Incontro/ Gaming su Linux

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Piacenza - Il LUGPiacenza, gruppo degli utenti Linux del luogo, ha organizzato una giornata di approfondimento sul tema GUS - Gaming Under Stars", interamente dedicata al gaming in ambiente Linux.

L'incontro, che si terrà il 29 luglio nella cornice del castello di Vigoleno, nei pressi di Piacenza, inizierà alle nove del mattino e si prolungherà lungo l'intero corso della giornata.

L'evento è aperto a tutti. Per partecipare conviene portare un PC o, come dicono i promotori:
"Chiunque è in possesso di almeno un pc fisso o portatile, con scheda grafica dedicata da 64M o superiore, con GNU/Linux installato, o Windows, che tanto verrà disinstallato;) e se non avete un pc fisso o portatile siete comunque i benvenuti, prepareremo delle postazioni libere!"
Tutte le info sulla pagina di riferimento allestita dal LUG piacentino.
19 Commenti alla Notizia Incontro/ Gaming su Linux
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  • il migliore gioco
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    Modificato dall' autore il 30 giugno 2006 00.55
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  • come doomIII/Quake4
    Unreal
    girano egregiamente su Linux ....

    l'unico problema e' l'hardware ....

    Vivamente consigliati

    Video Nvidia
    Audio Creative Audigy (meglio le prime)


    paradossalmente l'Audio da più rogne del Video

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > come doomIII/Quake4
    > Unreal
    > girano egregiamente su Linux ....
    >
    > l'unico problema e' l'hardware ....
    >
    > Vivamente consigliati
    >
    > Video Nvidia
    > Audio Creative Audigy (meglio le prime)
    >
    >
    > paradossalmente l'Audio da più rogne del Video
    >

    Si alsa è un casino, e mai completamente supportato. Almeno lo documentassero decentemente.

  • > Video Nvidia
    > Audio Creative Audigy (meglio le prime)

    Infatti nel bestione ho entrambe perfettamente supportate e funzionanti. Aspetto l'uscita di Prey e della versione linux (in teoria potrebbe starci, dato che prey è basato sull'engine di Doom3, bisogna vedere se alla humanhead hanno la stessa attenzione che ha la id nei confronti di linux.

    TAD

  • - Scritto da: TADsince1995
    >
    > Infatti nel bestione ho entrambe perfettamente
    > supportate e funzionanti. Aspetto l'uscita di
    > Prey e della versione linux (in teoria potrebbe
    > starci, dato che prey è basato sull'engine di
    > Doom3, bisogna vedere se alla humanhead hanno la
    > stessa attenzione che ha la id nei confronti di
    > linux.
    >
    > TAD

    Se hanno la stessa policy di Valve, cè poco da sperare.
  • > Infatti nel bestione ho entrambe perfettamente
    > supportate e funzionanti. Aspetto l'uscita di
    > Prey e della versione linux (in teoria potrebbe
    > starci, dato che prey è basato sull'engine di
    > Doom3, bisogna vedere se alla humanhead hanno la
    > stessa attenzione che ha la id nei confronti di
    > linux.

    No, niente cliend di Pray per Linux. Solo il server. Se tieni a quel gioco spera in Wine (la demo gira discretamente), altrimenti boicotta, spedisci una mail a HumanHead e compra altro.
    non+autenticato
  • ...è una cag@ta pazzesca! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Libero di farci scegliere di non usare soltanto Windows per giocare con librerie proprietarie che uccidono la concorrenza. Libero dal mercato delle console che ti costringe a comprare tre console ( per non parlare delle portatili ) per poter giocare a capolavori.

    Libero da un sistema che ci costringe a spendere tanto per giochi che non valgono tutti quei soldi. Libero da un sistema che alla fine porta a masterizzare console e scaricare videogames, perchè nessuno spende 50 euro per un titolo che ripeto, spesso non li vale. Libero da un sistema sanguisuga che esiste da sempre, ma che ultimamente sta crescendo ancora ( parliamo di ps3 ? ). Libero da un mercato che uccide ciò che è vecchio, che predilige solo la grafica ad altre cose che una volta erano molto importanti, che chiude i codici delle tecnologie nuove in modo tale da impedire un corretto sviluppo.

    Io sono per il software multisistema, cioè in grado di funzionare su tutte le piattaforme. In modo tale che sia l'utente a decidere cosa usare, non importa se console o computer, se windows, linux, mac os x o qualcos'altro.

    Non è una condanna ma una critica a un mondo, quello videoludico, che tanto mi ha dato.

    P.s. la grafica non fa il videogame. La storia e l'ambientazione fanno il videogame, la grafica è il contorno. Dove sono finiti i capolavori alla Planescape: Torment? Possibile che il termine videogame sia per forza paragone di giochino-spara-contro-tutto?

