Fotocamere, Canon lascia la pellicola

Anche il più grande produttore al mondo di macchine fotografiche annuncia il progressivo abbandono delle fotocamere a pellicola per concentrarsi interamente nel settore digitale. L'era del rullino è ormai al tramonto

Tokyo (Giappone) - Anche Canon, al pari di altri storici marchi del settore fotografico, si appresta ad abbandonare il mercato della pellicola. L'addio a rullini e diapositive non sarà subitaneo, ma avverrà in modo graduale, seguendo un trend iniziato già da alcuni anni.

"La situazione di mercato delle macchine fotografiche a pellicola è davvero difficile", ha commentato Tsuneji Uchida, presidente di Canon.

Le parole di Uchida riecheggiano quelle pronunciate solo pochi mesi fa dai dirigenti dalla storica rivale di Canon, Nikon , che entro il prossimo anno cesserà la vendita di quasi tutti i suoi modelli di fotocamera analogica. Strategie simili sono state intraprese nell'ultimo anno anche da colossi del settore come Kodak, Konica Minolta (ritiratasi dal mercato della fotografia) e Pentax (alleatasi con Samsung per la produzione di reflex digitali).
Canon ha già focalizzato i propri investimenti nello sviluppo di tecnologie e prodotti dedicati alla fotografia digitale, un settore in cui deve fronteggiare una selva di avversarie vecchie e nuove. Sebbene l'azienda non svilupperà più nuovi modelli di fotocamere da 35mm, ha promesso ai nostalgici della pellicola di continuare a produrre i modelli esistenti fino a che ci sarà richiesta.

Proprio ieri IDC ha incoronato Canon leader, per il quarto anno consecutivo, del mercato europeo e mondiale delle fotocamere digitali. Nel 2005 le vendite di Canon in Europa - fra fotocamere digitali reflex e compatte - hanno superato i 4 milioni di unità, con una quota di mercato del 16,5% .

Canon è stata la prima, due anni or sono, a lanciare sul mercato una reflex digitale dal prezzo inferiore ai 1.000 dollari : si tratta della EOS 300D, un modello che ha lanciato la corsa alle single lens reflex digitali (DSLR) di classe consumer. Pur se partita in lieve ritardo, Nikon è riuscita a rispondere a Canon sfornando modelli come la D70 e l'ultra economica D50, una macchina che, similmente alla EOS 350D di Canon, si rivolge a coloro che si accostano per la prima volta alla fotografia reflex.

Seppure in rapida in crescita, quello delle DSLR è un segmento di nicchia se confrontato al comparto delle fotocamere digitali compatte : qui lo scontro si allarga ad una rosa di produttori decisamente più ampia, che comprende anche molte aziende provenienti dal settore informatico e dell'elettronica consumer.

Nel suo ultimo rapporto, IDC afferma che la penetrazione nelle famiglie europee delle fotocamere digitali (escluse quelle integrate nei telefoni cellulari) ha toccato, nel 2005, il 40-41%. Il settore, secondo la celebre società di analisi, sta per raggiungere la sua piena maturità.

"Il mercato europeo delle fotocamere digitali ha visto una crescita dell'8,2%, ma nel futuro ci si aspetta una percentuale più bassa", ha affermato Paul Withington, research management european peripherals di IDC. "Man mano che che la saturazione del mercato si avvicinerà al suo apice, la competizione diventerà sempre più feroce. Prevediamo una grossa spinta da parte dei principali produttori di fotocamere, che saranno i primi a capitalizzare le opportunità di crescita offerte dagli utenti che intendono passare dalle macchina fotografiche analogiche a quelle digitali".
103 Commenti alla Notizia Fotocamere, Canon lascia la pellicola
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  • Quanti soldi vi danno: la Canon e, la Nikon etc per dire ste bestemmie ?????
    Siamo a Natale, cazzo dai !
    non+autenticato
  • ... e non dico altro. Chi non ha provato quella emozione può ritenersi inadeguato a qualsiasi commento emozionale/qualitativo nel confronto digitale/analogico.
    Videoproiettori... Quanta complicazione e soldi buttati, prima di avere qualcosa di solamente paragonabile? Tutto quanto a favore del mercato, non certo della libertà espressiva.

