all'assalto di Apple e dell'impero costruito da Steve Jobs grazie all'accoppiata iPod ed iTunes, che poggia sul sistema DRM proprietario chiamato "FairPlay".

Secondo Glaser, l'industria discografica ha fatto un gravissimo errore quando ha permesso ad Apple di "creare lettori multimediali che non sono interoperabili". Le canzoni protette da FairPlay, infatti, sono compatibili soltanto con gli apparecchi della serie iPod e con l'omonimo lettore software distribuito da Apple.

"Se si desidera musica interoperabile, al giorno d'oggi", ha detto Glaser, "l'unica opzione agli iPod non-interoperabili prodotti da Apple ha un nome molto semplice: pirateria". Il CEO di RealNetworks, l'azienda che produce il lettore multimediale RealOne ed ha inventato i formati compressi RealMedia, ha specificato che "il numero medio di canzoni acquistate legittimamente dai possessori di iPod è 25".
Il manager Real La capacità di immagazzinamento dati di un iPod è pari a svariati gigabyte: "Ne consegue che più della metà della musica sugli iPod è ottenuta da reti peer-to-peer in modo illegale, oppure copiando i CD degli amici e dei conoscenti", insinua Glaser. "Apple sta utilizzando la non interoperabilità degli iPod nel tentativo di aumentare il volume di vendita dei computer Macintosh e, più genericamente, delle tracce musicali", conclude. Vista la mole di canzoni vendute da Apple, detentore di quasi il 75% del mercato della musica digitale, il ragionamento del CEO di RealNetworks porta ad una constatazione conseguente: la pirateria, grazie alle particolarità del formato FairPlay, sarebbe destinata ad aumentare.

Ma questo è l'esatto contrario di quanto sostengono i portavoce della Mela , convinti che qualsiasi assalto al DRM FairPlay in nome dell'apertura dei mercati o dell'interoperabilità equivalga matematicamente al reato di favoreggiamento della pirateria multimediale. La posizione inossidabile dell'azienda fondata da Wozniack e Jobs, per il momento, sembra avere un ottimo effetto deterrente su quegli stati dove la questione dei DRM è particolarmente malvista, a partire da Francia e Danimarca.

A brevissima distanza dalla piccola rivoluzione francese, che costringerebbe Apple ad aprire i lucchetti dei sistemi DRM usati in Francia, a Parigi è infatti spuntata l'ipotesi di una agenzia speciale che regoli l' uso limitato di DRM "blindati" diffusi nell'industria multimediale.

In un articolo pubblicato da BusinessWeek, risulta che il senato francese è già al lavoro per la creazione di una "SIAE dei DRM". Se la proposta dovesse passare, la situazione in Francia diventerebbe meno insostenibile per la Mela, attualmente costretta ad aprire il codice di FairPlay: l'agenzia dei DRM valuterà caso per caso la liceità dell'uso di questi lucchetti digitali.

Tommaso Lombardi
TAG: drm, apple
65 Commenti alla Notizia Il DRM di Apple? Una scelta sbagliata
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  • C'e' poco da blaterare... Finalmente un'azienda (che in questo caso non e' direttamente concorrente perche' non vende hardware come Apple) ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose: i DRM-lucchetti di Jobs, contrariamente a quanto si vuole far credere, stimolano paurosamente la pirateria, oltre a rendere una mera poltiglia i diritti dei consumatori (il diritto sacrosanto, come infatti alcuni Stati europei hanno sancito, di fruire i media digitali come uno meglio crede).

    Fan LinuxFan Commodore64

    non+autenticato
  • > Ne consegue che più della metà della musica
    > sugli iPod è ottenuta da reti peer-to-peer in
    > modo illegale, oppure copiando i CD degli
    > amici e dei conoscenti"


    il fatto che qualcuno rippi propri CD regolarmente acquistati per ascoltarseli nel dispositivo portatile che preferisce non è neanche preso in considerazione come ipotesi remota ormai...
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    Modificato dall' autore il 15 maggio 2006 09.13
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    mra
    12

  • - Scritto da: mra

    > il fatto che qualcuno rippi propri CD
    > regolarmente acquistati per ascoltarseli nel
    > dispositivo portatile che preferisce non è
    > neanche preso in considerazione come ipotesi
    > remota
    > ormai...

