Cellulari ricaricati con acqua?

Ennesima evoluzione della mini fuel cell per cellulari, l'ultima trovata dell'operatore giapponese NTT DoCoMo promette di utilizzare l'idrogeno ricavato dall'acqua

Tokyo - Un caricabatterie con celle a combustibile è una delle ultime novità su cui punta l'operatore nipponico NTT DoCoMo che, con la connazionale Aquafairy Inc., ha realizzato un dispositivo di dimensioni compatte in grado di utilizzare l'idrogeno ricavato dall'acqua.

Il dispsitivo, che misura 7x2,5 cm e pesa meno di 50 grammi, può sviluppare una potenza di 2 watt. Si tratta di un caricabatterie portatile che non necessita di prese di corrente e che è stato pensato, secondo quanto riferito dalle due aziende, per coloro che hanno bisogno di energia prontamente disponibile per i propri dispositivi di comunicazione mobile (dai telefonini ai PDA-phone) anche in assenza di caricabatterie da auto o tradizionali.

Il nuovo deviceTelefonate, connettività alle reti 3G o WiFi e altri "gravosi" impieghi derivanti da funzionalità avanzate richiedono una carica di energia sempre maggiore ai cellulari dell'ultima generazione. L'autonomia della batteria spesso non è sufficiente, un problema molto avvertito in Giappone, mercato al quale è dedicato il prodotto.
Il caricatore combina il know how delle due aziende_ il risultato è un caricabatteria compatto e, a quanto riferiscono le due aziende, efficiente. Basato su celle PEFC (Polymer Electrolyte Fuel Cell) le sue dimensioni sono pari ad un quarto rispetto al caricatore a metanolo presentato l'anno scorso, rispetto al quale è però doppiamente potente. I tempi di caricamento, assicura NTT DoCoMo, sono pressoché identici a quelli di un caricabatteria tradizionale.

D.B.
59 Commenti alla Notizia Cellulari ricaricati con acqua?
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  • siete sicuri che sia l'URL giusto?? A me sembra che non c'entri niente.
    non+autenticato
  • http://www.edilone.it/attualita/index.php?page=det...

    Come da oggetto
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    Modificato dall' autore il 26 luglio 2006 17.44
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  • - Scritto da: ammatwain
    > http://www.edilone.it/attualita/index.php?page=det

    Su questo distributore c'ho scritto pure e ho fatto due calcoli: Pare che costi 1 euro al kilometro notando che non si pagano le tasse sul carburante altrimenti sarebbe 2 euro al kilometro ma probabilmente molto di più.

    Secondo me l'idrogeno per i veicoli è una grande bufala e non sono il solo a pensarla.

  • - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: ammatwain
    > >
    > http://www.edilone.it/attualita/index.php?page=det
    >
    > Su questo distributore c'ho scritto pure e ho
    > fatto due calcoli: Pare che costi 1 euro al
    > kilometro notando che non si pagano le tasse sul
    > carburante altrimenti sarebbe 2 euro al kilometro
    > ma probabilmente molto di
    > più.
    >
    > Secondo me l'idrogeno per i veicoli è una grande
    > bufala e non sono il solo a
    > pensarla.

    Hai il link a tale articolo/contichehaifatto?
    Perché costa tanto?

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > Hai il link a tale articolo/contichehaifatto?
    > Perché costa tanto?

    Si, ci sono dei conti approssimativi che si possono fare:

    http://www.kensan.it/articoli/Automobili_a_Idrogen...

    In pratica ho considerato il consumo complessivo della stazione e l'ho diviso per i kilometri che riesce a far fare alle auto. come costo dell'energia ho considerato 13 centesimi per kwh.
  • In realtà le macchine all'idrogeno non partono perché manca una rete di distribuzione e quindi i costi di produzione delle auto stesse sono troppo alti. Allo stesso modo i costi di produzione e distribuzione dell'idrogeno sono troppo alti perché mancando le auto manca una rete di produzione/distribuzione abbastanza ampia che amortizzi i costi. E' un cane che si morte la coda.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > In realtà le macchine all'idrogeno non partono
    > perché manca una rete di distribuzione e quindi > i costi di produzione delle auto stesse sono
    > troppo alti.

