Un satellite contro il digital divide

Un operatore satellitare britannico promette di contribuire alla riduzione del digital divide europeo. Ma ci hanno provato in tanti, senza mai riuscire a sfondare. Ora si parla di sat più WiFi

Londra - Le speranze degli utenti digital-divisi europei verranno riposte nel satellite Hylas di Avanti Screenmedia PLC, che nel 2008 dovrebbe trovare posto in orbita per diffondere una copertura a banda larga a beneficio del Vecchio Continente?

Il dubbio, visti i molti fallimentari precedenti di business satellitari di massa, è lecito. Il "satellite da 110 milioni di euro", costruito da EADS-Astrium (la stessa organizzazione scelta da Eutelsat per costruire il satellite di trasmissione HOT BIRD 9) beneficerà di un contributo, pari a circa un terzo del suo costo, dall'agenzia spaziale europea ESA. Il resto sarà coperto da finanziamenti di natura privata.

"Sono orgoglioso che un'iniziativa tecnologica britannica costituisca il primo progetto su larga scala focalizzato al digital divide, che secondo la Commissione Europea coinvolge 10 milioni di utenti" afferma il CEO di Avanti, David Williams. Hylas partirà nel novembre 2008 e si posizionerà a 33,5 gradi ovest, allo scopo di dare copertura all'Europa centrale e occidentale.

Avanti Screenmedia è sicuramente più conosciuta per i suoi megaschermi pubblicitari, installati in centri commerciali e supermercati. Recentemente ha esteso la propria attività alla connettività, con pacchetti broadband destinati ad aree non coperte da network "terrestri". Il modello di business presentato da Avanti consiste nell'attivazione di servizi internet presso un terminal centrale, situato ad esempio in una zona rurale, per poi distribuirne il segnale ad un cluster di utenti attraverso una rete WiFi.
"Il problema è che la banda larga in Europa non è considerata servizio universale" afferma l'ingegner Giuseppe Viriglio, direttore dell'ESA per i Programmi dell'Unione Europea ed Affari Industriali. Ed è quindi necessario "fornire un'infrastruttura, anche nelle regioni più remote, dove la fibra non arriva. Mentre il satellite può farlo".

Gli analisti del settore prevedono un duro lavoro per Avanti Screenmedia, soprattutto per ottenere in un tempo ragionevole un adeguato ritorno sull'investimento. Stephane Chenard, di Euroconsult, riferisce che le esperienze finora realizzate dai provider che hanno percorso la strada dello spazio riportano notevoli difficoltà nell'ottenere profitti soddisfacenti dai servizi internet via satellite. "Servono moltissimi utenti - sottolinea - e il satellite è costoso, da costruire e da lanciare nello spazio; sarà necessario vendere un congruo numero di abbonamenti per portare il costo del servizio ad un livello accettabile e non so se in Gran Bretagna e in Europa ci siano abbastanza utenti "rurali" disposti ad aderire al servizio".

"Abbiamo già definito cosa significherà il servizio per l'utente, - ribatte però David Williams - con una parabola ed un modem per ognuno, possiamo fornire un servizio che, in un piccolo villaggio, può arrivare ad un costo di installazione di 100-150 sterline".

È ancora presto per parlare di prestazioni della connettività, che dovrebbe comunque essere wireless in entrambe le direzioni (non richiederà, cioè, l'upload via telefono come Alice Sat di Telecom Italia). E sembra ancora prematuro parlare del prezzo dei servizi fruibili dall'utenza, perché dipenderà dalla tipologia di offerta proposta. Avanti riferisce che sono attualmente in corso trattative con emittenti britanniche come BBC e ITV per utilizzare Hylas per portare la TV ad alta definizione nelle case dei potenziali utenti.

Dario Bonacina
TAG: wi-fi
14 Commenti alla Notizia Un satellite contro il digital divide
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  • Ma datemi quei 110 mln di € che vi cablo tutta l'europa in fibra ottica e wireless fino all'ultimo micron, altro che ultimo miglio...

  • - Scritto da: AdessoBasta
    > Ma datemi quei 110 mln di € che vi cablo tutta
    > l'europa in fibra ottica e wireless fino
    > all'ultimo micron, altro che ultimo
    > miglio...

    Senti io lavoro all'ESA, ogni tanto un satellite lo dobbiamo lanciare se no ci licenziano... A bocca aperta
    non+autenticato


  • Combattere il DigitalDivide col Satellite?

    Ma dico scherziamo?

    Invece di andare avanti, andiamo indietro?

    E poi, quando?

    Nel 2008 se tutto va bene?

    Ma che ci stanno prendendo in giro?

