Microsoft vuole e-mail aziendali più sicure

A ridosso del lancio di OneCare, BigM ha rilasciato le prime soluzioni di sicurezza per la protezione della posta elettronica e della messaggistica. Si tratta dei software Antigen, acquisiti insieme a Sybari

Roma - Dopo aver lanciato la propria suite di sicurezza di classe SOHO, OneCare, Microsoft è ora pronta a commercializzare la sua prima famiglia di antivirus indirizzati alle aziende. Si tratta di Antigen, una linea di software lato server dedicata alla protezione delle e-mail e della messaggistica.

Antigen è una soluzione che Microsoft ha ereditato lo scorso anno dall'acquisizione di Sybari Software. Il software, che il big di Redmond commercializzerà a luglio nelle edizioni Exchange, SMTP Gateways, Spam Manager ed Enterprise Manager, fornisce funzionalità di scansione e filtraggio dei contenuti, scansione delle parole chiave all'interno dei documenti, strumenti di reporting e segnalazione degli eventi, e gestione centralizzata.

Antigen for Exchange si integra con Exchange Server 2003 e 2000 e blocca virus e altri tipi di malware contenuti all'interno dei messaggi di posta elettronica. L'edizione SMTP Gateways fornisce una protezione analoga per i server di posta elettronica di terze parti che girano su Windows Server.
Antigen Spam Manager include funzionalità antispam e di filtraggio dei contenuti compatibili sia con Exchange che con server SMTP generici. Microsoft venderà un pacchetto, chiamato Antigen Messaging Security Suite, che includerà tutti e tre i prodotti succitati.

Antigen Enterprise Manager fornisce invece strumenti per la gestione centralizzata dei server su cui gira Antigen: gli amministratori possono usarlo per configurare le protezioni attive su ogni server e creare regole per il filtraggio dei contenuti.

Esiste infine un plug-in per Microsoft Operations Manager 2005 che consente di ricevere avvisi di sicurezza e di monitorare la salute di ogni sistema protetto da Antigen.

Antigen for SharePoint e Antigen for Instant Messaging saranno distribuiti da Microsoft ma conserveranno, fino alla prossima release, il brand di Sybari.

Ogni versione di Antigen include la tecnologia di scansione acquisita nel 2003 da GeCAD e motori antivirus sviluppati, tra gli altri, da Kaspersky, Sophos, Norman Data Defense Systems e VirusBuster.

Le versioni trial di Antigen possono già essere scaricate o ordinate da qui, mentre le versioni retail arriveranno in commercio a partire dal primo luglio.
53 Commenti alla Notizia Microsoft vuole e-mail aziendali più sicure
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  • Ma chi mai comprerà la cura direttamente dal malato?

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • http://news.yahoo.com/s/ap/20060607/ap_on_hi_te/mi...

    interessante questo aspetto del modello di
    "sicurezza" (sicurezza per chi ?) del buon
    zio bill, il quale ha bisogno a tutti i costi
    di ficcare il naso nel nostro disco tutti i
    santi giorni

    ora so che qualcuno, quotidianamente, da buon
    angelo custode, veglia su di me e impedisce
    al male di impossessarsi del mio puter e della
    mia mente


    grazie bill
    non+autenticato
  • integrali nel sistema operativo no eh?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > integrali nel sistema operativo no eh?

    Integrali? Perchè integrali?
    non+autenticato
  • Da esperienze precedenti, e' sempre stata la prima vittima. Il malefico formato TNEF per gli allegati, usato da alcune versioni di Outlook (e per fortuna nemmeno da tutte) e' uno dei casi piu' lampanti.

    Se poi saltasse fuori qualche regola che considera a priori non sicure alcune e-mail solo in quanto inviate da un MUA o da un MTA particolare, magari anche solo marcandole con un bel "attenzione, se apri questa sono affari tuoi" in giallo, allora il gioco sarebbe fatto, con gli utenti finali che dicono, come sempre: "e' colpa del TUO software, perche' da altri ricevo benissimo".

    Anni fa qualcuno parlo' di crisi per Sun, intendendo con questo che i vari cambi di orientamento dell'azienda nel tempo facevano pensare che Sun non sapesse quale fosse la propria missione aziendale. La si veda meglio o peggio a seconda dell'angolazione dalla quale la si guarda, ma di sicuro Sun non e' piu' quella di una volta.

