Display LCD rimpiazzati dall'e-paper

Lo propone Epson, che presenta un prototipo di carta elettronica con dimensioni e risoluzione tali da poter rimpiazzare presto i tradizionali display LCD in dispositivi come i notebook

Tokyo (Giappone) - Benché produca stampanti, Epson è a buon titolo tra le pioniere della cosidetta e-paper, o carta elettronica, una tecnologia che tra le altre cose permette di creare display così sottili da poter essere piegati o persino arrotolati.

Le ricerche compiute in questo campo hanno permesso alla famosa società giapponese di produrre un prototipo di e-paper in formato A6 (10,5 centimetri per 14,8 cm) realizzato su un substrato di plastica dello spessore di soli 0,47 millimetri.

Epson afferma che il suo "foglio" elettronico raggiunga la risoluzione record di 1.536 x 2.048 pixel (quad-XGA), ottenuta grazie alle tecnologie proprietarie LTPS-TFT (Low-Temperature Polysilicon Thin-Film Transistors) e SUFTLA (Surface-Free Technology by Laser Ablation/Annealing), che consente la stampa di circuiti TFT su substrati flessibili come la plastica.
E-paper di EpsonL'azienda sta lavorando da diverso tempo su un progetto per lo sviluppo e la produzione di dispositivi elettronici dal basso consumo energetico e dal minimo ingombro. E afferma che la sua tecnologia e-paper permette di costruire dispositivi sottili, leggeri e flessibili ? al pari appunto della carta - che possono essere "rimodellati" secondo le necessità: ad esempio, in una prospettiva futura, aggiornando le informazioni secondo le proprie esigenze.

Epson sostiene che entro pochi anni sarà in grado di fabbricare display flessibili per notebook capaci di fornire risoluzioni elevate, un rapporto di contrasto vicino a quello della normale carta stampata, ampie diagonali (oltre i 17 pollici), e consumi estremamente ridotti.
24 Commenti alla Notizia Display LCD rimpiazzati dall'e-paper
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  • incredibile non lo sapevo, mi è successo l'altro ieri

    le stampanti epson hanno un contatore interno che appena supera una soglia rende la stampante inutilizzabile. l'unica cosa che succede è che le luci lampeggiano alternatamente e non ci sono altri segni di vita

    il manuale non da spiegazioni e dice di portare la stampante all'assistenza epson

    ovviamente l'assistenza ti fa pagare dobloni allora molti penserebbero di comrare una stampante nuova.

    io invece ho cercato sui gruppi con google stampante epson bloccata e ho trovato delle discussioni dove si parlava di questa presenza dei contatori, ma dell'esistenza di un
    programma che li azzera!!!

    l'ho scaricato dal link trovato e dopo averlo utilizzato la stampante ha ripreso a funzionare!!!!!

    incredibile. se una stampante di tre anni gia fa questo, cosa succederà col tcpa?

    vi rendete conto dell'impatto economico e ambientale di uno scherzetto del genere?

    perche le ricchissime multinazionali ricorrono a questi mezzucci facendoci sprecare soldi e devastando l'ambiente con l'e-spazzatura?

    scriverò a report anche di questo

    saluti
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    Modificato dall' autore il 08 luglio 2006 14.24
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    Modificato dall' autore il 08 luglio 2006 14.24
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  • Anche a me è accaduto con una Epson a getto di inchiostro, e infatit ora sono passato ad una HP laser. Inutile dire che facendo così l'Epson perde molto di credibilità, perchè poi la gente, contatori o no, li associa alle "stampanti che si rompono sempre".
    non+autenticato
  • > la gente,
    > contatori o no, li associa alle "stampanti che si
    > rompono
    > sempre".

    purtroppo alcuni utonti le ricomprano!!!

    eppure sai che sotto MacOsX anche le epson riescono a funzionare?

    io penso che passero ad una brother al laser
    a colori!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > la gente,
    > > contatori o no, li associa alle "stampanti che
    > si
    > > rompono
    > > sempre".
    >
    > purtroppo alcuni utonti le ricomprano!!!
    >
    > eppure sai che sotto MacOsX anche le epson
    > riescono a
    > funzionare?
    >
    > io penso che passero ad una brother al laser
    > a colori!!!

    Le Samsung vanno benissimo e costano poco.
    non+autenticato
  • Sono dei miti.
    I contatori sono nelle cartucce, i chip di analisi inchiostro sono volutamente fallati e ti fanno buttare via anche le cartucce non vuote, così secondo loro butti soldi sull'inchiostro originale costosissimo spendendo più del comprare una nuova stampante.