    Ma basta investire nel WiMax/Wifi, SUBITO non nel 2008, e si coprono tutti, se si vuole.
    non+autenticato
  • Se è, come penso, un satellite geostazionario significa avere un tempo di ritardo di base di 500 ms, dipendenti solo dal percorrere le distanza 4 volte (link bidirezionale), accanto a questi vanno aggiunti, tempi di elaborazione interni al satellite, più il percorso che serve per cercare il dato..di fatto i tempi sono sull'ordine minimo dei 1000 ms.

    Ma già quei 500 ms tagliano le gambe a tutte le applicazioni real time, e tanto per dirne qualcuna, VoIP e gioco online..quindi quanti sperano di risolvere con la linea voip se la possono scordare, così come possono mettersi l'anima in pace tutti coloro che giocano alle varie Xbox, x360, play2/3/4, gabecube, wii, etc etc etc.

    Quando poi con un link hiperlan si fanno salti di almeno 20 km..ma vabè..sorvoliamo..tanto è inutile stare a ripetere sempre le stesse cose.

    Ah..e prima che qualcuno arrivi a dire "eh, perchè non vedi il futuro, basta investire per bene su questa tecnologia"..rispondo semplicemente che la velocità nella luce è 300 mila chilometri al secondo, e più veloce di quello non puoi andare..a meno che ovviamente non riesci a dimostrare che la teorica della relatività è falsa..in sostanza, quei 500 ms te li tieni a vita..e non citatemi il fatto che in laboratorio hanno aumentato la velocità della luce perchè quello è attraverso l'uso di determinati gas, ma la velocità della luce NEL VUOTO è 300 mila..e quello resta.

    saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ah..e prima che qualcuno arrivi a dire "eh,
    > perchè non vedi il futuro, basta investire per
    > bene su questa tecnologia"..rispondo
    > semplicemente che la velocità nella luce è 300
    > mila chilometri al secondo, e più veloce di
    > quello non puoi andare..a meno che ovviamente non
    > riesci a dimostrare che la teorica della
    > relatività è falsa..in sostanza, quei 500 ms te
    > li tieni a vita..e non citatemi il fatto che in
    > laboratorio hanno aumentato la velocità della
    > luce perchè quello è attraverso l'uso di
    > determinati gas, ma la velocità della luce NEL
    > VUOTO è 300 mila..e quello
    > resta.

    Verissimo, concordo in toto. Il satellite va benissimo per il multicast, ma per il broadband in unicast lo hanno capito tutti e' che pressoche inutilizzabile, e poi costa uno sproposito, non si ammortizza mai.

    Veramente demenziale spenderci ancora dei soldi oggi nel 2006 col fior fior di connessioni wireless che esistono.

    E poi il problema e' la copertura COL CAVO telefonico. Dove arriva il telefono DEVE arrivare pure l'ADSL, basta la volonta' politica.
    non+autenticato
  • Ma la Telecom non ha annunciato che entro il 2008 tutta l'italia sarà coperta da ADSL?
    Ipotizzando che sia vero (dubito molto) questo servizio non servirà a nulla.
    Poi se per avere un servizio molto più scadente devo pagare di più... ki me lo fa fare?
    Poi si è parlato tanto del WiMax ma io non ho ancora visto e sentito nulla qua in Italia... voi?
    non+autenticato
  • Lo reputo un progetto inutile e che avrà poco successo , e per fortuna aggiungo .
    Il digital divide si elimina coprendo tutte le centrali del territorio con le dslam o in alternativa con il WI-FI ( WiMax sarebbe ancora meglio , ma lo vedo lontano come realizzazione ) , altro che satelliti.
    non+autenticato
  • I direi che il satellite sarebbe il meglio, peccato che non funzioni come dovrebbe o ci si aspetta dal cavo o dal wimax. Si avvicinasse anche al 70-80 per cento a questi ( a me dei giochi non frega niente, basta che mi diano almeno un Voip decente) e con costi umani, io ci pensere eccome!
    non+autenticato
  • > Ma già quei 500 ms tagliano le gambe a tutte le
    > applicazioni real time, e tanto per dirne
    > qualcuna, VoIP e gioco online..quindi quanti
    > sperano di risolvere con la linea voip se la
    > possono scordare, così come possono mettersi
    > l'anima in pace tutti coloro che giocano alle
    > varie Xbox, x360, play2/3/4, gabecube, wii, etc
    > etc
    > etc.

