Reti Wi-Fi standard per Windows

Microsoft vuole convincere i produttori di schede 802.11b ad appoggiarsi a Windows, come accadde con i Winmodem. Obiettivo? Wireless Microsoft per tutti

Seattle (USA) - Come accadde diversi anni fa con i cosiddetti Winmodem, Microsoft sta tentando di convincere i produttori di schede wireless in standard Wi-Fi (802.11b) a semplificare l'elettronica dei loro prodotti e demandare parte delle loro funzionalità al software.

Durante la seconda metà degli anni '90, con la creazione dello standard Winmodem, Microsoft fece in modo, attraverso l'integrazione in Windows di speciali driver software che si occupavano di svolgere parte di quelle operazioni un tempo gestite in hardware, di portare alla produzione di modem analogici più piccoli e, soprattutto, assai meno costosi rispetto a quelli tradizionali. Oggi la stragrande maggioranza dei modem interni, soprattutto quelli montati sui notebook, appartiene alla famiglia dei Winmodem.

Ora Microsoft vuole ripetere il successo della precedente iniziativa, e dare una spinta alla diffusione della connettività wireless anche nelle case e negli uffici, sviluppando uno strato software per Windows che, similmente a quanto accade per i modem, possa sobbarcarsi parte delle funzionalità gestite da una scheda di rete Wi-Fi.
In questo caso, Microsoft sostiene che la componente software potrebbe occuparsi con successo di tutti quei compiti oggi gestiti dal radioricevitore integrato in ogni scheda wireless, un componente il cui costo, che si aggira intorno ai 150-250$, incide pesantemente su quello totale del prodotto (in genere compreso fra i 500 e i 1.000$)

Qualcuno vede questa mossa di Microsoft come l'ennesimo tentativo, da parte del big di Redmond, di legare a doppio filo il mercato dell'hardware con quello del software e, di fatto, indurre i produttori a costruire prodotti compatibili con il solo Windows. E' quanto è successo con i Winmodem, per lungo tempo spina nel fianco di tutti quegli utenti che utilizzavano un sistema operativo per PC diverso da Windows, come Linux.

Wi-Fi è una tecnologia wireless che ha già trovato ampio successo nel mondo aziendale, soprattutto in USA, dove esistono già reti wireless connesse ad Internet in numerosi ristoranti, hotel, aeroporti, centri conferenza e posti di lavoro. Applicazioni che iniziano in questi mesi a toccare anche l'Europa e l'Italia.

L'interesse verso le reti wireless sta però crescendo anche nel settore SOHO dove, sempre in USA, gli analisti prevedono che entro il 2005 la tecnologia Wi-Fi verrà impiegata in 27 milioni di case e 28 milioni di uffici.

Microsoft e Intel hanno già benedetto questa tecnologia entrando, lo scorso anno, nel Wireless Ethernet Compatibility Alliance (WECA), il consorzio di aziende che ne promuove la diffusione. Il big di Redmond ha poi integrato nativamente i driver di Wi-Fi in Windows XP, un privilegio che ha invece negato a Bluetooth.
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33 Commenti alla Notizia Reti Wi-Fi standard per Windows
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  • Ma come microsoft si è lamentata per il nome lindows e nn ha problemi con il wi-fi ? Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • La teoria e' giusta!
    Portare in software quello che si faceva in hardware costa meno e risolve parecchi problemi.
    La potenza delle CPU al giorno d'oggi non e' piu' un problema.

    L'unico vero problema e' la mentalita' di certa gente che si permette di proporre uno STANDARD e di tenerselo per se... cioe' una contraddizione in termini vera e propria!

    Comunque quelli che chiamate "DRIVER" non sono semplici driver...
    E' un software di emulazione!
    La CPU del PC 'EMULA' la parte di hardware che e' stata tolta!
    non+autenticato



  • sul fatto dello standard sono d'accordo con te ..


    > La teoria e' giusta!
    > Portare in software quello che si faceva in
    > hardware costa meno e risolve parecchi
    > problemi.
    cioe' ?


    > La potenza delle CPU al giorno d'oggi non e'
    > piu' un problema.

    resta comunque il fatto che se si vuole sfruttare
    appieno la CPU ( lo ammetto , pochi degli utenti 'normali' hanno questa esigenza ) winmodem & co
    sono da evitare come la peste .

    non+autenticato
  • > > La teoria e' giusta!
    > > Portare in software quello che si faceva
    > in
    > > hardware costa meno e risolve parecchi
    > > problemi.
    > cioe' ?

    Faccio solo un esempio perche' e' il piu' ecclatante... hai presente cosa ci vuole per spostare una "pista" di stagno su una scheda perche' ti accorgi DOPO che l'hai prodotta che e' sbagliata?
    Bene, supponi di doverlo fare per 100.000 schede!
    Ecco... con il software risolvi mettendo l'upgrade sul tuo sito disponibile per il download!

    > resta comunque il fatto che se si vuole
    > sfruttare
    > appieno la CPU ( lo ammetto , pochi degli
    > utenti 'normali' hanno questa esigenza )
    > winmodem & co
    > sono da evitare come la peste .

