martedì 20 giugno 2006

Cassandra Crossing/ Foneros in pericolo

di Marco Calamari - Prova sul campo di Fon, che non convince sul piano informatico e che potrebbe persino inguaiare gli utenti italiani che già oggi partecipano all'ambizioso progetto di connettività distribuita

Cassandra Crossing/ Foneros in pericolo Cominciamo dal più grave, che riguarda solo i 2mila foneros italiani. Mettendo in linea un router Fon e consentendo agli altri foneros di utilizzarlo, un fonero compie senz'altro una buona azione che non gli costerà niente e che gli permetterà anche di avere connessioni gratuite.

Purtroppo egli violerà almeno due leggi italiane, commettendo due reati che possono configurare fattispecie sia civili che penali. Quanto segue è frutto di un onesto lavoro di interpretazione della legge fatto da un ingegnere, quindi opinioni, spiegazioni e correzioni da parte di addetti ai lavori saranno graditissime.

Il "Codice delle Comunicazioni Elettroniche" meglio noto come "Legge Gasparri" stabilisce che le tecnologie wireless, ed in particolare le IEEE 802.11a/b/g, meglio note con il nome commerciale di "WiFi", possano essere usate solo in ambienti privati, e non devono essere utilizzate od anche solo attraversare suolo pubblico. Inoltre per fornire accesso commerciale a terzi è necessario essere a tutti gli effetti degli ISP, con adempimenti e costi impossibili od improponibili per un privato.
Un fonero di tipo Linus viola quindi con certezza il primo punto, e forse anche il secondo; un fonero di tipo Bill li viola tutti e due.

Passiamo oltre. Il "Decreto Pisanu" emanato a luglio 2005 obbliga chiunque fornisca accesso pubblico a reti telematiche ad identificare gli utenti ed a conservare registrazione degli accessi almeno fino a dicembre 2007. Bontà od iniquità di detto decreto non sono qui discusse; ci interessa solo sapere che attualmente si tratta di una legge in vigore in Italia.

La formulazione del decreto è molto ambigua, e puo' essere interpretata in senso molto estensivo (è l'interpretazione più comune) fino a comprendere anche gli accessi non commerciali. Un fonero quindi, probabilmente se di tipo Linus, con certezza se di tipo Bill, fatti salvi altri problemi, deve conservare i log degli accessi fino al 12/2007 pena la certezza dell'illegalità. Il firmware Fon non conserva permanentemente nessun log, in quanto logga in una zona di memoria limitata (buffer circolare di 16 kB) che viene tipicamente sovrascritta circa ogni 12 ore e comunque persa allo spegnimento del router.

Il possessore di un router che vuole conservare i log deve quindi collegarsi alla console del router ogni 12 ore ed usare il comando "logread" per stampare e salvare una copia del log prima che venga sovrascritta, oppure lasciare una sessione ssh aperta su un'altra macchina, in modalità di cattura di testo, lanciando il comando "logread -f" che stampa tutti i nuovi record del log. Puo' poi filtrare i record che contengono la stringa "UAM" che sono le registrazioni di chi si collega alla rete Fon effettuate sul server centrale di FON Technology e conservarle. Non è affatto sicuro che questo basti a soddisfare gli incerti requisiti del Decreto Pisanu, ma certamente almeno questo è indispensabile. Implementare una registrazione degli accessi al livello di firmware che li invii via mail o li logghi compattati in area flash sarebbe un lavoro di poche ore ed una "cortesia" dovuta a chi partecipa al progetto.

L'unico aspetto legale su cui la documentazione ed il contratto che i foneros devono accettare si perde in dettagli è riguardo al tipo di ADSL posseduta; infatti molti contratti ADSL vietano espressamente la rivendita e la cessione a terzi del servizio. Questo comporterebbe, ove rilevato, la cessazione della fornitura da parte dell'ISP ed anche possibili conseguenze economiche in sede civile, da cui Fon.com si rende esente.

Parliamo ora di questioni tecniche. Iniziamo notando che FON Technology si definisca "una compagnia open source" ed usi software sotto licenza GPL; in versioni precedenti del firmware pare però che i sorgenti forniti fossero incompleti, e che quindi venisse violata la licenza GPL come avvenne anche nel famoso caso di KISS-Technology.

