Microsoft: il PC è troppo complesso

Microsoft ora è pronta ad ammettere che il PC è una sistema imperfetto e che è ancora troppo complesso per divenire l'epicentro dell'e-home. L'obiettivo è renderlo facile da usare come un videoregistratore

Microsoft: il PC è troppo complessoTaipei (Taiwan) - Sono anni ormai che nel mondo dei PC si parla di EasyPC, Simplified PC, Small PC, NetPC, WebPC. Tutti tentativi per rendere i PC "un po' meno PC", e dunque più facili da usare e configurare, più compatti, esteticamente più accattivanti e meno costosi. Nonostante tutti gli sforzi fatti, i PC di oggi somigliano ancora un po' troppo ai personal computer degli anni '80, con la conseguenza che risulta spesso arduo immaginarli "al comando" della casa digitale e al servizio di tutta la famiglia.

Che il PC non sia perfetto lo ha più volte ammesso anche lo stesso Bill Gates e lo ha nuovamente sottolineato, alla recente Windows Hardware Engineering Conference (WinHEC) di Taipei, Tom Phillips, general manager della divisione Windows Experience Group di Microsoft. Phillips sostiene che per trasformare il PC in un cosiddetto "digital hub", il centro multimediale e di comunicazione per l'e-home, ha bisogno di essere ulteriormente migliorato e semplificato.

Per colmare queste lacune, e ampliare il target di mercato dei PC, Microsoft ha chiesto l'aiuto dei produttori di hardware. Durante una visita a Taipei, Phillips ha infatti spiegato ai produttori taiwanesi che l'obiettivo principe, oggi, dovrebbe essere quello di eliminare buona parte della complessità associata ai PC e rendere questi sistemi facili da utilizzare come un comune elettrodomestico.
"Prendiamo come esempio il videoregistratore. Qui non ci sono service pack né c'è la necessità di aggiornare il firmware per mantenere questo dispositivo funzionale ed in grado di operare al meglio", ha affermato Phillips. "Ci sono alcuni tipi di cose che ritengo assolutamente prioritarie se vogliamo incrementare il livello di soddisfazione degli utenti e guidare la domanda a nuovi livelli".

Secondo il dirigente di Microsoft, non è possibile pretendere di rivoluzionare il mercato: quella del PC dev'essere per forza di cose un'evoluzione verso un dispositivo che, un domani, nessuno relegherà più sotto ad una scrivania ma affiancherà, nel proprio salotto, a TV e impianto hi-fi.

Phillips sostiene che la miglior piattaforma da cui iniziare la nuova evoluzione dei PC è rappresentata da Windows XP, un sistema operativo già pronto per supportare le tecnologie Mira e FreeStyle e che, in futuro, saprà integrare una nuova tecnologia di Microsoft tesa a semplificare drasticamente la connessione e la rilevazione di periferiche.

Gli ingegneri del big di Redmond hanno già mostrato un prototipo di PC in grado di determinare in automatico, attraverso la rilevazione delle caratteristiche di impedenza, l'origine e le caratteristiche di ogni dispositivo collegato ad un un'unica interfaccia di connessione.

"In questo modo - ha spiegato Phillips - un computer è in grado di distinguere un microfono da un paio di speaker a prescindere dall'ingresso a cui si trovano connessi, configurando queste periferiche in automatico e abilitandone o meno il supporto a livello applicativo".
TAG: hw
187 Commenti alla Notizia Microsoft: il PC è troppo complesso
Ordina
  • Vantaggi del videoregistratore: non usa Windows...

    A parte gli scherzi, un videoregistratore non ha bisogno di patch e service pack perché fa una sola cosa, e quando lo acquistate sapete quali sono le funzionalità e non pensate di modificarle o cambiarle.

    Un PC è un dispositivo multifunzione per definizione, e lo spettro di usi è molto più ampio. Questa versatilità si paga in termini di complessità. E questa versatilità è alla base del suo successo. Ricordo che negli anni '80 sono stati presentati dei mini PC che includevano un word processor ed uno spreadsheet, e solo quelli, senza possibilità di cambiarli o aggiornarli. Non hanno avuto successo perché gli utenti preferivano la versatilità del PC.

    Credo che qualsiasi tentativo di semplificare il PC andrà incontro ad un fallimento. Potranno esserci mercati di nicchia per macchine più semplici e limitate, ma molti utenti preferiranno una macchina più versatile e potente, e preferibilemnte compatibile con i dispositivi che già hanno.

