Cassandra Crossing/ DRM, atto secondo

di Marco Calamari - Cresce la sensibilità dei consumatori sulle tecnologie di blindatura; si accende qualche speranza. Ma occorre stare in guardia: gioiellini come l'HD arrivano con la sorpresina

Roma - DRM, Digital Right Management System, sistemi di gestione dei diritti digitali.
In un anno di attività e di informazione sul reale significato e sui reali effetti di questi sistemi, la sigla stessa ha assunto, in molte situazioni e per molte persone, una corretta connotazione negativa.

C'è più informazione; alcuni (per ora pochi) cominciano persino a fare strane domande ai negozianti su TPM ed Infineon. Bene, molto bene, forse non sarà questo che rovescerà una situazione che vede come sempre una forte disparità tra i contendenti, ma almeno c'è una reale possibilità.

Nel frattempo pero' la tecnologia si evolve; nuovi prodotti vengono presentati e nuovi fronti si aprono.
Per chi ancora non ci avesse pensato per conto suo, ecco un bollettino dal nuovo fronte.
I mondiali di calcio sono ormai storia, ma la vendita di televisori al plasma ed LCD ha avuto la prevista impennata.
Mai come nella trascorsa stagione si erano visti così tanti nuovi modelli, molti dei quali possono utilizzare l'alta definizione; sono, per usare l'immancabile marchietto industriale, "HD Ready".

Sono anche in arrivo, ma più in ritardo, i primi lettori di dischi "Blu Ray" ed i film ad alta definizione, masterizzati su questi nuovi supporti di capacità molto maggiore dei comuni DVD.
Infine sono in arrivo i primi ricevitori TV, satellitari e non, dotati della possibilità di ricevere trasmissioni e film in alta definizione.

Si potrebbe commentare "Bene! Finalmente! Erano anni che l'alta definizione veniva annunciata come l'imminente rivoluzione; non sarà magari una rivoluzione ma finalmente è arrivata". Tutto giusto, peccato che sia arrivata con una sorpresa: una perfetta integrazione con le tecnologie DRM che ne controllano quasi completamente il funzionamento.

Riducendo all'essenziale, a costo di qualche piccola imprecisione, possiamo dire che i componenti televisivi ad alta definizione (TV, lettori/registratori, ricevitori) nascono per funzionare SOLO in modalità DRM. L'alta risoluzione digitale verrà commercializzata solo tramite tecnologie DRM.

Ad esempio, il segnale digitale ad alta definizione che passa attraverso il cavo che unisce lettore HD a televisore HD è criptato, e non è visualizzabile come stream digitale, con buona pace del diritto alla copia personale. Molti apparecchi riproduttori, come certi lettori Blu-Ray, non saranno nemmeno dotati di una uscita video normale (ormai chiamata, per i motivi che vedremo più avanti, Analog Hole - buco analogico) o, se presente, potrà essere disabilitata o fornire un segnale a risoluzione minore a discrezione di chi ha prodotto il disco.

Dopo i Cd virali di Sony/BMG ed il Trusted Computing, l'HD - Alta Definizione è il nuovo cavallo di Troia con cui i sistemi DRM si avviano a prendere il completo controllo dei contenuti digitali.

Ma torniamo, tralasciando facili battute, al problema del "buco analogico".
Questa denominazione è stata coniata proprio da chi progetta sistemi DRM ed è, se mai occorresse, la riprova riprovata dell'intenzione di imprigionare tutti i contenuti digitali all'interno di barriere inespugnabili, appunto i sistemi DRM. Un esempio di buco analogico è la normale presa SCART che collega qualunque vecchio videoregistratore, sintonizzatore o consolle al normale televisore analogico.

Per consentire, soprattutto in una fase di transizione, di collegare apparecchi HD ad apparecchi analogici, i riproduttori HD dovrebbero essere appunto dotati di un'uscita analogica normale; questa uscita permetterebbe ad esempio, di utilizzare una tv non HD con un videolettore Blu-Ray, o di effettuare la normale copia personale di un DVD digitalizzando il segnale in uscita dal lettore.
Ecco, il collegamento analogico permette al contenuto di "uscire fuori" dall'impenetrabile "contenitore" DRM, ed è quindi, per il progettisti di tali sistemi, una grave falla, un vero e proprio "buco" da eliminare ad ogni costo.

