Open source, GPL solida in Italia

di M.G. Mazzoni (Consulentelegaleinformatico.it) - Ecco il quadro giuridico del rapporto tra la licenza open source per eccellenza e normative sul diritto d'autore. Codice aperto sempre più diffuso nella PA

Roma - In Italia, ad oggi, nonostante la notevole espansione del fenomeno open source, non vi sono state controversie che hanno testato la validità della Licenza Open Source. Al contrario, in Germania, nell'aprile del 2004, la District Court di Monaco ha avuto al centro di un dibattito proprio la sua validità ed efficacia. In questa sede ci poniamo, anche alla luce della diffusione delle open source nella pubblica amministrazione, la seguente domanda: il giudice italiano, di fronte al medesimo caso, sarebbe giunto alle stesse conclusioni?

Presentiamo brevemente il fatto.

Il Netfilter Core team, un gruppo di programmatori open source, licenziava sotto GPL un loro prodotto, il software Netfilter/Iptables, alla Sitecom, una software company olandese.
Secondo quanto dedotto da parte attrice, il core team di programmatori, la convenuta Sitecom proponeva sulla propria piattaforma internet, il download del software Netfilter/Iptables senza alcun riferimento alla GPL e tanto meno rendendo disponibile il codice sorgente. Tutto ciò figurava, secondo l'esponente, una palese contraddizione della licenza GPL e dunque richiedeva al Giudice adito, la risoluzione del contratto per inadempimento e conseguentemente la condanna della Sitecom al risarcimento del danno.
Esaminiamo dunque cosa accadrebbe se per ipotesi, tale controversia si fosse presentata avanti ad un giudice italiano.
In primo luogo sarà necessaria l'individuazione della normativa di riferimento applicabile al caso concreto e già a questo punto, l'ipotetico giudice italiano incontra una prima questione da risolvere, ovvero se la logica dettata dalla licenza GPL collide o meno con la legge italiana a tutela del diritto d'autore.(L. 633/1941).

In realtà già scorrendo la sezione sesta della norme, si può affermare che la tutela che la legge conferisce all'autore è la possibilità d'azione (nei confronti dell'opera), preclusa a qualunque altro soggetto, descritta con l'espressione latina ius excludendi alios, cioè il diritto di escludere gli altri da una determinata sfera d'azione; la possibilità da parte del titolare dei diritti di vietare condotte da lui non autorizzate.

Ed è proprio questa la chiave che risolve la compatibilità della GPL con la Legge del Diritto d'Autore: il legislatore ha disciplinato eventi connotati dall'assenza di un'autorizzazione da parte dell'autore individuando dei veri e propri divieti ed anche delle eccezioni ad essi (es. art.64 ter L.633/1941); ma la licenza GPL non è compresa nell'uno né nell'altro caso, in quanto espressione della volontà dell'autore.

Stante la premessa sopra enunciata, è possibile affermare e sostenere che la logica della licenza Open Source ed in particolare la GPL non collide con la Legge del Diritto d'Autore, non vi sono alcuni punti di contrasto o violazioni di suddetta legge: l'autore di software con detta licenza esprime semplicemente la propria volontà circa l'esercizio dei suoi diritti di esclusiva sul software.
10 Commenti alla Notizia Open source, GPL solida in Italia
Ordina
  • Mi sono sempre chiesto una cosa: chiunque può inventarsi la propria licenza, allegarla ad un proprio prodotto ed aspettarsi che questa venga legalmente riconosciuta e fatta rispettare o bisogna perdere in chissà quale malebolgia di avvocati notai ecc. ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Mi sono sempre chiesto una cosa: chiunque può
    > inventarsi la propria licenza, allegarla ad un
    > proprio prodotto ed aspettarsi che questa venga
    > legalmente riconosciuta e fatta rispettare o
    > bisogna perdere in chissà quale malebolgia di
    > avvocati notai ecc.
    > ?

    la seconda...
    non+autenticato
  • Chiunque puo' inventarsi la propria licenza e la legge la riconosce come valida.
    Gli avvocati servono per evitare che la licenza contenga clausole vessatorie o contrarie alle leggi vigenti (e quindi nulle), che sia scritta in una legalese accettabile e che ti tuteli effettivamente, ma se conosci le leggi abbastanza bene gli avvocati non servono.
    non+autenticato
  • ...tutti i produttori di ROUTER (come NetGear) usano linux...ma non c'è da nessuna parte alcun riferimento alla licenza GPL...(ne tantomento i sorgenti delle applicazioni modificate nel router)....
    ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...tutti i produttori di ROUTER (come NetGear)
    > usano linux...ma non c'è da nessuna parte alcun
    > riferimento alla licenza GPL...(ne tantomento i
    > sorgenti delle applicazioni modificate nel
    > router)....
    > ?

