USA, ISP contro la pedopornografia

AOL, Yahoo, Microsoft, Earthlink ed United Online hanno creato un sistema integrato per la prevenzione e la lotta alla pedopornografia. Un progetto da un milione di dollari

New York (USA) - La lotta all'abuso pedofilo su Internet coinvolge formalmente i grandi provider americani: AOL, MSN, Earthlink e United Online hanno dato vita alla più grande alleanza anti-pedoporno dell'industria ICT.

L'iniziativa, del costo di un milione di dollari, prevede lo sviluppo di un sistema telematico per il tracking di immagini sospette e per intercettare il traffico di pedopornografia via posta elettronica.

È possibile che il sistema coinvolga i numerosi utenti dei servizi di comunicazione offerti dalle aziende coinvolte: viene immediatamente da pensare ad Hotmail così come a Yahoo! Mail, utilizzati da moltissime persone in tutto il mondo per lo scambio di file e messaggi testuali. Il progetto gode del benestare dell'amministrazione statunitense: Alberto Gonzales, procuratore generale degli Stati Uniti, aveva recentemente domandato agli ISP maggiore impegno contro la piaga della pornografia infantile.
Contemporaneamente al lancio dell'iniziativa, comunicata attraverso le maggiori agenzie stampa mondiali, il Parlamento federale di Washington ha varato una nuova legge che introduce l'obbligo di conservare più a lungo i dati sull'uso di Internet da parte degli utenti, la cosiddetta "data retention", già in vigore in Europa.

Il database di immagini verrà integrato con le foto segnaletiche fornite dall'ufficio governativo che si occupa dei bambini scomparsi e rapiti. Attraverso un sistema di hashing, le immagini che transiteranno attraverso i server degli ISP dell'alleanza antipedofilia verranno comparate con quelle dei bambini spariti, nel tentativo di fornire uno strumento in più alle forze dell'ordine.

La tecnologia verrà sviluppata a partire dal mese prossimo ed i portavoce delle aziende assicurano: "La privacy degli utenti sarà garantita ad ogni costo". Una dichiarazione importante, a cui però non è seguita alcuna spiegazione sul come questo obiettivo verrà perseguito.

Ad ogni modo autorità come Interpol, l'ente internazionale che spesso si occupa dei casi di pedopornografia via Internet, potranno ottenere accesso ai log delle aziende solo ottenendo una apposita autorizzazione firmata da magistrati federali.

Tommaso Lombardi
18 Commenti alla Notizia USA, ISP contro la pedopornografia
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  • Cvd gli Stati Uniti è un popolo di pecoroni che ,con la scusa della pedopornografia, si faranno fare le peggio cose !
    Tra un pò metteranno al rogo tutti i libri di David Hamilton, Jock Sturges e di tutti quegli artisti che hanno fotografato minori di 18 anni in versione "nature" ,poi sarà la volta dei video documentari naturisti , perchè anche li ci sono i minori, e mentre faranno ciò i veri pedofili agiranno indisturbati ! IndiavolatoIndiavolato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Cvd gli Stati Uniti è un popolo di pecoroni che
    > ,con la scusa della pedopornografia, si faranno
    > fare le peggio cose
    > !
    > Tra un pò metteranno al rogo tutti i libri di
    > David Hamilton, Jock Sturges e di tutti quegli
    > artisti che hanno fotografato minori di 18 anni
    > in versione "nature" ,poi sarà la volta dei video
    > documentari naturisti , perchè anche li ci sono i
    > minori, e mentre faranno ciò i veri pedofili
    > agiranno indisturbati ! Indiavolato
    >Indiavolato
    Hai dimenticato alcuni film del grande Pier Paolo Pasolini, che già in Italia sono introvabili sia in VHS sia in DVD (se non fosse per Ghezzi, che coraggiosamente qualche volta li ha mandati in onda a notte fonda, probabilmente nessuno li avrebbe visti fuori dalle sale)...
    non+autenticato
  • Il database di immagini verrà integrato con le foto segnaletiche fornite dall'ufficio governativo che si occupa dei bambini scomparsi e rapiti. Attraverso un sistema di hashing, le immagini che transiteranno attraverso i server degli ISP dell'alleanza antipedofilia verranno comparate con quelle dei bambini spariti, nel tentativo di fornire uno strumento in più alle forze dell'ordine.

    La connessione bambini scomparsi = pedoporno è una solenne ca*ata.
    Quando vi sparano cifre tipo migliaia di minori scomparsi ogni anno/mese/settimana/giorno e vi danno a intendere che finiscono nelle mani dei perversi assassini, non credeteci!
    Di queste migliaia di scomparsi:
    - Una buona metà sono denunce che si risolvono nel caso di poche ore o pochi giorni.
    - Un'altra buona parte si tratta di minori, ma non di bambini. Sono adolescenti, spesso prossimi ai diciotto anni che, per problemi con la famiglia, scappano di casa, o col fidanzato/a, o si rifugiano da parenti.
    - Rimane una parte minima di bambini (cioè sotto i 12) che effettivamente spariscono. Bene, nella stragrande maggioranza dei casi vengono portati via dai coiugi separati o divorziati cui sono stati sottratti dai giudici (ingiustamente o meno) al momento della separazione.
    - Poi c'è una piccola fetta di bambini effettivamente rapiti. Di questi quasi tutti finiscono nel mercato delle adozioni illegali.

    Il pedoporno di solito non c'entra quasi niente.

