Parigi: i domini sono nostri e li gestiamo noi

Annuncio dei gestori dei .fr: da oggi chiunque sopra i 18 anni potrà registrare un'estensione locale. Ma c'è il trucco: bisognerà disporre di un indirizzo fisico francese

Parigi - Ad anni di distanza dalla nascita dei domini internet francesi.fr, l'ente che li gestisce ha deciso di aprire le registrazioni e consentire anche a chi non è titolare di impresa o di trademark di attivare un proprio dominio.fr.

L'annuncio di AFNIC, l'equivalente del NIC nostrano, spiega che da oggi chi ha più di 18 anni potrà registrare un dominio di propria scelta. In caso di dispute interverrà l'Internet Rights Forum che, insieme ad AFNIC, gestirà le eventuali contestazioni sull'assegnazione dei domini.

Ma nelle nuove regole c'è una clausola che sta già sollevando polemiche: per poter registrare un dominio.fr è necessario disporre di un indirizzo postale in Francia, una misura che quindi toglie di mezzo le eventuali richieste provenienti da persone che oggi non hanno interessi o sedi in Francia, né vi abitano.
Si tratta di una misura protezionistica che si scontra con l'orientamento di altri paesi e che a molti pare incomprensibile. L'Italia, che gestisce un dominio peraltro "ghiotto" per molte attività economiche, il.it, ha da lungo tempo varato regole assai più aperte: oggi possono registrare domini.it tutte le persone fisiche e giuridiche residenti o appartenenti ad un paese membro dell'Unione europea, compresi evidentemente anche i francesi.

"Questo nuovo servizio - ha comunque dichiarato Isabelle Falque-Pierrotin, presidente del Rights Forum - contribuisce ad espandere la fiducia in Internet". Va detto che, diversamente da quanto accade in Italia, i servizi per la gestione delle controversie sui domini sono gratuiti. E il Forum ne ha già risolte circa 4mila da settembre 2004, quando è stato reso operativo.
32 Commenti alla Notizia Parigi: i domini sono nostri e li gestiamo noi
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  • Che i ns cugini francesi siano sciovinisti, nazionalisti e protezionisti, non è una novità e non mancano di dimostrarlo.
    non+autenticato
  • così potranno controllarlo legalmente, nel bene e nel male...cioè, per evitare che si commettano reati, e per evitare che qualcuno crei realtà scomode allo status quo
    non+autenticato
  • Se digito un'indirizzo con finale FR, sono almeno sicuro d'aver a che fare con una persona registrata del posto, e non un vucumprà di patria ignota basato a Napoli ma residente a Belfast.

    Cosa c'è di male, poi si sà che la Francia sta attuando una vera e propria "selezione" delle persone, nel proprio territorio. Una notizia del genere è un'evidente "seguito" di quello che sta accadendo da qualche anno a questa parte.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Se digito un'indirizzo con finale FR, sono almeno
    > sicuro d'aver a che fare con una persona
    > registrata del posto, e non un vucumprà di patria
    > ignota basato a Napoli ma residente a
    > Belfast.

    Quoto. Così almeno i cybersquatter (almeno quelli senza indirizzo in Francia) si attaccano al tram.

    >
    > Cosa c'è di male, poi si sà che la Francia sta
    > attuando una vera e propria "selezione" delle
    > persone, nel proprio territorio. Una notizia del
    > genere è un'evidente "seguito" di quello che sta
    > accadendo da qualche anno a questa
    > parte.

    Anche in Italia dovrebbe essere così. Dopotutto se un'azienda ha interessi in Italia dovrebbe anche avere un indirizzo in Italia.

    I .com, .org, .net ecc. sono aperti a tutti... mi pare giusto che i domini di una nazione siano disponibili solo a cittadini residenti in quella nazione...

    Alcuni paesi, ad es. Bulgaria, hanno venduto il loro terreno a chiunque avesse i soldi per comprarlo... infatti tutte le spiagge più belle ora appartengono a signorotti e borghesucci di altre nazioni che se le sono pappate tutte.

    Mi stupirebbe se i domini con parole (o meglio naocra verbi, tipo buy, sell, ask, find, search ecc. ecc.) inglesi .it non fossero già stati tutti comprati (da americani o inglesi magari)
    non+autenticato
  • Ma gli dai pure ragione ?

    Ma dico, scherzate ?
    E' come dire che il dannato Region Coding del DVD-Forum è cosa buona e giusta.. ma dico, scherziamo ?

    Che senso ha internet se poi uno deve avere la residenza in un paese specifico per affittare un server, spazio web o domini che siano ?

    Questa è follia !