    Aggiungo: nel campo delle reflex stiamo delegando la qualità all'intera fotocamera anziché al semplice rullino. Prima un incremento qualitativo era uno step di 5 euro. Ora di 1500.

    Personalmente avrei preferito un orientamento della ricerca verso un supporto magnetico in grado di essere impressionato dalla luce. Niente Dia, ma sempre meglio che buttare corpi macchina, pagati migliaia e invendibili dopo tre anni.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ... e non dico altro. Chi non ha provato quella
    > emozione può ritenersi inadeguato a qualsiasi
    > commento emozionale/qualitativo nel confronto
    > digitale/analogico.


    Io ho qualche migliaio di diapositive, nonostante questo non le vedo da anni, è troppo palloso mettere su tutto quanto, fare buio, e poi la gente scappa quando sente parlare di diapositive.

    Però hai ragione su questo, uno che è appassionato di diapositive ha un limite col digitale, però sicuramente usciranno soluzioni di qualità ed economiche per i proiettori.


    Niente
    > Dia, ma sempre meglio che buttare corpi macchina,
    > pagati migliaia e invendibili dopo tre
    > anni.
    >

    Io ho una Nikon analogica e un set di obiettivi, buona attrezzatura, roba da 1500 euro per tutto, eppure al momento non ci rifarei nemmeno 100 euro.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Dia, ma sempre meglio che buttare corpi macchina,
    > pagati migliaia e invendibili dopo tre
    > anni.
    >
    Se fai una scelta attenta, spendi per obiettivi che funzionano anche su macchine che escono fra 3 anni
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ... e non dico altro. Chi non ha provato quella
    > emozione può ritenersi inadeguato a qualsiasi
    > commento emozionale/qualitativo nel confronto
    > digitale/analogico.
    > Videoproiettori... Quanta complicazione e soldi
    > buttati, prima di avere qualcosa di solamente
    > paragonabile? Tutto quanto a favore del mercato,
    > non certo della libertà
    > espressiva.
    >
    > Aggiungo: nel campo delle reflex stiamo delegando
    > la qualità all'intera fotocamera anziché al
    > semplice rullino. Prima un incremento qualitativo
    > era uno step di 5 euro. Ora di
    > 1500.
    >
    > Personalmente avrei preferito un orientamento
    > della ricerca verso un supporto magnetico in
    > grado di essere impressionato dalla luce. Niente
    > Dia, ma sempre meglio che buttare corpi macchina,
    > pagati migliaia e invendibili dopo tre
    > anni.
    >