    Sospetto che Microsoft, parallelamente, non riesca piu' a scollarsi di dosso l'immagine che molti di noi si sono fatta da parecchio tempo (sono un pinguino, anche se non di quelli arrabbiati). L'immagine che si e' creata, purtroppo per tutti, e' quella di un'azienda ormai decisa a vendere ad ogni costo qualsiasi cosa, pur di venderla. Sicuramente entrare di continuo in nuovi mercati non e' il modo giusto per "sdoganarsi" da una fama del genere. Non posso legittimare un certo odio, ma in una situazione del genere non e' tanto difficile capirne l'origine.

    Tra le tante caratteristiche della cultura araba, che sto provando a capire, spinto dai tempi, c'e' un'etica degli affari che mi ha colpito profondamente, spiegata in una vecchia storia sentita non ricordo piu' dove. Un uomo va da un venditore di tappeti, chiedendo al venditore di mostrargliene di un dato colore, secondo i propri gusti. Il venditore gli dice: "sto chiudendo, perche' oggi ho guadagnato ben piu' di quel che mi serviva e conto di non riaprire fino a domani. Piu' in la' su questa strada, pero', c'e' un altro venditore di tappeti. Lo conosco e so che vende anche lui della buona merce: prova ad andare da lui, penso che ti servira' bene lo stesso."
    I commenti su una storia del genere dipendono totalmente da chi li fa e possono essere i piu' diversi; ma non si puo' negare che un approccio simile, cosi' apparentemente estraneo al pensiero occidentale corrente, dia parecchio da riflettere a tutti quanti.
    non+autenticato

  • > Sospetto che Microsoft, parallelamente, non
    > riesca piu' a scollarsi di dosso l'immagine che
    > molti di noi si sono fatta da parecchio tempo
    > (sono un pinguino, anche se non di quelli
    > arrabbiati). L'immagine che si e' creata,
    > purtroppo per tutti, e' quella di un'azienda
    > ormai decisa a vendere ad ogni costo qualsiasi
    > cosa, pur di venderla. Sicuramente entrare di
    > continuo in nuovi mercati non e' il modo giusto
    > per "sdoganarsi" da una fama del genere. Non
    > posso legittimare un certo odio, ma in una
    > situazione del genere non e' tanto difficile
    > capirne
    > l'origine.
    >

    Rimane il fatto che il software che proverà a vendere prima lo faceva Sybari ed adesso... anche visto che cambierà solo il nome, la grafica e forse un supporto maggiore per l'integrazione. Comunque a mio avviso non hai tutti i torti, farebbe meglio a comprarsi le aziende e continuare a vendere con il vecchio marchio/nome, probabilmente la politica di adesso comuque li premia in qualche misura, simpatie o meno. Anche io preferivo il BackExec di Veritas piuttosto al nuovo di Symantec (uguale ma cambia il nome), mi dà l'idea di usare un norton antivirus quando lo apro ma di fatto il software è sempre quello


    > Tra le tante caratteristiche della cultura araba,
    > che sto provando a capire, spinto dai tempi, c'e'
    > un'etica degli affari che mi ha colpito
    > profondamente, spiegata in una vecchia storia
    > sentita non ricordo piu' dove. Un uomo va da un
    > venditore di tappeti, chiedendo al venditore di
    > mostrargliene di un dato colore, secondo i propri
    > gusti. Il venditore gli dice: "sto chiudendo,
    > perche' oggi ho guadagnato ben piu' di quel che
    > mi serviva e conto di non riaprire fino a domani.
    > Piu' in la' su questa strada, pero', c'e' un
    > altro venditore di tappeti. Lo conosco e so che
    > vende anche lui della buona merce: prova ad
    > andare da lui, penso che ti servira' bene lo
    > stesso."
    > I commenti su una storia del genere dipendono
    > totalmente da chi li fa e possono essere i piu'
    > diversi; ma non si puo' negare che un approccio
    > simile, cosi' apparentemente estraneo al pensiero
    > occidentale corrente, dia parecchio da riflettere
    > a tutti
    > quanti.

