Mp3 russi sempre più popolari

Almeno nel Regno Unito. Una ricerca afferma che AllofMp3, celebre negozio russo criticato dalle major occidentali, è secondo per popolarità solo al jukebox Apple. Grazie ai prezzi stracciati

Londra - Gli appassionati di musica digitale sembrano gradire AllofMP3.com, il celebre negozio online russo che vende album a prezzi stracciati ed è più volte finito nel mirino di IFPI, il referente internazionale dell'industria discografica.

Secondo un'analisi statistica condotta da XTN Data su 1000 cittadini britannici, il sito russo è la primissima alternativa ad iTunes: il distributore online di Apple ha una quota di mercato pari al 44%, mentre AllofMP3.com si attesta al secondo posto con il 14% del totale.

La particolarità del distributore russo, nonché il suo principale punto di forza, è di essere al di fuori delleleggi internazionali sul diritto d'autore : evitando di pagare regolarmente leroyaltyche spettano alle case discografiche, ogni canzone viene venduta all'eclatante prezzo di circa 10 centesimi - quasi dieci volte meno rispetto al "prezzo standard" fissato da Apple.
A differenza di quanto avviene su iTunes, la musica venduta da AllofMP3.com non è dotata disistemi DRMma è compatibile con qualsiasi tipo di riproduttore multimediale. Queste due qualità, dicono gli analisti di XTN, "rendono AllofMP3.com un concorrente agguerrito di Apple". Il sito russo è addirittura più popolare di Napster, Wippit e persino di MSN.

Di interesse segnalare, infine, che sta raccogliendo la preoccupazione di alcuni il fatto che da alcune ore AllofMp3 non sia raggiungibile per manutenzione dei server. Uno "stop" che secondo qualcuno potrebbe nascondere un'iniziativa delle autorità russe contro il sito.

Tommaso Lombardi
82 Commenti alla Notizia Mp3 russi sempre più popolari
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  • e da diverso tempo che mi sto documentanto su forum e internet dei siti come mp3stor,capisco che molte persone scaricano musica da questi siti (illegali) perchè effetivamente i costi sono irrisori,e qualcuno dirà pure "bene cosi queste multinazionali del disco non prenderanno i miei soldi" però non li prendono nemmeno gli artisti,certo nel caso di artisti grandi come U2 o mandonna o tanti altri forse può essere compreso ma per artisti minori che proprio di musica non ci vivono sono gabbati ben 2 volte io spero sempre che molte di queste persone che usufruiscono di questi sistemi un giorno siano dall'altra parte della barricata cioè musicista.
    E molto dura comprare strumenti,soldi per andare in tour etc,etc,beh vedremo poi cosa penseranno quando dovranno affrontare questi problemi.

    buona musica a tutti
    Marco
    non+autenticato
  • Dunque sono a NY per lavoro e in un negozio copro il cofanetto di Battlestar Galactica serie 1.
    Torno in italia con il suddetto e scopro che sul sito Itunes non lo avrei potuto comperare (forse perche' qui lo sta' giusto trasmettendo SKY) che faccio? Mi autodenuncio per cosa, importazione parallela? Brucio i DVD?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Dunque sono a NY per lavoro e in un negozio copro
    > il cofanetto di Battlestar Galactica serie
    > 1.
    > Torno in italia con il suddetto e scopro che sul
    > sito Itunes non lo avrei potuto comperare (forse
    > perche' qui lo sta' giusto trasmettendo SKY) che
    > faccio? Mi autodenuncio per cosa, importazione
    > parallela? Brucio i
    > DVD?

    ci dovresti solo pagare l'iva ma sicuramente non ti è concesso fare una pubblica visione dei dvd.

    e comunque il problema non è quello...ma può un sito russo subordinato alla legislazione russa in materia di diritti d'autore e cazzilli vari, vendere all'estero dove tali disposizioni sono ben diverse e fare concorrenza a chi vende seguento queste disposizioni più restrittive?
    non+autenticato
  • > ma può un sito russo subordinato alla legislazione russa in
    > materia di diritti d'autore e cazzilli vari,
    > vendere all'estero dove tali disposizioni sono
    > ben diverse e fare concorrenza a chi vende
    > seguento queste disposizioni più
    > restrittive?

