Si diffonde nel Mondo il laptop da 140 dollari

Dopo la Nigeria si fanno sotto Thailandia, Brasile e Argentina: sono tutti pronti ad acquistare milioni di pezzi del computer firmato Negroponte. E non finisce qui

Boston (USA) - Il progetto di computer portatili ultra-economici da diffondere nelle economie meno avanzate sta guadagnando importanti sostegni. Dopo la Nigeria, anche altri tre paesi hanno deciso di investire nel notebook e di stanziare ciascuno quanto necessario per acquistare un milione di computer di questo tipo, il cui costo unitario è di circa 140 dollari.

Che Argentina, Brasile eThailandia fossero interessati lo si era capito già lo scorso giugno, quando manifestazioni di interesse sono giunte anche da Egitto e Cina ma, a quanto pare, sono proprio i due paesi sudamericani e quello asiatico ad aver già optato per l'acquisto dei portatili OLPC.

Stando a quanto riportato da DesktopLinux, il direttore per Medioriente ed Africa del progetto, Khaled Hassounah, ha spiegato che "non abbiamo ancora finalizzato l'accordo con il governo nigeriano, ma avverrà presto. La persona che ha annunciato l'interesse della Nigeria per l'acquisto è un membro fondamentale della task force nigeriana che lavora proprio con OLPC nel portare i laptop ai giovani del paese". Hassounah ha anche detto che oltre ad Argentina, Brasile e Thailandia sono in corso contatti con altri paesi.
Per il progetto, partorito dallo scienziato del MIT Nicholas Negroponte, sono notizie estremamente confortanti, soprattutto dopo il rifiuto dell'India che ha bollato quei PC come "gadget" di cui non c'è un vero bisogno.
175 Commenti alla Notizia Si diffonde nel Mondo il laptop da 140 dollari
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  • ...rosicano, accidenti se rosicano! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecno
    >
    > se la ridono

    Hanno poco da ridere: hai link di batterie di macchine apple che esplodono ?
    Altrimenti il loro ritiro prima che si verifichino i danni sono solo un ottimo servizio della apple verso i propri clienti.

    Del resto il riso abbonda...
    non+autenticato
  • Nei paesi del terzo mondo tutti sono già dotati di un computer della potenza di circa 100 Teraflops, se non si impara prima a usare quello tutto il resto è inutile.
    La capacità di astrazione, il senso critico, l'abitudine ad un approccio scientifico, la conoscenza della matematica, il pensiero logico, la pianificazione metodica (algoritmica se vogliamo) del problem-solving, sono le basi indispensabili su cui sarà poi possibile costruire qualsiasi altra cosa, e per questo non servono computer per quanto economici essi siano, ma insegnanti preparati e capaci.
    Sinceramente non riesco a immaginare come una sola di queste cose, per essere insegnata, richieda qualcosa in più della preparazione, dell'amore e della dedizione dei docenti (al limite l'ausilio di una lavagna e di un pezzo di gesso).
    Facciamo l'esempio della Nigeria: tasso di mortalità infantile: 7.4%; 50 milioni di abitanti sotto i 15 anni, che rappresentano il 44% della popolazione; malcontati, il milione di computer equivarrebbe, in Italia, a tre computer per ciascuna singola classe di ciascuna singola scuola media nostrana.
    Un'informatizzazione così spinta mi sembra un controsenso, sia in un paese così ricco di problemi gravi come la Nigeria sia, in generale, in paesi come il nostro: il tempo impiegato a insegnare a navigare o a usare programmilli word-style sottrae tempo e risorse didattiche preziose, che potrebbero essere impiegate più proficuamente per sviluppare le menti dei ragazzi; per le menti aperte imparare a schiacciare dei tasti è un'inezia, per tutti gli altri è un'inutile perdita di tempo, che ne pensate?
  • L'alfabetizzazione informatica non è prioritaria rispetto alle emergenze sanitarie o alle guerre,
    (ex: se il ragazzino è denutrito o malato, non potrà dedicarsi tanto al nuovo giocattolo), ma è comunque un passo utile per lo sviluppo di un paese molto povero.