    Il contatore sulla stampante gli serve a ben poco da un punto di vista finanziario. Oramai il guadagno lo hanno dall'acquisto dell'inchiostro, che anche quello delle cartucce compatibili (sempre prodotte in Cina o India..) è comunque prezzato alto. Quindi ai produttori come Epson non interessa proprio bloccare il tempo di vita delle stampanti. Anche perchè se è in garanzia te la devono riparare gratis, se non è in garanzia.. ma hai visto quanto costano le stampanti oramai ?
    E le laser monocromo e colore si trovano oramai a prezzi ridicoli fra i 90 e 350 euro medi. Anche lì, guadagnano sul toner e non sul prodotto stampante.

    E' una palese truffa tutto questo modo di prezzare i prodotti, ma nessuno fa nulla, nessun organo politico o giudiziario nel mondo ha ad oggi osato intaccare questo schifo, quindi ce lo dobbiamo tenere.

    Comunque il contatore sulla vita della stampante è illogico, è un mito urbano che possa esistere. Quello sui chip delle cartucce di inchiostro invece è verissimo, sono bloccate per costringerti a spender soldi su nuove cartucce.



    - Scritto da: MandarX
    > incredibile non lo sapevo, mi è successo l'altro
    > ieri
    >
    > le stampanti epson hanno un contatore interno che
    > appena supera una soglia rende la stampante
    > inutilizzabile. l'unica cosa che succede è che le
    > luci lampeggiano alternatamente e non ci sono
    > altri segni di
    > vita
    >
    > il manuale non da spiegazioni e dice di portare
    > la stampante all'assistenza
    > epson
    >
    > ovviamente l'assistenza ti fa pagare dobloni
    > allora molti penserebbero di comrare una
    > stampante
    > nuova.
    >
    > io invece ho cercato sui gruppi con google
    > stampante epson bloccata e ho trovato
    > delle discussioni dove si parlava di questa
    > presenza dei contatori, ma dell'esistenza di un
    >
    > programma che li azzera!!!
    >
    > l'ho scaricato dal link trovato e dopo averlo
    > utilizzato la stampante ha ripreso a
    > funzionare!!!!!
    >
    > incredibile. se una stampante di tre anni gia fa
    > questo, cosa succederà col
    > tcpa?
    >
    > vi rendete conto dell'impatto economico e
    > ambientale di uno scherzetto del
    > genere?
    >
    > perche le ricchissime multinazionali ricorrono a
    > questi mezzucci facendoci sprecare soldi e
    > devastando l'ambiente con
    > l'e-spazzatura?
    >
    > scriverò a report anche di questo
    >
    > saluti
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    > Modificato dall' autore il 08 luglio 2006 14.24
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    > Modificato dall' autore il 08 luglio 2006 14.24
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    non+autenticato
  • > Comunque il contatore sulla vita della stampante
    > è illogico, è un mito urbano che possa esistere.

    invece no

    ti dico che la stampante non pemetteva nemmeno il cambio delle cartucce.

    con il programma che ho preso da http://www.sscig.com/

    si è sbloccata.

    inoltre nel sito il primo link è proprio Reset Epson Printer Clock!!!

  • quoto ma il link corretto è questo

    http://www.ssclg.com/epsone.shtml
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > quoto ma il link corretto è questo
    >
    > http://www.ssclg.com/epsone.shtml

    questo programma serve per resettare il contatore dell'inchistro delle cartucce in modo da poterle ricaricare, altrimenti la cartuccia continuerà a dire che è scarica. altra funzione è quella del "congelamento" del contatore dell'inchiostro, utile quando non funziona la funzione reset oppure si vuole usare la cartuccia fino a che è veramente esaurita.

  • - Scritto da: MandarX
    > > Comunque il contatore sulla vita della stampante
    > > è illogico, è un mito urbano che possa esistere.
    >
    > invece no
    >
    > ti dico che la stampante non pemetteva nemmeno il
    > cambio delle
    > cartucce.
    >
    > con il programma che ho preso da
    > http://www.sscig.com/
    >
    > si è sbloccata.
    >
    > inoltre nel sito il primo link è proprio Reset
    > Epson Printer
    > Clock
    !!!


    Ma di che parlate ? Ho una Epson Stylus Color 900 da 6 anni e non si è mai bloccata.
    non+autenticato
  • > Ma di che parlate ? Ho una Epson Stylus Color 900
    > da 6 anni e non si è mai bloccata.

    Evidentemente questa novità è un'"introduzione" recente...