    Si'.
    Per lo stesso principio per cui la SIAE mette i suoi bollini sugli anime della Daito (azienda di Hong Kong che tarocca ufficialmente anime giapponesi/coreani)
    non+autenticato
  • il sito è pienamente raggiungible dall'italia senza proxy


    http://www.allofmp3.com/

  • - Scritto da: frizzo
    > il sito è pienamente raggiungible dall'italia
    > senza
    > proxy
    >
    >
    > http://www.allofmp3.com/


    Grazie,

    corro a COMPRARE un paio di album che mi servono da venerdì (quando mi sono accorto che il sito era down) e che nei negozi italiani non esistono.
    non+autenticato
  • > Grazie,
    >
    > corro a COMPRARE un paio di album che mi
    > servono da venerdì (quando mi sono accorto che il
    > sito era down) e che nei negozi italiani non
    > esistono.

    La situazione è tornata come a settimana scorsa:

    il sito è UP senza alcuna possibilità di ricaricare il conto o portare a termine un acquisto.
    non+autenticato
  • Scusate ma dopo che avete scaricato e pagato un mp3 da un sito del genere, cosa lo differenzia da un file preso dal p2p? c'è del codice dentro al file?
    Vi fanno stampare una ricevuta? E' così difficile falsificarla?

    Se arriva un controllo, come fate a dire "ah ma io questo file l'ho comprato legalmente". Come fate a provarlo?

    Se non paga la SIAE non è legale, come non è legale comprare CD musicali all'estero e portarli in Italia, teoricamente dovreste pagare la SIAE alla dogana.

    Spiegatemelo perché io non capisco che gusto ci provi la gente a pagare qualcosa che è identico a ciò che può avere gratis col p2p, anche dal punto di vista legale.
    non+autenticato
  • > Se non paga la SIAE non è legale, come non è
    > legale comprare CD musicali all'estero e portarli
    > in Italia, teoricamente dovreste pagare la SIAE
    > alla
    > dogana.

    Sorry?

    Questa me la devi spiegare... e documentare.
    Quella pretesa dalla SIAE non è né un'imposta né un dazio. Perchè mai dovrei pagare la SIAE alla dogana?

    In secondo luogo, se proprio vogliamo vedere il balzello imposto dalla siae dovrebbe eqiovalere ad un riconoscimento del diritto d'autore nato per tutelare e remunerare l'opera ed il suo autore, non il supporto su cui l'opera è pubblicata.

    In parole povere pagando la siae (un po' come con le licenze software) io acquisisco il diritto all'ascolto (fruizione) del brano, ma a voler vedere, e qui si invade il campo del diritto alla copia privata, se io possiedo ad esempio un vecchio vinile di Cocciante (per il quale ho già pagato i diritti SIAE), posso possedere ed ascoltare anche una copia digitale (i recenti MP3) degli stessi brani contenuti nel lo LP, senza che ciò possa essere considerato illegale.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Se non paga la SIAE non è legale, come non è
    > > legale comprare CD musicali all'estero e
    > portarli
    > > in Italia, teoricamente dovreste pagare la SIAE
    > > alla
    > > dogana.
    >
    > Sorry?
    >
    > Questa me la devi spiegare... e documentare.
    > Quella pretesa dalla SIAE non è né un'imposta né
    > un dazio. Perchè mai dovrei pagare la SIAE alla
    > dogana?
    >
    > In secondo luogo, se proprio vogliamo vedere il
    > balzello imposto dalla siae dovrebbe eqiovalere
    > ad un riconoscimento del diritto d'autore nato
    > per tutelare e remunerare l'opera ed il suo
    > autore, non il supporto su cui l'opera è
    > pubblicata.
    >
    > In parole povere pagando la siae (un po' come con
    > le licenze software) io acquisisco il diritto
    > all'ascolto (fruizione) del brano, ma a voler
    > vedere, e qui si invade il campo del diritto alla
    > copia privata, se io possiedo ad esempio un
    > vecchio vinile di Cocciante (per il quale ho già
    > pagato i diritti SIAE), posso possedere ed
    > ascoltare anche una copia digitale (i recenti
    > MP3) degli stessi brani contenuti nel lo LP,
    > senza che ciò possa essere considerato
    > illegale.