    Certo che no, visto che e' contro la legge.
    (se elimini il DRM dal file che hai comprato, violi le policy di Itunes)

    E cmq parliamo di svariati GB di memoria sui nuovi Ipod. Per riempirli di musica regolarmente comprata, ogni ragazzino dovrebbe aver speso migliai di euro su Itunes.

    Per voi Jobs-Boy: cercate di non rendervi ridicoli piu' di quanto non siate gia'.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: mra
    >
    > > il fatto che qualcuno rippi propri CD
    > > regolarmente acquistati per ascoltarseli nel
    > > dispositivo portatile che preferisce non è
    > > neanche preso in considerazione come ipotesi
    > > remota
    > > ormai...
    >
    > Certo che no, visto che e' contro la legge.

    al momento non e` vero che e` contro la legge.
    date un'occhiata qui:
    http://www.interlex.it/copyright/amonti85.htm
    in particolare gli ultimi tre paragrafi.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 16 maggio 2006 03.37
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  • - Scritto da: picchio9999

    > al momento non e` vero che e` contro la legge.
    > date un'occhiata qui:
    > http://www.interlex.it/copyright/amonti85.htm
    > in particolare gli ultimi tre paragrafi.

    Da:

    http://www.apple.com/support/itunes/legal/terms.ht...

    "Any burning (if applicable) or exporting capabilities are solely an accommodation to you and shall not constitute a grant or waiver (or other limitation or implication) of any rights of the copyright owners in any audio or video content, sound recording, underlying musical composition, or artwork embodied in any Product.

    You agree that you will not attempt to, or encourage or assist any other person to, circumvent or modify any security technology or software that is part of the Service or used to administer the Usage Rules. "

    E' reato.

    E non potrebbe essere diversamente, altrimenti i DRM che li hanno messi a fare ????
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: mra
    >
    > > il fatto che qualcuno rippi propri CD
    > > regolarmente acquistati per ascoltarseli nel
    > > dispositivo portatile che preferisce non è
    > > neanche preso in considerazione come ipotesi
    > > remota
    > > ormai...
    >
    > Certo che no, visto che e' contro la legge.


    quale articolo di legge?

    > (se elimini il DRM dal file che hai comprato,
    > violi le policy di
    > Itunes)
    >

    a parte che dovresti andare a vedere che quel cd è stato rippato da mp3 acquistati su ITMS..e non mi risulta che la GdFinanza sia giornalemnte in giro a fare questi test

    > E cmq parliamo di svariati GB di memoria sui
    > nuovi Ipod. Per riempirli di musica regolarmente
    > comprata, ogni ragazzino dovrebbe aver speso
    > migliai di euro su
    > Itunes.
    >

    oppure da mediaworld e poi si rippa il ciddi...trovo deprimente considerare che su un ipod debba per forza esserci musica acquistata online...ma chi la detto...sono solo tue becere speculazioni


    > Per voi Jobs-Boy: cercate di non rendervi
    > ridicoli piu' di quanto non siate
    > gia'.

    arrivare ai tuoi livelli rimane comunque umanamente ipossibile...trollone
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > quale articolo di legge?

    Le policy di Itunes. Cercale e vedrai che ho ragione.

    > > (se elimini il DRM dal file che hai comprato,
    > > violi le policy di
    > > Itunes)
    > >
    >
    > a parte che dovresti andare a vedere che quel cd
    > è stato rippato da mp3 acquistati su ITMS..e non
    > mi risulta che la GdFinanza sia giornalemnte in
    > giro a fare questi
    > test

    E' unr eato in se', che discorsi fai?
    Vuole dire che e' un modello sbagliato, non funziona.

    E cmq se rippi, vale la copia personale SE E SOLTANTO SE sei in possesso del CD originale regolarmente comprato e col bollino SIAE.

    Informati.

    > oppure da mediaworld e poi si rippa il
    > ciddi...trovo deprimente considerare che su un
    > ipod debba per forza esserci musica acquistata
    > online...ma chi la detto...sono solo tue becere
    > speculazioni

    Era quello di cui si parlava nell'articolo, genio.

    Si diceva, appunto, che l'Ipod, paradossalmente, stimola la pirateria, contrariamente a quanto si vuole far credere coi i vari Itunes e simili sistemi di vendita con DRM.