    ti do ragione !
    molti films al giorno d'oggi li fanno con le videocamere digitali !
    e fanno schifo !
    puntano sul digitale perchè la stra-grande maggioranza della gente fa stampare le foto nei formati 10x15 o 11x15 e così via !
    provate a proiettare una immagine da 3264x2448 sul telo...che bello schifo che ci salta fuori!!!
    per non parlare delle macchine fotografiche reflex da 1400 e passa euri....e che ce le spacciano da signore !!!
    la mia praktica con un obiettivo zenit si mette a ridere !
    le reflex digitali...ora come ora...adios, piuttosto mi piglio una hasselblad e fanculo alla vostra tecnologia ad occhi a mandorla !!!
    nel 2001, presi una fotocamera digitale da 2 megapixel, perfino schifosa (canon).
    oggi si trovano solo fotocamere da 12 megapixel ?
    mi sa che la vostra idea di abbandonare le pellicole sia stata un pò frettolosa !
    eh già perchè secondo una mia teoria, per avere una immagine di qualità simile alla pellicola, la fotocamera digitale dovrebbe avere un sensore da 100 megapixel o + !!!
    ce ne vorrà di tempo !!
    e voi vi riempite le tasche con dei soldi, che provengono da dei poveri cristi che non hanno capito una mazza !!
    gli fate vedere una macchina simile alle reflex e sti bacucchi la comprano perchè non sanno un cazzo di niente !
    sveglia gente ... boicottate il mondo delle digitali !!
    le pellicole non devono morire !!
    non+autenticato
  • Non ho nulla contro il digitale anche se ritengo che ad oggi non sia ancora all'altezza della migliore fotografia chimica. Comunque quello e' il futuro, deciso anche seguendo strategie commerciali piu' che di qualita' (in una decina di anni sono state interotte tutte le ricerche di sviluppo sulla pellicola, anche alcune verramente rivoluzionarie), ed e' solo questione di tempo affinche' la fotografia digitale colmi il gap residuo. Bisogna prenderne atto. Quello che mi lascia perplesso pero' e' un'altra cosa. Son un fotoamatore, la mia macchina e' stata costruita 26 anni fa, funziona ancora egregiamente. Ho una certa quantita' di obiettivi, alcuni piu' vecchi del corpo macchina, alcuni nuovi. Tra negativi e diapositive conservo circa 4000 immagini. Ho anche foto e negativi di quando ero bambino e di quando erano bambini i miei genitori e nonni. Riuscira' il digitale a garantire una cosa simile? Quante volte dovro' cambiare corpo macchina, perche' l'obsolescenza nel mondo digitale galoppa veloce? I nuovi corpi saranno sempre compatibili con i vecchi obiettivi ed accessori? Quanto dureranno le stampe fatte con stampanti digitali(e non pretendo neanche la garanzia di 400 anni che si aveva con le Cibachrome)? Sara' semplice mantenenere gli originali attraverso cambi di pc, supporti magnetici ed ottici, guasti dell'hardware, cambi di formato dei file, semplici distrazioni (perdere un file e' facilissimo)? Qual e' la garanzia che tra 30 anni, come dico nel titolo, potro' guardare ancora le immagini che ho fatto con la digitalina che ho sempre con me?
    non+autenticato
  • Inizialmente avevo i tuoi stessi dubbi quando sono passato al digitale.
    Ma ora la vedo in modo un po' più ottimistico.
    Dici di avere una macchina di 26 anni fa, che funziona egregiamente. Certo, funziona, ma anche lei se confrontata con una analogica moderna tipo la F6 risulterebbe obsoleta.
    Nel mondo digitale invece che in qualche lustro le macchine diventano obsolete in un paio d'anni, anche meno, ma facciamoci la solita vecchia domanda: Sono io che faccio le foto o è la mia macchina?
    andro' avanti con la mia d70 finchè non smetterà di funzionare, come tu hai fatto con la tua "26enne".
    Per quanto riguarda la conservazione... le foto digitali le puoi stampare, e avere lo stesso supporto che hai per le foto di quando eri bambino. I negativi si deteriorano...sono chimici, non teniamone troppo conto in quanto a durata nel tempo. Sicuramente una buona abitudine nel salvare il proprio lavoro digitale ti mette al riparo da brutte sorprese per anni e anni.
    Per quanto riguarda gli obiettivi, da sempre innovazioni particolarmente importanti e irrinunciabili hanno portato a cambiare le baionette e rendere inutilizzabili vecchi corredi. Inutile fare esempi, sappiamo tutti cosa fare di un obiettivo nikon AI vero?
    Detto questo... non nascondo che un po' di nostalgia ce l'ho anche io.Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Inizialmente avevo i tuoi stessi dubbi quando
    > sono passato al
    > digitale.
    > Ma ora la vedo in modo un po' più ottimistico.
    > Dici di avere una macchina di 26 anni fa, che
    > funziona egregiamente. Certo, funziona, ma anche
    > lei se confrontata con una analogica moderna tipo
    > la F6 risulterebbe
    > obsoleta.

    Vedi, una macchina della fine degli anni 70 non e' e solo "poco" obsoleta rispetto ad una F6, ha meno funzionalita' e la qualita' costruttiva e' diversa, ma l'architettura e' la stessa. Nella borsa di un professionista puoi vedere una F6 e come secondo corpo una FM2 meccanica e manuale, le "interfacce" sono le stesse: stessa pellicola, stessi obiettivi. Ed anche gli accessori sono piu' o meno gli stessi. Eppure sono macchine separate da un paio di decenni. Sei sicuro che connessioni, formati, protocolli, interfacce nel digitale rimarranno a lungo gli stessi? E' a questo tipo di obsolescenza cui mi riferivo.

    > Nel mondo digitale invece che in qualche lustro
    > le macchine diventano obsolete in un paio d'anni,
    > anche meno, ma facciamoci la solita vecchia
    > domanda: Sono io che faccio le foto o è la mia
    > macchina?