    si ok...ma non è quello che voleva dire lui...almeno da quanto ho capito io.
    Penso si riferisse al fatto se è legale acquistare in Italia su internet questi mp3 venduti sotto legislazione russa con la problematica diritti d'autore che diverge da un paese all'altro.
    non+autenticato
  • Eh beh comunque lo stesso ragionamento può essere applicato ad emusic, sito che ti permette di scaricare tot di mp3 con un canone mensile (quindi no fattura brano per brano). A questo punto è illegale pure quello visto che non è UE? Mi sembra strano visto che gode dell'appoggio delle indie labels che vi adersicono e che, per quanto ne so, alcune sono pure italiane.
    non+autenticato
  • Ma uno come fa a provare l'acquisto? Altrimenti chiunque abbia scaricato mp3 con il p2p potrebbe dire "li ho comprati da siti web legali".
    Se l'acquirente non ha nessuna prova d'acquisto per quel file, che spende soldi a fare?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Scusate ma dopo che avete scaricato e pagato un
    > mp3 da un sito del genere, cosa lo differenzia da
    > un file preso dal p2p? c'è del codice dentro al
    > file?
    > Vi fanno stampare una ricevuta? E' così difficile
    > falsificarla?
    >
    > Se arriva un controllo, come fate a dire "ah ma
    > io questo file l'ho comprato legalmente". Come
    > fate a
    > provarlo?

    Non voglio polemizzare, ma riflettere sul sistema imperfetto che la SIAE e le major vorrebbero imporre...

    Non dirmi che tieni gli scontrini di tutti i CD che acquisti LEGALMENTE in Italia.

    E come ti comporti con i CD che acquisti LEGALMENTE all'interno della Unione Europea (che non riportano la scritta SIAE nemmeno sul supporto)?

    Altro dubbio. Avrai sicuramente fatto caso che spesso il bollino SIAE dei cd Import venduti in Italia è applicato sul film plastico che avvolge il Jewel Box. Non dirmi che tieni religiosamente tutti i bollini SIAE.

    E se si rompe la confezione originale del CD (mai successo?) La tieni rotta o la cambi con una nuova e te ne sbatti del bollino?

    In tutte queste situazioni come faresti in caso di controllo a dimostrare che il cd è legalmente acquistato? e non importato illegalmente o ricettato (diciamo frutto di incauti acquisti).
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Non voglio polemizzare, ma riflettere sul sistema
    > imperfetto che la SIAE e le major vorrebbero
    > imporre...

    Puntualizzo, io non sono a favore della SIAE, mi chiedevo solo come funzionasse la cosa.


    > E come ti comporti con i CD che acquisti
    > LEGALMENTE all'interno della Unione Europea (che
    > non riportano la scritta SIAE nemmeno sul
    > supporto)?

    Se li usi per lavoro dovresti metterti in regola pagando la SIAE. Sarà assurdo ma è così. Se invece sono per te (comunque non puoi rivenderli senza bollino) dovrebbe bastare la ricevuta dell'acquisto.
    La legge è sul sito della SIAE.

    > Altro dubbio. Avrai sicuramente fatto caso che
    > spesso il bollino SIAE dei cd Import venduti in
    > Italia è applicato sul film plastico che avvolge
    > il Jewel Box. Non dirmi che tieni religiosamente
    > tutti i bollini
    > SIAE.
    >
    > E se si rompe la confezione originale del CD (mai
    > successo?) La tieni rotta o la cambi con una
    > nuova e te ne sbatti del
    > bollino?

    I bollini vanno conservati, se hai il dubbio chiedi direttamente alla SIAE e vedrai che ti rispondono.

    > In tutte queste situazioni come faresti in caso
    > di controllo a dimostrare che il cd è legalmente
    > acquistato? e non importato illegalmente o
    > ricettato (diciamo frutto di incauti
    > acquisti).

    Devi dimostrare che il cd è regolare, se non ci riesci quel cd, anche se teoricamente regolare, non lo è in pratica. Per i CD acquistati all'estero dovrebbe bastare la ricevuta.
    Per questo mi chiedevo come funzionasse per la musica scaricata da internet.

    Non mi dire "è assurdo" ecc. Lo so pure io, mi chiedevo solo come uno potesse attestare che pippo.mp3 è stato regolarmente comprato. Se non c'è modo, allora ad una verifica verreste multati come se fosse stato scaricato dal p2p. A questo punto non capisco i fessi che pagano per scaricarsi un qualcosa che non ha differenza, legalmente, da un qualsiasi mp3 scaricato da emule.