    > arrivare ai tuoi livelli rimane comunque
    > umanamente
    > ipossibile...trollone

    Contro l'ignoranza c'e' ben poco da fare.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > C'e' poco da blaterare... Finalmente un'azienda
    > (che in questo caso non e' direttamente
    > concorrente perche' non vende hardware come
    > Apple) ha avuto il coraggio di dire come stanno
    > le cose:

    si solo per mero interesse di lucro non per beneficienza


    i DRM-lucchetti di Jobs,

    sono per fortuna blandi e sono i DRM che le major impongono x vendere musica online...


    contrariamente
    > a quanto si vuole far credere, stimolano
    > paurosamente la pirateria,

    link con dati alla mano che dimostrino inequivocabilmente la tua tesi?


    oltre a rendere una
    > mera poltiglia i diritti dei consumatori (il
    > diritto sacrosanto, come infatti alcuni Stati
    > europei hanno sancito, di fruire i media digitali
    > come uno meglio
    > crede).
    >

    peccato che quei drm sono i meno restrittivi e danno comunque una certa libertà al consumatore...


    > Fan LinuxFan Commodore64

    mah
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > C'e' poco da blaterare... Finalmente un'azienda
    > > (che in questo caso non e' direttamente
    > > concorrente perche' non vende hardware come
    > > Apple) ha avuto il coraggio di dire come stanno
    > > le cose:
    >
    > si solo per mero interesse di lucro non per
    > beneficienza
    >
    >
    > i DRM-lucchetti di Jobs,
    >
    > sono per fortuna blandi e sono i DRM che le major
    > impongono x vendere musica
    > online...
    >
    >

    per quanto blandi mi complicano la possibilità di usufruire della musica acquistata legalmente con un mp3 non ipod

    > contrariamente
    > > a quanto si vuole far credere, stimolano
    > > paurosamente la pirateria,
    >
    > link con dati alla mano che dimostrino
    > inequivocabilmente la tua
    > tesi?
    >
    >

    a te serve un link per giustificare un ragionamento? Cosa sei, l'evoluzione di quelli che quando dicono una cosa, poi per rafforzarne la validità, dicono "l'ho visto in tv"?

    mi sembra abbastanza lampante, per chi ha un minimo di neuroni funzionanti, che un consumatore senza ipod o con più lettori oltre all'ipod possa trovare frustrante dover passare la sua traccia su cd e poi re-ripparla, pur di poter disporre del media acquistato come vuole. A questo punto è ovvio che se deve pagare per una complicazione, preferisce prender gratis ciò che è pure più semplice.
    E avendo un ipod, ma anche un lettore creative, so ciò che dico.

    > oltre a rendere una
    > > mera poltiglia i diritti dei consumatori (il
    > > diritto sacrosanto, come infatti alcuni Stati
    > > europei hanno sancito, di fruire i media
    > digitali
    > > come uno meglio
    > > crede).
    > >
    >
    > peccato che quei drm sono i meno restrittivi e
    > danno comunque una certa libertà al
    > consumatore...
    >
    >
    > > Fan LinuxFan Commodore64
    >
    > mah

    Sì mi raccomando, chinati più a 90 così entra meglio.
    Lo vuoi capire che non sono le aziende a dover scegliere il grado di liberta di cui noi possiamo godere, fintantoché il media è originale!
    Quindi lo stato dovrebbe garantire interoperabilità, e in Francia qualcuno ha sollevato per fortuna questo problema (anche se la soluzione l'ho trovata blanda).
    Mi spiàce, ma "una certa libertà" a me non si addice affatto, se compro un file sono un cliente, e voglio ogni comodità e ogni diritto che mi spetta.


    Altrimenti non lo compro e i miei diritti li faccio rispettare in modi più trasversali.

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > C'e' poco da blaterare... Finalmente
    > un'azienda
    > > > (che in questo caso non e' direttamente
    > > > concorrente perche' non vende hardware come
    > > > Apple) ha avuto il coraggio di dire come
    > stanno
    > > > le cose:
    > >
    > > si solo per mero interesse di lucro non per
    > > beneficienza
    > >
    > >
    > > i DRM-lucchetti di Jobs,
    > >
    > > sono per fortuna blandi e sono i DRM che le
    > major
    > > impongono x vendere musica
    > > online...
    > >
    > >
    >
    > per quanto blandi mi complicano la possibilità di
    > usufruire della musica acquistata legalmente con
    > un mp3 non
    > ipod
    >
    balle....hai le conoscenze per evitare tale ostacolo


    > > contrariamente
    > > > a quanto si vuole far credere, stimolano
    > > > paurosamente la pirateria,
    > >
    > > link con dati alla mano che dimostrino
    > > inequivocabilmente la tua
    > > tesi?
    > >
    > >
    >
    > a te serve un link per giustificare un
    > ragionamento? Cosa sei, l'evoluzione di quelli
    > che quando dicono una cosa, poi per rafforzarne
    > la validità, dicono "l'ho visto in
    > tv"?
    >

    link? grazie...altrimenti sono solo supposizioni

    di solito chi fa un'affermazione deve motivarla anche con dati...