    Inoltre, dopo anni e anni che si ciancia di "salvare le vittime" della pedopornografia rintracciando i bambini di foto e filmati, facendo (a parole?) enormi database, confronti serrati, milioni di euro e dollari investiti... be', dopo anni e anni non si è mai sentito di un solo bimbo rintracciato e salvato...
    non+autenticato
  • E' facile strumentalizzare la lotta alla pedopornografia; sui bambini sono sempre tutti d'accordo. E' già un motivo per non crederci più di tanto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Di queste migliaia di scomparsi:
    > - Una buona metà sono denunce che si risolvono
    > nel caso di poche ore o pochi
    > giorni.
    > - Un'altra buona parte si tratta di minori, ma
    > non di bambini. Sono adolescenti,
    > spesso prossimi ai diciotto anni che, per
    > problemi con la famiglia, scappano di casa, o
    > col fidanzato/a, o si rifugiano da parenti.
    > - Rimane una parte minima di bambini (cioè
    > sotto i 12) che effettivamente spariscono.
    > Bene, nella stragrande maggioranza dei casi
    > vengono portati via dai coiugi separati o
    > divorziati cui sono stati sottratti dai
    > giudici (ingiustamente o meno) al momento
    > della separazione.
    > - Poi c'è una piccola fetta di bambini
    > effettivamente rapiti. Di questi quasi tutti
    > finiscono nel mercato delle adozioni
    > illegali.
    >
    > Il pedoporno di solito non c'entra quasi
    > niente.

    Quoto tutto. Infatti paradossalmente basta vedere le singole schede dei bambini segnalati su www.bambiniscomparsi.it per rendersene conto. Come dire, "loro" stessi si smentiscono da soli.
    non+autenticato
  • In effetti i "veri" bambini scomparsi saranno un paio all'anno e se ne parla su tutti i giornali (vedi per esempio Denise, Tommaso, e il caso recente dei fratellini Salvatore e Francesco).
    non+autenticato
  • Già! Come le due bambine in Belgio prima di essere uccise (forse da un pedofilo) si sono fatte un giretto nel web....
    non+autenticato
  • L'iniziativa, del costo di un milione di dollari, prevede lo sviluppo di un sistema telematico per il tracking di immagini sospette e per intercettare il traffico di pedopornografia via posta elettronica.

    Io dovrei credere che delle grosse multinazionali dell'information tecnology, che per soldi vendono pure la vita dei loro utenti a regimi totalitari, spenderebbero milioni di dollari per trovare qualche cosa che nessuno includera' (in chiaro almeno) in una mail?

    La posta elettronica in chiaro non e' certo un mezzo molto riservato, e se si vuole usarla per spedire pedopornografia, tanto vale spedirne una copia alla polizia di stato.

    Queste multinazionali perderanno milioni di dollari per un sistema che controlla la posta di tutti inutilmente ..........
    kotaro
    2056
  • - Scritto da: kotaro
    > Queste multinazionali perderanno milioni
    > di dollari per un sistema che controlla la
    > posta di tutti inutilmente

    Lascia il tutti e togli l'inutilmente.

    Il fine è tenere sotto controllo la popolazione.

    Ormai le porte dei diritti civili si scardinano a colpi di bambini e di terroristi.
    non+autenticato
  • Gengis Khan scardinava le porte delle città assediate catapultando cadaveri di appestati. Ora si mandano gli infanti in prima linea...
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da: kotaro
    > > Queste multinazionali perderanno milioni
    > > di dollari per un sistema che controlla
    > la
    > > posta di tutti inutilmente
    >
    > Lascia il tutti e togli
    > l'inutilmente.
    >
    > Il fine è tenere sotto controllo la popolazione.
    >
    > Ormai le porte dei diritti civili si scardinano a
    > colpi di bambini e di
    > terroristi.

    Forse devo smettere di fare dell'ironia ..... In lacrime (il grassetto non era casuale e neanche il corsivo)
    kotaro
    2056

  • > Forse devo smettere di fare dell'ironia ..... In lacrime
    > (il grassetto non era casuale e neanche il
    > corsivo)

    Ahahaahaha Sorride e' una lotta contro i mulini a vento.

    A volte sembra di leggere dei predicatori dell'apocalisse Indiavolato ....
    non+autenticato
  • Concordo pienamente: la pedopornografia è una scusa per sviluppare tecnologie di controllo via Internet! Attenzione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: kotaro
    > Io dovrei credere che delle grosse
    > multinazionali dell'information tecnology,
    > che per soldi vendono pure la vita dei loro
    > utenti a regimi totalitari, spenderebbero
    > milioni di dollari per trovare qualche cosa
    > che nessuno includera' (in chiaro almeno) in
    > una mail?

    Ma è semplicissimo, sarà il sistema per incastrare chiunque. Non dovranno neanche fare la fatica di usare i P2P, il materiale lo manderanno loro a chiunque non sono in grado di fermare con le leggi in vigore. Sarà un ottimo sistema per mettere a tacere tutti quelli che non gli vanno a genio.
    Con un solo invio si riuscirebbe a mandare miliardi di email. Lo sanno bene gli spammer.
    E se pure sei così bravo da riuscire a cancellare dal server senza scaricare gli allegati, allora loro manderanno una mail successiva al sequestro del PC, con la data messa indietro (le date degli invii delle mail sono la cosa più facile da falsificare), ed ecco che diventi uno che scambia (sì perché per loro basta che ricevi e intanto parte la denuncia per lo scambio, poi sta a TE dimostrare il contrario) materiale pedopornografico.

    Dov'è il freno di emergenza? Fermate questo treno, cavolo...
    non+autenticato
  • Questo non sta *già* succedendo con i file fake sulle reti p2p?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Questo non sta *già* succedendo con i file fake
    > sulle reti
    > p2p?
    Bittorrent, tracker noti e torrent di utenti altrettanto noti e ti salvi dai fake.
    non+autenticato