    Microsoft ha l'incubo di dover supportare un hardware che diventa sempre più vasto, e la necessità di entrare inmercati dove il PC ancora latita, ma la trategia sembra quella sbagliata.
    non+autenticato

  • 1)> Credo che qualsiasi tentativo di
    > semplificare il PC andrà incontro ad un
    > fallimento. Potranno esserci mercati di
    > nicchia per macchine più semplici e
    > limitate, ma molti utenti preferiranno una
    > macchina più versatile e potente, e
    2)> preferibilemnte compatibile con i
    > dispositivi che già hanno.

    1)non capisco perche` versatile e potente debbano essere in contrapposizione con semplice, se una cosa e` piu` semplice e` enormemente piu` potente perche` ne permette l`uso a un piu` grande numero di persone.
    2)con queste motivazioni si ingessa il progresso per mantenere vive tecnologie obsolete di dieci anni e piu` quando l`hardware di 3 anni e` ormai gia` obsoleto.
    Ma un pc senza le porte seriali e parallela e il floppy rimarrebbe invenduto sugli scaffali?
    non+autenticato
  • > 1)non capisco perche` versatile e potente
    > debbano essere in contrapposizione con
    > semplice, se una cosa e` piu` semplice e`
    > enormemente piu` potente perche` ne permette
    > l`uso a un piu` grande numero di persone.

    ma rischia di "castrarne" le potenzialita'. Una console ha una grafiga "piu bella" di un pc, ma il pc mi permette di fare piu cose

    > 2)con queste motivazioni si ingessa il
    > progresso per mantenere vive tecnologie
    > obsolete di dieci anni e piu` quando
    > l`hardware di 3 anni e` ormai gia` obsoleto.

    attento l'hardware non e' solo il pc che hai a casa! E' anche il pc che si puo collegare al programmatore di EPROM (per esempio)

    > Ma un pc senza le porte seriali e parallela
    > e il floppy rimarrebbe invenduto sugli
    > scaffali?

    a mio avviso non sarebbe piu' un pc (IMHO), sarebbe una set-top box (e' cosi' che si chiamano?)

    il Conte
    non+autenticato

  • > ma rischia di "castrarne" le potenzialita'.
    > Una console ha una grafiga "piu bella" di un
    > pc, ma il pc mi permette di fare piu cose

    una consolle e` una consolle, stiamo parlando di computer, riprova con l`esempio delle workstation Unix degli anni 80 usate dai giornali per la composizione elettronica e imac che le hanno sostituite.



    >
    > attento l'hardware non e' solo il pc che hai
    > a casa! E' anche il pc che si puo collegare
    > al programmatore di EPROM (per esempio)

    Ok quanti dei 500 milioni di persone che hanno un computer hanno in casa un programmatore di EPROM ?
    lo 0.001% e forse meno.Che senso ha appesantire di Hardware e Software tutti i computer per accontentare lo 0.001% ?

    E poi esistono sempre dei convertitori che permettono di collegare vecchi apparecchi a porte recenti.

    > Ma un pc senza le porte seriali e parallela
    > e il floppy rimarrebbe invenduto sugli
    > scaffali?

    a mio avviso non sarebbe piu' un pc (IMHO), sarebbe una set-top box (e' cosi' che si chiamano?)

    Quindi i mac sono piu` o meno delle Playstation?



    non+autenticato
  • > Ok quanti dei 500 milioni di persone che
    > hanno un computer hanno in casa un
    > programmatore di EPROM ?
    > lo 0.001% e forse meno.Che senso ha
    > appesantire di Hardware e Software tutti i
    > computer per accontentare lo 0.001% ?

    io ce l'ho! ho anche la memory card della DC che si collega sulla parallela per scaricare i salvataggi!

    Piu' seriamente, forse non mi sono espresso bene cio' che voglio dire che IMHO un PC e' per sua architettura qualcosa di estremamente flessibile, quindi ben vengano piu' tipi diversi di interfacce.
    Nel momento in cui uno incomincia a togliere "robe" la macchina non e' piu' un PC.
    Questo e' quanto. Se poi mi dici che per la stragrande maggioranza della gente quella e' roba inutile posso essere d'accordo, ma dovresti anche essere d'accordo che molta gente ha un PC, ma non ne usa che un'infima percentuale delle potenzialita'.