    > mi sembra abbastanza lampante, per chi ha un
    > minimo di neuroni funzionanti, che un consumatore
    > senza ipod o con più lettori oltre all'ipod possa
    > trovare frustrante dover passare la sua traccia
    > su cd e poi re-ripparla, pur di poter disporre
    > del media acquistato come vuole. A questo punto è
    > ovvio che se deve pagare per una complicazione,
    > preferisce prender gratis ciò che è pure più
    > semplice.
    > E avendo un ipod, ma anche un lettore creative,
    > so ciò che
    > dico.
    >

    bla bla bla che nulla dimostra che a pirateria è aumentata per colpa di quei drm.

    fammi capire cervellone...tu sai fare tutto e di più ma non sai masterizzare un cd audio e rippare degli mp3 per eliminare il drm?
    ma va la...non nascodnerti dietro la tua falsa lotta moralistica...

    > > oltre a rendere una
    > > > mera poltiglia i diritti dei consumatori (il
    > > > diritto sacrosanto, come infatti alcuni Stati
    > > > europei hanno sancito, di fruire i media
    > > digitali
    > > > come uno meglio
    > > > crede).
    > > >
    > >
    > > peccato che quei drm sono i meno restrittivi e
    > > danno comunque una certa libertà al
    > > consumatore...
    > >
    > >
    > > > Fan LinuxFan Commodore64
    > >
    > > mah
    >
    > Sì mi raccomando, chinati più a 90 così entra
    > meglio.

    argomentone eh...forse servirebbe a te per non farti parlare

    > Lo vuoi capire che non sono le aziende a dover
    > scegliere il grado di liberta di cui noi possiamo
    > godere, fintantoché il media è
    > originale!

    beh è di loro proprietà...ci mancherebbe che voglia decidere tu della proprietà altrui.

    > Quindi lo stato dovrebbe garantire
    > interoperabilità, e in Francia qualcuno ha
    > sollevato per fortuna questo problema (anche se
    > la soluzione l'ho trovata
    > blanda).

    lo Stato è in maiuscolo...
    in Francia hanno risolto poco o nulla...


    > Mi spiàce, ma "una certa libertà" a me non
    > si addice affatto, se compro un file sono un
    > cliente, e voglio ogni comodità e ogni diritto
    > che mi
    > spetta.
    >

    che ti spetta...ma non sei tu a decidere quali siano...

    >
    > Altrimenti non lo compro e i miei diritti li
    > faccio rispettare in modi più
    > trasversali.

    non comprarlo allora...dove sta il problema?

    più libertà di quella.

    ah già ma tu sei il genietto e gli altri tutti scemi...

    bah
    non+autenticato


  • - Scritto da:

    > fammi capire cervellone...tu sai fare tutto e di
    > più ma non sai masterizzare un cd audio e rippare
    > degli mp3 per eliminare il
    > drm?

    Se è così facile, perchè la apple continua a mettere questo (seppur piccolo) ostacolo ai suoi clienti?

    Gli piace infastidirli?
    2678
  • Rosica pure, caro Rob. Ti piacerebbe avere l'impero di iTMS+iPod. Ah ah ah.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Rosica pure, caro Rob. Ti piacerebbe avere
    > l'impero di iTMS+iPod. Ah ah
    > ah.

    sono d'accordissimo con te!

    La scelta di Apple è talmente sbagliata che nessuno riesce a raggiungerlaOcchiolino
    ahahahahahahahahahahahahahahha
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Rosica pure, caro Rob. Ti piacerebbe avere
    > > l'impero di iTMS+iPod. Ah ah
    > > ah.
    >
    > sono d'accordissimo con te!
    >
    > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > nessuno riesce a raggiungerla
    >Occhiolino
    > ahahahahahahahahahahahahahahha

    Mah, benchè sia un "simpatizzante" (ed utilizzatore) della Mela, non sono d'accordo con l'uso del drm che viene fatto dalla Apple: almeno(_ALMENO_) dovrebbero rendere possibile la fruizione dei contenuti tramite altri lettori dotati di drm.