Notiamo poi che il firmware in versione corrente contiene un enorme buco di sicurezza, che se non prontamente risolto prima di collegare alla Rete il router, mette la rete locale del possessore alla mercè di chiunque si colleghi via wireless. Infatti l'accesso ssh del router e tutta la LAN locale del proprietario è raggiungibile da chiunque si colleghi via wireless, la password di default del router è nota, e la sua modifica non è resa obbligatoria (e nemmeno suggerita) dalla procedura di registrazione. Visto che Fon non è un progetto diretto ad informatici, ma anche ad utenti di ADSL "normali", questo livello di "disattenzione" non dovrebbe essere ammissibile; un problema di sicurezza di questo tipo sembra più una carenza di base della sicurezza del firmware nel suo complesso.

Una soluzione a questo problema di accesso alla shell è disponibile sui forum, ma sorprendentemente non è stato rilasciato od almeno annunciato un firmware aggiornato, e neppure messo un avviso rosso lampeggiante sulla home del sito. Se ne è solo parlato qua e la nei forum, come se si trattasse di un problema secondario.

In queste ultime ore, infine, alcuni messaggi ed interi board sui problemi di sicurezza del firmware Fon rintracciabili su siti specializzati non sono più raggiungibili.
Il problema legale legato al Decreto Pisanu è stato segnalato al supporto utenti di FON Technology, che ha fornito una risposta tanto tranquillizzante quanto assolutamente fuori tema, ed irrilevante per la questione sollevata. Un ulteriore messaggio di chiarificazione del quesito ha prodotto una risposta altrettanto irrilevante ma questa volta infastidita. Un terzo messaggio non ha avuto risposta.
Un messaggio riguardante il problema della mancata pubblicazione del codice sorgente, indirizzato personalmente ad uno dei fondatori di Fon.com, non ha avuto risposta.

Le conclusioni possono variare molto a secondo dell'approccio "esistenziale" e della propensione al rischio di chi gestisce il router ma, almeno in Italia, possono potenzialmente portare a gravi problemi sia civili che penali.

Il progetto Fon è sicuramente una iniziativa interessante e filosoficamente lodevole ma per poter essere consigliato deve correggere assolutamente questi problemi legali e di sicurezza che gravano solo sui partecipanti al progetto e non su FON Technology.

La sensazione, comune ad altri progetti di questo tipo, è che ci sia molta più attenzione alle strategie di marketing ed ai piani di business che ai problemi tecnici e legali, in particolare se riguardano solo gli utenti. Ma per potersi espandere senza collassare, FON Technology dovrà dedicare molta più attenzione e risorse agli aspetti tecnici e legali, soprattutto in relazione alla incolumità dei foneros ed alla efficacia e chiarezza della comunicazione con loro.

Marco Calamari

Le precedenti release di Cassandra Crossing sono disponibili su questa pagina
51 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Foneros in pericolo
Ordina
  • un ciente di FON scambiasse le foto di vostro figlio usanto FON per non essere rintracciabile?
    O accedesse al vostro conto in banca anonimamente grazie a FON?

    Il principio della traccaibilità degli accessi è un po' simile al divieto di girare a volto coperto. Può sembrare una limitazione alle nostre libertà ma è anche garanzia per tutti.