    No, in realtà queste macchine non partono perché l'OPEC è politicamente e economicamente fortissima, e come se non bastasse la stessa corsa al petrolio muove interessi economici e militari che sovrastano le stesse vite umane (vedi guerra in Iraq, il cui motivo REALE NON DICHIARATO è palesemente quello). Se le automobili usassero carburanti alternativi ai derivati del petrolio si dovrebbe rivedere tutto.
  • Considerando che l'articolo e' veramente poco chiaro su cosa sia proposto:
    - un carica batterie che genera idrogeno per una fuel cell a idrogeno?
    - una fuel cell pre-caricata a idrogeno ma con serbatoio di acqua di emergenza per poterla ricaricare?

    sembra che neache l'autore dell'articolo non abbia capito e nenache lui sappia di cosa sta parlando (non me ne voglia non esistono tuttologi).

    ALcune precisazione ai post di commento:

    - l'esercizio di "reazione" pericolosa sconsigliata: soluzione di acido cloridrico piu' soluzione di soda caustica non e' affatto pericoloso. Miscelando uguali moli si ottiene dell'ottima "acqua salata":
    Na+ + OH- + Cl- + H3O+ -> NaCl in soluzione + H2O
    al massimo se l' HCl e' molto concentrato si sviluppa un calore di soluzione. Ma dubito che negli armadi di casa si possa trovare HCl 8 molare a cui aggiungere gocce d'acqua (questo si e' sconsigliato perche schizza, a causa del calore prodotto).

    - Per quanto riguarda la vera combustione dell'idrogeno. 2H2 + O2 -> 2H2O, fortemente esotermica (vedasi esplosione dello zeppelin Lindberg). L'utilizzo di catalizzatori per favorire la reazione di combustione in realta' non "viola i principi di termodinamica" (magari si potessero violare, avremmo risolto i problemi energetici del mondo). La reazione viene favorita, ma controllata. L'adsorbimento di molecole di idrogeno su un substrato di platino, cioe' il fatto che una molecola di idrogeno si "attacca" al platino, che a sua volta ne indebolisce il legame, abbassa la temperatura di innesco e rallenta la reazione. La temperatura di innesco e' il motivo per cui la legna non brucia spontaneamente.
    Giusto per evitare che la cella si arroventi nelle mani di chi la usa.

    - il metano o il metanolo non vengono prodotti dal materiale organico (canna) per "reazione", ma per fermentazione. In grossi fermentatori, lieviti e microrganismi anaerobici (non devono respirare ossigeno) mangiano gli zuccheri contenuti nelle fibre e producono anidride carbonica e metano(olo) e/o etanolo come scarti (la loro "cacca" o meglio le loro scor.. scusate la parola). Stessa cosa che succede quando si fermenta il vino o la birra o quando la pasta di pane liveita (gonfia per le bolle di anidride carbonica che restano nella pasta).

    Ribadisco il fatto che non capisco i dettagli tecnici dell'articolo.
    un chimicastro
    non+autenticato
  • Quello che ho capito e':
    1) metti l'acqua nel dispositivo
    2) lo carichi (produci idrogeno)
    3) lo usi in seguito, sconnesso dalla rete elettrica, per caricare la batteria di cellulari

    visto che alcuni parlano di rese, se questa e' la catena energetica del dispositivo, mi piacerebbe sapere che resa ha.

    Il valore aggiunto potrebbe essere se questo aggeggio puo' accumulare idrogeno per MOLTE ricariche di cellulare.

    Mah....
    Zax
    non+autenticato
  • grazie, sembra plausibile ma scomodo e sicuramente costoso.

    non mi intendo di rese, bisogna interpellare gli ingegneri, per questo...

    un chimicastro
    non+autenticato
  • Alcuni ricercatori hanno fatto il conto di quale sia il rendimento dell'idrogeno:

    "L'autore valuta con rendimento del 25% il passaggio da Energia elettrica della centrale elettrica all'energia elettrica prodotta dalle celle a combustibile, tenendo conto anche delle perdite per compressione/liquefazione, trasporto, perdite per tenute, ecc."

    http://www.iags.org/n032805t2.htm

    Quindi passare per l'idrogeno per produrre elettricità comporta di buttare nel cestino il 75% dell'elettricità che si usa, il 25% viene resa dalla pila a combustibile.

    Per i pc portatili la pila a combustibile ha senso ma per le autovetture non ha senso, infatti il rendimento complessivo è quello dei motori a benzina o inferiore.