Dal punto di vista del consumatore che acquista sistemi e contenuti di questo tipo, il "buco analogico" è invece una necessaria opzione per evitare di veder scomparire i propri legittimi diritti di possessore di apparecchiature audio-video, di consumatore, possessore e produttore di contenuti, di cittadino che possiede il diritto all'accesso a quella cultura che la nostra Repubblica promuove nella Costituzione.

Consigli per gli acquisti
L'alta definizione è un bel gadget (anche se rispetto al cinema non c'è confronto) ma se va a braccetto con sistemi DRM dannosi per il consumatore dovrebbe essere rifiutata tout court; se potete, evitate quindi l'acquisto di sistemi di questo tipo, e fate così sentire a chi di dovere l'unica voce forte che abbiamo, quella del nostro portafoglio.

Se decidete di acquistare apparecchi HD, documentatevi molto bene e privilegiate quei (pochi) che permettono input ed output analogici.

Marco Calamari
45 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ DRM, atto secondo
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  • che se c'e' un modo per usufruirne c'e' un modo per copiare.
    Anche a costo di piazzare la telecamera di fronte al tvCon la lingua fuori
    Altro che "buco analogico": devono sostituire "ogico" con "e" e sapranno dove infilarsi i loro DRM del mengaOcchiolino Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Hai colpito in pieno l'essenza del movimento.

    Che il confine tra selvaggia diffusione dei media & pieno controllo personale sia molto sottile è un problema.

    L'unica rimane quella (pubblicata in quache post qui sopra) di COLLEGARE il file all'ACQUIRENTE originale della catena, E implementare solo tecniche di VERIFICA di proprietà e non LIMITAZIONE contenuti.

    Dunque un file è fisicamente malneabile nelle mani di un utente esigente (copia backup, compilation personali) MA gli rimarrebbe legato a vita; cosicchè se trovo un utente con file NON personale (sig Giallo usa un file del sig Verde) allora si può procedere all'infrazione, ma nn prima.

    Tutto il resto lo vedo SOLO come una limitazione, diciamo un ostacolo da scavalcare per poter usare il media da me comprato.

    Un mio amico in inghilterra ha comprato un CD di phil collins nel 2002... ieri l'ho incontrato e mi ha chiesto se avevo qualche idea su come fare il play di sto CD che il PC gli rifiutava da 4 anni ormai... mi son cascate le braccia... A bocca storta

    Della serie: "il frigo l'ho comprato, ormai è tutto MIO e se lo voglio a legna gli faccio bruciare tutta la legna che voglio!"
  • ma nessuno contatta altroconsumo per spiegare, in modo che divulghino???
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ma nessuno contatta altroconsumo per spiegare, in
    > modo che
    > divulghino???

    Tu non puoi farlo?
    non+autenticato
  • quelli filmati da me anni fa e riportati su dvd
    potro' vederli o saranno rifiutati?

    grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > quelli filmati da me anni fa e riportati su dvd
    > potro' vederli o saranno rifiutati?
    >
    > grazie

    Avrai comunque diritto a vederli, un sistema che te lo impedisca è chiaramente illegale; ma sappiamo quanto le major distorcano a loro favore i diritti dei consumatori; magari ti fanno una legge apposta ...

    Probabilmente il problema non si porrà, perchè non verranno mai messi in commercio sistemi di recording in qualità HD come prodotti consumer.
    non+autenticato
  • Sei matto? Vuoi fare contenuti tuoi? Quell'avverbio non può esistere!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sei matto? Vuoi fare contenuti tuoi?
    > Quell'avverbio non può
    > esistere!!

    Pronome!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Sei matto? Vuoi fare contenuti tuoi?
    > > Quell'avverbio non può
    > > esistere!!
    > Pronome!!!!

