Cassandra Crossing/ On-Off addio!

di Marco Calamari - Belli i nuovi oggettini dell'elettronica di consumo, gadget che invadono il mercato e promettono comodità, semplicità d'uso e meraviglie varie. E che sulla loro natura dicono pochissimo

Roma - Qualche tempo fa in questa rubrica si era parlato del pericolo rappresentato dagli oggetti "opachi". Un oggetto opaco possiede normalmente una sola o poche funzionalità e nasconde la propria complessità interna all'utilizzatore. Un oggetto "trasparente" è invece un oggetto che rivela il suo funzionamento e non nasconde la sua struttura interna. Gli oggetti opachi hanno il vantaggio di essere più utilizzabili da parte di un utente inesperto o che comunque non sia interessato alla comprensione di ciò che usa.

Per far questo non è però necessario "blindare" l'oggetto, rendendolo appunto opaco. Un'autovettura di qualche anno fa è un buon esempio di oggetto trasparente che nasconde la complessità all'utente normale ma permette, aprendo il cofano, di esaminarne la struttura reale, ove ci siano interesse o necessità di farlo.

I gadget moderni - cellulari, computer e consolle di vario tipo in testa - sono oggetti inerentemente molto complessi; contengono processori, componenti a larga scala di integrazione, interi sistemi operativi e software più complessi di quelli che controllano una Space Shuttle.
Che la loro complessità sia nascosta all'utente normale diventa necessario; quello che è deleterio è che il cofano non si apra, anzi non ci sia proprio. Solo i tecnici autorizzati (o i grandi smanettoni con molto tempo a disposizione) possono aprire il cofano, usando i loro strumenti ed i loro manuali riservati.

Si tratta comunque di un modello di "blindatura" basato sulla segretezza, quindi spesso aggirabile.

Ma leggi come il DMCA e nuove tecnologie come il Trusted Computing non permettono di "aggirare"; le prime minacciando la galera a chi giocherella con un oggetto peraltro di sua proprietà, le seconde utilizzando la crittografia per blindare e rendere opachi, in maniera non più aggirabile, gli oggetti.
Cofani con serrature anti scasso molto robuste, insomma.

Gli oggetti opachi sono pericolosi, in particolare se blindati. La complessità e la potenza delle tecnologie informatiche e telematiche rendono possibile inserire in questi oggetti funzionalità nascoste che vengono spesso usate per tracciare e profilare le attività dei possessori. E se una cosa è possibile e vantaggiosa, qualcuno certamente la userà, anzi probabilmente tutti la useranno.

Esagerazioni? Beh, guardiamo intorno a noi, alle tipologie di nuovi oggetti che stanno uscendo, benché ancora privi delle tecnologie di blindatura più sofisticate. Se hanno un cavo di rete od un'antenna sono potenzialmente pe-ri-co-lo-si.

Prendiamo ad esempio una notizia recente sulla nuova console Nintendo Wii; secondo le specifiche tecniche, "... Wii può comunicare con Internet anche quando la console è spenta".
Nintendo pone ovviamente l'accento sui lati positivi per l'utente: "Il servizio WiiConnect24 mette a disposizione una sorpresa o l'aggiornamento di un gioco anche se gli utenti non stanno utilizzando Wii". Ma che gentili!

Sui lati positivi per l'azienda, e molto negativi per l'utente si tace completamente; e ci credo, è pubblicità che propaganda una vita spensierata costi quello che costi, come quella degli Eloi. Ma non ci vuole molta fantasia per essere già adesso almeno turbati da una magnifica scatoletta accanto al letto che, malgrado sia "spenta", parla ed ascolta entità remote e ne esegue gli ordini.

Se questa è la filosofia che guida i progettisti di elettronica di consumo (e lo è per ovvi motivi di interesse) è necessario porsi come regola di vita lo scrutare con attenzione qualunque oggetto elettronico abbia un cavo di rete od un'antenna, e diffidare se non si è in grado di raccoglierne tutte le informazioni necessarie, sia tecniche che eventualmente di contratto di licenza.

"Timeo danaos et dona ferentes" diceva Laocoonte: non fate entrare i cavalli di legno in casa vostra. O, almeno, diffidatene e teneteli in una stanza ben chiusa.
E se sentite risatine provenire dall'interno, buttateli dalla finestra.