    Non è una discussione per Troll, voglio essere serio. Quindi consiglierei a eventuali troll di non rispondere.

    Grazie a tutti Rief
  • Che dire, quoto al 100%.

    TAD
  • Se la gente sviluppasse con SDL (http://www.libsdl.org/index.php) e OPENGL la quasi totalità dei giochi si potrebbe facilmente adattare su qualsiasi piattaforma semplicemente ricompilando.


  • - Scritto da: Wakko Warner
    > Se la gente sviluppasse con SDL
    > (http://www.libsdl.org/index.php) e OPENGL la
    > quasi totalità dei giochi si potrebbe facilmente
    > adattare su qualsiasi piattaforma semplicemente
    > ricompilando.
    >

    hai pensato che se il mondo dei professionisti non lo fa è perchè le cosa non stanno proprio come dici tu?

    non+autenticato
  • il mercato vuole questo. Fare un gioco è costoso e ogni linea dei titoli di coda è uno stipendio e minimo un buon computer (senza contare tanti altri investimenti).
    Ad oggi non esiste un prodotto open che sia minimamente competitivo perchè servono soldi e tante persone molto preparate.
    Anche le console, hai idea di cosa significhi progettare un hardware del genere?
    Pagare le persone, un edificio?
    Sicuramente ti sfugge il concetto di denaro ed il fatto che la gente non vive d'aria. Rispettiamo il lavoro di queste persone che magari potranno lavorare per aziende che voi odiate (tipo microsoft) ma che ognuna ha alle spalle anni di studio, lavoro ed impegno e vorrebbero avere almeno di che vivere.
    Non penso che saresti felice a lavorare per tutta la vita gratis. Quando desideri qualcosa ed il tuo lavoro ti impedisce di averla, che sia un abito, un gioco o la stabilità per poter creare una famiglia, è triste
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > il mercato vuole questo. Fare un gioco è costoso
    .............

    invece scrivere qui' e' gratis, chi te l'ha fatto fare? che forse ti pagano anche per questo?

    ai troll sfugge il fatto che il lavoro si paga, il sapere invece se si paga diminuisce all'aumentare del costo. La differenza tra lavoro e sapere rimarra' oscura e misteriosa ai troll per i secoli a venire.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > il mercato vuole questo. Fare un gioco è costoso
    > .............
    >
    > invece scrivere qui' e' gratis, chi te l'ha fatto
    > fare? che forse ti pagano anche per
    > questo?
    >
    > ai troll sfugge il fatto che il lavoro si paga,
    > il sapere invece se si paga diminuisce
    > all'aumentare del costo. La differenza tra lavoro
    > e sapere rimarra' oscura e misteriosa ai troll
    > per i secoli a
    > venire.

    è bello diffondere la conoscienza gratis ma tutti abbiamo necessità economiche. Io azienda X faccio ricerca, mi servono attrezzature e persone che debbano stare qui 8 ore al giorno con impegno e continuità.
    Per questo la mia ricerca deve fare soldi e per questo non posso diffonderla.
    Giochi, musica ed altro sono cultura è vero, possiamo modificare certe norme o certi guadagni ma non evitare di pagare la gente per il lavoro che fa. Conosco abbastanza bene l'industria videoludica e sò le immense spese necessarie per fare il più stupido dei giochi. La cultura è gratuita ma le persone vanno pagate perchè il programmatore come il ricercatore o chi diffonde cultura potrebbe benissimo andare al mare invece di stare in ufficio a subirsi le critiche dei responsabili che si prenderebbero le critiche dei capi in caso di insuccessi. Quando andrai a lavorare capirai il valore del denaro, chi parla così è chi non vuole andare a lavorare e vorrebbe che qualcuno gli desse soldi per non far nulla.
    non+autenticato
  • Credo che rief intendesse "libertà di far girare quel softwre dove ti pare" e non "libertà nel senso aggratis".

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Credo che rief intendesse "libertà di far girare
    > quel softwre dove ti pare" e non "libertà nel
    > senso
    > aggratis".
    >


