Cassandra Crossing/ Tor: Germania batte Italia 150 a 16

di Marco Calamari - Non si tratta di un pronostico sui Mondiali ma di una introduzione leggera ad una situazione grave e deprimente. Che tocca molto da vicino gli utenti italiani e il loro approccio alle risorse condivise

Roma - Cosa c'è che non va ? Che tutti vogliono prendere e nessuno dare.
Ma facciamo un passo alla volta.
I sistemi per l'anonimato come Mixmaster, Mixminion ed entro certi limiti Freenet possiedono la caratteristica di richiedere solo un numero limitato di server (qualche decina) per poter essere utilizzati da migliaia o decine di migliaia di persone.

Tor è diverso. Con Tor un navigatore anonimo impegna una frazione consistente di un server (router), ed un server medio può sostenere pochi utenti (5-10). Tor infatti, essendo un sistema a bassa latenza, si "mangia" letteralmente la banda consumando da 2 a 3 volte quella che gli viene richiesta durante la navigazione.
Per fissare meglio le idee potremmo dire che la rete Tor permette di "condividere" la banda per poter navigare anonimi. Non è quindi tanto importante che i router Tor attivi siano moltissimi ma che la sommatoria delle bande condivise da ciascun router sia la più elevata possibile. Più banda complessiva condivisa, più utenti possono usare la rete Tor.

Considerato poi che i tipici router sono connessi alla Rete con una ADSL e che la banda condivisa è asimmetrica, è l'upstream che comanda; anche sulle connessioni ADSL2+ a 20 Mbit/sec questo raramente sale oltre i 60 Kbytes/sec. Un router "normale" quindi puo' condividere da 20 a 40 KBytes/sec a seconda della generosità del proprietario.
Ecco perchè i router Tor non possono essere 30-40 come i remailer Mixminion, ma devono essere migliaia.
Orbene, eccoci a noi; stasera i router attivi sono 646, 200 in più rispetto a 4 mesi fa; di questi il 40% si trova negli Stati Uniti ed il 25% in Germania, per l'esattezza in questo momento i router Tor tedeschi sono 150.

Storicamente Stati Uniti, Germania ed Italia sono le nazioni che hanno messo in Rete la maggior parte dei server per la privacy. Ma sono appunto server che si contano a decine, e riescono a servire migliaia di utenti ciascuno.
I server Tor invece devono condividere banda, devono essere tantissimi. Ebbene sì, ormai avrete indovinato, in Italia sono solo 16; un decimo rispetto a quelli messi a disposizione dalla Germania. E scenderebbero a 9 se non si considerassero quelli gestiti dal Progetto Winston Smith.

Non è un problema di nazionalità. Sembra piuttosto che in Germania si siano resi conto che per poter usare Tor è necessario anche condividere la banda facendo funzionare un proprio server, arrivando magari a rallentare leggermente la propria navigazione.

In Italia, come sempre, ci sono tanti, troppi furbetti che prendono senza dare niente "tanto ci penseranno gli altri". "Certo, navigare sicuri è utilissimo, ma io devo anche pompare eMule, mica posso perdere tempo con queste cavolate"

Non esistono cose come pasti gratuiti, ed i nostri vicini tedeschi, forse anche grazie allo storico CCC - Chaos Computer Club sembrano averlo capito. Da noi malgrado tanti e-privacy, hackmeeting, crypto meeting, user meeting ed install fest pare che la strada sia ancora lunga e tutta in salita.

Non fate i parassiti; leggete qui ed installate il vostro router ADESSO!

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
149 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Tor: Germania batte Italia 150 a 16
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  • La privacy è questa:

    Tizio e Caio discutono di qualcosa in una stanza, Tizio e Caio hanno il diritto che quel qualcosa di cui hanno parlato sia conosciuto solo da loro due.

    Ma se esistessero pesanti sospetti sui due personaggi o se gli stessi fossero già sotto inchiesta (quindi già monitorati) per un reato, le Forze dell'Ordine, e di conseguenza noi tutti intesi come comunità-nazione, avremmo il diritto di infrangere il loro diritto alla privacy per punire il loro comportamento.

    (in caso contrario un boss mafioso potrebbe opporsi alle intercettazioni ambientali/telefoniche perchè lesive della sua privacy)

    L'anonimato è questo:

    Una persona di cui non conosciamo e non possiamo conoscere l'identità parla con una seconda persona nella medesima situazione, che questi abbiano parlato di figurine o di preparare un attentato o di compiere un azione criminosa, solo loro 2 potranno saperlo, sono imprendibili (nella situazione di anonimato totale).
    I DUE TIZI SONO AL DI SOPRA DELLA LEGGE, SONO OLTRE LO STATO E LE LEGGI CHE LO REGOLAMENTANO E CHE LA COMUNITA' HA SCRITTO.



    Ho usato il verbo "parlare" nei due esempi, allo stesso potete sostituire, adattandoli, i verbi "agire", "fare qualcosa".. insomma verbi di azioni materiali, non solo di chiacchiere.

    Il punto imho è che la privacy sia un diritto da difendere e che, all'occorrenza (nei casi estremi ove si configuri un reato o un pericolo per la comunità), possa e debba essere accantonato per perseguire gli autori di un reato.

    L'anonimato invece fa sì che chi compia un reato NON POSSA essere perseguito.
    Per questo lo respingo e sono contrario a questa chiamata alle armi continua su PI.

    Ultima cosa: i vari Tor andrebbero contestualizzati alla nostra realtà, ossia un insieme di paesi democratici in cui le libertà personali sono ampie, dove i rinnovamenti del sistema si discutono alle elezioni e in Parlamento, dove chiunque può dire la propria (abbiamo mille difetti a livello di sistema, ma siamo di gran lunga il meno peggio).

    Parlassimo della Cina e di paesi simili, spenderei differenti parole sull'argomento, ma essendo in Italia, mi pare davvero esagerato ogni volta che parlate di Tor et similia sentirvi paladini della libertà.


    Infine un umile consiglio:
    RAGAZZI NON METTETEVI NEI CASINI INSTALLANDO PROGRAMMI COME QUESTO: NE AVETE DAVVERO BISOGNO? CONSIDERATE CHE A FRONTE DEL VOSTRO UTILIZZO LECITO, CHI VI STA AFFIANCO POTREBBE ESSERE AVVANTAGGIATO E COPERTO NEL COMPIERE SCHIFEZZE ONLINE, METTENDOVI NEI CASINI.
    NON AIUTATE CHI DELINQUE, SI ALLA PRIVACY NO ALL'ANONIMATO.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: casteredandblue

    > Ho usato il verbo "parlare" nei due esempi,
    > allo stesso potete sostituire, adattandoli,
    > i verbi "agire", "fare qualcosa".. insomma
    > verbi di azioni materiali, non solo di
    > chiacchiere.

