Chip da innestare nei pedofili criminali

Chi ha commesso atti di violenza sessuale sui minori potrebbe essere localizzato, una volta uscito dal carcere, con un chip non estraibile. Lo propone un celebre poliziotto britannico

Londra ? Tenere d'occhio chi ha commesso crimini sessuali, in particolare quelli contro i minori, grazie ad un chip innestato all'interno del corpo. Questa la proposta che sul The Times ha voluto fare Ken Jones, presidente dell'associazione che nel Regno Unito raccoglie i più alti ufficiali di polizia ACPO.

Il celebre poliziotto, il più alto in grado nei ranghi della polizia inglese e gallese, ritiene che l'impianto sia una proposta da fare a chi viene condannato per atti di pedofilia violenta o per violenza sessuale. In questo modo le autorità potrebbero realizzare, un po' come già avviene con i progetti di controllo basati su braccialetto elettronico, una "mappa" speciale, che indichi le zone dalle quali queste persone devono tenersi lontane.

Grazie al tracking satellitare reso possibile dal chip, le forze dell'ordine potrebbero tenere sempre sotto controllo gli spostamenti dei "chippati": qualora entrassero nelle "zone rosse" la polizia verrebbe immediatamente avvertita dal sistema di monitoraggio. Si tratterebbe, evidentemente, di aree frequentate dai più piccoli, dalle scuole alle giostre fino alle abitazioni di persone che sono cadute vittima di reati sessuali. Al contrario di braccialetti e cavigliere elettronici, questa la tesi, il chip sarebbe assai più difficile da rimuovere.
"Se siamo pronti a tracciare i movimenti delle automobili - ha dichiarato - perché non dovremmo monitorare quelli delle persone? Si potrebbero chirurgicamente inserire chip nei più pericolosi condannati per reati sessuali che abbiano espresso il proprio consenso".

Secondo Jones, infatti, non si può parlare di impianto obbligatorio, una misura che incontrerebbe di certo la fiera opposizione delle associazioni che si battono per il rispetto dei diritti umani. Ciò nonostante, spiega, "si potrebbe collaudare sulle persone che rappresentano il maggiore rischio e che volontariamente aderiscano. Sareste sorpresi da quanti di loro sarebbero disponibili ad un controllo di questo tipo".

Il riferimento di Jones è al fatto che oggi, nel Regno Unito e in molti altri paesi, chi ha scontato una condanna per simili reati rimane comunque nell'occhio delle forze dell'ordine e in molti casi è soggetto a misure restrittive, che possono comprendere il comunicare i propri spostamenti o il presentarsi periodicamente in stazioni di polizia. Misure che il chip consentirebbe di eliminare.

Per indorare la pillola, se così la si può chiamare, Jones ha spiegato che questi chip potrebbero anche consentire alle forze dell'ordine di monitorare lo stato di salute dei soggetti, ad esempio le loro pulsazioni o la pressione sanguigna, consentendo loro di intervenire in caso di malori. Sono dati che consentirebbero alle forze dell'ordine, evidentemente, di monitorare anche la permanenza del chip all'interno del corpo del soggetto. Ma questo Jones non l'ha dichiarato.

Le dichiarazioni di Jones, ad ogni modo, non arrivano casualmente: proprio in queste settimane nel Regno Unito si discute di proposte per leggi di prevenzione contro i reati sessuali. Tra i modelli presi in considerazione c'è la celebre Megan's Law americana, quella che ha consentito a tutti gli stati americani di dotarsi di gogne elettroniche pensate per consentire a chiunque di conoscere i dati delle persone condannate per questo genere di reati.
222 Commenti alla Notizia Chip da innestare nei pedofili criminali
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  • Sie.. chip e ciop... la soluzine definitiva è un bello ZAC!!!