    il mito della portabilità già fa acqua per programmi meno articolati che non i videogames e spesso si riduce ad un porting o a pesanti penalizzazioni in termini di prestazioni.
    in termini di ottimizzazioni i videogames richiedono investimenti esasperati e non possono ne devono essere pensati in termini di portabilità.
    un videogame è sempre sviluppato in relazione all'ambiente in cui gira e non per girare in maniera generica.
    se poi consideri le diverse architetture hw va da se che chi sviluppa un gioco per xbox non può semplicemente ricompilarlo per ps2.
    al tutto devi aggiungere delle strategie di marketing che sono finalizzate a recuperare la grandissima quantità di somme investite e ottimizzare i guadagni.
    sviluppare in esclusiva per ps2 significa avere un qualche vantaggio economico da parte di sony, che sia il kit di sviluppo o parte del budget o altro non importa è comunque un fattore che va considerato quando non si investono così tanti soldi e si lavora per guadagnare.
    la libertà di far girare quel software dove ti pare è una favoletta per chi non tiene conto delle molteplici sfaccettature della realtà che passano dalla differenze hw a gli strumenti offerti da queste o quelle api (sdl ha parecchie limitazioni rispetto a directsound e soci; directx includeva supporto e caricamento per gli shader già dalla versione 7 mentre opengl forse non le ha neanche adesso; funzioni come D3DXFrameCalculateBoundingSphere sono ben lontane dall'esere un optional poco utile e sono assenti nelle opengl ...ricordati pure che le fx incluse nelle api sono sicuramente più veloci di qualsiasi fx scritta a mano perchè le prime sono eseguite a livello hw che poi è il significato di schede video directx compatibili...etc etc..), realtà economiche e piano di rientro dei capitali etc.
    infine la tua libertà di far girare tutto ovunque cozza con la libertà di mercato, con la libertà di chi produce quel software che si vedrebbe costretto a farlo omni-eseguibile.

    insomma da qualsiasi parte la guardi questa fantomatica richiesta sa solo di sparata semplicistica.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Rief
    > Libero di farci scegliere di non usare soltanto
    > Windows per giocare

    la scelta dell'os di sestinazione è avvenuta su un mercato libero.
    se poi per libero tu intendi libero di riflessioni critiche che tengono conto del bacino d'utenza, della compatibilità hw, delle api 3d, delle sound api, di come queste si integrano allora non si parla di mercato libero.


    > con librerie proprietarie che
    > uccidono la concorrenza.

    solito ritornello da lug.
    nessuno ha obbligato a nessuno a programmare su api proprietarie
    se la maggior parte ha scelto di usare quelle api è perchè professionalmente hanno dei vantaggi


    > Libero dal mercato delle
    > console che ti costringe a comprare tre console

    ma dove te le sogni.
    se liberissimo di non comprarne neanche una se vuoi
    io ne ho solo una e vivo benissimo divertendomi come un matto.
    tu vuoi un mercato libero dalla concorrenza.

    >(
    > per non parlare delle portatili ) per poter
    > giocare a
    > capolavori.
    >
    > Libero da un sistema che ci costringe a spendere
    > tanto per giochi che non valgono tutti quei
    > soldi.

    poi sempre evitare di comprarli.
    sviluppare un gioco costa mediamente decine di mln di dollari (se parliamo di giochi seri per pc o console)

    > Libero da un sistema che alla fine porta a
    > masterizzare console e scaricare videogames,

    non è il sistema ma la mania di avere tutto e gratis.
    la filosofia oss è molto interessante ma la gente spesso la travisa usandola come cavallo di troia per avanzare pretese che inevitabilmente sfociano nel p2p selvaggio.
    avere l'ultimo videogames non è un tuo diritto imprescindibile.
    parliamo di un prodotto non essenziale (cioè non indispensabile ne alla sopravvivenza ne alla cultura ne ai tuoi diritti umani); un prodotto che costa mln di $...se lo vuoi lo paghi se non vuoi pagarlo allora non lo hai!

    > perchè nessuno spende 50 euro per un titolo che
    > ripeto, spesso non li vale.

    basta documentarsi un'attimino su cosa stai per comprare e magari provare una demo prima.


    > Libero da un sistema
    > sanguisuga che esiste da sempre, ma che
    > ultimamente sta crescendo ancora ( parliamo di
    > ps3 ? ). Libero da un mercato che uccide ciò che
    > è vecchio, che predilige solo la grafica ad altre
    > cose che una volta erano molto importanti,

    sempre la stessa storiella.
    ma chi lo dice che i giochi nuovi devo essere per forza delle tavanate ricche di grafica.
    se tu non sai scegliere i tuoi titoli non dare la colpa al mercato.
    giochi come oblivion o tomb raider legend hanno ANCHE una bella grafica ma oltre a quella hanno tante altre cose.
    nen caso ti fosse sfuggito il mercato è fatto dagli acquirenti: se vanno giochi graficamente pompati (leggasi iperrealistici) è perchè la gente vuole quello....di fatto questo è il mercato più libero che si possa immaginare

    > che
    > chiude i codici delle tecnologie nuove in modo
    > tale da impedire un corretto
    > sviluppo.

    sei stato da poco a una manifestazione contro il closed source?
    sembra che vuoi solo ripetere le cose che hai ascoltato.
    dai tu i 20/30 mln di dollari che servono per sviluppare un gioco e poi puoi benissimo decidere di far restare il codice oss tanto se non ci si guadagna un cent tu li hai persi.
    altrimenti non avanzare pretese sul lavoro degli altri.
    produre games in closed source non ha impedito il proliferare del mercato quindi prima di ripete a pappagallo quello che senti in giro prova a contestualizzarlo.