    Vogliamo essere ipocriti o dire che se si usa un sitema tipo FON è necessario che il gestore del network deve prendersi il carico di gestire l'autenticazione degli accessi?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > un ciente di FON scambiasse le foto di vostro
    > figlio usanto FON per non essere
    > rintracciabile?
    > O accedesse al vostro conto in banca anonimamente
    > grazie a
    > FON?
    >
    > Il principio della traccaibilità degli accessi è
    > un po' simile al divieto di girare a volto
    > coperto. Può sembrare una limitazione alle nostre
    > libertà ma è anche garanzia per
    > tutti.
    >
    > Vogliamo essere ipocriti o dire che se si usa un
    > sitema tipo FON è necessario che il gestore del
    > network deve prendersi il carico di gestire
    > l'autenticazione degli
    > accessi?
    io preferisco invece la liberta' e l'anonimo, e ti direi di farti gli affari tuoi perche se io volgio passare le foto di mio figlio a un amico non vedo dove sia il problema, se parli di pedofilia bhe cosa ti pensi che non lo fanno comunque? bha io a differenza di te preferisco essere relamente libero invece che una finta liberta' che si conosce e si ingora mettendosi i salami sugli occhi -.-
    non+autenticato
  • Per non essere ipocriti c'è bisogno di essere beceri?
    Che poi francamente questo mi sembra un discorso ipocrita, visto che potenzialmente tutte le persone di sesso maschile possono essere dei violentatori incarceriamoli tutti, è questa la logica?
    Capisco che la televisione rincoglionisce e che tutti i giorni ci raccontano le bufale più colossali che si possa immaginare per farci vivere nel terrore di ogni cosa ma attaccare un pochino il cervello, no?
    non+autenticato
  • Nonostante la buona fede e la grandiosità del progetto di portare informazione in ogni angolo del pianeta, nel nostro paese la Comunità Foneros rimane imbrigliata dalle regole sancite dal Decreto Pisanu atte a combattere il terrorismo Nazionale e Internazionale.
    Le regole del Decreto stabiliscono che ogni utente che mette a disposizione la propria connessione al di fuori delle mura domestiche, deve necessariamente conoscere l'identità degli utenti connessi alla stessa rete, e deve mantenere i File di Log per eventuali verifiche da parte delle autorità competenti.

    Tutto questo mentre il terrorismo internazionale dilaga sulla rete mandando in onda filmati di minacce e esecuzioni, senza per altro, essere identificati e perseguiti.
    E noi, qui in Italia, imbavagliamo l'informazione non tenendo conto che soltanto il 30% del territorio nazionale è raggiunto dalla connessione ad alta velocità.

    Illegale quindi il diritto di informazione per tutti, quindi, addio al progetto Foneros, almeno per il momento.
    Se pensate che in questo momento sul sito ufficiale della comunità, viene offerto, ai nuovi iscritti, il Router La Fonera a soli 5 Euro che, aggiunte le spese di trasporto, arriva a costare 17 Euro tutto compreso!
  • > Nonostante la buona fede e la grandiosità del
    > progetto di portare informazione in ogni angolo
    > del pianeta, nel nostro paese la Comunità Foneros
    > rimane imbrigliata dalle regole sancite dal
    > Decreto Pisanu atte a combattere il terrorismo
    > Nazionale e
    > Internazionale.
    > Le regole del Decreto stabiliscono che ogni
    > utente che mette a disposizione la propria
    > connessione al di fuori delle mura domestiche,
    > deve necessariamente conoscere l'identità degli
    > utenti connessi alla stessa rete, e deve
    > mantenere i File di Log per eventuali verifiche
    > da parte delle autorità
    > competenti.

    Ma questo è un messaggio postato solo per far numero o cosa? Perché se il mittente si fosse preso la brega si seguire *tutti* gli articoli, saprebbe che il log delle connessioni e l'identificazione degli utenti sono garantite dal firmware dei router foneros.
    Che poi rimangano questioni aperte per altre leggi, è un'altra questione.
    non+autenticato
  • Sono al corrente di queste cose, ma il mio intento era in pratica una forma di protesta verso il Decreto stesso in quanto, sia Log che identità devono essere sempre a disposizione per qualsiasi tipologia di verifiche, e questo mi sembra assurdo e inconcepibile....non mi sembra di aver detto cose fuori dal mondo!
    Se poi ritieni che i messaggi postati vengano inseriti per riempire spazi e utilizzati come alternativa alla grattata di zebbedei...ce lo dici e ti lasciamo tutti gli spazi che desideri ok?
  • Davvero un ottimo articolo!
    non+autenticato
  • concordo
    Alberto
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > concordo
    > Alberto

    anche io
    Maramaldo.
    non+autenticato
  • mi sono accorto solo ora dell'immagine!