    Se la pena può non intimorire, sicuramente previene la reiterazione del reato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sie.. chip e ciop... la soluzine definitiva è un
    > bello
    > ZAC!!!
    >
    > Se la pena può non intimorire, sicuramente
    > previene la reiterazione del
    > reato
    mi pare che il sesso si possa fare anche con le mani ,con la bocca ed altri eventuali orefizi,qindi bisognerebbe tagliarli a pezzettini i maniaci del sesso per non farli godere più!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sie.. chip e ciop... la soluzine definitiva è un
    > bello
    > ZAC!!!
    >
    > Se la pena può non intimorire, sicuramente
    > previene la reiterazione del
    > reato

    Ciao xr2002
    non+autenticato
  • Come al solito nei tuoi post poni l'esempio della dodicenne che ha rapporti col diciottenne, esempio che imho è profondamente scorretto perchè insinua il dubbio che "vabbè 12 anni sono quasi 14, che sono quasi 16..si insomma.."

    Ti sentiresti di confermare le tue tesi ponendo il caso di un quarantenne con una di 6 anni?

    E di un ottantenne con un bimbo di 2 anni o meno?



    Grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da: casteredandblue
    > Come al solito nei tuoi post poni l'esempio della
    > dodicenne che ha rapporti col diciottenne,
    > esempio che imho è profondamente scorretto perchè
    > insinua il dubbio che "vabbè 12 anni sono quasi
    > 14, che sono quasi 16..si
    > insomma.."
    >
    > Ti sentiresti di confermare le tue tesi ponendo
    > il caso di un quarantenne con una di 6
    > anni?
    >
    > E di un ottantenne con un bimbo di 2 anni o meno?


    Si ma non puoi farmi questo dopo che ho postato questo http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1575191&... Ficoso

    Vediamo.

    Il mio obiettivo è quello di difendere i ragazzi, e per ragazzi intendo chiunque di età inferiore ai, diciamo, 25/26 anni. Quindi tieni in mente questo.

    Non me la sento di giudicare un 40enne che vuole (immagino) giocare al sesso con un bambino di 6 anni. Ne so troppo poco sui bambini di 6 anni per poter fare una qualunque affermazione in merito.
    Non credo che il sesso sia una violenza, e per sesso ovviamente, nel caso dei bambini, non intendo "sesso da adulti"... perché è innegabile che il "sesso da adulti" è qualcosa che un bambino così piccolo non può (proprio fisicamente) sopportare quindi questa forma di sesso la escludo a priori. Però non posso nemmeno, senza ombra di dubbio, affermare che un bambino di 6 anni sia pronto per certe esperienze anche se credo che, se fatte in modo opportuno, non siano né pericolose né dannose... però vorrei uno studio in merito.

    Inviterei quel 40enne a riflettere su ciò che intende fare, perché io la risposta a questa domanda non ce l'ho quindi lascio il problema alla sua coscienza e lo inviterei, sia per il bene di quel bambino che per il suo stesso bene, a preferire disegni o fotografie di bimbi al mare se non riesce a scaricarsi altrimenti.
    Io non posso partire con l'idea che quel 40enne voglia far del male a quel bambino, per me le persone sono buone fino a prova contraria, non viceversa.

    Per la seconda domanda, ho i miei dubbi che un bambino di 2 anni sia in grado di dire "no" o anche semplicemente di capire ciò che lo circonda, il sesso è una maniera per stare insieme a qualcuno a cui si vuole bene, ma deve essere bidirezionale altrimenti si tratta di aprofittarsi.

    Quello che vorrei io è uno studio serio su queste cose... non basato (come oggi) unicamente sui casi di stupro... perché lo stupro è sbagliato a qualsiasi età e non serve uno psicologo per saperlo... e soprattutto vorrei uno studio che non sia influenzato dalle credenze di qualcuno.

    Come dicevo, il sesso non lo riesco a vedere come un'arma per fare del male a qualcuno... e mi dispiace che stia passando l'idea che invece lo è. Certo... può esserlo... può diventarlo... ma partire con l'idea che sia sempre e in ogni caso questo mi pare sproporzionato... specie se poi a farne le spese sono dei ragazzi (e non gli 80enni).

    Io ricordo bene che quando ero bambino ero un piccolo pervertito... Imbarazzato (non che crescendo sia cambiato... ^_^' ) e quindi non riesco proprio a capire come alcuni possano ritenere che il sesso a un bambino può fare del male visto che a me non ne ha fatto e anzi considero tutte le mie esperienze positive.