    E no, scusa, ma al di la' di parlare cosa vuoi fare ? Non c'e' il teletrasporto, la gente non puo' trasferire i pezzi di una bomba, e' una cosa che va ancora fatta in modo fisico.
    Via rete si puo' solo parlare.


    > Il punto imho è che la privacy sia un
    > diritto da difendere e che, all'occorrenza
    > (nei casi estremi ove si configuri un reato
    > o un pericolo per la comunità), possa e debba
    > essere accantonato per perseguire gli autori
    > di un reato.

    > L'anonimato invece fa sì che chi compia un
    > reato NON POSSA essere perseguito.

    Falso, andrebbe beccato nel momento in cui compie il reato: va a piazzare la bomba o stupra un minor/maggiorenne.

    > Per questo lo respingo e sono contrario a
    > questa chiamata alle armi continua su PI.

    > Ultima cosa: i vari Tor andrebbero
    > contestualizzati alla nostra realtà, ossia un
    > insieme di paesi democratici in cui le libertà
    > personali sono ampie, dove i rinnovamenti del
    > sistema si discutono alle elezioni e in
    > Parlamento, dove chiunque può dire la propria
    > (abbiamo mille difetti a livello di sistema,
    > ma siamo di gran lunga il meno peggio).

    Ma la Cina e' parte della nostra realta', se non ci fossero sistemi anonimi sparsi per il mondo i cinesi non potrebbero usarli.

    > Parlassimo della Cina e di paesi simili,
    > spenderei differenti parole sull'argomento, ma
    > essendo in Italia, mi pare davvero esagerato
    > ogni volta che parlate di Tor et similia
    > sentirvi paladini della libertà.

    Ti ricordo che la prima mailing list anonima mai creata verteva sugli stupri in famiglia.

    > Infine un umile consiglio:
    > RAGAZZI NON METTETEVI NEI CASINI INSTALLANDO
    > PROGRAMMI COME QUESTO: NE AVETE DAVVERO
    > BISOGNO?

    Magare qualcuno si.
    O molti in paesi totalitari in cui queste cose sono illegali e ti arrestano se installi un anonimous remailer.

    > CONSIDERATE CHE A FRONTE DEL VOSTRO UTILIZZO
    > LECITO, CHI VI STA AFFIANCO POTREBBE ESSERE
    > AVVANTAGGIATO E COPERTO NEL COMPIERE SCHIFEZZE
    > ONLINE, METTENDOVI NEI
    > CASINI.
    > NON AIUTATE CHI DELINQUE, SI ALLA PRIVACY NO
    > ALL'ANONIMATO.

    E quelli che ne hanno davvero bisogno li abbandoniamo ?

    > Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da: casteredandblue
    >
    > > Ho usato il verbo "parlare" nei due esempi,
    > > allo stesso potete sostituire, adattandoli,
    > > i verbi "agire", "fare qualcosa".. insomma
    > > verbi di azioni materiali, non solo di
    > > chiacchiere.
    >
    > E no, scusa, ma al di la' di parlare cosa vuoi
    > fare ? Non c'e' il teletrasporto, la gente non
    > puo' trasferire i pezzi di una bomba, e' una cosa
    > che va ancora fatta in modo
    > fisico.
    > Via rete si puo' solo parlare.

    Internet è un mezzo di comunicazione come il telefono: se con quest'ultimo riusciamo a intercettare e portare ulteriori prove (affiancano le azioni materiali a cui ti riferivi) contro chi delinque, perchè dovremmo privarcene su Internet?


    Attendo articoli che incitino a comprare cellulari a prova di intercettazione..Perplesso


    > > Il punto imho è che la privacy sia un
    > > diritto da difendere e che, all'occorrenza
    > > (nei casi estremi ove si configuri un reato
    > > o un pericolo per la comunità), possa e debba
    > > essere accantonato per perseguire gli autori
    > > di un reato.
    >
    > > L'anonimato invece fa sì che chi compia un
    > > reato NON POSSA essere perseguito.
    >
    > Falso, andrebbe beccato nel momento in cui compie
    > il reato: va a piazzare la bomba o stupra un
    > minor/maggiorenne.

    Falso, esistono i reati telematici: dal phising al cracking alla diffusione di pedopornografia.

    Con l'anonimato non potresti mai prendere chi delinque anche semplicemente online.


    > > Per questo lo respingo e sono contrario a
    > > questa chiamata alle armi continua su PI.
    >
    > > Ultima cosa: i vari Tor andrebbero
    > > contestualizzati alla nostra realtà, ossia un
    > > insieme di paesi democratici in cui le libertà
    > > personali sono ampie, dove i rinnovamenti del
    > > sistema si discutono alle elezioni e in
    > > Parlamento, dove chiunque può dire la propria
    > > (abbiamo mille difetti a livello di sistema,
    > > ma siamo di gran lunga il meno peggio).
    >
    > Ma la Cina e' parte della nostra realta', se non
    > ci fossero sistemi anonimi sparsi per il mondo i
    > cinesi non potrebbero
    > usarli.

    Io quando sento parlare di Ants, sento parlare di mero p2p, non di altro.

    E quando leggo le chiamate alle armi su PI, sento parlare della nostra "privacy", non dei diritti dei cinesi.

    > > Parlassimo della Cina e di paesi simili,
    > > spenderei differenti parole sull'argomento, ma
    > > essendo in Italia, mi pare davvero esagerato
    > > ogni volta che parlate di Tor et similia
    > > sentirvi paladini della libertà.
    >
    > Ti ricordo che la prima mailing list anonima mai
    > creata verteva sugli stupri in
    > famiglia.

    E' un caso limite.
    Anche il Telefono Azzurro (quello per i bambini vittime, credo) garantisce l'anonimato, ma non credo proprio che un bimbo debba installarsi Tor per comunicare il proprio dramma..

    E comunque tu mi parli di privacy con la mailing list "anonima", nel senso che non pubblicavano ip etc per ricondurre ad una vera identità...

    Ma se per assurdo in quella mailing list qualcuno avesse scritto "Si ti ho stuprato io",pensi o no che "fanc.. la privacy, andiamo ad arrestarlo!" ?

    > > Infine un umile consiglio:
    > > RAGAZZI NON METTETEVI NEI CASINI INSTALLANDO
    > > PROGRAMMI COME QUESTO: NE AVETE DAVVERO
    > > BISOGNO?
    >
    > Magare qualcuno si.
    > O molti in paesi totalitari in cui queste cose
    > sono illegali e ti arrestano se installi un
    > anonimous
    > remailer.