    ...possessivo, ma ancora per poco; tra qualche anno la denominazione diventerà "pronome noleggivo" Deluso

    KaysiX
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > > Sei matto? Vuoi fare contenuti tuoi?
    > > > Quell'avverbio non può
    > > > esistere!!
    > > Pronome!!!!
    >
    > ...possessivo, ma ancora per poco; tra qualche
    > anno la denominazione diventerà "pronome
    > noleggivo" Deluso
    >
    >
    > KaysiX

    impossessivo
    molto relativo
    ingannivo
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > > Sei matto? Vuoi fare contenuti tuoi?
    > > > > Quell'avverbio non può
    > > > > esistere!!
    > > > Pronome!!!!
    > >
    > > ...possessivo, ma ancora per poco; tra qualche
    > > anno la denominazione diventerà "pronome
    > > noleggivo" Deluso
    > >
    > >
    > > KaysiX
    >
    > impossessivo
    > molto relativo
    > ingannivo

    ma soprattutto PAGATIVO.
    L'importante e' che i contenuti vengano pagati.
    Poi se siano fruibili o possedibili e' una questione di secondaria importanza.
    non+autenticato
  • > quelli filmati da me anni fa e riportati su dvd
    > potro' vederli o saranno rifiutati?
    >
    > grazie

    Certo che potrai vederli.
    Dovrai chiamare la sede SIAE più vicina a casa tua (solitamente usano numeri 899 o 144), prendere appuntamento a pagamento, mostrare il DVD al responsabile, pagare, mostrare un foglio contenente tutte le firme delle persone presenti nel filmato che attestino la loro precisa volontà di apparirci, pagare, attendere il consulto di una giuria che verificherà attentamente che tu non abbia violato qualsiasi legge del CopyRight (presenti, passate e future), pagare. Se tutto è OK produrrano un DVD Orginale, in qualità drasticamente ridotta come previsto dalla legge sul CopyRight, che solo tu potrai comprare per 25 euro (Comprensivi del contributo per i CopyRight) dal tuo negoziante di Fiducia!

    Buona Visione!

    Ah.. Ricordati che non potrai masterizzarlo, altrimenti verrai arrestato!

  • Io faccio il tifo per HD DVD stavolta.

    Blu-Ray è un inferno di DRM. Non solo ha l'AACS, come l'HD DVD, ma ha un secondo layer di protezione, il BD+, che ti blocca addirittura il lettore se cerchi di fregare il DRM.

    Inoltre l'HD DVD ha una qualità video molto superiore al Blu-Ray da quello che dicono le recensioni:

    http://www.everyeye.it/ht/notizia.asp?id=28472

    non+autenticato
  • che sciocchezza di recensione, anche il bd ha l' avc oltre all' mpeg2 come codec video... più che differenza tra hd-dvd e bd è tra mpeg4 e 2
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > che sciocchezza di recensione, anche il bd ha >l'avc oltre all' mpeg2 come codec video...

    Evidentemente sony ha da guadagnarsi delle royalties dall'mpeg2 (di cui deteiene numerosi brevetti) perchè tutti i 100 film annunciati di blu ray saranno in mpeg2. E' il risultato quello che conta.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Io faccio il tifo per HD DVD stavolta.
    >
    > Blu-Ray è un inferno di DRM. Non solo ha l'AACS,
    > come l'HD DVD, ma ha un secondo layer di
    > protezione, il BD+, che ti blocca addirittura il
    > lettore se cerchi di fregare il DRM.

    Banale.
    Io avrei inseito una punta metallica nel lettore che se si accorge che il disco non e' originale te lo riga!
    non+autenticato
  • > > Io faccio il tifo per HD DVD stavolta.
    > >
    > > Blu-Ray è un inferno di DRM. Non solo ha l'AACS,
    > > come l'HD DVD, ma ha un secondo layer di
    > > protezione, il BD+, che ti blocca addirittura il
    > > lettore se cerchi di fregare il DRM.
    >
    > Banale.
    > Io avrei inseito una punta metallica nel lettore
    > che se si accorge che il disco non e' originale
    > te lo
    > riga!

    Non credo sia possibile.. Perchè rimane il problema, ti sei procurato una copia non originale.
    Penso che la mossa successiva, tanto dei diritti ormai se ne sono spazzati, sia quella di mettere dell'esplosivo nel lettore.. In questo modo sono sicuri che non ci riproverai e non potrai spiegare a nessuno come hai fatto!Indiavolato
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