    In genere cerco di evitare di postare commenti a notizie in cui si parla esplicitamente di violenza proprio per questo, in questo caso sono intervenuto perché come al solito le cose stavano degenerando nel solito "BRUCIAMOLI!!!" che porta immancabilmente qualcuno a tirare fuori pene fuori misura o addirittura sadiche ed inumane e continuare a creare odio e fobia che vanno ad alimentare le solite cacce alle streghe che finiscono sui giornali e vanno in particolar modo ad intaccare i ragazzi.

    Diciamo che tendo ad agire come le barrette di controllo di un reattore nucleare... e questo un po' dappertutto, su qualsiasi argomento. Cerco in pratica di evitare che la ragione sia spazzata via dalla fobia, questo è tutto.

    Nei casi poi della pedopornografia la gran parte (metà se non ricordo male) degli indagati sono ragazzi, a me questo non sta bene... e non mi sta bene perché ritengo del tutto naturale per un 20enne sentire attrazione fisica per un 12enne e non ci vedo proprio nulla di male se determinate persone, che non hanno mai fatto del male a nessuno in RL, si seg*ino su delle immagini come non ci vedo nulla di male se un 20enne insegna o condivide certe esperienze con un 12enne suo amico.

    Purtroppo c'è qualcuno che fa leva sulla fobia del sesso per creare mostri anche dove mostri non ci sono e fare leggi del tutto irresponsabili che causano danno ad un sacco di persone. L'unico modo per fermare questa caccia alle streghe è quello di rimettere in prospettiva le cose, e spesso per farlo devo fare affermazioni più forti di quello che vorrei fare spessissimo standoci male io stesso.

    Purtroppo io non so fare finta di non vedere e non posso tollerare un mondo in cui qualcuno sia definito "mostro" solo per quello che gli piace.
    Non posso tollerare un mondo in cui un 20enne può essere sbattuto in prima pagina, subire umiliazioni che possono anche portarlo al suicidio solo per il materiale che usa per seg*rsi. È questo che a me da fastidio ed è questo che cerco di prevenire.

    Io voglio che le cose siano riportate nella giusta prospettiva, tutto qui.

    Puffetta una volta ha detto che trova intollerabile quello che dico perché lei vuole troppo bene ai bambini per permettere che accada loro qualcosa di brutto. Bé, per me è la stessa cosa, solo che io non mi fermo ai bambini, ma includo anche ragazzini e ragazzi e vedo che oggi il livello dei suicidi è altissimo... vedo un sacco di ragazzi *buoni* che sono considerati mostri senza aver mai torto un capello a nessuno... e questo non solo mi è intollerabile, ma mi fa schifo, mi da il voltastomaco, mi fa stare male.

    È chiaro che non voglio giustificare la violenza, solo un folle farebbe una cosa simile. È chiaro che non voglio fare del male o permettere che sia fatto del male a dei bambini... ma l'odio e la fobia che si sono sviluppati in questi anni vanno molto, ma molto al di là del ragionevole e stanno causando vittime proprio nella categoria di persone che a me stanno più a cuore... e questo, per quanto possa provarci, mi risulta impossibile da accettare passivamente.

    Io non voglio lasciare a coloro che vengono dopo di me una società del genere. Non voglio che un ragazzo stia così male, si senta così in colpa da arrivare a desiderare la morte... non voglio condannare il futuro ad un mondo dalle sbarre dorate. Probabilmente tutto quello che faccio è inutile, la strada oramai è quella e invertire la rotta mi pare molto difficile, ma, finché posso, io ci provo... costi quel che deve costare.
  • Troppo lungo eh? Brutta cosa l'analfabetismo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > - Scritto da: casteredandblue
    > > Come al solito nei tuoi post poni l'esempio
    > della
    > > dodicenne che ha rapporti col diciottenne,
    > > esempio che imho è profondamente scorretto
    > perchè
    > > insinua il dubbio che "vabbè 12 anni sono quasi
    > > 14, che sono quasi 16..si
    > > insomma.."
    > >
    > > Ti sentiresti di confermare le tue tesi ponendo
    > > il caso di un quarantenne con una di 6
    > > anni?
    > >
    > > E di un ottantenne con un bimbo di 2 anni o
    > meno?
    >
    >
    > Si ma non puoi farmi questo dopo che ho postato
    > questo
    > http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1575191&
    >
    > Vediamo.
    >
    > Il mio obiettivo è quello di difendere i ragazzi,
    > e per ragazzi intendo chiunque di età inferiore
    > ai, diciamo, 25/26 anni. Quindi tieni in mente
    > questo.
    >
    > Non me la sento di giudicare un 40enne che vuole
    > (immagino) giocare al sesso con un bambino di 6
    > anni.