    Omissis Fan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Rosica pure, caro Rob. Ti piacerebbe avere
    > > > l'impero di iTMS+iPod. Ah ah
    > > > ah.
    > >
    > > sono d'accordissimo con te!
    > >
    > > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > > nessuno riesce a raggiungerla
    > >Occhiolino
    > > ahahahahahahahahahahahahahahha
    >
    > Mah, benchè sia un "simpatizzante" (ed
    > utilizzatore) della Mela, non sono d'accordo con
    > l'uso del drm che viene fatto dalla Apple:
    > almeno(_ALMENO_) dovrebbero rendere possibile la
    > fruizione dei contenuti tramite altri lettori
    > dotati di
    > drm.
    >
    > Omissis Fan Apple

    ma se musica rippata da cd la si può mettere anche su altri player...il problema è un falso problema che maschera il fatto che real è tagliata fuori dal mercato milionario della musica online
    non+autenticato

  • >>il problema è un falso
    > problema che maschera il fatto che real è
    > tagliata fuori dal mercato milionario della
    > musica online

    Perche' il suo formato audio fa _veramente_ cacare e gli oggetti che sono compatibili col suo formato audio cacoso sono veramente INGUARDABILI.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > >
    > > > - Scritto da:
    > > > > Rosica pure, caro Rob. Ti piacerebbe avere
    > > > > l'impero di iTMS+iPod. Ah ah
    > > > > ah.
    > > >
    > > > sono d'accordissimo con te!
    > > >
    > > > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > > > nessuno riesce a raggiungerla
    > > >Occhiolino
    > > > ahahahahahahahahahahahahahahha
    > >
    > > Mah, benchè sia un "simpatizzante" (ed
    > > utilizzatore) della Mela, non sono d'accordo con
    > > l'uso del drm che viene fatto dalla Apple:
    > > almeno(_ALMENO_) dovrebbero rendere possibile la
    > > fruizione dei contenuti tramite altri lettori
    > > dotati di
    > > drm.
    > >
    > > Omissis Fan Apple
    >
    > ma se musica rippata da cd la si può mettere
    > anche su altri player...

    se uno acquista non è giusto fargli fare questi casini.

    Qua stiamo arrivando alla follia: un cliente di media originale deve barcamenarsi tra masterizzazioni e rerippaggi, deve digitare sequenze di codici incomprensibili, deve cercarsi la crack no-cd per evitare di giocare col rumore del disco rotante, deve stare attento che non gli vengano immessi dentro il pc strani rootkit o protezioni tipo la starforce, e per giunta paga!

    un utente p2p invece scarica, installa con la crack, e gioca. E con la musica è ancora più semplice.

    Dire a questo punto che i drm non incentivino la pirateria vuol proprio dire mettersi il   p r o s c i u t t o   sugli occhi!


    >il problema è un falso
    > problema che maschera il fatto che real è
    > tagliata fuori dal mercato milionario della
    > musica
    > online

    e questo rende meno valido il ragionamento del suo ceo? La tua è retorica fallace degna di macaco.

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > >
    > > > - Scritto da:
    > > > >
    > > > > - Scritto da:
    > > > > > Rosica pure, caro Rob. Ti piacerebbe avere
    > > > > > l'impero di iTMS+iPod. Ah ah
    > > > > > ah.
    > > > >
    > > > > sono d'accordissimo con te!
    > > > >
    > > > > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > > > > nessuno riesce a raggiungerla
    > > > >Occhiolino
    > > > > ahahahahahahahahahahahahahahha
    > > >
    > > > Mah, benchè sia un "simpatizzante" (ed
    > > > utilizzatore) della Mela, non sono d'accordo
    > con
    > > > l'uso del drm che viene fatto dalla Apple:
    > > > almeno(_ALMENO_) dovrebbero rendere possibile
    > la
    > > > fruizione dei contenuti tramite altri lettori
    > > > dotati di
    > > > drm.
    > > >
    > > > Omissis Fan Apple
    > >
    > > ma se musica rippata da cd la si può mettere
    > > anche su altri player...
    >
    > se uno acquista non è giusto fargli fare questi
    > casini.
    >


    ma che casini..2 click...tutti cracconi quando serve poi tutti imbranati quando si fanno le lotte di moralità...bah


    > Qua stiamo arrivando alla follia: un cliente di
    > media originale deve barcamenarsi tra
    > masterizzazioni e rerippaggi, deve digitare
    > sequenze di codici incomprensibili, deve cercarsi
    > la crack no-cd per evitare di giocare col rumore
    > del disco rotante, deve stare attento che non gli
    > vengano immessi dentro il pc strani rootkit o
    > protezioni tipo la starforce, e per giunta
    > paga!
    >

    bah poco logico se parli dei blandi drm che hai sui file acqusitati su ITMS...