    L'impressione è che ben pochi qui installino Tor per aiutare i cinesi, i più vogliono essere anonimi. Imho.

    > > CONSIDERATE CHE A FRONTE DEL VOSTRO UTILIZZO
    > > LECITO, CHI VI STA AFFIANCO POTREBBE ESSERE
    > > AVVANTAGGIATO E COPERTO NEL COMPIERE SCHIFEZZE
    > > ONLINE, METTENDOVI NEI
    > > CASINI.
    > > NON AIUTATE CHI DELINQUE, SI ALLA PRIVACY NO
    > > ALL'ANONIMATO.
    >
    > E quelli che ne hanno davvero bisogno li
    > abbandoniamo
    > ?

    Trova altri modi per aiutarli: con questo metodo (Tor e simili), se da una parte puoi aiutare un cinese a esprimersi, dall'altra puoi favorire un pedofilo a delinquere e a non essere preso.
    E' il mio personale consiglio, ovviamente.

    > > Ciao

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: casteredandblue
    > - Scritto da:
    > > - Scritto da: casteredandblue

    > > > Ho usato il verbo "parlare" nei due

    > > E no, scusa, ma al di la' di parlare
    > > cosa vuoi fare ? Non c'e' il teletrasporto,
    > > la gente non puo' trasferire i pezzi di
    > > una bomba, e' una cosa che va ancora fatta
    > > in modo fisico.
    > > Via rete si puo' solo parlare.

    > Internet è un mezzo di comunicazione come il
    > telefono: se con quest'ultimo riusciamo a
    > intercettare e portare ulteriori prove
    > (affiancano le azioni materiali a cui ti
    > riferivi) contro chi delinque, perchè
    > dovremmo privarcene su Internet?

    > Attendo articoli che incitino a comprare
    > cellulari a prova di intercettazione..
    >Perplesso

    Li conosco, e non sono vietati, perche' invece quest'altra forma di comunicazione equivalente si ?

    > > > L'anonimato invece fa sì che chi compia
    > > > un reato NON POSSA essere perseguito.
    > > Falso, andrebbe beccato nel momento in cui
    > > compie il reato: va a piazzare la bomba o
    > > stupra un minor/maggiorenne.

    > Falso, esistono i reati telematici: dal
    > phising al cracking alla diffusione di
    > pedopornografia.

    E parlarne non costituisce reato in se, il praticarlo non implica utilizzare mezzi anonimi.

    > Con l'anonimato non potresti mai prendere chi
    > delinque anche semplicemente online.

    Falso, cosa c'entra una discussione anonima con la creazione fisica di un sito per il prishing.

    > > Ma la Cina e' parte della nostra realta',
    > > Via rete si puo' solo parlare.
    > Internet è un mezzo di comunicazione come il
    > telefono: se con quest'ultimo riusciamo a
    > intercettare e portare ulteriori prove
    > (affiancano le azioni materiali a cui ti
    > riferivi) contro chi delinque, perchè
    > dovremmo privarcene su Internet?

    > Attendo articoli che incitino a comprare
    > cellulari a prova di intercettazione..
    >Perplesso

    Li conosco, e non sono vietati, perche' invece quest'altra forma di comunicazione equivalente si ?

    > > > L'anonimato invece fa sì che chi compia
    > > > un reato NON POSSA essere perseguito.
    > > Falso, andrebbe beccato nel momento in cui
    > > compie il reato: va a piazzare la bomba o
    > > stupra un minor/maggiorenne.

    > Falso, esistono i reati telematici: dal
    > phising al cracking alla diffusione di
    > pedopornografia.

    E parlarne non costituisce reato in se, il praticarlo non implica utilizzare mezzi anonimi.

    > Con l'anonimato non potresti mai prendere chi
    > delinque anche semplicemente online.

    Falso, cosa c'entra una discussione anonima con la creazione fisica di un sito per il prishing.

    > > > Per questo lo respingo e sono contrario a
    > > > questa chiamata alle armi continua su PI.
    > > > Ultima cosa: i vari Tor andrebbero
    > > > contestualizzati alla nostra realtà,
    > > > ossia un insieme di paesi democratici in
    > > > cui le libertà personali sono ampie, dove
    > > > i rinnovamenti del sistema si discutono
    > > > alle elezioni e in Parlamento, dove
    > > > chiunque può dire la propria (abbiamo
    > > > mille difetti a livello di sistema,
    > > > ma siamo di gran lunga il meno peggio).

    > > Ma la Cina e' parte della nostra realta',
    > > e non ci fossero sistemi anonimi sparsi
    > > per il mondo i cinesi non potrebbero usarli.

    > Io quando sento parlare di Ants, sento
    > parlare di mero p2p, non di altro.

    Questo per reazione alle pressioni delle major, in questo paese, ma involontariamente questo aiuta a creare una rete di

    > E quando leggo le chiamate alle armi su PI,
    > sento parlare della nostra "privacy", non dei
    > diritti dei cinesi.

    Rileggi i motivi per qui quei programmi sono stati creati, poi che un 90 % lo usi per altri scopi come P2P e' direttamente proporzionale a una serie di fattori : costi, i giochi con crack danno meno problemi degli originali, la pressione delle major...

    > > > Parlassimo della Cina e di paesi simili,
    > > > spenderei differenti parole
    > > > sull'argomento, ma essendo in Italia, mi
    > > > pare davvero esagerato ogni volta che
    > > > parlate di Tor et similia sentirvi
    > > > paladini della libertà.

    > > Ti ricordo che la prima mailing list
    > > anonima mai creata verteva sugli stupri
    > > in famiglia.

    > E' un caso limite.
    > Anche il Telefono Azzurro (quello per i
    > bambini vittime, credo) garantisce
    > l'anonimato, ma non credo proprio che un
    > bimbo debba installarsi Tor per comunicare
    > il proprio dramma..

    Come puoi essere sicuro che non puo' essere utile a qualcuno ?

    > E comunque tu mi parli di privacy con la
    > mailing list "anonima", nel senso che non
    > pubblicavano ip etc per ricondurre ad una
    > vera identità...

    No, io ti parlo proprio di anonimyzer mixmaster, non di un ip non loggato.
    http://www.ecn.org/crypto/crypto/mixmaster_faq.htm

    > Ma se per assurdo in quella mailing list
    > qualcuno avesse scritto "Si ti ho stuprato
    > io",pensi o no che "fanc.. la privacy,
    > andiamo ad arrestarlo!" ?