    ----CUT sennò sforo i 7000 caratteri permessi per i post su PI---


    In sintesi, direi che la tua risposta è questa (correggimi se sbaglio):

    40enne vs 6 anni: "meglio di no ma non voglio giudicarlo"

    80enne vs 2 anni: "a 2 anni non è in grado di intendere/volere nè tantomeno volere/potere fare sesso, ma ci vorrebbero degli studi in materia"

    Tralasciando il "non voglio giudicarlo" (io lo giudico eccome e la Legge ha il diritto-dovere di giudicare quell'uomo), nel secondo caso tu poni il problema dell'intendere-volere (chiamalo come preferisci, insomma a 2 anni sai dire mamma e papà e poco altro, il resto non puoi affrontarlo o comprenderlo):

    come vedi hai posto un paletto.

    E qui di paletti si parla, c'è chi reputa la legge giusta, chi vorrebbe modificarla etc.

    La cosa che non comprendo è perchè scomodare sempre nazisti e olocausto contro chi ha una visione diversa dalla tua di dove andrebbero posti quei paletti.

    Invochi la "moderazione" nel trattare questa materia (in antitesi alla "caccia alle streghe"), poi non ti curi troppo di giudicare "nazista" una legge solo perchè invisa a te ma condivisa dalla maggioranza.

    Se dai del "nazista" ad una legge, non meravigliarti che dall'altra parte qualcuno usi il tuo stesso estemismo per andare contro di te e le tue idee (questo vale per tutto, l'estremismo non paga e provoca reazioni contrarie di pari potenza, imho).

    non+autenticato
  • - Scritto da: casteredandblue
    > In sintesi, direi che la tua risposta è questa
    > (correggimi se
    > sbaglio):
    >
    > 40enne vs 6 anni: "meglio di no ma non voglio
    > giudicarlo"

    Corretto. Aggiungo che ci sono un sacco di modi per stare assieme ad una persona di 6 anni. Quindi se il 40enne in questione vuole bene al bambino di 6 anni ha un sacco di modi per dimostrarglielo, per esempio giocandoci assieme, insegnandogli qualcosa, facendo i compiti assieme, passandoci assieme del tempo.
    Credo che avere la possibilità di crescere qualcuno, insegnargli le cose, dimostrargli il proprio affetto ogni giorno e via dicendo sia la cosa più bella che si possa fare a questa persona. In particolare, poter crescere qualcuno, insegnargli i propri principi, i propri ideali e ricordandogli sempre che accanto c'è qualcuno che gli vuole bene pronto a sostenerlo nei momenti incerti e ad aiutarlo a rialzarsi se cade sia un privilegio per qualsiasi essere umano.

    Quindi a quel 40enne dico questo: "non ritengo il sesso un modo adatto per mostrare il tuo affetto verso una persona tanto giovane ma non voglio giudicarlo, una coscienza ce l'hai anche tu e io non intendo sostituirmi ad essa, ci sono un sacco di modi in cui puoi dimostrargli quanto gli vuoi bene. Hai la possibilità di aiutare questa persona a crescere e se lo farai credo che rimarrai per sempre nel suo cuore... e questa è una cosa che nessuno può portarti via.

    Dall'altro lato hai una soddisfazione solo momentanea che però rischia di far più male che bene a questa persona, che difficilmente contribuirà al legame di cui parlavo sopra e che è anche pericolosa per te stesso.

