San Francisco (USA) - Attivo da circa una settimana,
OpenDNS è un servizio di
Domain Name System gratuito che promette ai propri utenti più velocità, maggiore sicurezza e meno errori nella battitura degli indirizzi web. Questo in cambio di un pizzico di pubblicità.
La funzione più rimarchevole offerta dal servizio è quella
antiphishing, che provvede a bloccare i siti truffaldini. OpenDNS utilizza due diversi metodi per determinare se un sito contiene attacchi di phishing: l'analisi del traffico dati e le black-list stilate da alcuni operatori di rete. Quando l'utente digita un indirizzo riconosciuto come pericoloso, OpenDNS ne previene l'accesso visualizzando una pagina di avviso.
Seppure utile, funzionalità antiphishing simili a quelle offerte da OpenDNS si trovano ormai in tutte le più diffuse suite per la sicurezza e in un crescente numero di browser web, tra cui gli imminenti Internet Explorer 7 e Firefox 2.0. Un filtro antiphishing a livello DNS è tuttavia indipendente dal programma che si utilizza per accedere al web, e per certi utenti potrebbe rivelarsi più comodo e trasparente di uno tradizionale. Per contro, va notato come l'utente
non abbia alcun modo di bypassare il filtro e accedere alle pagine bloccate.
OpenDNS è anche in grado di
correggere alcuni dei più frequenti errori nella battitura degli indirizzi web: così, ad esempio,
wikipedia.og viene automaticamente corretto in
wikipedia.org. Anche in questo caso, però, la funzionalità è simile a quella già integrata in buona parte dei browser web.

Infine, OpenDNS
promette una maggiore velocità nel rispondere alle interrogazioni DNS, e questo grazie ad una infrastruttura di rete distribuita geograficamente e di una grande cache. Va però detto che le richieste DNS raramente influiscono sulla velocità di navigazione, ed in genere avvengono istantaneamente con tutti i principali fornitori di Internet.
OpenDNS può tornare utile anche come
servizio DNS di riserva, utilizzabile quando i server DNS del proprio provider sono temporaneamente irraggiungibili o lenti.
Per mantenere il servizio completamente gratuito, la società che gestisce OpenDNS fa affidamento sulla
pubblicità, che viene visualizzata soltanto nelle pagine di errore (come quelle di "host non trovato"), e sul
futuro lancio di servizi a pagamento.
Normalmente l'utente comune non si cura di quale servizio DNS stia utilizzando: benché fondamentale, perché senza di esso non si naviga (a meno di non conoscere gli indirizzi IP dei siti che si intende visitare), il DNS opera in modo del tutto trasparente, e la sua configurazione è quasi sempre automatica. In Windows, ad esempio, l'impostazione predefinita di ogni nuova connessione Internet è
Ottieni indirizzo server DNS automaticamente. Per provare OpenDNS è invece necessario inserire manualmente gli indirizzi IP del servizio: questi indirizzi, insieme alle istruzioni per i meno esperti, vengono forniti in
questa pagina.