Milano - La vicenda relativa alle presunte
schedature lascia imperturbabile
Vodafone, che attraverso alcune dichiarazioni ufficiali si chiama fuori dalla questione che coinvolge
Telecom Italia e
Fastweb.
"Continuiamo a ritenere che la posizione di operatore dominante di Telecom Italia sul fisso non possa travasarsi su altri mercati come la telefonia mobile o il mercato convergente. Detto ciò, ci aspettiamo che Telecom non faccia uso di informazioni riservate di cui dispone, così come ci aspettiamo che l'Autorità, in caso riscontri difformità, vigili e intervenga". Sono le parole raccolte da
Radiocor di Pietro Guindani, amministratore delegato di Vodafone Italia, in risposta ad alcuni quesiti riguardanti le pratiche di recupero degli ex clienti (o "winback") che l'incumbent
avrebbe attuato ai danni di Fastweb, secondo il ricorso presentato da quest'ultima.
Al centro della querelle, le divisioni commerciali di Telecom che, secondo l'istanza accolta dal tribunale di Milano, avrebbero utilizzato informazioni e dati personali di ex clienti per attività mirate di winback. Il manager Vodafone, per quanto concerne i rapporti tra l'operatore mobile e l'incumbent, ha poi aggiunto: "Non c'è nessun parallelo tra le vicende di Fastweb e Telecom e il nostro rapporto con Telecom".
D.B.