    A volte bisogna fare delle scelte difficili nella vita per coloro a cui vogliamo bene, questa è una di quelle."

    > Tralasciando il "non voglio giudicarlo" (io lo
    > giudico eccome

    Tu puoi giudicare quello che ti pare, non ho mai detto che tu non debba giudicare qualcosa "sbagliato", come ho detto si tratta di una questione morale e come tale va trattata.
    Quello che è giusto per te può essere sbagliato per qualcun altro.

    > e la Legge ha il diritto-dovere di
    > giudicare quell'uomo),

    Non quando la legge la si usa per far del male a qualcuno o quando tale legge è figlia della fobia o della superstizione. La maggioranza non è una scusante. Ti ricordo che ai tempi del nazismo la maggioranza era convinta che gli Ebrei fossero il diavolo... questo gli ha dato ragione?

    > nel secondo caso tu poni
    > il problema dell'intendere-volere (chiamalo come
    > preferisci, insomma a 2 anni sai dire mamma e
    > papà e poco altro, il resto non puoi affrontarlo
    > o
    > comprenderlo):
    >
    > come vedi hai posto un paletto.

    Infatti ci vogliono degli studi... oggi la legge è basata unicamente su fobia e superstizione o sul parere di qualcuno.

    > E qui di paletti si parla, c'è chi reputa la
    > legge giusta, chi vorrebbe modificarla
    > etc.
    >
    > La cosa che non comprendo è perchè scomodare
    > sempre nazisti e olocausto contro chi ha una
    > visione diversa dalla tua di dove andrebbero
    > posti quei
    > paletti.

    Perché quelle persone non stanno parlando di questo. Stanno parlando di *perseguitare* qualcuno. Stanno alimentando l'odio e la fobia della gente NON per progettere qualcuno ma unicamente per trarne benefici (più controllo, più sottomissione, imporre la propria morale, ecc). Stanno parlando di marchiare degli esseri umani come degli animali. Stanno gettando benzina sul fuoco per alimentare una caccia alle streghe che ogni giorno miete vittime.

    Stanno facendo del male a delle persone che non hanno mai fatto del male a nessuno in vita loro.

    > Invochi la "moderazione" nel trattare questa
    > materia (in antitesi alla "caccia alle streghe"),
    > poi non ti curi troppo di giudicare "nazista" una
    > legge solo perchè invisa a te ma condivisa dalla
    > maggioranza.

    Certo, perché trattasi di una legge dalle chiare radici naziste.

    > Se dai del "nazista" ad una legge, non
    > meravigliarti che dall'altra parte qualcuno usi
    > il tuo stesso estemismo per andare contro di te e
    > le tue idee

    Certo, io dico "questa legge è criminale" e loro "tu sei criminale"... ti pare la stessa cosa?
    Posso o no criticare una legge? Perché per questo devo ricevere insulti?
    Io sto giudicando una legge, loro stanno giudicando una persona... e per giunta senza conoscerla.
  • E' inutile discutere con wakko: non sa ascoltare, solo parlare parlare parlare.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > E' inutile discutere con wakko: non sa ascoltare,
    > solo parlare parlare
    > parlare.

    Mi sono state poste delle domande.
    Ho risposto nel modo migliore che ritengo possibile, non ero obbligato a farlo ma l'ho fatto e ho anche cercato di farlo in modo civile nonostante certe argomentazioni mi facciano bollire il sangue nelle vene.

    Non vedo proprio perché tu dica quanto sopra, o ritieni che "ascoltare" qualcuno equivalga a dargli ragione?
  • > Corretto. Aggiungo che ci sono un sacco di modi
    > per stare assieme ad una persona di 6 anni.

    Qui si parlava di sesso!

    > Quindi se il 40enne in questione vuole bene al
    > bambino di 6 anni ha un sacco di modi per
    > dimostrarglielo, per esempio CUT

    Qui si parlava di sesso!

    Ti rendi conto che per te un quarantenne che "ama" e si scopa un bimbo di 6 anni non ti provoca reazioni negative ma solo puntini sulle "i"??