    dhaaaaahahaha!A bocca aperta

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Oltre a questo articolo ho letto altre cose in merito e sviluppato altre considerazioni che avrei dovuto fare prima di cogliere al volo l'offerta di 4€ senza nemmeno pensarci.
    Siccome la necessità di connettermi gratuitamente ad altre reti non la ho, e sinceramente non ho voglia, nemmeno lontanamente, di dover solamente essere preoccupato di trovarmi in problemi inutili, avrei deciso di lasciar perdere FON che comunque in questo periodo mi ha fatto indignare (link morti, errori sulle caratteristiche dei firmware, nessuna risposta dal servizio assistenza, ecc.)
    Detto questo vorrei sapere come poter agire siccome non vedo nessun riferimento in merito sul poco esauriente sito di fon. Sono disposto a pagare la penale e tenermi il router (che poi, probabilmente, mi rivenderò con il firmware originale).
    Qualcuno che ne fosse a conoscenza potrebbe gentilmente spiegarmi la procedura?
    Grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Oltre a questo articolo ho letto altre cose in
    > merito e sviluppato altre considerazioni che
    > avrei dovuto fare prima di cogliere al volo
    > l'offerta di 4€ senza nemmeno
    > pensarci.
    > Siccome la necessità di connettermi gratuitamente
    > ad altre reti non la ho, e sinceramente non ho
    > voglia, nemmeno lontanamente, di dover solamente
    > essere preoccupato di trovarmi in problemi
    > inutili, avrei deciso di lasciar perdere FON che
    > comunque in questo periodo mi ha fatto indignare
    > (link morti, errori sulle caratteristiche dei
    > firmware, nessuna risposta dal servizio
    > assistenza,
    > ecc.)
    > Detto questo vorrei sapere come poter agire
    > siccome non vedo nessun riferimento in merito sul
    > poco esauriente sito di fon. Sono disposto a
    > pagare la penale e tenermi il router (che poi,
    > probabilmente, mi rivenderò con il firmware
    > originale).
    > Qualcuno che ne fosse a conoscenza potrebbe
    > gentilmente spiegarmi la
    > procedura?

    Sono anche io un (ora ex) fonero.
    Non credo che una simile procedura esista.
    Fon.com sembra una organizzazione che ha il solo scopo di crescere, a qualunque costo, in vista di altri obbiettivi ......
    > Grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    ...
    >
    > Sono anche io un (ora ex) fonero.
    > Non credo che una simile procedura esista.
    > Fon.com sembra una organizzazione che ha il solo
    > scopo di crescere, a qualunque costo, in vista di
    > altri obbiettivi
    > ......
    > > Grazie

    In effetti guardando la suddivisione dei ruoli, mi fa l'effetto della solita società piramidale, ottimamente organizzata, niente da dire, ma piramidale...Deluso
    ed il dubbio avanza...PerplessoTriste
    non+autenticato
  • > In effetti guardando la suddivisione dei ruoli,
    > mi fa l'effetto della solita società piramidale,
    > ottimamente organizzata, niente da dire, ma
    > piramidale...Deluso
    >
    > ed il dubbio avanza...PerplessoTriste


    lasciando stare il nuovo modo di marketing con "bill" ecc... che è + complesso

    prendendo quello attuale..

    tu fornisci accesso wireless gratuito a qualsiasi altro utente FON che passi vicino a casa tua...

    e quando tu esci di casa puoi usufruire di quello degli altri utenti...

    mettiamola così... il servizio diventa utile solo se ci sono TANTI utenti FON...
    comunque qui la piramide non centra nulla
    non+autenticato
  • ups...

    il messaggio precedente (no piramide) e quello del "la cosa non è così semplice leggetevi gli altri post" sono miei (dimenticato di fare il login)
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 20 giugno 2006 15.48
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  • leggetevi gli altri post..

    la questione non è così ovvia..

    in realtà è "FON" a fornire il servizio.. sotto certi aspetti..

    considerate sempre che le leggi sono fatte da persone che non ne capiscono una mazza di queste cose...

    a mio parere qui la risposta non è: "mi tolgo da FON"

    è la legge che è fatta male...

    contattate piuttosto la società rinviandoli al presente articolo.. sta a loro lavorare per non perdere i clienti (e quindi mettendoli al riparo da grane legali)
    non+autenticato
  • > è la legge che è fatta male...
    Non è colpa mia se ho ucciso Topolino, è il codice penale ad essere stato scritto da incompetenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > è la legge che è fatta male...
    > Non è colpa mia se ho ucciso Topolino, è il
    > codice penale ad essere stato scritto da
    > incompetenti.

    Col cavolo!