    >
    > Io sono per il software multisistema, cioè in
    > grado di funzionare su tutte le piattaforme.

    allora fallo tu un bel videogames multisistema.
    docuemntati un pò su come si fa un videogame così la smetti di dire tavanate.
    multisistema al massimo ci fai i giochini di carte.
    tutti gli altri richiedono un livello di ottimizzazione esasperato.


    > In
    > modo tale che sia l'utente a decidere cosa usare,
    > non importa se console o computer, se windows,
    > linux, mac os x o
    > qualcos'altro.
    >
    > Non è una condanna ma una critica a un mondo,
    > quello videoludico, che tanto mi ha dato.

    ma prima di criticare dovresti cercare acnhe di capire come funziona realmente e perchè.
    ad un'analisi reale dei fatti spesso i complotti antiliberali si rivelano essere solo chicchiera da bar.

    >
    >
    > P.s. la grafica non fa il videogame.

    la grafica è parte integrande del prodotto!

    > La storia e
    > l'ambientazione fanno il videogame, la grafica è
    > il contorno.

    certo come no.


    > Dove sono finiti i capolavori alla
    > Planescape: Torment? Possibile che il termine
    > videogame sia per forza paragone di
    > giochino-spara-contro-tutto?

    se tu che non sai guardarti in torno

    >
    > Non è una discussione per Troll, voglio essere
    > serio. Quindi consiglierei a eventuali troll di
    > non
    > rispondere.


    sul concetto troll ci sarebbe da discutere per ore.
    non so se sei un troll o no ma hai messo insieme un bel mucchio di luoghi comuni

    >
    > Grazie a tutti Rief
    non+autenticato

  • - Scritto da: Rief
    > Libero di farci scegliere di non usare soltanto
    > Windows per giocare con librerie proprietarie che
    > uccidono la concorrenza. Libero dal mercato delle
    > console che ti costringe a comprare tre console (
    > per non parlare delle portatili ) per poter
    > giocare a
    > capolavori.

    nessuno ti vieta di produrre un SO o una consolle tutte tue... libero o no di regalarli al mondo intero

    >
    > Libero da un sistema che ci costringe a spendere
    > tanto per giochi che non valgono tutti quei
    > soldi. Libero da un sistema che alla fine porta a
    > masterizzare console e scaricare videogames,
    > perchè nessuno spende 50 euro per un titolo che
    > ripeto, spesso non li vale. Libero da un sistema
    > sanguisuga che esiste da sempre, ma che
    > ultimamente sta crescendo ancora ( parliamo di
    > ps3 ? ). Libero da un mercato che uccide ciò che
    > è vecchio, che predilige solo la grafica ad altre
    > cose che una volta erano molto importanti, che
    > chiude i codici delle tecnologie nuove in modo
    > tale da impedire un corretto
    > sviluppo.
    >
    > Io sono per il software multisistema, cioè in
    > grado di funzionare su tutte le piattaforme. In
    > modo tale che sia l'utente a decidere cosa usare,
    > non importa se console o computer, se windows,
    > linux, mac os x o
    > qualcos'altro.
    >
    > Non è una condanna ma una critica a un mondo,
    > quello videoludico, che tanto mi ha dato.
    >
    >
    > P.s. la grafica non fa il videogame. La storia e
    > l'ambientazione fanno il videogame, la grafica è
    > il contorno. Dove sono finiti i capolavori alla
    > Planescape: Torment? Possibile che il termine
    > videogame sia per forza paragone di
    > giochino-spara-contro-tutto?
    >
    > Non è una discussione per Troll, voglio essere
    > serio. Quindi consiglierei a eventuali troll di
    > non
    > rispondere.

    >
    > Grazie a tutti Rief

    sei un po' paranoico e assuefatto da certi pseudo intellettuali libertini

    la libertà è ad esempio poter fare tutto quello che fanno gli altri ma anche essere libero di comprare o no software e hardware che spesso non sono di vitale importanza

    e poi, perdonami, ma io credo che l'hardware e il software non costino poi così tanto ed è sempre in proporzione all'utilizzatore finale (privato, azienda, ecc..)

    questo ovviamente non deve tollerare abusi di posizioni dominanti, monopoli di fatto, ecc.. i quali vanno imho regolarmente perseguiti e puniti
    non+autenticato