    Riguardo alle assurdità vorrei ricordare che il governo Berlusconi ha pure messo una tassa sui masterizzatori e sui programmi per masterizzare.
    non+autenticato
  • > governo Berlusconi ha pure messo una tassa sui
    > masterizzatori e sui programmi per
    > masterizzare.

    Già!

    In quanto autore delle foto dei miei figli, dei backup domestici e di quelli aziendali... quanto mi spetta dalla SIAE?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Se non paga la SIAE non è legale, come non è
    > legale comprare CD musicali all'estero e portarli
    > in Italia, teoricamente dovreste pagare la SIAE
    > alla
    > dogana.

    Assolutamente falso, ho svariati CD e DVD comprati all'estero (nello specifico: fuori UE ne ho presi da USA e Giappone, dentro l'UE da UK e Francia) e tutti regolarmente nella dichiarazione del contenuto (e nella bolla doganale per i pacchi provenienti fuori dall'UE) avevano scritto CD o DVD e quando provenienti da USA e Giappone sono stati tassati (e ivati) come tali. Quando provenienti da Francia e UK non sono ovviamente stati tassati.
    Ma in nessun caso, sia di CD/DVD tassati che non, ho trovato una voce "pagamento SIAE", ma soltanto "Dazio" (3.5% del valore dichiarato) e "IVA" (20% del valore dichiarato).

    PS Erano CD e DVD comprati su Internet da negozi online di chiara fama quindi il valore e' quello, per gli invii da privati senza valore dichiarato immagino che abbiano delle tabelle, non lo so perché finora non ho comprato dall'estero da privati ma solo da negozi.
    non+autenticato
  • E' un mercato che le major dovrebbero analizzare in temini di disponibilità alla spesa. Il budget del consumatore medio può essere (per esempio) 20 Euro/mese per l'acquisto di prodotti musicali?

    Che stimolino il consumatore a spendere quei soldi. Punto.

    Ho comprato circa 20 album su allofMP3 e MP3Search.

    In negozio avrei comprato al massimo 1 o 2 CD garantendo al rivenditore di turno sempre e comunque lo stesso introito senza superare il budget previsto.

    E' inutile che le major pensino: "questo tizio ha acquistato 20 album a 20 Euro (in tutto) e quindi abbiamo avuto un mancato introito di 390 Euro"

    Io avrei comunque speso solo 20 euro per acquistare un solo CD evitando dunque l'acquisto di altri album. Tutto ciò senza vivere la situazione con senso di rinuncia.

    Non credo di essere l'unico a ragionare così.
    non+autenticato
  • No infatti, è un ottimo ragionamento il fattore spesa mensile. Io non ho ancora sperimentato l'acquisto tramite questo sito, ma è vero che mi concedo relativamente pochi album originali per motivi di costi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ho comprato circa 20 album su allofMP3 e
    > MP3Search.
    >
    > In negozio avrei comprato al massimo 1 o 2 CD
    > garantendo al rivenditore di turno sempre e
    > comunque lo stesso introito senza superare il
    > budget
    > previsto.
    >
    > E' inutile che le major pensino: "questo tizio ha
    > acquistato 20 album a 20 Euro (in tutto) e quindi
    > abbiamo avuto un mancato introito di 390
    > Euro"

    Se compri 1 album o 20 su allofmp3, alle major e agli artisti NON ARRIVA NIENTE comunque.
    Quando capirete che allomp3 equivale al mulo sarà sempre troppo tardi. Solo che il mulo è gratis...
  • > Se compri 1 album o 20 su allofmp3, alle major e
    > agli artisti NON ARRIVA NIENTE comunque.

    Obbiettivamente la cosa non riguarda l'utente finale.

    Io acquisto un servizio (non un bene) e lo pago regolarmente (cosa dimostrabile tramite estratto conto della carta di credito).

    Non è un mio problema se la società da cui acquisto, vende sottocosto, evade l'iva, o non riconosce i diritti agli autori. Saranno le Major o chi di competenza a vedersela con tali società.

    Quando acquisti prodotti fisici molto convenienti in un grande centro commerciale, ti poni il problema? ti chiedi perchè sono tanto convenienti? Ti chiedi se i prezzi bassi sono frutto di contributi marketing, ventilazione iva (legale), elusione iva, giochetti di triangolazione delle merci, sfruttamento del lavoro infantile, etc?