    Sono perfettamente d'accordo con te: le foto le fa il fotografo, la macchina e' uno strumento. MA questo strumento al momento non mi e' del tutto convincente. Intendiamoci, non sono contrario al digitale e credo che presto avro' una reflex con la D nella sigla del modello; i miei dubbi sono piu' per come la tecnologia e' portata avanti da un punto di vista "filosofico"

    > andro' avanti con la mia d70 finchè non smetterà
    > di funzionare, come tu hai fatto con la tua
    > "26enne".
    > Per quanto riguarda la conservazione... le foto
    > digitali le puoi stampare, e avere lo stesso
    > supporto che hai per le foto di quando eri
    > bambino. I negativi si deteriorano...sono
    > chimici, non teniamone troppo conto in quanto a
    > durata nel tempo. Sicuramente una buona abitudine
    > nel salvare il proprio lavoro digitale ti mette
    > al riparo da brutte sorprese per anni e
    > anni.

    Beh, faccio il sistemista di sistemi high end, ed ho visto sorprese bruttissime anche in situazioni che sembravano sicurissime...

    > Per quanto riguarda gli obiettivi, da sempre
    > innovazioni particolarmente importanti e
    > irrinunciabili hanno portato a cambiare le
    > baionette e rendere inutilizzabili vecchi
    > corredi. Inutile fare esempi, sappiamo tutti cosa
    > fare di un obiettivo nikon AI
    > vero?
    > Detto questo... non nascondo che un po' di
    > nostalgia ce l'ho anche io.
    >Sorride

    avevo tralasciato la parte affettiva verso la fotografia chimica, che in effetti e' tanta...

    Ciao
    non+autenticato

  • > Tra negativi e
    > diapositive conservo circa 4000 immagini. Ho
    > anche foto e negativi di quando ero bambino e di
    > quando erano bambini i miei genitori e nonni.

    Io pure... ma quando le ho passate tutte allo scanner ho scoperto che moltissimi negativi sono tutti rovinati (graffi...)

    Come puó essere successo (considera che non ho fatto ristampe, i negativi sono rimasti per anni nelle buste di carta che davano i fotografi), ma soprattutto che posso farci, e come posso evitare che succeda per i rullini nuovi??

    grazie in anticipo
    Giulio
    non+autenticato
  • Fai i backup. Fai i backup spesso. Fai i backup sui nastri. Fai più copie dello stesso backup.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non ho nulla contro il digitale anche se ritengo
    > che ad oggi non sia ancora all'altezza della
    > migliore fotografia chimica.

    "Ritengo" in base a cosa?

    > Comunque quello e'
    > il futuro, deciso anche seguendo strategie
    > commerciali piu' che di qualita' (in una decina
    > di anni sono state interotte tutte le ricerche di
    > sviluppo sulla pellicola, anche alcune verramente
    > rivoluzionarie), ed e' solo questione di tempo
    > affinche' la fotografia digitale colmi il gap
    > residuo.

    Per molte cose la digitale è già più avanti

    > Bisogna prenderne atto. Quello che mi
    > lascia perplesso pero' e' un'altra cosa. Son un
    > fotoamatore, la mia macchina e' stata costruita
    > 26 anni fa, funziona ancora egregiamente. Ho una
    > certa quantita' di obiettivi, alcuni piu' vecchi
    > del corpo macchina, alcuni nuovi.

    idem, anche se da meno anni

    > Tra negativi e
    > diapositive conservo circa 4000 immagini. Ho
    > anche foto e negativi di quando ero bambino e di
    > quando erano bambini i miei genitori e nonni.

    Beh, 4000 no, ma ne ho parecchie anch'io

    > Riuscira' il digitale a garantire una cosa
    > simile?

    Riuscirà ancora meglio, perché non c'è invecchiamento del dato digitale, basta farsi i dovuti backup

    > Quante volte dovro' cambiare corpo
    > macchina, perche' l'obsolescenza nel mondo
    > digitale galoppa veloce?

    L'obsolescenza la fa l'utilizzatore: la tua macchina di 26 anni fa non è certo all'altezza delle attuali macchine a pellicola, ma se a te va bene continua pure ad usarla. Lo stesso discorso vale per le digitali: se 6Mpixel sono sufficienti per stampare un A4, saranno sufficienti anche tra 10 o 20 anni.