    > Quindi a quel 40enne dico questo: "non ritengo il
    > sesso un modo adatto per mostrare il tuo affetto
    > verso una persona tanto giovane ma non voglio
    > giudicarlo, una coscienza ce l'hai anche tu e io
    > non intendo sostituirmi ad essa,

    C'è qualcuno che ha la coscienza che non gli vieta di fare delle schifezze (ed è inutile fare esempi), e solo per questo non dovremmo giudicarlo?? Intendi il "noi" anche come Stato e Legge.

    Tu parli al quarantenne.. cosa diresti invece al bimbo? Come lo proteggeresti?

    Appellarsi solo alle coscienze mi pare infantile, mica vivi in un ampolla di vetro, non la vedi la realtà??Deluso

    Ti ho appena portato il caso di un 40enne con uno di 6 anniDeluso

    ci sono un sacco
    > di modi in cui puoi dimostrargli quanto gli vuoi
    > bene. Hai la possibilità di aiutare questa
    > persona a crescere e se lo farai credo che
    > rimarrai per sempre nel suo cuore... e questa è
    > una cosa che nessuno può portarti
    > via.

    Ne parli e ne descrivi le gesta tipiche da genitore premuroso che lo aiuta a fare i compitini e gli da un educazione, ma dai poco peso al fatto che se lo scopi dopo la merendaDeluso

    > Dall'altro lato hai una soddisfazione solo
    > momentanea che però rischia di far più male che
    > bene a questa persona, che difficilmente
    > contribuirà al legame di cui parlavo sopra e che
    > è anche pericolosa per te
    > stesso.

    E tu in tutto questo ti limiteresti a far una ramanzina all'adulto scopatore?

    > A volte bisogna fare delle scelte difficili nella
    > vita per coloro a cui vogliamo bene, questa è una
    > di
    > quelle."

    Scusami, la "scelta difficile" sarebbe il trattenersi dalla scopare un bimbo?

    E poi questo "voler bene" è usato a sproposito, un adulto che vuol bene ad un bimbo non oserebbe mai "toccarlo", chi tocca un bimbo gli vuole male.

    E non c'è bisogno di leggi, morali, coscienza, opinioni.

    Se qualcuno dissente, si contenga, non cambieranno mai le cose per fortuna.Non sarà mai "legale" scoparsi un bimbo per un adulto, i limiti d'età sono modificabili, il principio no.


    > > Tralasciando il "non voglio giudicarlo" (io lo
    > > giudico eccome
    >
    > Tu puoi giudicare quello che ti pare, non ho mai
    > detto che tu non debba giudicare qualcosa
    > "sbagliato", come ho detto si tratta di una
    > questione morale e come tale va
    > trattata.
    > Quello che è giusto per te può essere sbagliato
    > per qualcun
    > altro.

    Non puoi tirar fuori la morale per la pedofilia..dai..

    Comunque se contesti allo Stato il poter giudicare la gente (correggimi se sbaglio), non possiamo portare avanti la discussione.

    > > e la Legge ha il diritto-dovere di
    > > giudicare quell'uomo),
    >
    > Non quando la legge la si usa per far del male a
    > qualcuno

    Io preferisco pensare al bene portato a qualcun'altro, alle vere vittime.

    Ti ricordo che ai tempi del nazismo la
    > maggioranza era convinta che gli Ebrei fossero il
    > diavolo... questo gli ha dato
    > ragione?

    Che palle.. smettila di scomodare i nazisti, vola più basso, stai insultando gli Ebrei (discriminati per la loro religione) paragonandoli ai pedofili ("discriminati" per la turbe sessuale di scoparsi i bambini).. non è poco..

    uno prega in Sinagoga---l'altro scopa un bambino: Lascia stare gli Ebrei, dai

    > Infatti ci vogliono degli studi... oggi la legge
    > è basata unicamente su fobia e superstizione o
    > sul parere di
    > qualcuno.

    E hai delle prove --non di parte-- che la legge attuale sia talmente sbagliata da dover essere considerata "nazista"?