    E' talmente facile mascherare il proprio IP che potrei fare questo scherzo al mio vicino di casa. Credo che ci voglia altro per dimostrare la colpevolezza di qualcuno, e' la differenza tra mitomani e colpevoli.

    > > > Infine un umile consiglio:
    > > > RAGAZZI NON METTETEVI NEI CASINI
    > > > INSTALLANDO PROGRAMMI COME QUESTO: NE
    > > > AVETE DAVVERO BISOGNO?

    > > Magare qualcuno si.
    > > O molti in paesi totalitari in cui
    > > queste cose sono illegali e ti arrestano
    > > se installi un anonimous remailer.

    > L'impressione è che ben pochi qui
    > installino Tor per aiutare i cinesi, i
    > più vogliono essere anonimi.
    > Imho.

    Come gia' detto prima, riguardo a queste cose piu' gente le usa, anche nel modo sbagliato, e piu' rumore di fondo si crea.

    > > > CONSIDERATE CHE A FRONTE DEL VOSTRO
    > > > UTILIZZO LECITO, CHI VI STA AFFIANCO
    > > > POTREBBE ESSERE AVVANTAGGIATO E COPERTO
    > > > NEL COMPIERE SCHIFEZZE ONLINE,
    > > > METTENDOVI NEI CASINI.
    > > > NON AIUTATE CHI DELINQUE, SI ALLA
    > > > PRIVACY NO ALL'ANONIMATO.

    Ancora una cosa riguardo a questa frase : io penso che l'anonimato sia l'unica garanzia per mantenere la privacy; se non ci fosse l'anonimato e qualcuno volesse eliminare la privacy potrebbe farlo.

    > > E quelli che ne hanno davvero bisogno li
    > > abbandoniamo ?

    > Trova altri modi per aiutarli: con questo
    > metodo (Tor e simili), se da una parte puoi
    > aiutare un cinese a esprimersi, dall'altra
    > puoi favorire un pedofilo a delinquere e
    > a non essere preso.

    E' come dire di non costruire armi per difendersi dagli animali perche' possono essere usate per uccidere esseri umani.
    Quanta gente puo' essere sbranata, quanta gente pu' uccidere una guerra ?

    > E' il mio personale consiglio, ovviamente.

    Dannato limite dei 7000 caratteri Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > Li conosco, e non sono vietati, perche' invece
    > quest'altra forma di comunicazione equivalente si
    > ?

    Lo so che non sono vietati, così come vietati non sono programmi come Tor, solo che personalmente non vedo di buon occhio l'incentivazione al loro utilizzo su un sito come PI.

    E come i telefoni anti-intercettazioni, attendo articoli che spingano all'uso del passamontagna e dei sintetizzatori vocali (credo si chiamino così)..

    > Falso, cosa c'entra una discussione anonima con
    > la creazione fisica di un sito per il
    > prishing.

    Semplice, se chi mette su un sito di phising usasse programmi tipo Tor, non sarebbe perseguibile, sarebbe al di sopra della legge (o comunque sarebbe ben più difficile beccarlo). (beccarlo per aver messo su un sito di phising)

    E per il cracking?
    E per la pedopornografia?
    E per le apologie?

    > > E quando leggo le chiamate alle armi su PI,
    > > sento parlare della nostra "privacy", non dei
    > > diritti dei cinesi.
    >
    > Rileggi i motivi per qui quei programmi sono
    > stati creati, poi che un 90 % lo usi per altri
    > scopi come P2P e' direttamente proporzionale a
    > una serie di fattori : costi, i giochi con crack
    > danno meno problemi degli originali, la pressione
    > delle major...


    Lasciamo stare il p2p per un momento:
    io sostengo che chi lo usa da noi lo faccia non per i cinesi ma per il proprio anonimato.
    (e nell'articolo mi pare una volta in più di leggerci questo e non altro).

    Questo a sostegno della mie tesi secondo la quale l'utilizzo di Tor è spinto non da una motivazione alta quale il permettere ai non liberi di altre nazioni di poter esprimersi, ma di permettere ai nostri liberi di poter essere anonimi, ossia oltre la legge.

    > > > > Parlassimo della Cina e di paesi simili,
    > > > > spenderei differenti parole
    > > > > sull'argomento, ma essendo in Italia, mi
    > > > > pare davvero esagerato ogni volta che
    > > > > parlate di Tor et similia sentirvi
    > > > > paladini della libertà.
    >
    > > > Ti ricordo che la prima mailing list
    > > > anonima mai creata verteva sugli stupri
    > > > in famiglia.
    >
    > > E' un caso limite.
    > > Anche il Telefono Azzurro (quello per i
    > > bambini vittime, credo) garantisce
    > > l'anonimato, ma non credo proprio che un
    > > bimbo debba installarsi Tor per comunicare
    > > il proprio dramma..
    >
    > Come puoi essere sicuro che non puo' essere utile
    > a qualcuno
    > ?

    Non posso escluderlo a priori, così come tu non puoi affermare il contrario al 100%.

    Dico solo che se da una parte c'è un pro (chi realmente ne ha bisogno), dall'altra c'è un contro (l'abuso possibile di chi delinque).

    > > E comunque tu mi parli di privacy con la
    > > mailing list "anonima", nel senso che non
    > > pubblicavano ip etc per ricondurre ad una
    > > vera identità...
    >
    > No, io ti parlo proprio di anonimyzer mixmaster,
    > non di un ip non
    > loggato.
    > http://www.ecn.org/crypto/crypto/mixmaster_faq.htm

    A che pro l'anonimato e non la privacy in quel caso?
    Cosa sarebbe cambiato in un caso o nell'altro?

    > > Ma se per assurdo in quella mailing list
    > > qualcuno avesse scritto "Si ti ho stuprato
    > > io",pensi o no che "fanc.. la privacy,
    > > andiamo ad arrestarlo!" ?
    >
    > E' talmente facile mascherare il proprio IP che
    > potrei fare questo scherzo al mio vicino di casa.
    > Credo che ci voglia altro per dimostrare la
    > colpevolezza di qualcuno, e' la differenza tra
    > mitomani e
    > colpevoli.

    In caso di colpevolezza (che volevi accertare), in quel caso saresti potuto risalire al colpevole dopo un indagine e ulteriori prove.

    Con l'anonimato no.

    > Come gia' detto prima, riguardo a queste cose
    > piu' gente le usa, anche nel modo sbagliato, e
    > piu' rumore di fondo si
    > crea.

    Ma è quel "nel modo sbagliato" che voglio evitare.
    Se quel "rumore di fondo" garantisce l'impunità, oltre a non usarlo e ad invitare a non usarlo, lo reputo scorretto idealmente.