    Sono Pippo, e adesso ti faccio un cu#o così. Yuk yuk.

    non+autenticato
  • > > è la legge che è fatta male...

    > Non è colpa mia se ho ucciso Topolino, è il
    > codice penale ad essere stato scritto da
    > incompetenti.

    "uccidere" è ovviamente sbagliato

    ma se la legge dice che è sbagliato qualcosa che non lo è credo che ci sia qualcosa che non quadra.. e che la soluzione non può essere sempre "rispetto la legge"

    (es. respirare, collegarsi ad internet, utilizzare un programma di bruteforcing per testare la sicurezza del proprio sistema o impedire che più privati possano di comune accordo condividersi una connessione di rete)

    chiariamoci... non vuol dire: "non rispettiamo alcuna legge che non riteniamo giusta..."
    la legge va rispettata comunque (sempre che non sia illegale respirare)
    al massimo si può protestare

    qui però la legge è ambigua.. e non è chiaro cosa si possa o non si possa fare.. in più ha secondo me del contenuto sbagliato come principio

    quindi "la legge è sbagliata" significa che è fatta male.. e che chi lavora nel settore delle comunicazioni wireless dovrebbe spingere perchè venga sistemata...

    infatti consigliavo di rivolgersi a FON
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 21 giugno 2006 13.22
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  • - Scritto da:
    > leggetevi gli altri post..
    >
    > la questione non è così ovvia..
    >
    > in realtà è "FON" a fornire il servizio.. sotto
    > certi
    > aspetti..
    >
    > considerate sempre che le leggi sono fatte da
    > persone che non ne capiscono una mazza di queste
    > cose...
    >
    > a mio parere qui la risposta non è: "mi tolgo da
    > FON"
    >
    > è la legge che è fatta male...
    >
    > contattate piuttosto la società rinviandoli al
    > presente articolo.. sta a loro lavorare per non
    > perdere i clienti (e quindi mettendoli al riparo
    > da grane
    > legali)


    Che la legge sia sbagliata è fuori di dubbio, ma siccome non ho voglia di porgere il mio deretano alla giustizia, perchè per quanto possa essere sbagliata la legge comunque chi paga resta sempre chi la "infrange".
    Detto questo sono anche indignato con FON per altre questioni e sono seriamente preoccupato di aver scoperto che è passata (o lo è sempre stata?) in mano ad una società con fini di lucro, il che mi ha fatto iniziare a pensare male su tutto...ad esempio il firmware del router che gira su linux potrebbe contenere qualsiasi cosa, da keylogger o ad altre cose...perciò semplicemente non voglio rischiare, pagherò la penale, mi metterò un bel firmware sicuro sopra e PROTEGGERO' la mia rete, in attesa magari di sviluppi più convincenti del progetto di cui ERO tanto entusiasta...

    Saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > leggetevi gli altri post..
    >
    > la questione non è così ovvia..
    >
    > in realtà è "FON" a fornire il servizio.. sotto
    > certi
    > aspetti..
    >
    > considerate sempre che le leggi sono fatte da
    > persone che non ne capiscono una mazza di queste
    > cose...
    >
    > a mio parere qui la risposta non è: "mi tolgo da
    > FON"
    >
    > è la legge che è fatta male...
    >
    > contattate piuttosto la società rinviandoli al
    > presente articolo.. sta a loro lavorare per non
    > perdere i clienti (e quindi mettendoli al riparo
    > da grane
    > legali)


    Che la legge sia sbagliata è fuori di dubbio, ma siccome non ho voglia di porgere il mio deretano alla giustizia, perchè per quanto possa essere sbagliata la legge comunque chi paga resta sempre chi la "infrange".
    Detto questo sono anche indignato con FON per altre questioni e sono seriamente preoccupato di aver scoperto che è passata (o lo è sempre stata?) in mano ad una società con fini di lucro, il che mi ha fatto iniziare a pensare male su tutto...ad esempio il firmware del router che gira su linux potrebbe contenere qualsiasi cosa, da keylogger o ad altre cose...perciò semplicemente non voglio rischiare, pagherò la penale, mi metterò un bel firmware sicuro sopra e PROTEGGERO' la mia rete, in attesa magari di sviluppi più convincenti del progetto di cui ERO tanto entusiasta...

    Saluti
    non+autenticato
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