    Stanno alimentando l'odio e la fobia
    > della gente NON per progettere qualcuno ma
    > unicamente per trarne benefici (più controllo,
    > più sottomissione, imporre la propria morale,
    > ecc).

    Dissento.
    In tutto questo dimentichi che anche i politici hanno figli, ma non ti sfiora neppure l'idea che le leggi che creano possano essere state fatte (a volte male) anche per proteggere i propri figli. Puoi non crederci ma almeno abbi il dubbio.


    Stanno parlando di marchiare degli esseri
    > umani come degli animali. Stanno gettando benzina
    > sul fuoco per alimentare una caccia alle streghe
    > che ogni giorno miete
    > vittime.

    E le altre vittime, i bambini?


    > Stanno facendo del male a delle persone che non
    > hanno mai fatto del male a nessuno in vita
    > loro.

    Nella news si parlava di pedofili praticanti, nel mio esempio pure, chi di questi non ha mai fatto male a nessuno??

    > Certo, perché trattasi di una legge dalle chiare
    > radici
    > naziste.

    Annoiato Ancora con sta storia.. Ma che scriviamo a fare se le tue idee sono per forza le uniche giuste e tutte le altre sono "naziste"?

    > Certo, io dico "questa legge è criminale" e loro
    > "tu sei criminale"... ti pare la stessa
    > cosa?

    Tu dai del nazista a tutti quelli che la pensano diversamente da te: la legge è nazista quindi chi la appoggia è nazista. O no?

    > Posso o no criticare una legge? Perché per questo
    > devo ricevere
    > insulti?

    Io mi sento insultato ogni volta che tiri fuori il termine nazista per parlare di una legge, contento?

    > Io sto giudicando una legge, loro stanno
    > giudicando una persona... e per giunta senza
    > conoscerla.

    Io, come loro credo, ti giudico per quel che scrivi, e quando scrivi su questa tematica, sinceramente mi viene il volta stomaco, senza offesa.

    Ti ascolto su tutto, ma a tutto c'è un limite:

    oltre alle tue reazioni molto blande per quanto riguarda le vittime dei pedofili, e molto garantiste verso i presunti tali (l'esempio del 40enne con il bimbo di 6 anni: è troppo farne solo una questione di coscienza e morale, confondendolo con un genitore premuroso), io mi incazzo quando ti sento continuamente portare come esempio in questi post il 18enne con la 12enne...

    E' molto scorretto secondo me.

    Per il resto quando non si parla di ste schifezze ti leggo con piacere ed in fondo credo tu sia un bravo ragazzo, solo dovresti andarci più adagio con gli esempi fuorvianti scritti sui forum, imho.

    ciao
    non+autenticato
  • > E' molto scorretto secondo me.
    >
    > Per il resto quando non si parla di ste schifezze
    > ti leggo con piacere ed in fondo credo tu sia un
    > bravo ragazzo, solo dovresti andarci più adagio
    > con gli esempi fuorvianti scritti sui forum,
    > imho.
    >
    > ciao

    quoto
    purtroppo certi argomenti hanno con lui lo stesso effetto che ha un drappo rosso su di un toro, lo istiga a caricare a testa bassa.

  • - Scritto da: shevathas
    > > E' molto scorretto secondo me.
    > >
    > > Per il resto quando non si parla di ste
    > schifezze
    > > ti leggo con piacere ed in fondo credo tu sia un
    > > bravo ragazzo, solo dovresti andarci più adagio
    > > con gli esempi fuorvianti scritti sui forum,
    > > imho.
    > >
    > > ciao
    >
    > quoto
    > purtroppo certi argomenti hanno con lui lo stesso
    > effetto che ha un drappo rosso su di un toro, lo
    > istiga a caricare a testa
    > bassa.

    Scusa Shevathas, ma non vedo come tu possa affermare quanto sopra.

    Considera questo thread, ti pare che ho "caricato a testa bassa"?
    Chi è che ha caricato chi in questo thread?

    Leggi le mie risposte, ti pare abbia usato un tono da "pazzo furioso" che carica a testa bassa?