  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Alcuni ricercatori hanno fatto il conto di quale
    > sia il rendimento
    > dell'idrogeno:
    >
    > "L'autore valuta con rendimento del 25% il
    > passaggio da Energia elettrica della centrale
    > elettrica all'energia elettrica prodotta dalle
    > celle a combustibile, tenendo conto anche delle
    > perdite per compressione/liquefazione, trasporto,
    > perdite per tenute,
    > ecc."
    >
    > http://www.iags.org/n032805t2.htm
    >
    > Quindi passare per l'idrogeno per produrre
    > elettricità comporta di buttare nel cestino il
    > 75% dell'elettricità che si usa, il 25% viene
    > resa dalla pila a
    > combustibile.
    >
    > Per i pc portatili la pila a combustibile ha
    > senso ma per le autovetture non ha senso, infatti
    > il rendimento complessivo è quello dei motori a
    > benzina o
    > inferiore.

    Ciao Sandro,

    Sono un po' OT ma forse neanche troppo.
    Volevo segnalarti questo:
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecno...
    80 dollari, quasi quasi me la compro Occhiolino

    MiFAn
    1909

  • - Scritto da: MiFAn

    > Sono un po' OT ma forse neanche troppo.
    > Volevo segnalarti questo:
    > http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecno
    > 80 dollari, quasi quasi me la compro Occhiolino

    Carina! Probabilmente è una semplice cella elettrolitica e una pila a idrogeno.

  • - Scritto da: Sandro kensan
    > "L'autore valuta con rendimento del 25% il
    > passaggio da Energia elettrica della centrale
    > elettrica all'energia elettrica prodotta dalle
    > celle a combustibile, tenendo conto anche delle
    > Quindi passare per l'idrogeno per produrre
    > elettricità comporta di buttare nel cestino il
    > 75% dell'elettricità che si usa, il 25% viene
    > resa dalla pila a
    > combustibile.

    diciamo che c'è un po di confusione!!

    Il rendimento delle celle a idrogeno è del 99%,
    ma il tempo per produrre elettricità comn questo metodo e elevato (ossia bassa potenza disponibile)

    Alcune celle a combustibile
    (idrogeno o diesel o benzina?? non si specifica mai purtroppo)
    sviluppate per l'automobile, dato che c'è bisogno di molta energia subito (potenza disponibile elevata) la riescono a produrre ma a scapito del rendimento (25%)

    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > diciamo che c'è un po di confusione!!

    Sicuro?

    > Il rendimento delle celle a idrogeno è del 99%,
    > ma il tempo per produrre elettricità comn questo
    > metodo e elevato (ossia bassa potenza
    > disponibile)

    Che sappia io solo i grosi trasformatori hanno rese così elevate 97% se non ricordo male. Le altre macchine hanno rese di molto inferiori.

    Che sappia io le fuel cell che funzionano ad alta temperatura (1000 gradi) hanno rese abbastanza buone (c'è un sito che esamina tutte le tecnologie fuel cell). Rese del 99% per le fuel cell non l'ho mai sentito e dubito che sia una tecnologia di oggi.

    Le fuel cell che di solito si prendono in considerazione sono a bassa temperatura e che non usano metalli pregiati come il palladio. Hanno basse rese intorno al 40 percento se non ricordo male. Fuel cell che si possono produrre in grandi quantità senza consumare tutti i metalli nobili del pianeta e che non fanno andare a fuoco il pc o l'automobile.

    >
    > Alcune celle a combustibile
    > (idrogeno o diesel o benzina?? non si specifica
    > mai
    > purtroppo)
    > sviluppate per l'automobile, dato che c'è bisogno
    > di molta energia subito (potenza disponibile
    > elevata) la riescono a produrre ma a scapito del
    > rendimento
    > (25%)

    Questa fuel cell che tecnologia usa? Hai un link? Comunque la potenza non è un fattore importante in quanto ci sono dispositivi elettrici come le batterie (vedi toyota prius) che si caricno costantemente e danno potenza nei momenti di picco.

    Sei sicuro abbia rese elevate? link?
  • Chi di voi non si ricorda l'orologio ad acqua?
    Era un funzionamento simile?

  • - Scritto da: drizzt84
    > Chi di voi non si ricorda l'orologio ad acqua?
    > Era un funzionamento simile?

    Rotola dal ridere ITALIA 90
    non+autenticato
  • io ci andavo in piscina ^_^
    non+autenticato

  • - Scritto da: drizzt84
    > Chi di voi non si ricorda l'orologio ad acqua?
    > Era un funzionamento simile?

    Io lo ricordo, e sono curioso di saperlo com'è che funzionava. Non si potrebbe fare una cosa simile (ovviamente più grande ;D) anche per altre applicazioni?
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