Proposta Free Software in Umbria

Alle 12 di mercoledý 17 viene presentato il DDL sul Software Libero

Roma - Alla Sala Multimedia della Regione Umbria alle 12 di mercoledý 17 viene presentato il DDL regionale d'iniziativa del consigliere verde Carlo Ripa di Meana recante "Norme in materia di pluralismo informatico sulla adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilitÓ dei documenti informatici nella Pubblica Amministrazione"

L'iniziativa, che si inquadra in una serie di analoghe iniziative regionali, vedrÓ la partecipazione del senatore Fiorello Cortiana (Verdi), dell'ing. Paciucci (Red Hat Italia), del dott. Pallaro (SUSE Italia), di Simone Piccardi, presidente Associazione Software Libero, di Christopher Gabriel, Free Software Foundation Europe, di Eugenia Franzoni, Linux User Group Perugia e di Alessandro Leonardi del Linux User Group di Terni.
3 Commenti alla Notizia Proposta Free Software in Umbria
Ordina
  • I Verdi fanno parte della Giunta regionale, e quindi è possibile che il DDL venga approvato.

    L'Umbria prima regione di software OpenSource?

    Complimenti.
    non+autenticato
  • Si potrebbe sapere di più riguardo a queste:
    "Norme in materia di pluralismo informatico sulla adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilità dei documenti informatici nella Pubblica Amministrazione" ?

    Grazie

    Sarebbe anche interessante sapere come nelle pubbliche amministrazioni possano venire istruiti i dipendenti all'utilizzo di Linux o altro "Software Libero" (Beos, ecc. ecc.)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Mario~Ceres

    > Sarebbe anche interessante sapere come nelle
    > pubbliche amministrazioni possano venire
    > istruiti i dipendenti all'utilizzo di Linux
    > o altro "Software Libero" (Beos, ecc. ecc.)

    a parte che BeOS non è "software libero" (non ne è a disposizione il sorgente), ma l'utilizzo di LINUX nelle amministrazioni pubbliche è pari a quello di windows, per l'utilizzo da utente, con il vantaggio di una maggiore sicurezza (niente virus).
    L'utente normale, una volta installato LINUX, dovrà fare il solito tran tran tipico di windows con la connessione mediante password, cliccata sull'icona dell'applicazione di lavoro, digitazione dei dati negli spazi appositi, stampa del documento ottenuto, chiusura dell'utenza, fine.
    clic clic clic clic....tac tac tac.. Quello che era considerato appannaggio SOLO del sistema monopolista microsoft è già da molto tempo pronto su altri sistemi, e LINUX è il sistema meno costoso in assoluto: addio licenze "a tempo" di microsoft, evviva l'installazione LIBERA su TUTTE le macchine, evviva l'uso di software LIBERO come OpenOffice che garantisce libertà di sviluppo, manutenibilità all'infinito, sicurezza, ECONOMIA.
    Chi sa usare windows per le normali mansioni lavorative non si accorgerà quasi del combiamento.


    non+autenticato