    > > > > CONSIDERATE CHE A FRONTE DEL VOSTRO
    > > > > UTILIZZO LECITO, CHI VI STA AFFIANCO
    > > > > POTREBBE ESSERE AVVANTAGGIATO E COPERTO
    > > > > NEL COMPIERE SCHIFEZZE ONLINE,
    > > > > METTENDOVI NEI CASINI.
    > > > > NON AIUTATE CHI DELINQUE, SI ALLA
    > > > > PRIVACY NO ALL'ANONIMATO.
    >
    > Ancora una cosa riguardo a questa frase : io
    > penso che l'anonimato sia l'unica garanzia per
    > mantenere la privacy; se non ci fosse l'anonimato
    > e qualcuno volesse eliminare la privacy potrebbe
    > farlo.

    Imho invece privacy e anonimato hanno poco in comune.
    La privacy è un diritto riconosciuto all'individuo e lo giudico sacrosanto, è una materia relativamente nuova (che si è imposta al grande pubblico anche per via dell'informatica) ed ha regolamenti da migliorare (su tutti la privacy riguardante informazioni su usi e abitudini sfruttate poi con la profilazione ed a carattere commerciale, ma anche l'intreccio tra informazioni riservate personali e possibile abuso di assicurazioni etc: io qui ci andrei molto più duro con le punizioni e le multe), questo per dirti che non sono un soldatino (nell'accezione negativa) e che sono fortemente favorevole alla privacy, al suo rispetto ed alla sua migliorazione.

    Ma l'anonimato lo giudico pericoloso (favorisce chi vuole nascondersi perchè ha qualcosa da nascondere) e codardo (ognuno risponde di ciò che fa, abbi il coraggio delle tue idee e delle tue azioni, se rispetti le leggi e la comunità, hai la privacy ed il diritto dalla tua, non serve il passamontagna).

    E' ovviamente un tu generico.Sorride


    Ovviamente esistono i casi estremi a cui abbiamo accennato prima (la gente che vive in stati non liberi etc), ma non mi sembra questo il caso:
    qui non si installa Tor per i cinesi ma per il proprio anonimato, che per le ragioni espresse prima ed il contesto in cui viviamo (stato libero), giudico "non bene".


    > > > E quelli che ne hanno davvero bisogno li
    > > > abbandoniamo ?
    >
    > > Trova altri modi per aiutarli: con questo
    > > metodo (Tor e simili), se da una parte puoi
    > > aiutare un cinese a esprimersi, dall'altra
    > > puoi favorire un pedofilo a delinquere e
    > > a non essere preso.
    >
    > E' come dire di non costruire armi per difendersi
    > dagli animali perche' possono essere usate per
    > uccidere esseri
    > umani.
    > Quanta gente puo' essere sbranata, quanta gente
    > pu' uccidere una guerra
    > ?

    Il possesso delle armi è regolamentato per evitarne gli abusi da parte di privati (e non solo).

    Infine lo Stato (inteso come nazione e insieme di leggi largamente approvate e condivise dalla sua popolazione) ha ed avrà sempre più armi e strumenti del singolo cittadino, questo nell'ottica del far rispettare le leggi nell'interesse comune.

    Con Tor ti poni oltre lo Stato, oltre la Legge, oltre l'interesse comune in definitiva.
    Questo è quel che contesto.

    > > E' il mio personale consiglio, ovviamente.
    >
    > Dannato limite dei 7000 caratteri Triste

    Ciao
    non+autenticato

  • > Lasciamo stare il p2p per un momento:
    > io sostengo che chi lo usa da noi lo faccia non
    > per i cinesi ma per il proprio
    > anonimato.
    > (e nell'articolo mi pare una volta in più di
    > leggerci questo e non
    > altro).
    I cinesi sono solo uno degli stati illiberali su questo pianeta. Unire l'utile al dilettevole non e' eticamente sbagliato

    > Questo a sostegno della mie tesi secondo la quale
    > l'utilizzo di Tor è spinto non da una motivazione
    > alta quale il permettere ai non liberi di altre
    > nazioni di poter esprimersi, ma di permettere ai
    > nostri liberi di poter essere anonimi, ossia
    > oltre la
    > legge.

    Contano gli effetti. Inoltre la motivazione dev'essere soprattutto degli sviluppatori non degli utenti finali.

    >
    > > > > > Parlassimo della Cina e di paesi simili,
    > > > > > spenderei differenti parole
    > > > > > sull'argomento, ma essendo in Italia, mi
    > > > > > pare davvero esagerato ogni volta che
    > > > > > parlate di Tor et similia sentirvi
    > > > > > paladini della libertà.

    Purtroppo la liberta' non va difesa solo quando non c'e', va difesa quando c'e', perche' nulla ti assicura che domani le cose non cambino. E cosa succedera' se tutte le tue conversazioni saranno state registrate e le tue navigazioni tracciate. Se sarai una persona scomoda sarai un bersaglio facile
    > >

    >
    > Imho invece privacy e anonimato hanno poco in
    > comune.
    > La privacy è un diritto riconosciuto
    > all'individuo e lo giudico sacrosanto, è una
    > materia relativamente nuova (che si è imposta al
    > grande pubblico anche per via dell'informatica)
    > ed ha regolamenti da migliorare (su tutti la
    > privacy riguardante informazioni su usi e
    > abitudini sfruttate poi con la profilazione ed a
    > carattere commerciale, ma anche l'intreccio tra
    > informazioni riservate personali e possibile
    > abuso di assicurazioni etc: io qui ci andrei
    > molto più duro con le punizioni e le multe),
    > questo per dirti che non sono un soldatino
    > (nell'accezione negativa) e che sono fortemente
    > favorevole alla privacy, al suo rispetto ed alla
    > sua
    > migliorazione.
    >
    > Ma l'anonimato lo giudico pericoloso (favorisce
    > chi vuole nascondersi perchè ha qualcosa da
    > nascondere) e codardo (ognuno risponde di ciò che
    > fa, abbi il coraggio delle tue idee e delle tue
    > azioni, se rispetti le leggi e la comunità, hai
    > la privacy ed il diritto dalla tua, non serve il
    > passamontagna).