    In merito alla necessità di aprire le menti...
    un bambino/ragazzino in condizioni normali imparerebbe ad usare un computer anche senza aver ricevuto lezioni di logica, filosofia (comunque senz'altro centrali per la sua formazione umana).


    non+autenticato
  • utile vendere un portatile da 140 dollari a chi muore di fame... un pò come il discorso dei distributori di coca cola nel pieno deserto al posto dell'acqua...

    i potenti delle multinazionali spero un giorno muoiano di fame.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > utile vendere un portatile da 140 dollari a chi
    > muore di fame... un pò come il discorso dei
    > distributori di coca cola nel pieno deserto al
    > posto
    > dell'acqua...
    >
    > i potenti delle multinazionali spero un giorno
    > muoiano di
    > fame.

    ok, hai anche ragione, ma:
    no ti vergogni tu a vestirti con abiti prodotti sfruttando il lavoro sottopagato?
    o indossare scarpe prodotte da bambini?
    e non ti vergogni ad avere tutto questo materiale elettronico prodotto sfruttando manodopera femminile trattate come cani?
    e vogliamo parlare di tutte le risorse che noi, emisfero ricco del pianeta, andiamo a rubare a quelli dell'emisfero povero?

    non so, vogliamo parlare di qualè la nostra più grande vergogna nei confronti di chi muore di fame?
    bene, la più grande vergogna siamo NOI e il nostro stile di vita, che vive alle loro spalle.

    ovvio, noi come persone (io, te e chi incontri per strada) non abbiamo colpe "dirette", qui ci siamo nati, ma non si può far finta di niente, almeno quello.
    almeno l'onestà di dire "noi abbiamo tutto perchè gli lasciamo il niente", almeno quello.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > utile vendere un portatile da 140 dollari a chi
    > muore di fame... un pò come il discorso dei
    > distributori di coca cola nel pieno deserto al
    > posto
    > dell'acqua...
    >
    > i potenti delle multinazionali spero un giorno
    > muoiano di
    > fame.

    bisogna mettere un punto a questo dannato mondo occidentale

    il denaro, il business, il consumismo, il capitalismo, il software a pagamento, il copyright, il benessere... verranno tutti aboliti molto presto, non possiamo opporci alla storia Fan Linux

    l'unico appiglio rimangono linux e l'open source

    ma siete ancora in tempo, presto il treno dell'amore e della pace partirà e chi penserà ancora ai bigliettoni verdi, rimarrà a piedi

    Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato
  • > bisogna mettere un punto a questo dannato mondo
    > occidentale
    >
    > il denaro, il business, il consumismo, il
    > capitalismo, il software a pagamento, il
    > copyright, il benessere... verranno tutti aboliti
    > molto presto, non possiamo opporci alla storia
    > Fan Linux
    >
    > l'unico appiglio rimangono linux e l'open source
    >
    > ma siete ancora in tempo, presto il treno
    > dell'amore e della pace partirà e chi penserà
    > ancora ai bigliettoni verdi, rimarrà a
    > piedi
    >
    > Fan LinuxFan LinuxFan Linux


    bellissimo...
    sembra l'introduzione di "guida galattica per autostoppisti"...
    non+autenticato
  • ma va' da via i ciap, gli anni 60 sono finiti!

    I hate '68
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ma va' da via i ciap, gli anni 60 sono finiti!
    >
    > I hate '68

    ??? andato per traverso il cibo ???
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ma va' da via i ciap, gli anni 60 sono finiti!
    >
    > I hate '68


    ...e finiranno pure questi, bello mio
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > utile vendere un portatile da 140 dollari a chi
    > muore di fame...

    E' vero, sarebbe meglio vendergli del cibo...
    Ehi ma che hai contro il materiale didattico?
    Ci sono tante persone povere che la pagnotta la rimediano, ma non hanno gli strumenti ed i libri.

    > un pò come il discorso dei
    > distributori di coca cola nel pieno deserto al
    > posto dell'acqua...

    Dove si trovano? Ce ne indichi uno per favore?

    > i potenti delle multinazionali spero un giorno
    > muoiano di fame.

    Aspetta e spera, di certo in caso di carestia in Europa, moriresti prima tu di loro. Un auspicio piu' realistico no? Fai una cosa seria, scrivi alle multinazionali e fagli presente che tu sei un cittadino consumatore della ricca Europa, vale a dire un loro rispettabile cliente e che sei sensibile ai problemi della fame nel mondo e che intendi sapere cosa fanno lorsignori per questo problema.
    Se possibile, fai firmare la lettera da 100 persone e vedrai che sara' molto piu' utile che venire qui a sputare livore, di questo siamo capaci tutti.
    non+autenticato
  • La situazione dell'India (per dirne uno) e' in
    lento ma costante miglioramento grazie al
    livello di istruzione.