    buon w-e

    il Conte
    non+autenticato
  • Se poi mi dici che per la
    > stragrande maggioranza della gente quella e'
    > roba inutile posso essere d'accordo, ma
    > dovresti anche essere d'accordo che molta
    > gente ha un PC, ma non ne usa che un'infima
    > percentuale delle potenzialita'.
    >

    certo ed e` per questo che si dovrebbero produrre computer piu` semplici e piu` economici che soddisfino le esigenze del 98% delle persone, per il restante 2% con esigenze superiori ci sarebbero computer di nicchia che sono in grado di supportare tutto il supportabile.
    non+autenticato
  • Uso il mac e ne sono soddisfatto ma neanche Mac OSX e` esente da critiche per quanto riguarda la semplificazione, il problema nasce da Unix e da come Unix struttura il sistema, In Apple hanno fatto miracoli per fare scomparire la complessita` di Unix ma siamo solo agli inizi.
    Sicuramente X e` piu` potente, stabile, gestisce meglio la memoria, ma Apple si e` un po` allontanata dalla semplificazione che viene richiesta ora da MS e Philips.
    Basta guardare dentro le directory, ce ne sono decine e decine una nell`altra piene di file sconosciuti con nomi senza alcun riferimento (per l`utente) sembra di navigare in Windows.
    Non ci sono piu` quelle cose a cui eravamo abituati: il programma composto da un file solo che si poteva spostare e copiare semplicemente da un computer all`altro, l`utente poteva fare tutto quello che voleva aveva tutto il disco a disposizione, anche ora e` cosi` ma si viene incoraggiati ad usare lo spazio riservato agli uteneti (unix like) l`ordine e` lascia stare tutto e vedrai che funziona. Cosi` non era prima, c`erano pochi file di sistema in poche cartelle, tutto era ordinato e razionale, guardando le varie directory e files anche di sistema era facile individuare chi faceva cosa anche per un non esperto ogni file aveva un nome che lo identificava e ne descriveva la funzione, insomma c`era il controllo da parte dell`utente (o era solo una falsa sensazione, non so, ma era eccezionale) il sistema operativo era tutt`uno con l`interfaccia o almeno cosi` appariva, la cosa adesso non e` piu` cosi`. l` interfaccia e` solo un`interfaccia, bella funzionale potente ma non e` piu? come prima.
    Cosa dovrebbe fare Apple? Non lo so, o nascondere ancora di piu` o riorganizzare addirittura lo Unix che c`e` dietro, pena pero` la incompatibilita` con tutto lo unix esistente.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pietro
    > Cosi` non era prima,
    > c`erano pochi file di sistema in poche
    > cartelle, tutto era ordinato e razionale,

    ordinato e razionale e' molto soggettivo... non vedo cosa ci sia di piu' ordinato a razionale di un fylesystem UNIX!!

    E' solo questione di abitudine

    Ciao
    non+autenticato

  • > ordinato e razionale e' molto soggettivo...
    > non vedo cosa ci sia di piu' ordinato a
    > razionale di un fylesystem UNIX!!
    >
    > E' solo questione di abitudine
    >
    > Ciao

    e' vero e' solo questione di abitudine, e noi eravamo abituati troppo bene, io vorrei che quando guardo un file o una directory capisco che cosa e', a che cosa serve e che succede se la cancello, con il mac era cosi' senza leggere nemmeno una riga dei manuali, con unix per toccare qualche cosa devi prima diventare un System Manager
    non+autenticato
  • Cio' dimostra la tua totale ignoranza, non aggiungo altro!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pascal
    > Cio' dimostra la tua totale ignoranza, non
    > aggiungo altro!

    peccato sarebbe stato interessante
    non+autenticato
  • Premetto che non ho mai usato Mac OS prima di X...

    - Scritto da: Pietro
    > Basta guardare dentro le directory, ce ne
    > sono decine e decine una nell`altra piene di
    > file sconosciuti con nomi senza alcun
    > riferimento (per l`utente) sembra di
    > navigare in Windows.

    Stai parlando di quello che vedi dal Finder o di quello che vedi da shell?
    Se quello che vedi dal Finder ti sembra complesso, è meglio che non apri la shell, le cose che ti vengono nascoste sono moltissime.
    Se invece parli di quello che vedi nella shell, non è il modo in cui Apple ha pensato che tu dovessi vedere il tuo sistema, sicuramente tutte quelle cose "sconosiute" c'erano anche prima, ma tu non avevi nessuno modo per vederle...

    > Non ci sono piu` quelle cose a cui eravamo
    > abituati: il programma composto da un file
    > solo che si poteva spostare e copiare
    > semplicemente da un computer all`altro,

    E' ancora così... io copio applicazioni ed estensioni senza nessun problema...

    > l`utente poteva fare tutto quello che voleva
    > aveva tutto il disco a disposizione, anche
    > ora e` cosi` ma si viene incoraggiati ad
    > usare lo spazio riservato agli uteneti (unix

    Questo è un ENORME vantaggio, e non avrei mai comprato il Mac senza di esso (e qualche altra cosuccia).

    > like) l`ordine e` lascia stare tutto e
    > vedrai che funziona. Cosi` non era prima,

    Non credo, secondo me era così anche prima, solo che adesso hai la possibilità di rendertene conto...