    Irrealismo. Belle teorie su basi fantastiche. La differenza tra privacy e anonimato che fai tu consiste nel fatto che con la privacy lo Stato deve sapere tutto di te. Ora questa io non la chiamo privacy... Ma chiamala come ti pare.
    Ci sono due categorie di persone che hanno qualcosa da nascondere: quelle che non sono nel diritto e le cui azioni sono perseguite dalla legge e quelle che pur essendo nel diritto, e perfino nella legalita', sono perseguitate dalla legge, per i piu vari motivi. E non serve essere sotto dittatura. (Fatto salvo il discorso di cui sopra sulla possibilita' che un domani quella che non e' tale possa diventarlo)
    >
    >
    > Ovviamente esistono i casi estremi a cui abbiamo
    > accennato prima (la gente che vive in stati non
    > liberi etc), ma non mi sembra questo il caso:

    Invece e' proprio questo il caso.
    >
    > qui non si installa Tor per i cinesi ma per il
    > proprio anonimato, che per le ragioni espresse
    > prima ed il contesto in cui viviamo (stato
    > libero), giudico "non
    > bene".

    Tu confondi motivazioni personali ad usarlo e motivazioni oggettive alla base del progetto
    >
    >
    > > > > E quelli che ne hanno davvero bisogno li
    > > > > abbandoniamo ?
    > >
    > > > Trova altri modi per aiutarli: con questo
    > > > metodo (Tor e simili), se da una parte puoi
    > > > aiutare un cinese a esprimersi, dall'altra
    > > > puoi favorire un pedofilo a delinquere e
    > > > a non essere preso.
    > >

    Sai dirmi come fa un pedofilo a violentare un bambino con internet? Certo che puo' essere pericoloso far passare materiale illegale nel tuo server Tor, ma pericoloso per te, perche' e' illegale, non per eventuale bambino violentato. Nessuno violenta bambini usando Tor.


    >
    >
    > Con Tor ti poni oltre lo Stato, oltre la Legge,
    > oltre l'interesse comune in
    > definitiva.
    > Questo è quel che contesto.

    No. Intanto se la legge permette Tor, significa che Tor non e' sopra la legge. In secondo luogo, non lo e' perche' la liberta' e la privacy non sono sotto la legge (stato di polizia) ma sullo stesso piano della legge. Una legge che superi la liberta' si pone automaticamente nell'illegalita' e quindi sotto la liberta'. La legge serve alla privacy e alla liberta', non la privacy e la liberta' alla legge (stato di diritto)
    >
    non+autenticato
  • Chi cerca l' anonimato non ha la tua stessa fiducia nei confronti delle istituzioni.Semplicemente non ci puo' essere nessuno che vigili in maniera imparziale alcunche'.
    A livello teorico hai perfettamente ragione, ma in una societa' fatta di uomini, una volta acquisita un' informazione, non e' facile sbarazzarsene, dando per scontato che chi "ha sentito per sbaglio" non sia nel dolo,cosa che negli ultimi anni si e' verificata con discreta regolarita'.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Chi cerca l' anonimato non ha la tua stessa
    > fiducia nei confronti delle
    > istituzioni.Semplicemente non ci puo' essere
    > nessuno che vigili in maniera imparziale
    > alcunche'.
    > A livello teorico hai perfettamente ragione, ma
    > in una societa' fatta di uomini, una volta
    > acquisita un' informazione, non e' facile
    > sbarazzarsene, dando per scontato che chi "ha
    > sentito per sbaglio" non sia nel dolo,cosa che
    > negli ultimi anni si e' verificata con discreta
    > regolarita'.
    >

    Vero, ma l'unica soluzione è quella di migliorare le leggi, e le leggi non si migliorano col passamontagna (Tor), imho.

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: casteredandblue
    >
    > - Scritto da:
    > > Chi cerca l' anonimato non ha la tua stessa
    > > fiducia nei confronti delle
    > > istituzioni.Semplicemente non ci puo' essere
    > > nessuno che vigili in maniera imparziale
    > > alcunche'.
    > > A livello teorico hai perfettamente ragione, ma
    > > in una societa' fatta di uomini, una volta
    > > acquisita un' informazione, non e' facile
    > > sbarazzarsene, dando per scontato che chi "ha
    > > sentito per sbaglio" non sia nel dolo,cosa che
    > > negli ultimi anni si e' verificata con discreta
    > > regolarita'.
    > >
    >
    > Vero, ma l'unica soluzione è quella di migliorare
    > le leggi, e le leggi non si migliorano col
    > passamontagna (Tor),
    > imho.
    >
    > Ciao

    per curiosita':
    mi faresti DUE nomi DUE di politici italiani che potrebbero migliorare le leggi?
    eheh dove con "migliorare" si intenda il senso etimologico del termine?


    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: casteredandblue
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Chi cerca l' anonimato non ha la tua stessa
    > > > fiducia nei confronti delle
    > > > istituzioni.Semplicemente non ci puo' essere
    > > > nessuno che vigili in maniera imparziale
    > > > alcunche'.
    > > > A livello teorico hai perfettamente ragione,
    > ma
    > > > in una societa' fatta di uomini, una volta
    > > > acquisita un' informazione, non e' facile
    > > > sbarazzarsene, dando per scontato che chi "ha
    > > > sentito per sbaglio" non sia nel dolo,cosa che
    > > > negli ultimi anni si e' verificata con
    > discreta
    > > > regolarita'.
    > > >
    > >
    > > Vero, ma l'unica soluzione è quella di
    > migliorare
    > > le leggi, e le leggi non si migliorano col
    > > passamontagna (Tor),
    > > imho.
    > >
    > > Ciao
    >
    > per curiosita':
    > mi faresti DUE nomi DUE di politici italiani che
    > potrebbero migliorare le
    > leggi?
    > eheh dove con "migliorare" si intenda il senso
    > etimologico del
    > termine?
    >
    >

    E come posso?

    Quello che per X è migliorare, per Y è peggiorare, poichè hanno due visioni differenti del problema e della sua soluzione.

    Ti farei 2 nomi che migliorino la legge per come la penso io, ma se tu la pensi in maniera differente dalla mia, il mio "migliorare" potrebbe essere il tuo "peggiorare".

    CiaoSorride
    non+autenticato
  • >
    > Vero, ma l'unica soluzione è quella di migliorare
    > le leggi, e le leggi non si migliorano col
    > passamontagna (Tor),
    > imho.
    >
    > Ciao

    Bei discorsi, ora però vai a spiegarlo a tutti
    quelli inquisiti e messi sulla gogna pubblica
    ingiustamente, io alla mia privacy ci tengo e
    attuerò tutti i mezzi ( legali ) a mia disposizione
    almeno fino a quando non ci sarà una legge che vieta
    esplicitamente TOR/Freenet e programmi di
    criptografica bella Occhiolino
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 giugno 2006 20.43
    -----------------------------------------------------------
  • Vorrei ricordare,visti le tante righe scritte qui del tipo:"vorrei ma qui è illegale" che:

    1-è illegale anche emule e non è una volta pizziacati,e gli avvocati facciano uno "sconto emule".