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing si trovano a questo indirizzo
48 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ On-Off addio!
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  • L'atteggiamento è una questione di maturità.
    La prudenza, la calma nel valutare, l'umiltà nel riconoscere i propri errori di valutazione e ripensare meglio, la spinta del ragionamento logico, sono tute cose che appartengono a tutti.
    È solo una questione di maturità. E su questa questione che I Signori del Mondo ci contano, perchè nessuno nasce pronto e maturo per affrontare questi fatti. Rendere maturi i figli per impedirgli di diventare schiavi. Riflettere, gente, riflettere. Non solamente consumare.
  • Servirebbe una Free Hardware Foundation...
    non+autenticato
  • strano che non ci siaSorride
    non+autenticato
  • Non sono l'autore di questo post che è stato bloccato (spero per sbaglio).
    Ritengo però che sia giusto riscriverlo, sperando in un errore di PI.
    Il post è IT, punta alcuni argomenti in modo semi-serio, un po' come fa il noto Calamari della redazione.

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    La Dreambox è un oggetto opaco o trasparente?

    Sotto c'è un kernel Linux, dovrebbe essere trasparente?
    E' una scatola chiusa fornita "as is" quindi è opaco?

    E' primavera, esci di casa e vai a guardare un po' sotto le minigonne delle ragazze come fanno tutti.
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    Stare qui a discutere di quanto sia trasparente un oggetto a me sembra un'inutile perdita di tempo. La complessità aumenta col passare del tempo. Non è mica una novità o qualcosa su cui stare a scrivere un articolo. Non è che se mi mettessero il cofano sul cellulare, io sarei in grado di aprirlo e modificarlo. NON SONO UN INGEGNERE ELETTRONICO! E molto probabilmente a quasi tutto il mondo non frega proprio nulla di vedere come funziona oltre il cofano. A noi utenti BASTA che il prodotto FUNZIONI e non ci faccia perdere tempo.

    Spero che il mio post non venga etichettato "per sbaglio" come OT, visto che non lo è, oppure da troll, visto che non vuole affatto esserlo. E' una critica bella e buona all'articolo, la critica è del tutto negativa, ma credo, correggetemi se sbaglio, non si possono lasciare solo commenti allegri agli articoli: c'è anche gente che la pensa diversamente dal giornalista e che non per questo merita di essere censurato. Soprattutto da una redazione che dice di battersi contro la censura sul web.
    non+autenticato

  • C'e' giusto quest'altra notizia pubblicata oggi stesso che dimostra quanto ti sbagli:

    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1518775&r=PI
    non+autenticato
  • > C'e' giusto quest'altra notizia pubblicata oggi
    > stesso che dimostra quanto ti
    > sbagli:
    Credo tu abbia sbagliato articolo, perché quello non c'entra nulla con quanto è stato scritto sopra.
    non+autenticato
  • ...come non centra? Centra eccome!
  • Censurano un post per una parola che non è nemmeno offensiva e poi lasciano scrivere troll su troll su altri forum.
    non+autenticato
  • La Dreambox è un oggetto opaco o trasparente?

    Il kernel è Linux, quindi è trasparente?
    Viene fornita "as is" quindi è opaca?

    Chi stabilisce il limite fra opaco o trasparente?
    non+autenticato
  • Se hai accesso al kernel e ai sui driver vuol dire che se hai l'esperienza necessaria puoi manipolarl ia piacere e utilizzarli come piu' ti piacciono; in quel caso si puo' definire come macchina trasparente.
    Se rendono la macchina non apribile tramite coperchi e colle ma poi ti danno accesso totale tramite la porta di rete e' come se l'intera macchina fosse costruita con un solo circuito integrato (quindi non apribile).
    I lfatto che una macchina estremamente accessibile non sia esaminabile in alcune sue parti potrebbe anche voler dire che nasconda qualcosa, es. un microfono ambientale collegato a un trasmettitore o alla scheda di rete ma qui siamo offtopic.

    non+autenticato
  • > es. un microfono ambientale collegato a
    > un trasmettitore o alla scheda di rete ma qui
    > siamo
    > offtopic.
    Credo che tu non sia OT, ma fuori del mondo.
    non+autenticato
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