  • - Scritto da: MandarX
    > > Comunque il contatore sulla vita della stampante
    > > è illogico, è un mito urbano che possa esistere.
    >
    > invece no
    >
    > ti dico che la stampante non pemetteva nemmeno il
    > cambio delle
    > cartucce.
    >
    > con il programma che ho preso da
    > http://www.sscig.com/
    >
    > si è sbloccata.
    >
    > inoltre nel sito il primo link è proprio Reset
    > Epson Printer
    > Clock
    !!!
    >


    è capitato anche a me, ho cestinato la stampante e l'ho sostituita con una canon con cartucce senza chip (le trovo compatibili a 5€)

    vorrei sapere: ma tu l'hai cliccato sul link? ha veramente sbloccato una stampante? io ho cliccato e mi si sono aperte varie pagine di monnezza (casinò e simili)
  • sbavvvvv! Con la lingua fuoriCon la lingua fuoriCon la lingua fuori
    ed è solo un prototipo...
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    Modificato dall' autore il 07 luglio 2006 01.46
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  • - Scritto da: avvelenato
    > sbavvvvv! Con la lingua fuoriCon la lingua fuoriCon la lingua fuori
    > ed è solo un prototipo...


    immaginalo a colori...e disponibile al pubblico...

    sbaaaaaaaaaavvvvvvvvvvvvv!!!!!
    non+autenticato
  • Per ora vanno soltanto bene per leggere pagine di testo.

    Prima aumenteranno dimensioni e risoluzione. Poi usciranno i modelli a colori, e poi quelli con un refresh decente per poter gestire animazioni senza sfarfallii.

    Nel frattempo dovremmo continuare a spendere i nostri soldi acquistando un modello dietro l'altro, come per i cellulari, i monitor, ecc.
    non+autenticato
  • Veramente come riporta l'articolo la risoluzione è già HDTV...



    - Scritto da:
    > Per ora vanno soltanto bene per leggere pagine di
    > testo.
    >
    > Prima aumenteranno dimensioni e risoluzione. Poi
    > usciranno i modelli a colori, e poi quelli con un
    > refresh decente per poter gestire animazioni
    > senza
    > sfarfallii.
    >
    > Nel frattempo dovremmo continuare a spendere i
    > nostri soldi acquistando un modello dietro
    > l'altro, come per i cellulari, i monitor,
    > ecc.
    non+autenticato
  • ma anche se davvero ci vorranno anni, l'importante è cominciare. non è che puoi abbandonare un progetto perchè non riesco a completarlo la settimana successiva.
    non+autenticato
  • Il primo brevetto di e-paper, basato su sferette ruotabili immerse in liquido, contenute in due strati plastici risale al 1998 circa.

    Le sferette venivano orientate usando delle cariche elettostatiche e la risoluzione era di 100 dpi (se non ricordo male).

    Direi che sono statik fatti comunque passi da gigante visto che adesso l'e-paper e' a 16 toni di grigio e gia' usata in applicazioni sul mercato (lettore di ebook e orilogi fossil).

    Probabilmente ci sara' una lotta tra l'epaper a colori e i display a nanotubi di carbonio.

    Saluti.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > ma anche se davvero ci vorranno anni,
    > l'importante è cominciare. non è che puoi
    > abbandonare un progetto perchè non riesco a
    > completarlo la settimana
    > successiva.

    No, certo, ma probabilmente ci vorranno anni prima che valga davvero la pena comprarli, anche se molti lo compreranno solo per la novità per poi vergognarsene come ladri poco dopo: vedi i primi cellulari UMTS, i primi che ce l'avevano facevano un figurone davanti a tutti gli amici (del bar), poi tre mesi dopo gli stessi amici li sfottevano perché erano cabine telefoniche enormi.

    E comunque concordo con fante76 che spesso più di avanzamenti tecnologici si tratta di tecniche dragasaccocce.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    > > ma anche se davvero ci vorranno anni,
    > > l'importante è cominciare. non è che puoi
    > > abbandonare un progetto perchè non riesco a
    > > completarlo la settimana
    > > successiva.

    > No, certo, ma probabilmente ci vorranno anni
    > prima che valga davvero la pena comprarli, anche
    > se molti lo compreranno solo per la novità per
    > poi vergognarsene come ladri poco dopo: vedi i
    > primi cellulari UMTS, i primi che ce l'avevano
    > facevano un figurone davanti a tutti gli amici
    > (del bar), poi tre mesi dopo gli stessi amici li
    > sfottevano perché erano cabine telefoniche
    > enormi.

    > E comunque concordo con fante76 che spesso più di
    > avanzamenti tecnologici si tratta di tecniche
    > dragasaccocce.