    Nessuna CPU attuale, anche a pieno carico, parlando di PC, non ha "spazio" per portare una ethernet a 10 M/bit o meno... non pensate di andare a terabit/s via radio, ci sono ben altri problemi!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Nic
    > La teoria e' giusta!
    > Portare in software quello che si faceva in
    > hardware costa meno e risolve parecchi
    > problemi.
    > La potenza delle CPU al giorno d'oggi non e'
    > piu' un problema.

    beh, io non ne sarei molto sicuro... Ti rendi conto che per fare le cose
    che una volta si facevano con i p90 adesso servono i p4 a 2 GHz? Ma è
    vera innovazione?

    > L'unico vero problema e' la mentalita' di
    > certa gente che si permette di proporre uno
    > STANDARD e di tenerselo per se... cioe' una
    > contraddizione in termini vera e propria!

    vero
    non+autenticato
  • > beh, io non ne sarei molto sicuro... Ti
    > rendi conto che per fare le cose
    > che una volta si facevano con i p90 adesso
    > servono i p4 a 2 GHz? Ma è
    > vera innovazione?

    Nessuna CPU in una macchina come un PC e' al lavoro duro per il 100% del tempo. Prima o poi deve aspettare il disco, aspettare la memoria, la scheda video o chissa' cos'altro! In questo tempo che fa??? Gestisce la ethernet per esempio!
    Viva il DMA questo sconosciuto!
    E facciamo finta che non esistano le macchine bi-processore!
    non+autenticato
  • M$, ci hai rotto i maroni !

    Cribbio ma e` possibile che le ca%%ate le vai a inventare tutte tu ?

    Da quello str%*za di graffetta di office alla vaccata pazzesca dei WinModem, e` mai possibile che ci sia sempre dietro tu ?

    Winfan di tutto il mondo, svegliatevi, che e` meglio !
    non+autenticato


  • - Scritto da: Memo Remigi
    ....
    > Winfan di tutto il mondo, svegliatevi, che
    > e` meglio !

    Purtroppo i winfan sono come i winmodem: funzionano solo con Windows...
    non+autenticato
  • A me basta che funzioni, il resto sono tutte chiacchiere.

    Guarda che i drivers, o emulatori di periferica (in questo caso), chiamali come vuoi, neppure i produttori li raccolgono sulle piante, li fanno sviluppare a loro spese e se non li sviluppano per Linux è soltanto perchè ancora non è sufficientemente diffuso.

    Credi che se tutti avessero Linux i produttori di hardware non svilupperebbero il software anche per quel sistema? Guarda che nel commercio non la questione antipatia non esiste, e non è solo M$ a produrre i drivers.

    Invece di lamentarti mettiti a scrivere lo stesso programma per Linux, vedrai che domani, oltre ad avere un sistema con maggiori possibilità ci sarà qualche persona in più che avrà abbandonato Winzoz per Linux.
    In questo caso lamentarsi non serve assolutamente a niente.

    non+autenticato
  • Tu puoi pensarla come vuoi, io ho sempre speso delle cifre da capogiro per comprarmi i modem esterni, l'ultimo era nientepopodimenochè il mitico Courier della USRobotic che alcuni anni fa pagai UN MILIONE (perchè per chi non lo sapesse all'epoca i modem belli avevano quel prezzo, se poi vai a vedere il listino di Zyxel dell'epoca ti cadono per terra i gioielli).
    Beh, a distanza di qualche annetto mi sono fatto un TA ISDN (Win Modem per intenderci) una schedina da 25Euro con un microchip e basta.
    Rusultato? Va da Dio e se domani mi si fulmina so quel che ho speso.
    Ho parecchi amici che utilizzano il Winmodem ogni giorno e funziona benissimo. Certo, non ha tutti i megaprotocolli del modem da 1milione ma alla fine, chissenefrega, per quello che serve a noi basta e avanza.

    Ergo: ben vengano le schede Winwireless, evviva WI-FI il sistema del futuro!!!!
    non+autenticato
  • io invece mi dovetti
    ricomprare un modem (vero) al posto del winmodem
    quando abbandonai windows ..

    100.000 lire buttate nel cesso Triste

    pero' adesso ho um modem che funziona con qualsiasi
    s.o ( bsd , linux ) e che non mi succhia cpu
    non+autenticato
  • basta comprarsi un sistema biprocessore
    cosi a un processore assegni la gestione della scheda di rete wireless, dello scanner USB , del winmodem etc (chissa cos' altro si inventeranno )
    e l' altro lo usi per le tue applicazioni .

    e' cosi' semplice ! Occhiolino
    non+autenticato
  • Ma che bravi, ma che bella idea. C'e' qualcosa che non passera' da WINDOWS nel nostro futuro?
    non+autenticato
  • - Scritto da: WI-ffffffiiiiiiiiiiii
    > Ma che bravi, ma che bella idea. C'e'
    > qualcosa che non passera' da WINDOWS nel
    > nostro futuro?

    l'intelligenza...
    non+autenticato
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