    - Scritto da:
    > - Scritto da:
    > > Se digito un'indirizzo con finale FR, sono
    > almeno
    > > sicuro d'aver a che fare con una persona
    > > registrata del posto, e non un vucumprà di
    > patria
    > > ignota basato a Napoli ma residente a
    > > Belfast.
    >
    > Quoto. Così almeno i cybersquatter (almeno quelli
    > senza indirizzo in Francia) si attaccano al
    > tram.
    >
    > >
    > > Cosa c'è di male, poi si sà che la Francia sta
    > > attuando una vera e propria "selezione" delle
    > > persone, nel proprio territorio. Una notizia del
    > > genere è un'evidente "seguito" di quello che sta
    > > accadendo da qualche anno a questa
    > > parte.
    >
    > Anche in Italia dovrebbe essere così. Dopotutto
    > se un'azienda ha interessi in Italia dovrebbe
    > anche avere un indirizzo in
    > Italia.
    >
    > I .com, .org, .net ecc. sono aperti a tutti... mi
    > pare giusto che i domini di una nazione siano
    > disponibili solo a cittadini residenti in quella
    > nazione...
    >
    > Alcuni paesi, ad es. Bulgaria, hanno venduto il
    > loro terreno a chiunque avesse i soldi per
    > comprarlo... infatti tutte le spiagge più belle
    > ora appartengono a signorotti e borghesucci di
    > altre nazioni che se le sono pappate
    > tutte.
    >
    > Mi stupirebbe se i domini con parole (o meglio
    > naocra verbi, tipo buy, sell, ask, find, search
    > ecc. ecc.) inglesi .it non fossero già stati
    > tutti comprati (da americani o inglesi
    > magari)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Se digito un'indirizzo con finale FR, sono almeno
    > sicuro d'aver a che fare con una persona
    > registrata del posto, e non un vucumprà di patria
    > ignota basato a Napoli ma residente a
    > Belfast.
    >
    > Cosa c'è di male, poi si sà che la Francia sta
    > attuando una vera e propria "selezione" delle
    > persone, nel proprio territorio. Una notizia del
    > genere è un'evidente "seguito" di quello che sta
    > accadendo da qualche anno a questa
    > parte.

    Ma che dici ? Vuoi la fine di internet e di tutto il mercato del web hosting allora.
    non+autenticato
  • Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente a nessuno... Quando fanno così (cioè sempre) non li sopporto, se si credono tanto belli perchè non escono dall'europa e la smettono di rompere le balle?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente
    > a nessuno...

    Ah bene allora perche' scrivi:

    > Quando fanno così (cioè sempre) non
    > li sopporto

    Eppure

    > Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente
    > a nessuno...

    > se si credono tanto belli

    Si credono belli perche' limitano il dominio ai residenti? E perche' mai?

    > perchè non
    > escono dall'europa e la smettono di rompere le
    > balle?

    Ma non hai detto che e' una cosa che non freghera' a nessuno? Adesso invece rompono le palle? Ma che ti hanno fatto?

    Se non li sopporti perche' non esci tu dall'Europa? In fondo il problema e' tuo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente
    > a nessuno... Quando fanno così (cioè sempre) non
    > li sopporto, se si credono tanto belli perchè non
    > escono dall'europa e la smettono di rompere le
    > balle?

    Quoto in toto
    non+autenticato
  • IT va di paripasso... perché inutile ? non parli francese ? o un transalpino ti ha ciulato la ragazza ?... ma dai su, se l'europa non ti piace... vota topolino.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > IT va di paripasso... perché inutile ? non parli

    NO. it è utilissimo. Hai mai pensato che it in ingelse (=la lingua di internet) ha senso compiuto? Che con esso si posono costruire frasi sensate?

    > francese ? o un transalpino ti ha ciulato la
    > ragazza ?... ma dai su, se l'europa non ti

    Eh già... sempre pronti a sputtanare l'Italia, e a fare i lecchini dei francesi... intanti francesi vengono in Italia a fare affari (mai notato che tutte le catene di grande distribuzione sono francesi), quando invece noi italiani vogliamo andare in Francia... Nisba!


    > piace... vota
    > topolino.
    non+autenticato

  • > Eh già... sempre pronti a sputtanare l'Italia, e
    > a fare i lecchini dei francesi... intanti
    > francesi vengono in Italia a fare affari (mai
    > notato che tutte le catene di grande
    > distribuzione sono francesi), quando invece noi
    > italiani vogliamo andare in Francia...
    > Nisba!