    Non sono daccordo, l' avanzamento tecnologico oggi e' piu' veloce, semmai cio' che frenera' inizialmente la sua diffusione saranno ragioni politiche/economiche dato che non si puo' passare immediatamente ad una tecnologia successiva smettendo improvvisamente la precedente (comunque gia' matura e ben collaudata), il passaggio e' sempre graduale.

    In ogni caso io auspico una sua rapida diffusione se non altro perche' si tratta di una tecnologia molto piu' ecologica della carta stampata (pensiamo alla quantita' di inchiostro al piombo impiegata, ai milioni di tonnellate di legno consumate, all' energia usata per la produzione e la stampa dei supporti ecc.), un oggetto che potrebbe essere alimentato anche solo ad energia solare, riutilizzable un numero undefinito di volte (vita tecnica programmata permettendo) e potenzialmente molto piu' flessibile: trasferimanto di dati da e verso altri dispositivi, copia e salvataggio di brani e immagini (copyright permettendo), limitandomi solo ad alcune considerazioni.

  • - Scritto da:
    > Per ora vanno soltanto bene per leggere pagine di
    > testo.

    Mica tanto.
    OLED e leggi anche al buio.

    > Prima aumenteranno dimensioni e risoluzione. Poi
    > usciranno i modelli a colori, e poi quelli con un
    > refresh decente per poter gestire animazioni
    > senza
    > sfarfallii.

    Gli schermi LCD, cosi' come l'E-Paper sono matrici di punti che dispongono di due stati: acceso o spento, e fintanto che sono alimentati (ma nel caso dell'e-paper no) non richiedono ulteriori aggiornamenti dell'informazione finche' questa non cambia.

    Insomma se sul mio monitor LCD compare un Pollo, la mia scheda video non inviera' un solo segnale (connessione DVI) per riaggiornare l'immagine xvolte al secondo come accadeva invece per i monitor CRT dove un pennello elettronico doveva eccitare uno strato di fosforo colorato per costringerlo ad emettere luce con una determinata frequenza.
    In questo secondo caso se la frequenza di refresh era bassa (e fino a 100hz e' da considerarsi bassa) molti utenti percepivano uno sfarfallio piu' o meno marcato ai bordi della visione.


    > Nel frattempo dovremmo continuare a spendere i
    > nostri soldi acquistando un modello dietro
    > l'altro, come per i cellulari, i monitor,
    > ecc.
    Questo sempre, poiche' le industrie investono parte dei profitti in ricerca. I soldi per la ricerca non glieli passa lo stato, ma il consumatore. Te, me, chiunque.
    Chiaro che la ricerca effettuata non puo' essere a fondo perduto, deve generare profitto o l'azienda chiude.

    Il CD e tutti i suoi discendenti, sono nati a meta' degli anni settanta, ma ancora furoreggiava il vinile, a meta' degli anni ottanta e' nata la registrazione olografica: un laser scrive in un supporto di niobato di litio una griglia di 8*8 bit la dove in un CD di sta scritto 10 (uno zero). Hai idea della capacita' e della velocita' di un simile sistema? Be' lo vedremo tra qualche anno, giusto il tempo di rientrare delle spese del Blu-Ray. Poi, dati i tempi richiesti per lo sviluppo e la messa a punto, probabilmente continueremo ad usare gli ologrammi per altri 20 anni.

    >GT<
  • Poi c'è sempre la mera questione di marketing: anche se hanno già tutta la tecnologia la somministrano sul mercato a piccole dosi, progressivamente migliori della precedente, in modo da guadagnare il massimo da ogni nuova introduzione e sfruttare il più possibile la tecnologia ottenuta.
    Va bene per le loro tasche, un po' meno per il progresso... In lacrime

  • - Scritto da: fante76
    > Poi c'è sempre la mera questione di marketing:
    > anche se hanno già tutta la tecnologia la
    > somministrano sul mercato a piccole dosi,
    > progressivamente migliori della precedente, in
    > modo da guadagnare il massimo da ogni nuova
    > introduzione e sfruttare il più possibile la
    > tecnologia
    > ottenuta.
    > Va bene per le loro tasche, un po' meno per il
    > progresso...
    > In lacrime

    La verità, come al solito, sta nel mezzo.
    E' anche vero che il loro obbiettivo è guadagnare il più possibile da ogni innovazione (e vorrei ben vedere, mica lavorano per beneficenza) ma è altrettanto vero che pochissime aziende, forse nessuna, potrebbero permettersi di fare ricerca senza guadagnare (e quindi vendere) costantemente.

    Immettere sul mercato di botto e poi non vendere più niente perchè il prodotto è meraviglioso, alla lunga sfavorirebbe anche l'utente.