    > I nuovi corpi saranno
    > sempre compatibili con i vecchi obiettivi ed
    > accessori?

    I corpi dele reflex attuali sono compatibili anche con gli obiettivi delle vecchie reflex, con l'unica differenza che se non hai un full frame devi moltiplicare la focale per 1,5

    > Quanto dureranno le stampe fatte con
    > stampanti digitali(e non pretendo neanche la
    > garanzia di 400 anni che si aveva con le
    > Cibachrome)?

    PEr quanto poco possono durare (e comunque durano parecchio, basta che chiedi ad un qualsiasi laboratorio), le potrai sempre ristampare con la stessa fedeltà, a differenza del negativo che invecchia...

    > Sara' semplice mantenenere gli
    > originali attraverso cambi di pc, supporti
    > magnetici ed ottici, guasti dell'hardware, cambi
    > di formato dei file, semplici distrazioni
    > (perdere un file e' facilissimo)?

    Se ci tieni e ne hai cura non vedo il problema: basta stare alla larga da virus e farsi i dovuti backup...

    > Qual e' la
    > garanzia che tra 30 anni, come dico nel titolo,
    > potro' guardare ancora le immagini che ho fatto
    > con la digitalina che ho sempre con me?

    IMHO la garanzia è assoluta al 100%
    non+autenticato
  • Ho letto un sacco di messaggi di persone che elogiano la pellicola contro il formato digitale.

    Vorrei ricordare a tutti questi che ci sono fior di fotografi (per esempio molti di quelli del National Geographic, non so se mi spiego!) che fanno dei capolavori di foto usando le digitali, che risultano in servizi eccezionali.

    Per fare un'ottima foto non occorre andarsene in giro con il banco ottico, il cavalletto e le laste 10x12, basta una digitale reflex decente ma soprattutto esperienza e buon gusto.

    Senza considerare il fatto che il digitale ha un sacco di vantaggi, per esempio non bisogna comprare rullini a peso d'oro e spendere una barca di soldi in sviluppo, che la maggior parte delle volte fa schifo di suo. Vi siete mai trovati in un viaggio, scattare 25-30 rullini e poi farseli sviluppare decentemente? Ci comprate una reflex Nikon nuova! Oppure il fatto di poter scaricare le immagini e fare una selezione prima della stampa, stamparsele a casa, inviarle per email mentre si è in viaggio, prima i giornalisti in giro per il mondo spedivano i rullini che impiegavano giorni ad arrivare, ora nel giro di un'ora dallo scatto la foto è già a destinazione. Oppure poter ritoccare una foto fatta in condizioni particolari. Poter vedere immediatamente il risultato. ecc ecc

    Insomma, mi sembra di sentire tutti quelli che si lamentavano dei cd ed elogiavano il vinile, poi magari li ritrovi al giorno d'oggi che comprano musica on line in mp3 e la ascoltano sull'ipod!

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ho letto un sacco di messaggi di persone che
    > elogiano la pellicola contro il formato digitale.
    >

    io ho letto pro e contro.
    e siamo sullo stesso forum

    > Vorrei ricordare a tutti questi che ci sono fior
    > di fotografi (per esempio molti di quelli del
    > National Geographic, non so se mi spiego!) che
    > fanno dei capolavori di foto usando le digitali,
    > che risultano in servizi eccezionali.

    certo e poi vedi che ci sono fior di artisti e anche di "semplici" pubblicitari che continuano ad usare la pieno formatoSorride

    e ci sono gli scanner hasselblad che costano qualcosa come 30MILA euro...

    > Per fare un'ottima foto non occorre andarsene in
    > giro con il banco ottico, il cavalletto e le
    > laste 10x12, basta una digitale reflex decente ma
    > soprattutto esperienza e buon
    > gusto.

    qui sono d'accordo.

    ma se la cosa va bene poi rischi di scontrarti - col digitale - con limiti che la pellicola non ha.

    senza parlare dei problemi climatici e ambientali in generale ...

    > Senza considerare il fatto che il digitale ha un
    > sacco di vantaggi, per esempio non bisogna
    > comprare rullini a peso d'oro e spendere una
    > barca di soldi in sviluppo, che la maggior parte
    > delle volte fa schifo di suo.

    mi raccomando però: DIRLO al laboratorio che NON volete che ci metta mano!