    C'è poco da riflettere, si tratta di vivere alla giornata e lo puoi fare solo se sai che anche il giorno dopo avrai clienti a sufficienza, se il commerciante si ritrovasse a fare debiti per un mese pur di mangiare il primo giorno che inizia a vendere rimane aperto fino alle 23 pur di rifarsi.
    non+autenticato
  • > > [...] Il venditore gli dice: "sto chiudendo,
    > > perche' oggi ho guadagnato ben piu' di quel che
    > > mi serviva e conto di non riaprire fino a
    > domani.
    > > Piu' in la' su questa strada, pero', c'e' un
    > > altro venditore di tappeti. Lo conosco e so che
    > > vende anche lui della buona merce: prova ad
    > > andare da lui, penso che ti servira' bene lo
    > > stesso."
    > > I commenti su una storia del genere dipendono
    > > totalmente da chi li fa e possono essere i piu'
    > > diversi; ma non si puo' negare che un approccio
    > > simile, cosi' apparentemente estraneo al
    > pensiero
    > > occidentale corrente, dia parecchio da
    > riflettere
    > > a tutti
    > > quanti.
    >
    > C'è poco da riflettere, si tratta di vivere alla
    > giornata e lo puoi fare solo se sai che anche il
    > giorno dopo avrai clienti a sufficienza,

    A parte che non mi risulta (ancora) che Microsoft possa ritrovarsi a fallire domani, ne' che abbia poi sostenuto dei rischi esagerati (nemmeno quelli creati ai propri utenti, licenze alla mano) dal giorno che IBM ha bussato alla sua porta... Se lo leggi alla lettera significa, come dici tu, vivere alla giornata ma, se ne raccogli il messaggio da un punto di vista diverso, allora e' semplicemente sbagliato E stupido che il vincente stravinca a tutti i costi e da solo.
    Forse anche Sun Tzu ha scritto qualcosa del genere: non lo so, non me lo sono ancora bevuto.
    non+autenticato
  • cioè mo questi ce vengono a dì che hanno fatto una cosa innovativa?
    Ma porco iggiuda cane!
    Stanno producendo soluzioni per i loro sistemi già esisteni da anni per i prodotti opensource?
    Questo vi fa capire che:
    1) usare exchange IMHO e come darsi un calcio da soli sui testicoli
    2) che pagare per tali soluzioni significa aggiunegere anche una martellata
    3) che davvero chi usa questi sistemi i sistemi di tecnologie antispam-malware praticamente e come se fosse ancora in carrozza e al lume di candela
    Microsozz our passion? Vendete fumm!

  • - Scritto da: Elwood_
    > cioè mo questi ce vengono a dì che hanno fatto
    > una cosa
    > innovativa?
    > Ma porco iggiuda cane!
    > Stanno producendo soluzioni per i loro sistemi
    > già esisteni da anni per i prodotti
    > opensource?
    > Questo vi fa capire che:
    > 1) usare exchange IMHO e come darsi un calcio da
    > soli sui
    > testicoli
    > 2) che pagare per tali soluzioni significa
    > aggiunegere anche una
    > martellata
    > 3) che davvero chi usa questi sistemi i sistemi
    > di tecnologie antispam-malware praticamente e
    > come se fosse ancora in carrozza e al lume di
    > candela
    > Microsozz our passion? Vendete fumm!

    Scusa l'ignoranza ma mi sfugge qualche passaggio:
    - Exchange è un server di posta con funzionalità workgroup, è colpa sua se si riceve SPAM? con altri server open-source non si riceve SPAM?
    - Non è possibile anteporre ad exchange un gateway SMTP con tutte le soluzioni open-source che si vuole in modo da non acquistare soluzioni MS?
    - Attualmente non esistono soluzione antispam, antivirus ecc per i server MS? E molti (per non dire tutti) a pagamento? se non sbaglio ci sono prodotti della GFI, trendMicro, Symantec ecc..
    - Non è possibile utilizzare altre soluzioni al posto di Exchange, ad esempio Lotus Domino (anche se non è solo un sistema di posta) oppure soluzioni più o meno aperte, libere e gratuite?

    Rispondi alle mie domande e poi spiegami il tuo post iniziale. MS non può produrre soluzioni per i problemi in questione? Chi prima acquistava prodotti Antigen/Sybari adesso deve abbandonarli perchè sono di MS? Mi spieghi dove hai letto che MS propone soluzioni innovative? Mi puoi dire quale azienda rilascia prodotti senza cercare di metterne in risalto (a torto o a ragione) i suoi aspetti migliori e più riusciti?