    Io sostengo quello in cui credo. Può piacerti o meno, può farti persino schifo, ma non sono una persona irragionevole. Ritieni che dovrei dare ragione a te o a Caster o a chiunque altro solo perché voi avete un'opinione diversa dalla mia? Io non lo pretendo da te, come non lo pretendo da Caster.

    Mi sono state fatte delle domande e ho risposto nel modo più onesto possibile... qui invece si vuol vedere malizia anche dove non c'è. Avrei potuto considerare l'insinuazione di Caster un'offesa (quella in cui ha detto che userei casi limite [12enni con 18enni] per poi generalizzare), non l'ho fatto... ho anzi cercato di spiegargli perché faccio esempi di quel tipo... nonostante lo avessi scritto come prima cosa nel mio primo post del thread.

    Non vi rendete conto che date per scontata la cattiveria nelle persone? Ma è normale il mondo che state involontariamente descrivendo? È veramente questo il mondo in cui vivete? Possibile che qui io sia l'unico a partire dal presupposto contrario?
  • Datemene una definizione.
    non+autenticato
  • la parola pedofilo è usata in modo assurdo dato che significa amico o amante dei bambini,ma chi ama non dovrebbe fare del male o uccidere,pertanto dovrebbe essere sostituita dalla parola pedomane ,ovvero dal maniaco dei bambini!
    non+autenticato
  • Non credo che ci siano cose buone o cattive in assoluto ma solo persone buone o cattive e non necessariamente in modo continuativo o definitivo Il problema è dare una definizione di buono.
    non+autenticato
  • muoiono di fame?
    crepano nelle guerre?
    stecchiscono nell indifferenza per malattie curabilissime?
    vengono stuprati nei sobborghi di ogni metropoli magari costretti a prostituirsi per sfamarsi?
    lavorano 14 ore al giorno?
    diventano manovalanza per le mafie?

    per tutti questi a chi ci rivolgiamo...?
    ....ha si!giusto....questi non contano un cazzo....
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > muoiono di fame?
    > crepano nelle guerre?
    > stecchiscono nell indifferenza per malattie
    > curabilissime?
    > vengono stuprati nei sobborghi di ogni metropoli
    > magari costretti a prostituirsi per
    > sfamarsi?
    > lavorano 14 ore al giorno?
    > diventano manovalanza per le mafie?
    >
    > per tutti questi a chi ci rivolgiamo...?
    > ....ha si!giusto....questi non contano un
    > cazzo....

    http://www.ecomatrix.it/news/trentamila-bambini-mu...
    non+autenticato
  • Leggo nei threads di questa notizia.

    Il chip va benissimo, se il criminale condannato lo accetta. Il fatto che sia pedofilo non ha molta importanza, in realtà; quello che cpnta è che è un violentatore. In tribunale li condannano per stupro, non per "pedofilia".
    Può accettare il chip e uscire prima di prigione e essere meno legato ai controlli che la legge gli impone; oppure può rifiutarlo e scontare tutta la pena senza facilitazioni.
    La scelta è sua.

    Lo stesso vale per la "castrazione chimica", che non è altro che una iniezione di un farmaco, fatta a cadenza regolare (di norma mensile) che riduce la produzione di testosterone, quindi riducendo la carica aggressiva del soggetto. Il farmaco viene già comunemente usato per curare alcuni tipi di cancro, senza tante storie. E molto spesso è lo stesso condannato che chiede il trattamento, per riuscire a controllare i propri impulsi o a sopprimerli.

    Entrambi i trattamenti sono volontari e spesso richiesti dai soggetti stessi.

    I falsi moralisti che si inseriscono in queste discussioni, di norma non hanno la minima idea di quello che stanno discutendo, ne di come si discute di etica e di morale. Buttano tutto sull'emotività del discorso e sull'effetto immediato.
    Di solito, sono gli stessi che farebbero rilasciare il pedofilo o che lo farebbero rinchiudere a vita, con la scusa che non è responsabile delle sue azioni; il passaggio da una sponda all'altra può essere repentino, tanto le motivazioni sono fiacche in entrambi i casi.
    Sono gli stessi che difendono la privacy del criminale condannato, ma manifestano contro le persone accusate ma non condannate.
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