    >Vi siete mai
    > trovati in un viaggio, scattare 25-30 rullini e
    > poi farseli sviluppare decentemente?

    hahahSorride
    ma quando maiSorride)

    un sacco di gente è passata alle compatte digitali proprio per questo.

    e quando fanno investimenti sono HD portatili che caricano SD e CF , un "serbatoio" portatile.


    > email mentre si è in viaggio, prima i giornalisti
    > in giro per il mondo spedivano i rullini che
    > impiegavano giorni ad arrivare, ora nel giro di
    > un'ora dallo scatto la foto è già a destinazione.

    senza contare i giornalisti sportivi che in determinati eventi sparano fuori in bluetooth in TEMPO REALE in redazione... mica schifo eh?Sorride

    [...]

    > Insomma, mi sembra di sentire tutti quelli che si
    > lamentavano dei cd ed elogiavano il vinile,

    ci sono anche oggi.
    ma poi ci sono tecnici come questo: www.labtek.it che fanno dire il contrario anche agli aficionados, facendo un buon lavoro con le valvoleSorride

    >poi
    > magari li ritrovi al giorno d'oggi che comprano
    > musica on line in mp3 e la ascoltano
    > sull'ipod!

    la cosa buffa è che usino i cd-mp3 sul valvolare da 10-20.000 eur
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Ho letto un sacco di messaggi di persone che
    > > elogiano la pellicola contro il formato
    > digitale.
    > >
    >
    > io ho letto pro e contro.

    Infatti io parlavo con i controA bocca aperta



    >
    > > Vorrei ricordare a tutti questi che ci sono fior
    > > di fotografi (per esempio molti di quelli del
    > > National Geographic, non so se mi spiego!) che
    > > fanno dei capolavori di foto usando le digitali,
    > > che risultano in servizi eccezionali.
    >
    > certo e poi vedi che ci sono fior di artisti e
    > anche di "semplici" pubblicitari che continuano
    > ad usare la pieno formato
    >Sorride


    Anche in questo mondo c'è il feticismo verso i propri strumenti, un fotografo che opera da 30 anni con una certa attrezzatura ed ha ottimi risultati, non ci pensa nemmeno lontanamente a cambiare, mettersi a studiare cose nuove, ecc., a meno che proprio non è obbligato.

    Come ci sono quelli con la Leica a telemetro degli anni 50 (che va benissimo) che scattano ancora in b/n. Nessuno gli dice niente.

    Allo stesso tempo però ci sono quelli, professionisti al pari dei primi, che però approfondiscono e approfittano delle nuove tecnologie. Insomma è come avere una mercedes di 30 anni fa, e averne una moderna, sono sempre ottime macchine, ma in quella moderna magari c'è l'abs, l'airbag, il radar per la retromarcia, il navigatore satellitare, ecc.

    Comunque io dico sempre che l'attrezzature conta fino ad un certo punto, un esempio clamoroso è su un libro del National Geographic, c'è una foto eccezionale, di una bambina che salta in mezzo ad un campo di grano, foto espressiva, brillante, che è stata scattata con... una compatta usa e getta con le lenti di resina! Questa immagine è diventata anche la copertina di qualcosa che non mi ricordo adesso. Questo ti dimostra che pellicola, digitale, reflex o compatta, se uno è un artista è un artista e non c'è storia. Se uno è un cane rimane un cane anche con roba da 30 mila euro.


    >
    > e ci sono gli scanner hasselblad che costano
    > qualcosa come 30MILA
    > euro...

    E' tutto proporzionato alle esigenze, qui dalle mie parti girano mietitrebbie da 1,5 milioni di euroA bocca aperta


    >
    > > Per fare un'ottima foto non occorre andarsene in
    > > giro con il banco ottico, il cavalletto e le
    > > laste 10x12, basta una digitale reflex decente
    > ma
    > > soprattutto esperienza e buon
    > > gusto.
    >
    > qui sono d'accordo.
    >
    > ma se la cosa va bene poi rischi di scontrarti -
    > col digitale - con limiti che la pellicola non
    > ha.

    Tipo? Non mi viene niente nessun limite del genere...