    2-il reato dal quale bisogna tutelarsi è quello di "favoreggiamento" (art.378 c.p. http://www.infoius.it/codici/penale/349-384.htm )

    Quasi certo che alla fine la buona fede del titolare del nodo prevarrà,ma comunque ci saranno stati gli avvocati da pagare e il tempo perso.
    Questo per i nodi in uscita.
    Per i nodi "in the middle" le cose sono piu tranquille nel senso che difficilmente l'autorita giudiziaria potrà ipotizzare un coinvolgimento in una ipotetica azione criminosa,visto che il nodo non ha fatto altro che consegnare pacchetti dati criptati (dei cui contenuto il nodo non è a conoscenza) verso un altro nodo.

    Ancora.
    Ricordiamoci, ed è utile farlo,che la rete TOR è molto usata dalle autorità governative.Tanto per capirci sto parlando sia di quelle italiane che di quelle estere (polizia,intelligence etc)
    Per cui non credo vogliano spararsi sui piedi Occhiolino


    //Sergius
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 giugno 2006 16.57
    -----------------------------------------------------------
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 giugno 2006 17.00
    -----------------------------------------------------------
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 giugno 2006 17.02
    -----------------------------------------------------------
  • >
    > 1-è illegale anche emule e non è una volta
    > pizziacati,e gli avvocati facciano uno "sconto
    > emule".
    >

    ? cosa sarebbe illegale scusa? se mai è illegale
    il materiale che condividi se coperto da
    copyright Occhiolino
  • - Scritto da: CoreDump
    > >
    > > 1-è illegale anche emule e non è una volta
    > > pizziacati,e gli avvocati facciano uno "sconto
    > > emule".
    > >
    >
    > ? cosa sarebbe illegale scusa? se mai è illegale
    > il materiale che condividi se coperto da
    > copyright Occhiolino
    Si infatti...d'altronde è risaputo che si condividono sopratutto i filmati di matrimoni, battesimi,cresime,figli che giocano.....Occhiolino
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 29 giugno 2006 13.35
    -----------------------------------------------------------
  • quale, dei 16 italiani è il suo?
    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > quale, dei 16 italiani è il suo?

    Della serie il parla parla, il fuma fuma .....
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > quale, dei 16 italiani è il suo?

    Ma un grazie a coloro che cercano di sensibilizzare la gente a proteggere la propria privacy e insegnano loro come usare gli strumenti che la tecnologia gli mette a disposizione mai eh?
    Sempre critiche... mah Triste

  • - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > - Scritto da:
    > > quale, dei 16 italiani è il suo?
    >
    > Ma un grazie a coloro che cercano di
    > sensibilizzare la gente a proteggere la propria
    > privacy e insegnano loro come usare gli strumenti
    > che la tecnologia gli mette a disposizione mai
    > eh?

    tralasci "e non li informano di quali rischi corrono aseguuire il loro suggeirmento"
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > tralasci "e non li informano di quali rischi
    > corrono aseguuire il loro
    > suggeirmento"

    Su questo concordo che avrebbe dovuto per lo meno menzionarlo.
    Però non si può sempre limitarsi a criticare gli altri, Calamari poi è una persona impegnata a difendere la privacy e l'anonimato da diversi anni quindi non credo che si meriti gli attacchi che ha ricevuto qui. Con i suoi articoli ha l'importante compito di sensibilizzare la gente e questa è già una cosa importante da sola.

    Poi come dicevo hai ragione quando dici che avrebbe dovuto parlare anche dei "contro", ma c'è modo e modo per esprimere le proprie opinioni e non credo che accusarlo di questo o di quest'altro sia un modo civile per farlo.

    Anche io in questi thread ho espresso le mie perplessità circa l'articolo, ma l'ho fatto con ben altri toni... purtroppo mi sembra che molti post vengano invece fatti per dimostrare agli altri di essere in qualche modo migliori o superiori. Ci sono post il cui unico intento non è quello di ragionare su una tematica, di scambiarsi idee ed opinioni e (giustamente) correggere mancanze o errori (in modo civile), ma piuttosto quello di sopraffare gli altri e sinceramente è un modo di agire che non capisco. (Non dico che sia questo specifico il caso, è solo una mia impressione generale)

  • - Scritto da: Wakko Warner

    > Però non si può sempre limitarsi a criticare gli
    > altri, Calamari poi è una persona impegnata a
    > difendere la privacy e l'anonimato da diversi
    > anni quindi non credo che si meriti gli attacchi
    > che ha ricevuto qui. Con i suoi articoli ha
    > l'importante compito di sensibilizzare la gente e
    > questa è già una cosa importante da
    > sola.
    >
    > Poi come dicevo hai ragione quando dici che
    > avrebbe dovuto parlare anche dei "contro", ma c'è
    > modo e modo per esprimere le proprie opinioni e
    > non credo che accusarlo di questo o di
    > quest'altro sia un modo civile per
    > farlo.
    >
    > Anche io in questi thread ho espresso le mie
    > perplessità circa l'articolo, ma l'ho fatto con
    > ben altri toni... purtroppo mi sembra che molti
    > post vengano invece fatti per dimostrare agli
    > altri di essere in qualche modo migliori o
    > superiori. Ci sono post il cui unico intento non
    > è quello di ragionare su una tematica, di
    > scambiarsi idee ed opinioni e (giustamente)
    > correggere mancanze o errori (in modo civile), ma
    > piuttosto quello di sopraffare gli altri e
    > sinceramente è un modo di agire che non capisco.
    > (Non dico che sia questo specifico il caso, è
    > solo una mia impressione
    > generale)


    guarda... puoi dire quello che vuoi ma se io, per volontaria omissione di qualcuno, ricevo una visita di quel tipo, permetterai che posso ritenere più importante la mia vita che l'anonimato di chissachi.
    non+autenticato

  • >
    > tralasci "e non li informano di quali rischi
    > corrono aseguuire il loro
    > suggeirmento"

    Ma rileggere prima di battere "invia" no ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > >
    > > tralasci "e non li informano di quali rischi
    > > corrono aseguuire il loro
    > > suggeirmento"
    >
    > Ma rileggere prima di battere "invia" no ?

    Chi vuole far finta di non saper leggere, lo lascio friggere nel suo olio preferito.
    Buona frittura!
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da:

    > > > tralasci "e non li informano di quali rischi
    > > > corrono aseguuire il loro suggeirmento"

    > > Ma rileggere prima di battere "invia" no ?