    > descriveva la funzione, insomma c`era il
    > controllo da parte dell`utente (o era solo
    > una falsa sensazione, non so, ma era
    > eccezionale) il sistema operativo era

    Era solo quello che volevano farti credere, ne sono certo... ;o)

    > Cosa dovrebbe fare Apple? Non lo so, o
    > nascondere ancora di piu` o riorganizzare
    > addirittura lo Unix che c`e` dietro, pena
    > pero` la incompatibilita` con tutto lo unix
    > esistente.

    Apple ha già fatto molto e continuerà a fare, ma Mac OS è cresciuto, non potrà più essere semplice come prima (o almeno credo...)...
    non+autenticato


  • >
    > Stai parlando di quello che vedi dal Finder
    > o di quello che vedi da shell?

    sto parlando del finder, parlando di computer piu` semplici io le cose le vedo piu` o meno cosi`: se un file o directory puo` essere usata dall`utente senza fare danni e` giusto che sia visibile altrimenti che senso ha poterla vedere e/o aprire, meglio tante scatole nere.
    Se devo fare qualche cosa di piu` complesso passo alla shell.

    > > l`utente poteva fare tutto quello che
    > voleva
    > > aveva tutto il disco a disposizione, anche
    > > ora e` cosi` ma si viene incoraggiati ad
    > > usare lo spazio riservato agli uteneti
    >
    >
    > Questo è un ENORME vantaggio, e non avrei
    > mai comprato il Mac senza di esso (e qualche
    > altra cosuccia).

    preferirei il contrario, che il sistema stesse nel suo spazio e lasciasse il resto a me, e` solo una questione di punti di vista ma non mi sono ancora abituato a mettere i miei documenti dentro la carella utenti dentro la cartella mio nome dentro la cartella foto o documenti o altro.

    > Non credo, secondo me era così anche prima,
    > solo che adesso hai la possibilità di
    > rendertene conto...

    certo lo so benissimo ma prima il file system era un file solo sigillato di qualche decina di mega e basta.

    > > descriveva la funzione, insomma c`era il
    > > controllo da parte dell`utente (o era solo
    > > una falsa sensazione, non so, ma era
    > > eccezionale) il sistema operativo era
    >
    > Era solo quello che volevano farti credere,
    > ne sono certo... ;o)

    vorrei continuare a credere alle stesse cose
    non+autenticato
  • Allora copiare é proprio un vizio alla MS!

    Digital hub: concetto espresso nel gennaio 2001 al MacWorld di SanFrancisco (nota fiera sul mondo Apple/Macintosh) da Steve Jobs (CEO Apple)

    ndr: S.Jobs insieme a Steve Wozniak inventarono il personal computer nei primissimi anni 70.
    non+autenticato
  • mah, scusate il disturbo ( x i professori) io ho il pc da 2 anni e son partito da ZERO, con il win 98 se e la macchina 733 , 256 ram, le cose che mi servivano le ho imparate, internet, fare fatture,operare in borsa, tv.., gestirmi cose mie, archiviare documentarmi ecc, e ci sono ancora moltissime persone che non hanno il pc e internet, ma mi chiedo:anzichè pensare a frigoriferi che ordinano il latte, ( mi chiedono se ho ancora voglia di berne o no?) e cose che intercomunicano, che magari ne servirebbero pochissime come utilizzo effettivo, perchè non pensano ad ottimizzare quelle che ci sono, tipo davvero la stabilità del sistema operativo, e la sicurezza effettiva assoluta? e poi internet fantastico, ma penso che si potrebbe davvero migliorare moltissimo, dalla qualità delle connessioni sia dei server e provider,e ai contenuti come utilizzo e la sicurezza assoluta, sia per aquisti sia come prenotare visite ospedaliere, esami di tutti i generi, alle votazioni elettolari per esempio, certo lo schifoso bisness ci sarà sempre , ti costringono a spendere soldi solo perchè non ti danno i driver e cosi le tue cose sono "vecchie", ma almeno le cose che ti danno siano buone davvero, e le "novità" davvero novità non gia vecchie dopo pochissimo tempo, ma il pc a cosa serve? ad alcuni e in percentuale pochissimi, serve una gran macchina con sistema operativo megamagamuga, ma alle stragrande maggioranza non servirebbe una cosa tranquilla ma davvero stabile con il suo giusto prezzo, e come dicevo di internet fatto un po meglio in tutto sicurezza e funzionalità? ciao a tutti e scusate il disturbo, by Romy
    non+autenticato
  • è colpa di chi fa il software, mica di chi fa l'hardware!!!!
    che stronGzata
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | Successiva
(pagina 1/10 - 47 discussioni)