    > un utente p2p invece scarica, installa con la
    > crack, e gioca. E con la musica è ancora più
    > semplice.
    >

    si certo...tutti espertoni per il P2P e la masterizzazione...poi salta fuori che 2 rippate e 2 masterizzare per aggirare un ridicolo drm sono un ostacolo insormontabile...bah

    > Dire a questo punto che i drm non incentivino la
    > pirateria vuol proprio dire mettersi il   p r o s
    > c i u t t o   sugli
    > occhi!
    >

    invece di mettere il prosciutto dovresti toglierti le banane da un altra parte...mi posti dei link che mi dicono che la pirateria è aumentata per colpa dei drm dell'ITMS?


    >
    > >il problema è un falso
    > > problema che maschera il fatto che real è
    > > tagliata fuori dal mercato milionario della
    > > musica
    > > online
    >
    > e questo rende meno valido il ragionamento del
    > suo ceo? La tua è retorica fallace degna di
    > macaco.


    la tua risposta degna di uno stupid8...e inquadra come sono leggere le tue argomentazioni di tutto il post
    non+autenticato
  • > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > nessuno riesce a raggiungerla
    >Occhiolino
    > ahahahahahahahahahahahahahahha

    Se uno è utente telecom italia perchè telecom fa in modo che la concorrenza non ci sia, allora telecom fa le scelte giuste riguardo al consumatore? O lo fa per proprio interesse? E' giusto questo? Una cosa che ha successo non è per forza giusta.
    Davz
    189

  • - Scritto da: Davz
    > > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > > nessuno riesce a raggiungerla
    > >Occhiolino
    > > ahahahahahahahahahahahahahahha
    >
    > Se uno è utente telecom italia perchè telecom fa
    > in modo che la concorrenza non ci sia, allora
    > telecom fa le scelte giuste riguardo al
    > consumatore? O lo fa per proprio interesse? E'
    > giusto questo? Una cosa che ha successo non è per
    > forza
    > giusta.


    ma perchè devi girare la torta a tuo piacimento...il problema è banale banale...senza drm apple non avrebbe avuto alcuna possibilità dalle majors di vendere musica online...

    pare palese...se fosse solo la volontà di apple quella di usare drm allora spiegami come mai essendo predominante sul mercato non ne avrebbe approfittato x aumentare i prezzi come volevano le majors?

    paradossalmente la posizione dominante di apple in questo segmento di mercato tutela il consumatore dall'ingordigia della majors
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Davz
    > > > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > > > nessuno riesce a raggiungerla
    > > >Occhiolino
    > > > ahahahahahahahahahahahahahahha
    > >
    > > Se uno è utente telecom italia perchè telecom fa
    > > in modo che la concorrenza non ci sia, allora
    > > telecom fa le scelte giuste riguardo al
    > > consumatore? O lo fa per proprio interesse? E'
    > > giusto questo? Una cosa che ha successo non è
    > per
    > > forza
    > > giusta.
    >
    >
    > ma perchè devi girare la torta a tuo
    > piacimento...il problema è banale banale...senza
    > drm apple non avrebbe avuto alcuna possibilità
    > dalle majors di vendere musica
    > online...
    >

    questo perché gli stati non sollevano il problema del "diritto dell'interoperabilità".
    Noi lo sappiamo, se lo stato non pone dei vincoli alla libera iniziativa, le aziende se ne fottono. Lo sappiamo per averlo vissuto nella rivoluzione industriale, e lo rivediamo nel terzo mondo dove le multinazionali investono per poter avere più libertà d'azione e meno vincoli ecologici/sindacali.

    Quindi le majors stiano zitte. Dovrebbero demolirle.