    Le ultime domande sono sul personale:
    - pensi che chi acquisti Exchange sia un pirla?
    - pensi che utilizzare prodotti open-source sia più furbo/intelligente che usare prodotti MS o comunque a pagamento?
    - pensi di essere più intelligente rispetto agli altri o sei in media?
    - pensi che io sia un ingenuo?
    - pensi che io utilizzi prodotti MS?
    - pensi che io utilizzi prodotti open-source?

    ciao e grazie
    non+autenticato
  • [..]
    >
    > Le ultime domande sono sul personale:
    > - pensi che chi acquisti Exchange sia un pirla?

    beh..si, dato che esistono soluzioni migliori e open,
    ...non esistesse niente di meglio capirei...

    > - pensi che utilizzare prodotti open-source sia
    > più furbo/intelligente che usare prodotti MS o
    > comunque a pagamento?

    se le soluzioni open sono migliori come quelle citate o Apache... si, per tutti gli altri casi andrebbero valutati singolarmente... non sempre open=migliore

    > - pensi di essere più intelligente rispetto agli
    > altri o sei in
    > media?

    l'intelligenza media delle gente è più bassa di quello che pensi...

    > - pensi che io sia un ingenuo?

    visto quello che hai scritto, si. Ma non è grave, magari se ti informassi un pochino di più...

    > - pensi che io utilizzi prodotti MS?

    fatti tuoi

    > - pensi che io utilizzi prodotti open-source?

    fatti tuoi

    > ciao e grazie

    Ciao (non sono quello a cui hai risposto ma un altro)
    non+autenticato

  • > > Le ultime domande sono sul personale:
    > > - pensi che chi acquisti Exchange sia un pirla?
    >
    > beh..si, dato che esistono soluzioni migliori e
    > open,
    > ...non esistesse niente di meglio capirei...
    >

    A questo punto sarei curioso di sapere quali sono le soluzioni migliori, io personalmente di funzionanti non ne ho ancora visto, sono certo che esistono ma il tuning richiesto è considerevole e rimane un senso di inaffidabilità generale. Questo per quanto riguarda la MIA esperienza naturalmente, sottolineo che i prodotti non li ho installati e configurati io (che posso essere imbranato) ma esperti del settore. In particolare mi interessa la parola "migliore": per cosa un prodotto tipo Exchange è migliore ad un altro?

    grazie e ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > > Le ultime domande sono sul personale:
    > > > - pensi che chi acquisti Exchange sia un
    > pirla?
    > >
    > > beh..si, dato che esistono soluzioni migliori e
    > > open,
    > > ...non esistesse niente di meglio capirei...
    > >
    >
    > A questo punto sarei curioso di sapere quali sono
    > le soluzioni migliori, io personalmente di
    > funzionanti non ne ho ancora visto, sono certo
    > che esistono ma il tuning richiesto è
    > considerevole

    eh si lavorare da professionisti richiede queste seccature di tanto in tanto...

    > e rimane un senso di inaffidabilità
    > generale.

    l'inaffidabilità generale ti deriva dal fatto che non hai fatto il solito wizard di turno che ti ha confermato che era tutto perfetto?

    per l'inaffidabilità=windows, un sistema Linux ben configurato è una locomotiva...

    > Questo per quanto riguarda la MIA
    > esperienza naturalmente, sottolineo che i
    > prodotti non li ho installati e configurati io
    > (che posso essere imbranato) ma esperti del
    > settore.

    te li raccomando.... ne ho conosciuti tanti di "esperti del settore"

    > In particolare mi interessa la parola
    > "migliore": per cosa un prodotto tipo Exchange è
    > migliore ad un
    > altro?

    di solito io valuto, stabilità, performance, sicurezza e feature, non necessariamente in questo ordine.

    ma c'è chi valuta solo, il marketing, la certificazione M$ oppure il fatto che essendo M$ va bene così e basta...

    ammettilo quanti "esperti" usano solo M$ perchè non saprebbero far funzionare altro...
    non+autenticato

  • >
    > eh si lavorare da professionisti richiede queste
    > seccature di tanto in
    > tanto...
    >