    >
    > senza parlare dei problemi climatici e ambientali
    > in generale ...

    Anche qui non vedo tutta questa differenza, la pellicola si deteriora in decine di casi, basta passare sotto ad un metal detector con il rullino in macchina e ti ritrovi i negativi a righe.

    >
    >
    > > Senza considerare il fatto che il digitale ha un
    > > sacco di vantaggi, per esempio non bisogna
    > > comprare rullini a peso d'oro e spendere una
    > > barca di soldi in sviluppo, che la maggior parte
    > > delle volte fa schifo di suo.
    >
    > mi raccomando però: DIRLO al laboratorio che NON
    > volete che ci metta
    > mano!


    Guarda, per esperienza ti posso dire che non ti si cagano di striscio, hanno i macchinari automatici già regolati, caricano i rullini e chi si è visto si è visto, se proprio ci tieni alla qualità vai da uno che sviluppa in proprio e che ci tiene a fare un bel lavoro, magari ti fa due prove prima, cosa che paghi molto salata.

    Una volta mi hanno riconsegnato le diapositive di un rullino con tutti i fotogrammi tagliati a metà! Gli si era starata la macchina e al posto di tagliare ogni fine fotogramma aveva tagliato 2 cm più avanti. Roba da denuncia...

    >
    > >Vi siete mai
    > > trovati in un viaggio, scattare 25-30 rullini e
    > > poi farseli sviluppare decentemente?
    >
    > hahahSorride
    > ma quando maiSorride)

    Perchè se vai in un viaggio di 3 settimane attraverso l'india o qualsiasi altro bellissimo posto ti pare che non scatti 1-2 rullini al giorno?Sorride


    >
    > un sacco di gente è passata alle compatte
    > digitali proprio per
    > questo.
    >
    > e quando fanno investimenti sono HD portatili che
    > caricano SD e CF , un "serbatoio"
    > portatile.


    Io ho una SD da 1Gb, ci faccio quasi 500 scatti, alla fine scarico su HD e mi faccio pure una copia di sicurezza su CD o DVD, poi stampo quelle che mi piacciono, con inchiostro garantito, le altre (quando voglio) me le vedo con gli amici sul portatile widescreen.


    >
    > > Insomma, mi sembra di sentire tutti quelli che
    > si
    > > lamentavano dei cd ed elogiavano il vinile,
    >
    > ci sono anche oggi.
    > ma poi ci sono tecnici come questo: www.labtek.it
    > che fanno dire il contrario anche agli
    > aficionados, facendo un buon lavoro con le
    > valvole
    >Sorride


    Lo dici a me? Io ce l'ho l'impianto valvolareOcchiolino E suona da DIO, però non per questo disdegno la tecnologia o ascoltarmi un mp3. Invece tanta gente c'ha lo spartiacque in testa, o di qua o di là, quando invece è bello godere del meglio dei due mondi.

    >
    > >poi
    > > magari li ritrovi al giorno d'oggi che comprano
    > > musica on line in mp3 e la ascoltano
    > > sull'ipod!
    >
    > la cosa buffa è che usino i cd-mp3 sul valvolare
    > da 10-20.000
    > eur

    Roba da scomunica!
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > ma se la cosa va bene poi rischi di scontrarti -
    > col digitale - con limiti che la pellicola non
    > ha.

    cioè?
    i limiti le hanno entrambe: per esempio, sento tanta gente parlare di rumore in situazione di luce critica, ma vorrei ricordare a queste persone che una pellicola da 800ISO (da utilizzarsi in situazioni di luce critica) ha una grana tale che il rumore della digitale gli fa un baffo.
    vogliamo poi dire il vantaggio, con una reflex digitale, di avere sempre a disposizione una gamma di ISO che "virtualmente" va da 100 a 1600?

    > senza parlare dei problemi climatici e ambientali
    > in generale ...

    Mah... problemi climatici ambientali li metto in relazione alla meccanica della macchina (ce ne sono alcune che puoi scordarti di usare se c'è troppa umidità) o al deterioramento della pellicola. Non vedo nulla di particolare legato al digitale


    > > Senza considerare il fatto che il digitale ha un
    > > sacco di vantaggi, per esempio non bisogna
    > > comprare rullini a peso d'oro e spendere una
    > > barca di soldi in sviluppo, che la maggior parte
    > > delle volte fa schifo di suo.
    >
    > mi raccomando però: DIRLO al laboratorio che NON
    > volete che ci metta
    > mano!