    Se per creare i loro software non usano componenti coperti da GPL, nulla glielo impedisce. Quel che non puoi fare é lucrare sul lavoro che un altro ha messo a disposizionde gratuita del pubblico mediante GPL, ponendo come unico limite che tale licenza si propaghi a tutti gli utenti successivi.

  • >
    > Se per creare i loro software non usano
    > componenti coperti da GPL, nulla glielo
    > impedisce. Quel che non puoi fare é lucrare sul
    > lavoro che un altro ha messo a disposizionde
    > gratuita del pubblico mediante GPL, ponendo come
    > unico limite che tale licenza si propaghi a tutti
    > gli utenti
    > successivi.

    immagino che almeno una mdifichina (closed-source!?) al kernel la debbano fare comunque Newbie, inesperto....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Santos-Dumont

    > Se per creare i loro software non usano
    > componenti coperti da GPL, nulla glielo
    > impedisce. Quel che non puoi fare é lucrare sul

    sbagliato. Se il software che stanno integrando è incompatibile con la GPL i problemi ci sono e come.

    > lavoro che un altro ha messo a disposizionde
    > gratuita del pubblico mediante GPL, ponendo come
    > unico limite che tale licenza si propaghi a tutti gli utenti successivi.

    sbagliato.
    Chiunque può vendere qualsiasi prodotto GPL al prezzo che vuole.

    La stessa microsoft vendeva (forse lo fa ancora, non so) parte dei tools GNU sul suo sito (mi sembra per 150$ un CD con gcc, make, ...) per far interagire unix con il suo sistema

    Hai bisogno di dare una lettura alla licenza GPL.
    non+autenticato
  • No, non ha bisogno di leggere...
    perché i cantinari non leggono... parlano senza leggere...

    - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Santos-Dumont
    >
    > > Se per creare i loro software non usano
    > > componenti coperti da GPL, nulla glielo
    > > impedisce. Quel che non puoi fare é lucrare sul
    >
    > sbagliato. Se il software che stanno integrando è
    > incompatibile con la GPL i problemi ci sono e
    > come.
    >
    > > lavoro che un altro ha messo a disposizionde
    > > gratuita del pubblico mediante GPL, ponendo come
    > > unico limite che tale licenza si propaghi a
    > tutti gli utenti
    > successivi.
    >
    > sbagliato.
    > Chiunque può vendere qualsiasi prodotto GPL al
    > prezzo che
    > vuole.
    >
    > La stessa microsoft vendeva (forse lo fa ancora,
    > non so) parte dei tools GNU sul suo sito (mi
    > sembra per 150$ un CD con gcc, make, ...) per far
    > interagire unix con il suo
    > sistema
    >
    > Hai bisogno di dare una lettura alla licenza GPL.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > No, non ha bisogno di leggere...
    > perché i cantinari non leggono... parlano
    > senza leggere...

    I cantinari leggono, altrimenti come imparerebbero a configurarsi i linux ?

    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da: Santos-Dumont
    > >
    > > > Se per creare i loro software non usano
    > > > componenti coperti da GPL, nulla glielo
    > > > impedisce. Quel che non puoi fare é lucrare
    > sul
    > >
    > > sbagliato. Se il software che stanno integrando
    > è
    > > incompatibile con la GPL i problemi ci sono e
    > > come.
    > >
    > > > lavoro che un altro ha messo a disposizionde
    > > > gratuita del pubblico mediante GPL, ponendo
    > come
    > > > unico limite che tale licenza si propaghi a
    > > tutti gli utenti
    > > successivi.
    > >
    > > sbagliato.
    > > Chiunque può vendere qualsiasi prodotto GPL al
    > > prezzo che
    > > vuole.
    > >
    > > La stessa microsoft vendeva (forse lo fa ancora,
    > > non so) parte dei tools GNU sul suo sito (mi
    > > sembra per 150$ un CD con gcc, make, ...) per
    > far
    > > interagire unix con il suo
    > > sistema
    > >
    > > Hai bisogno di dare una lettura alla licenza
    > GPL.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > ...tutti i produttori di ROUTER (come NetGear)
    > usano linux...ma non c'è da nessuna parte alcun
    > riferimento alla licenza GPL...(ne tantomento i
    > sorgenti delle applicazioni modificate nel
    > router)....
    > ?

    ??
    Il mio netgear aveva una copia cartacea della GPL dentro la confezione.
    Spero non abbiano deciso di perdere questa abitudine...

    PS. qui puoi scaricare i sorgenti:
    http://kbserver.netgear.com/inquira/default.asp?ui...
    Non ci sono tutti, alcune utility sono closed.
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    Modificato dall' autore il 13 giugno 2006 08.09
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