    > pare palese...se fosse solo la volontà di apple
    > quella di usare drm allora spiegami come mai
    > essendo predominante sul mercato non ne avrebbe
    > approfittato x aumentare i prezzi come volevano
    > le
    > majors?
    >

    Perché le curve della domanda e dell'offerta evidentemente si incontrano sul prezzo dei 99 cents, ma questo è un vantaggio più per apple.
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Se il prezzo aumentasse, le vendite diminuirebbero e il ricavato di apple non sarebbe più favorevole.
    Inoltre apple perderebbe quote del mercato parallelo degli ipod, che è sinergisticamente collegato.
    Invece le majors avranno fatto altri calcoli, considerando che con un prezzo maggiorato dei brani itms i consumatori potrebbero valutare l'acquisto del cd fisico.

    > paradossalmente la posizione dominante di apple
    > in questo segmento di mercato tutela il
    > consumatore dall'ingordigia della
    > majors

    E' il princìpio base del capitalismo, giusto? La concorrenza.
    Anche se mi domando come possa esserci concorrenza in un regime di licenze esclusive... ma è un altro discorso.

    Quello che invece più immediatamente salta all'occhio è che la concorrenza si svolge solo fra apple e labels, mentre se potesse allargarsi ad altri competitors, i vantaggi (per il consumatore!) sarebbero evidenti.

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da: Davz
    > > > > La scelta di Apple è talmente sbagliata che
    > > > > nessuno riesce a raggiungerla
    > > > >Occhiolino
    > > > > ahahahahahahahahahahahahahahha
    > > >
    > > > Se uno è utente telecom italia perchè telecom
    > fa
    > > > in modo che la concorrenza non ci sia, allora
    > > > telecom fa le scelte giuste riguardo al
    > > > consumatore? O lo fa per proprio interesse? E'
    > > > giusto questo? Una cosa che ha successo non è
    > > per
    > > > forza
    > > > giusta.
    > >
    > >
    > > ma perchè devi girare la torta a tuo
    > > piacimento...il problema è banale banale...senza
    > > drm apple non avrebbe avuto alcuna possibilità
    > > dalle majors di vendere musica
    > > online...
    > >
    >
    > questo perché gli stati non sollevano il problema
    > del "diritto
    > dell'interoperabilità".
    > Noi lo sappiamo, se lo stato non pone dei vincoli
    > alla libera iniziativa, le aziende se ne fottono.
    > Lo sappiamo per averlo vissuto nella rivoluzione
    > industriale, e lo rivediamo nel terzo mondo dove
    > le multinazionali investono per poter avere più
    > libertà d'azione e meno vincoli
    > ecologici/sindacali.
    >
    > Quindi le majors stiano zitte. Dovrebbero
    > demolirle.
    >
    > > pare palese...se fosse solo la volontà di apple
    > > quella di usare drm allora spiegami come mai
    > > essendo predominante sul mercato non ne avrebbe
    > > approfittato x aumentare i prezzi come volevano
    > > le
    > > majors?
    > >
    >
    > Perché le curve della domanda e dell'offerta
    > evidentemente si incontrano sul prezzo dei 99
    > cents, ma questo è un vantaggio più per
    > apple.
    > [img]http://www.studiamo.it/images/economia-politi
    > Se il prezzo aumentasse, le vendite
    > diminuirebbero e il ricavato di apple non sarebbe
    > più
    > favorevole.
    > Inoltre apple perderebbe quote del mercato
    > parallelo degli ipod, che è sinergisticamente
    > collegato.
    > Invece le majors avranno fatto altri calcoli,
    > considerando che con un prezzo maggiorato dei
    > brani itms i consumatori potrebbero valutare
    > l'acquisto del cd
    > fisico.
    >
    > > paradossalmente la posizione dominante di apple
    > > in questo segmento di mercato tutela il
    > > consumatore dall'ingordigia della
    > > majors
    >
    > E' il princìpio base del capitalismo, giusto? La
    > concorrenza.
    > Anche se mi domando come possa esserci
    > concorrenza in un regime di licenze esclusive...
    > ma è un altro
    > discorso.
    >
    > Quello che invece più immediatamente salta
    > all'occhio è che la concorrenza si svolge solo
    > fra apple e labels, mentre se potesse allargarsi
    > ad altri competitors, i vantaggi (per il
    > consumatore!) sarebbero
    > evidenti.


    non eliminerebbe il problema dei limiti che le majors possono imporre....per cui si è ai piedi della scala comunque.
    non+autenticato