    Seee... questo vale solo per pochi laboratori seri, magari senza macchine automatiche, e solo nei periodi in cui non hanno centinaia di rullini da sviluppare (e ovviamente costa mooolto di più...)

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ho letto un sacco di messaggi di persone che
    > elogiano la pellicola contro il formato digitale.
    >
    >
    > Vorrei ricordare a tutti questi che ci sono fior
    > di fotografi (per esempio molti di quelli del
    > National Geographic, non so se mi spiego!) che
    > fanno dei capolavori di foto usando le digitali,
    > che risultano in servizi eccezionali.
    >
    >
    > Per fare un'ottima foto non occorre andarsene in
    > giro con il banco ottico, il cavalletto e le
    > laste 10x12, basta una digitale reflex decente ma
    > soprattutto esperienza e buon
    > gusto.
    >
    > Senza considerare il fatto che il digitale ha un
    > sacco di vantaggi, per esempio non bisogna
    > comprare rullini a peso d'oro e spendere una
    > barca di soldi in sviluppo, che la maggior parte
    > delle volte fa schifo di suo. Vi siete mai
    > trovati in un viaggio, scattare 25-30 rullini e
    > poi farseli sviluppare decentemente? Ci comprate
    > una reflex Nikon nuova! Oppure il fatto di poter
    > scaricare le immagini e fare una selezione prima
    > della stampa, stamparsele a casa, inviarle per
    > email mentre si è in viaggio, prima i giornalisti
    > in giro per il mondo spedivano i rullini che
    > impiegavano giorni ad arrivare, ora nel giro di
    > un'ora dallo scatto la foto è già a destinazione.
    > Oppure poter ritoccare una foto fatta in
    > condizioni particolari. Poter vedere
    > immediatamente il risultato. ecc
    > ecc
    >
    > Insomma, mi sembra di sentire tutti quelli che si
    > lamentavano dei cd ed elogiavano il vinile, poi
    > magari li ritrovi al giorno d'oggi che comprano
    > musica on line in mp3 e la ascoltano
    > sull'ipod!
    >
    con le digitali:
    mi spieghi come cazzo fai, se fai delle buone foto a fare deggli ingrandimenti che al massimo ci fai degli a3, o se ti va di culo: 30x20 ?
    se fai degli ingrandimenti, e ti saltano fuori dei pixel a me viene sinceramente il mal di stomaco !
    non+autenticato
  • basta con quelli come te che con la fotografia hanno a che vedere quanto il digitale ha a che fare con la fotografia stessa!mi paragoni un banco ottico (e lo denigri..)con una reflex digitale!magari la tua,bellissima!!,quella che tu stesso definirai uno schifo tra un paio d'anni e correrai dietro ad una delle tante chimere che i furboni del mercato,confezioneranno su misura per te..
    divertici pure ,noi facciamo le foto.
  • Si chiama "progresso", un po' come quando abbattono una villa dell'800 per costruire un parcheggio.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Si chiama "progresso", un po' come quando
    > abbattono una villa dell'800 per costruire un
    > parcheggio.
    Fantasma

    Esatto. E la sua arroganza è pari alla sua insensibilità (anzi è del tutto asensoriale).
  • Non prendertela con me. Detesto queste cose quanto chiunque abbia un minimo di sensibilità.

    Spero sempre che un grande crac finanziario rovini per sempre le vite di coloro che decidono questi scempi e che siano costretti a tagliarsi le vene con un rasoio elettrico (perché quelli tradizionali non ci saranno più).

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non prendertela con me. Detesto queste cose
    > quanto chiunque abbia un minimo di
    > sensibilità.
    >
    > Spero sempre che un grande crac finanziario
    > rovini per sempre le vite di coloro che decidono
    > questi scempi e che siano costretti a tagliarsi
    > le vene con un rasoio elettrico (perché quelli
    > tradizionali non ci saranno
    > più).
    >

    dai torna nella camera oscura a sviluppare il b/n che il mondo deve andare avanti
    non+autenticato
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