    Sul gioco online nulla da dire, ma il VOIP non va male, se tutto funzionasse sempre a dovere. Te lo dico con sicurezza perchè mi sono collegato più volte con satellite bidirezionale dal Messico per chiamare in italia e altrettanto faccio quando parlo con la mia ragazza che ha esattamente una connessione di questo tipo e il lag quasi non si nota. Un problema fondamentale è la FAP (fair access policy) cioè che per non saturare la banda ti danno solo un certo numero di MB al giorno di traffico e poi ti abbassano a velocità ignobili, nell'ordine dello 0-1-2KBps, quindi è una specie di banda larga a consumo e per questo motivo no, non va certo bene per streaming multimediale...e poi c'è sempre la storia della NAT... un'azienda che offre questi servizi è direcway, mi sembra che abbia pure un satellite che copre l'Europa anche se non conosco distributori nostrani.
    Davz
    189
  • l 'articolo poi dice che il satellite dovrebe servire 10 milioni di utenti...e quando mai si avra una banda decente se la devi dividere con 10 milioni di utenti?
    non+autenticato
  • e poi e insicuro per natura..su un forum di satelliti leggevo che cis ono dei programmi filegrabber chein pratica intercettano il traffico e quindi spiano gli utenti,cioe, il satellite lo puoi usare ma non per banking online e altre cose dove laprivacy e importatante(infatti sul dito dicevano che scaricavano una marea di pornazzi)
    l unica applicaione dove il satellite va bene sono le quotazioni finanziariei in tempo reale
    (che non e navigazione ma multicasting )
    il bello e che puoi seguire i mercati senza essere collegatoad internet
    non+autenticato
  • Quelo del messico che ha risposto sotto già ha dato una buona risposta.
    Sarebbe utile saperne di più prima di dire che non va bene per definizione.
    Hanno fatto davvero qualcosa, non idea di cosa, per ridurre la latenza (ricerche o altro).
    Al di la dei costi, il satellite è comunque ilmeglio, evita di sana pianta le zone d'ombra che comunque il Wimax non eliminerà mai, ammesso che arrivi davvero.
    Poi mi sembra ci sia un errore nell'articolo .Solo in Italia il D.divide interessa alcuni milioni di persone, da quel che ne so io, figuriamoci in tutta Europa: probabilmente 100 milioni di persone (cioè hannno dimenticato un zero).
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Quelo del messico che ha risposto sotto già ha
    > dato una buona
    > risposta.
    > Sarebbe utile saperne di più prima di dire che
    > non va bene per
    > definizione.
    > Hanno fatto davvero qualcosa, non idea di cosa,
    > per ridurre la latenza (ricerche o
    > altro).
    > Al di la dei costi, il satellite è comunque
    > ilmeglio, evita di sana pianta le zone d'ombra
    > che comunque il Wimax non eliminerà mai, ammesso
    > che arrivi
    > davvero.
    > Poi mi sembra ci sia un errore nell'articolo
    > .Solo in Italia il D.divide interessa alcuni
    > milioni di persone, da quel che ne so io,
    > figuriamoci in tutta Europa: probabilmente 100
    > milioni di persone (cioè hannno dimenticato un
    > zero).


    Ripeto..ci sono studi sicuramente, sviluppi e miglioramenti..ma quei 500 ms non te li togli di torno..è il tempo fisico di viaggio dell'informazione.
    non+autenticato
  • Il satellite contro il digital divide.. ottima cosa, o meglio necessario in molti paesi ma sicuramente non in Europa. Lavoro ad un progetto del governo brasiliano di inclusione digitale (http://www.idbrasil.gov.br). Ci sono 3200 comunita' connesse a internet via satellite bidirezionale, cadauna con banda di 256 Kbit/s down e 64Kbit/s up. Il programma offre anche servizio di voip che funziona discretamente. Non so cosa stanno pensando li in europa ma ci sarebbe anche il problema delle condizioni atmosferiche, problema non indifferente.

    Noi usiamo standard DVBRCS che non e' tra i migliori per connessione dati ma era l'unico aperto.

    Ecco un ping tra una stazione remota e un server dentro il datacenter (HUB):

    godel:~# ping 192.168.151.212 -c 10
    PING 192.168.151.212 (192.168.151.212) 56(84) bytes of data.
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=1 ttl=62 time=687 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=2 ttl=62 time=643 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=3 ttl=62 time=671 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=4 ttl=62 time=704 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=5 ttl=62 time=662 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=6 ttl=62 time=668 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=7 ttl=62 time=637 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=8 ttl=62 time=656 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=9 ttl=62 time=668 ms
    64 bytes from 192.168.151.212: icmp_seq=10 ttl=62 time=659 ms

    --- 192.168.151.212 ping statistics ---
    10 packets transmitted, 10 received, 0% packet loss, time 9009ms
    rtt min/avg/max/mdev = 637.958/666.054/704.093/18.396 ms

    abraços,
    Vince
    non+autenticato