    Questo tuo disprezzo per la politica economica francese quando ha a che fare con l'Italia ci sta anche bene, ma non c'entra nulla con i domini.
    Il .fr e' loro e ci fanno quello che vogliono.
    In questo caso quindi il disprezzo espresso a gran voce qui non e' giustificabile, e risulta ampiamente fuori luogo ed eccessivo.
    non+autenticato
  • i francesi vengono in Italia a fare affari, quando invece noi italiani vogliamo andare in Francia... Perché Noi italiani andiamo li solo per fare i sborroni a Cannes, Montecarlo con il Cayenne ecc.. Europeisti... Starsene a casa e non fare un cazzo... inutile piangere e votare Europa per poi pretendere di andare all'estero e continuare a non fare un cazzo !!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > i francesi vengono in Italia a fare affari,
    > quando invece noi italiani vogliamo andare in
    > Francia... Perché Noi italiani andiamo li solo
    > per fare i sborroni a Cannes, Montecarlo con il
    > Cayenne ecc.. Europeisti... Starsene a casa e non
    > fare un cazzo... inutile piangere e votare Europa
    > per poi pretendere di andare all'estero e
    > continuare a non fare un cazzo
    > !!!

    Se la tua visione delle attività italiane all'estero si limita al gossip letto su qualche giornale scandalitico evita di parlare. Io so di una azienda italiana che voleva entrare nel mercato francese con un solido piano strategico e che è stata bloccata dal protezionismo francese.
    L'azienda si chiama ENEL e non mi sembra un'aziendina da venti dipendenti con il titolare sborone.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > i francesi vengono in Italia a fare affari,
    > > quando invece noi italiani vogliamo andare in
    > > Francia... Perché Noi italiani andiamo li solo
    > > per fare i sborroni a Cannes, Montecarlo con il
    > > Cayenne ecc.. Europeisti... Starsene a casa e
    > non
    > > fare un cazzo... inutile piangere e votare
    > Europa
    > > per poi pretendere di andare all'estero e
    > > continuare a non fare un cazzo
    > > !!!
    >
    > Se la tua visione delle attività italiane
    > all'estero si limita al gossip letto su qualche
    > giornale scandalitico evita di parlare. Io so di
    > una azienda italiana che voleva entrare nel
    > mercato francese con un solido piano strategico e
    > che è stata bloccata dal protezionismo
    > francese.
    > L'azienda si chiama ENEL e non mi sembra
    > un'aziendina da venti dipendenti con il titolare
    > sborone.

    Non so la storia in questione, ma visto che è la Francia a darci energia elettrica...qual'era il solido piano strategico dell'enel? vendere patatine?

    E poi, dall'enel, dalla telecom, e da qualcun'altro (da tutte le ditte veramente, ma sarebbe utopico) dovremmo proteggerci anche noi.
    Se poi vogliamo accusare i francesi di non essere stati stupidi, gridiamoglielo forte,.. comincia tu và, che noi ti veniamo dietro non preoccuparti.
    non+autenticato

  • > > Se la tua visione delle attività italiane
    > > all'estero si limita al gossip letto su qualche
    > > giornale scandalitico evita di parlare. Io so di
    > > una azienda italiana che voleva entrare nel
    > > mercato francese con un solido piano strategico
    > e
    > > che è stata bloccata dal protezionismo
    > > francese.
    > > L'azienda si chiama ENEL e non mi sembra
    > > un'aziendina da venti dipendenti con il titolare
    > > sborone.
    >
    > Non so la storia in questione, ma visto che è

    !!!!!!!!!! MA DOVE VIVI !!!!!!!!!
    Il caso ENEL - Suez!!!
    Ne ha parlato tutta la stampa e l'informazione italiana ed europea per settimane!!!

    Eccolo il vero problema dell'Italia, gente che non sa nulla, ma pretende di spiegare agli altri le cose.
    non+autenticato

  • > >
    > > Non so la storia in questione, ma visto che è
    >
    > !!!!!!!!!! MA DOVE VIVI !!!!!!!!!
    > Il caso ENEL - Suez!!!
    > Ne ha parlato tutta la stampa e l'informazione
    > italiana ed europea per
    > settimane!!!
    >
    > Eccolo il vero problema dell'Italia, gente che
    > non sa nulla, ma pretende di spiegare agli altri
    > le
    > cose.

    Come non darti ragione davanti all'ignoranza dimostrata dal tizio a cui hai risposto...

    Per l'ignorante, semplificando notevolmente:
    ENEL voleva comprarsi una società francese X (o meglio, era interessata ad una sua controllata) Il governo francese ha deciso di approvare una legge che, aggirarndo le leggi anti-trust per alcuni settori "strategici", permettesse alla società Y (sempre francese ovviamente) di comprarsi la Società X. Questo creerebbe un colosso X+Y, troppo grosso per essere scalato da Enel...

    La cosa ancora non si è realizzata ma intanto il progetto di Enel è stato bloccato...

    E tanti saluti all'Europa Unita, le libera concorrenza e tutte quelle belle cosette li.

    Andrea
    non+autenticato
  • Non v'incazzate. Ma chi ve li tocca!?
    non+autenticato
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