Internet e la diffamazione

di Valentina Frediani (consulentelegaleinformatico.it) - Un approfondimento su cosa significhi diffamazione nell'era digitale e cosa può comportare per un sito o per chi diffama su internet. Un problema scottante

Internet e la diffamazioneRoma - Le statistiche comprovano come tra i reati commessi sulla rete, spicchi, assieme alle violazioni in materia di diritto di autore e privacy, la diffamazione.
Ex art. 595 codice penale: "Chiunque, fuori dai casi indicati nell'articolo precedente (ovvero salvo trattarsi di ingiuria, cioè una offesa con la presenza dell'interessato) comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa sino a lire due milioni (circa 1032 ?).
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a lire quattromilioni (circa 2065 ?).
Se l'offesa è arrecata col mezzo della stampa, o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a lire un milione (circa 516 ?).
Se l'offesa è recata ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate."

Ciascuno di noi è titolare del diritto di espressione della propria opinione (diritto costituzionalmente garantito dall'art. 21: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione?") ma tale diritto incontra dei limiti ben specifici qualora l'opinione espressa giunga a ledere l'altrui onore e reputazione.

La diffamazione è un reato strettamente connesso alla persona, al diritto all'onore ed alla reputazione di cui ciascuno di noi è titolare.
Il legislatore ha scelto di porre come aggravante del reato, la diffamazione che abbia ad oggetto l'indicazione di un fatto determinato. Ciò perché ovviamente qualora si attribuisca ad una persona un fatto con riferimenti tali da renderlo più credibile, la portata offensiva del reato diviene maggiore, proprio perché capace di rafforzare la attendibilità di colui che ne parla.
La diffamazione on line può compiersi in due modi, o mediante il mezzo della stampa telematica o mediante il semplice mezzo di internet.

Nel primo caso possiamo far riferimento alla giurisprudenza che da anni si pronuncia sui casi connessi alla stampa cartacea e radiotelevisiva, e che dunque non pone eccessivi interrogativi.

Di nostro interesse, invece, la diffamazione mediante internet, al di fuori della stampa telematica.
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