    > Chi vuole far finta di non saper leggere, lo
    > lascio friggere nel suo olio preferito.
    > Buona frittura!

    Qui si tratta di non sapere scrivere...
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Qui si tratta di non sapere scrivere...

    No. Si tratta di ignorare volutamente contenuti che fanno male e a cui non si sa dare risposta.

    Buona frittura!

    non+autenticato
  • Ecco, vediamo se si predica bene e si razzola male. Caro Punto Informatico mettitelo tu un bel nodo TOR, saremo molto felici.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ecco, vediamo se si predica bene e si razzola
    > male. Caro Punto Informatico mettitelo tu un bel
    > nodo TOR, saremo molto
    > felici.

    Non mi piace il tono di sfida e canzonatura del tuo post, ma ritengo la tua un'ottima idea.


  • - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > Non mi piace il tono di sfida e canzonatura del
    > tuo post, ma ritengo la tua un'ottima
    > idea.

    Non e' una sfida, ma una polemica. Qui tutti pronti a parlare, ma poi alla fine chi e' che si rimbocca le maniche?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    >
    > - Scritto da: Wakko Warner
    > >
    > > Non mi piace il tono di sfida e canzonatura del
    > > tuo post, ma ritengo la tua un'ottima
    > > idea.
    >
    > Non e' una sfida, ma una polemica. Qui tutti
    > pronti a parlare, ma poi alla fine chi e' che si
    > rimbocca le
    > maniche?

    Hai idea di chi sia Calamari? Cerca in reteOcchiolino
    non+autenticato
  • la garanzia di una visita mattutina rende assolutamente impensabile abilitare un router TOR.

    Cambino prima la legge sulle responsabilità del traffico di dati, poi metterò in piedi il server TOR.

    La banda non c'entra un cazzo, ed evitiamo, per cortesia, di spingere poveri ingenui nel baratro della (in)giustizia italiana.
    Chi installa un server/router TOR deve essere informato *PERFETTAMENTE* di ciò che questa azione implica.

    L'articolo aumenterà solo la carne da macello italiana.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > la garanzia di una visita mattutina rende
    > assolutamente impensabile abilitare un router
    > TOR.

    > Cambino prima la legge sulle responsabilità
    > del traffico di dati, poi metterò in piedi
    > il server TOR.

    Mi puoi dire gli articoli delle leggi a cui ti riferisci ?

    > La banda non c'entra un cazzo, ed evitiamo,
    > per cortesia, di spingere poveri ingenui nel
    > baratro della (in)giustizia italiana.
    > Chi installa un server/router TOR deve essere
    > informato *PERFETTAMENTE* di ciò che questa
    > azione implica.

    Sono daccordo, e visto che sembri informato anche qui ti chiedo gli articoli di legge.

    > L'articolo aumenterà solo la carne da macello
    > italiana.

    Attendo che tu faccia chiarezza citando gli articoli richiesti.
    non+autenticato
  • Mi accodo al commento precedente. Invece di sbraitare tanto devi portare dei riferimenti precisi e spiegarli se vuoi che qualcuno ti presti attenzione.

    Io per ora continuo a fidarmi di Calamari.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Mi accodo al commento precedente. Invece di
    > sbraitare tanto devi portare dei riferimenti
    > precisi e spiegarli se vuoi che qualcuno ti
    > presti
    > attenzione.
    >
    > Io per ora continuo a fidarmi di Calamari.

    Ok!!!!
    Avete ragione voi due!!!
    Fidatevi!!!!
    E installate!!!!
    GRAZIE!!!!
    non+autenticato
  • beh! certo che se perseveri con questo atteggiamento infantile crei solo confusione. Perche' non motivi le tue tesi, cosi' magari ci aiuti davvero?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > beh! certo che se perseveri con questo
    > atteggiamento infantile crei solo confusione.

    > Perche' non motivi le tue tesi, cosi' magari ci
    > aiuti
    > davvero?

    nono...
    Installate pure!!!






    non+autenticato
  • Leggetevi la legge Urbani e poi ditemi se in Italia installare un router TOR non comporta alcun rischio.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Leggetevi la legge Urbani e poi ditemi se in
    > Italia installare un router TOR non comporta
    > alcun
    > rischio.

    Non capisco molto di legge: mi sai indicare gli articoli precisi ?
    non+autenticato
  • > beh! certo che se perseveri con questo
    > atteggiamento infantile crei solo confusione.
    > Perche' non motivi le tue tesi, cosi' magari ci
    > aiuti
    > davvero?

    Perchè il tizio in questione è un bimbetto brufoloso che ha molto tempo da perdere sui forum...
    non+autenticato
  • Come ben sai, in Italia la regolamentazione di internet e' ridicola a dir poco. Le leggi non ci sono o sono imprecise o ridicole e molto si lascia all'interpretazione del giudice (ricordiamo tutti il caso Armani in cui e' stato utilizzato un decreto regio sui timbri per parlare di domini).

    Ora: senza negare i nobili intenti di TOR a cui tutti auguriamo lunga vita, non nascondiamoci dietro un dito. Mancando una legge in materia che legalizzi TOR, e' possibile che un'accusa sostenza che TOR serva a garantire l'anonimato ai pedofili ed e' possibile che il giudice di turno ci creda e decida in una sentenza esemplare (anch'io ho fiducia nella giustizia, ma ci sono certi giudici in giro ...). Quindi il primo reato contestabile e' quello di concorso in reato. Altro punto, la presenza dei log. E' vero che un proxy non e' un ISP, ma e' anche vero che un proxy (o una catena di proxy) sostituiscono o affiancano l'ISP per la fruizione di certi limitati servizi. Siccome la parola proxy non e' presente in nessuna legge o articolo italiano, il giudice potrebbe convincersi che fare da proxy e' un po' come fare da ISP e quindi puo' accusarci di non avere una licenza e di aver violato alcuni limiti imposti agli ISP (memorizzazione dei log e via dicendo).

    Processi esemplari nel passato non mancano in cui diritti dati per certi sono stati calpestati. Partendo dal "diritto dei link", al diritto del primo arrivato nel campo dei domini, etc. etc. Ricordo un caso di un sito che non ospitava materiale pedopornografico ma che parlava liberamente del problema criticando le leggi attuali che fu chiuso per inneggiamento a ...

    ... ricordiamoci dove viviamo e chiediamo leggi piu' giuste!
    non+autenticato
  • Quindi tutte le aziende italiane (anche i privati) che hanno un proxy potrebbero essere passibili di un probabile reato?
    Ma non diciamo caz**te per piacere!
    Esistono i log e se settati in modo giusto fidati che sai chi fa cosa.
    non+autenticato
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