    Non credo.

    Ora generalizzo, ma in linea di massima se il prodotto ti interessa, il prezzo è conveniente e viene regolarmente scontrinato o fatturato... probabilmente non ti lasci sfuggire "l'affare".

    L'insegna, la società garantisce per te.

    Eventuali problemi di sorta riguardano solo e soltanto l'esercente.

    > Quando capirete che allomp3 equivale al mulo sarà
    > sempre troppo tardi. Solo che il mulo è
    > gratis...

    Almeno nelle intenzioni, acquistare è una cosa mentre scaricare da eMule equivale a rubare. La colpa ricade automaticamente anche su chi scarica.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Se compri 1 album o 20 su allofmp3, alle major e
    > > agli artisti NON ARRIVA NIENTE comunque.
    >
    > Obbiettivamente la cosa non riguarda l'utente
    > finale.
    >
    > Io acquisto un servizio (non un bene) e lo pago
    > regolarmente (cosa dimostrabile tramite estratto
    > conto della carta di
    > credito).
    >
    > Non è un mio problema se la società da cui
    > acquisto, vende sottocosto, evade l'iva, o non
    > riconosce i diritti agli autori. Saranno le Major
    > o chi di competenza a vedersela con tali
    > società.
    >
    > Quando acquisti prodotti fisici molto convenienti
    > in un grande centro commerciale, ti poni il
    > problema? ti chiedi perchè sono tanto
    > convenienti? Ti chiedi se i prezzi bassi sono
    > frutto di contributi marketing, ventilazione iva
    > (legale), elusione iva, giochetti di
    > triangolazione delle merci, sfruttamento del
    > lavoro infantile,
    > etc?
    >
    > Non credo.
    >
    > Ora generalizzo, ma in linea di massima se il
    > prodotto ti interessa, il prezzo è conveniente e
    > viene regolarmente scontrinato o fatturato...
    > probabilmente non ti lasci sfuggire
    > "l'affare".
    >
    > L'insegna, la società garantisce per te.
    >
    > Eventuali problemi di sorta riguardano solo e
    > soltanto
    > l'esercente.
    >
    > > Quando capirete che allomp3 equivale al mulo
    > sarà
    > > sempre troppo tardi. Solo che il mulo è
    > > gratis...
    >
    > Almeno nelle intenzioni, acquistare è una cosa
    > mentre scaricare da eMule equivale a rubare. La
    > colpa ricade automaticamente anche su chi
    > scarica.


    moralmente le 2 cose sono assimilabili..per cui..
    non+autenticato

  • > > Almeno nelle intenzioni, acquistare è una cosa
    > > mentre scaricare da eMule equivale a rubare. La
    > > colpa ricade automaticamente anche su chi
    > > scarica.
    >
    >
    > moralmente le 2 cose sono assimilabili..per cui..

    Non ti seguo, spreca qualche parola in più (delle tue) e quota qualche decina in meno di quelle altrui.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > > Almeno nelle intenzioni, acquistare è una cosa
    > > > mentre scaricare da eMule equivale a rubare.
    > La
    > > > colpa ricade automaticamente anche su chi
    > > > scarica.
    > >
    > >
    > > moralmente le 2 cose sono assimilabili..per
    > cui..
    >
    > Non ti seguo, spreca qualche parola in più (delle
    > tue) e quota qualche decina in meno di quelle
    > altrui.

    prova a fare un commento che non sia una frase fatta...ma mettici del tuo...poi potrai pretendere delle risposte...
    non+autenticato
  • > prova a fare un commento che non sia una frase
    > fatta...ma mettici del tuo...poi potrai
    > pretendere delle
    > risposte...

    Non è una questione di frasi fatte (dove poi?)

    Non compro musica né DVD.
    Non vado ai concerti.
    Non vado al cinema.
    Etc.

    Cerco di evitare di regalare soldi che mi son costati sacrificio a qualcuno che vende qualsiasi cosa (prodotto o servizio) che non ritengo valga il denaro richiesto.

    In generale il mondo dell'entertainment offre prodotti qualitativamente scadenti, facendoli pagare oro.

    Il prezzo richiesto dai servizi quali AllofMP3 è equo. Se tutti gli operatori del settore ragionassero in questi termini, non esisterebbe la crisi che lamentano.
    non+autenticato
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