Boston (USA) - Il progetto di computer portatili ultra-economici da diffondere nelle economie meno avanzate sta guadagnando importanti sostegni. Dopo
la Nigeria, anche altri tre paesi hanno deciso di investire nel notebook e di stanziare ciascuno quanto necessario per acquistare un milione di computer di questo tipo, il cui costo unitario è di circa
140 dollari.
Che Argentina, Brasile eThailandia fossero interessati lo si era capito già lo scorso giugno, quando manifestazioni di interesse sono giunte anche da Egitto e Cina ma, a quanto pare, sono proprio i due paesi sudamericani e quello asiatico ad aver già optato per l'acquisto dei portatili
OLPC.
Stando a quanto
riportato da
DesktopLinux, il direttore per Medioriente ed Africa del progetto, Khaled Hassounah, ha spiegato che "non abbiamo ancora finalizzato l'accordo con il governo nigeriano, ma avverrà presto. La persona che ha annunciato l'interesse della Nigeria per l'acquisto è un membro fondamentale della task force nigeriana che lavora proprio con OLPC nel portare i laptop ai giovani del paese". Hassounah ha anche detto che oltre ad Argentina, Brasile e Thailandia sono in corso contatti con altri paesi.
Per il progetto, partorito dallo scienziato del
MIT Nicholas Negroponte, sono notizie estremamente confortanti, soprattutto dopo il
rifiuto dell'India che ha bollato quei PC come "gadget" di cui non c'è un vero bisogno.