    Forse abbiamo un concetto diverso di tuning, per me consiste nell'ottimizzare, personalizzare e migliorare la sicurezza di un prodotto, non perdere 8 ore per farlo funzionare a livello base

    > > e rimane un senso di inaffidabilità
    > > generale.
    >
    > l'inaffidabilità generale ti deriva dal fatto che
    > non hai fatto il solito wizard di turno che ti ha
    > confermato che era tutto
    > perfetto?
    >

    Wizard? e tu cosa usi per i penetration test? il nessus? e per configurare la scheda di rete su Knoppix setnetconfig (o simile)? e cosa decantano tanti sostenitori di linux, forse che è molto meglio da quando esistono le distro più facili da installare? non farmi ridere va, il wizard è proprio grazie agli ignoranti che è diventato un punto debole di windows perchè fanno senza approfondire

    > per l'inaffidabilità=windows, un sistema Linux
    > ben configurato è una
    > locomotiva...
    >

    Mi spiace dirti che lavoro con entrambe le piattaforme, hai allargato il concetto dell'exchange con tue considerazioni personali forse per sentirti meglio in questo pomeriggio che stai passando male...

    > te li raccomando.... ne ho conosciuti tanti di
    > "esperti del
    > settore"
    >

    Pensa pure male, si tratta di personaggi che parlano proprio come te decantando tanto le doti di linux ma agli atti pratici hanno ripetutamente deluso. Scusa se te lo dico ma inizio ad avere lo stesso sospetto su di te.

    > > In particolare mi interessa la parola
    > > "migliore": per cosa un prodotto tipo Exchange è
    > > migliore ad un
    > > altro?
    >
    > di solito io valuto, stabilità, performance,
    > sicurezza e feature, non necessariamente in
    > questo
    > ordine.

    ed io anche il supporto ed il prezzo, mi sembra di capire che per i prodotti che valuti tu entrambe le cose non siano necessarie

    >
    > ma c'è chi valuta solo, il marketing, la
    > certificazione M$ oppure il fatto che essendo M$
    > va bene così e
    > basta...
    >

    non è da sottovalutare un prodotto che usano in molti con successo piuttosto di uno che utilizzano in pochi con successo

    > ammettilo quanti "esperti" usano solo M$ perchè
    > non saprebbero far funzionare
    > altro...

    ti ripeto che gli esperti non lo erano su MS ma su prodotti Linux, in particolare firewall/posta/ids, la solita soluzione che vuol dire tutto e non vuol dire niente. Sto ancora aspettando una demo di opengroupware funzionante...

    Noto con piacere che non hai risposto alle mie domande, ancora non so qual'è l'alternativa ad exchange funzionante e, soprattutto, "migliore". Certo, sei libero di parlare di quello che vuoi, ma hai prodotto fumo mentre io cercavo concretezza, forse per te è un concetto difficile.
    Per me Exchange server con client Outlook, blackberry che ricevono le mail aziendali, Entourage su MAC che si interfacciano tranquillamente, palmari di ogni marca e modello sui quali sincronizzare le proprie attività E' una soluzione che costa 5000 Simdollars.
    Opengroupware che viaggia velocissimo e non si impianta mai sul server ma non riesce ad utilizzare nessuno perchè manca il connettore, se c'è funziona male, il blackbarry non è supportato ecc ecc ma è gratuito ed open-source NON è una soluzione.
    Rinnovo la domanda: sai darmi delle alternative validi o sai solo sentenziare sugli altri senza proporre nulla di costruttivo?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > http://www.novell.com/products/openworkgroupsuite/


    Hai visto quanta roba c'è da comprare?
    non+autenticato
  • Hai visto che è una suite unica?

    Novell Open Workgroup Suite includes server and desktop platforms with complete management tools, e-mail and collaboration and office-productivity software.

    opazz
    8666

  • - Scritto da: opazz
    > Hai visto che è una suite unica?
    >
    > Novell Open Workgroup Suite includes server and
    > desktop platforms with complete management tools,
    > e-mail and collaboration and office-productivity
    > software.
    >

    valla a cercare nello shop allora
    non+autenticato
  • Vuoi il mio account di partner Novell per accertartene?

    Quella soluzione E' una suite unica con tutti quei prodotti.

    opazz
    8666
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