    Purtroppo troppo tardi, ma si e' capito che il
    modo migliore per aiutare il cosiddetto "terzo
    mondo" non passa dal fornire abiti o cibarie
    (per carita', utilissime oggi per salvare
    100 giovani, ma domani quando quei 100
    bambini avranno generato 800 figli???), ma
    passa invece dal fornire loro infrastrutture e
    facilitazioni
    (ovvio che chi abita in mezzo al deserto
    dovra' comunque trasferirsi, per non morire di
    fame)

    Insomma: basta con questo buonismo idiota, e' il caso di iniziare a capire cosa fare per
    sanare certe situazioni, affinche' non si
    ripetano in futuro.
    non+autenticato
  • La vergogna sono le persone che la pensano come te.L'accesso all'informazione libera e alla comunicazione non filtrata disponibile in internet è la risorsa e il potere più grande che ha oggi l'uomo contemporaneo.La consapevolezza rinnovata è lo stimolo a rovesciare i governi e a trovare la strada per la propria emancipazione culturale e economica.E' l'ignoranza e la mancanza di prospettive alternative a renderli succubi dei fanatismi.
    non+autenticato
  • Noi siamo la vergogna di questo mondo ; viviamo alle loro spalle sfruttandoli come cani

    penso che questa idea del laptop a 140 dollari sia ecezzionale
    spero servira a farli uscire dalla loro condizione
    non+autenticato
  • Dal sito del produttore si legge che il PC non e' ancora in produzione.

    Acquistereste voi 1.000.000 di PC che ancora non esistono?
    Avete in mente quante volte si e' venuti a sapere in Italia di appalti che partivano dal costo 100 e finivano a 300.....

    Qui si parla che ogni paese deve investire 140.000.000 $.

    Domande:

    -- Che caratteristiche avra' questo PC?

    -- Che processore usa?

    -- Esistono compilatori per questo Processore, oppure bisognera' rivolgersi a Negroponte?

    -- Chi fornira' assistenza?

    -- Che ditta li produce?

    -- Dal sito si legge che il PC non sara' in vendita ma solo dato alle scuole, leggo

    "The laptops will only be distribuited to schools directly large governement initiatives"

    pero' nelle faq

    "but mobility is important, especially with regard to taking the computer home at night"

    O le scuole danno il PC agli alunni che lo portano a casa oppure e' un controsenso..

    -- Se e' solo per le scuole, un desktop sarebbe costato molto meno, magari ricicalndo quelli usati da banche/uffici/altro, in molti casi sono come nuovi.

    -- Negli anni 80 non era l'olivetti che aveva un rapporto simile con le scuole grazie allo stato?

    spero di sbagliarmi, ma........

    ciao.

    p.s. alle scuole di livello elementare un PC serve come ausilio alla didattica, non devono diventare amministratori di rete o programmatori, volete dire che per imparare tabelline, grammatica ed altro non basti

    http://www.blinky.it/Scheda.asp?codice=OSB00176
  • > -- Che caratteristiche avra' questo PC?

    Credo che le trovi scritte su una marea di siti, 256mb di ram 256mb di flash 500mhz di processore wifi e altro
    >
    > -- Che processore usa?

    Boh non ne ho idea probabilmente un ARM a basso consumo

    > -- Esistono compilatori per questo Processore,
    > oppure bisognera' rivolgersi a
    > Negroponte?

    Monta una distro linux ridotta (credo fedora) quindi basterà gcc

    > -- Se e' solo per le scuole, un desktop sarebbe
    > costato molto meno, magari ricicalndo quelli
    > usati da banche/uffici/altro, in molti casi sono
    > come
    > nuovi.

    Credo che ti sbagli secondo me costa meno un portatile perchè è tutto integrato in una sola singola scheda e inoltre usa pezzi economicissimi (display escluso). Poi conta che è leggerissimo e quindi non si paga una barca di soldi per il trasporto (pensa un desktop con schermo crt quanto pesa!). Dargli PC obsoleti è improponibile sia per le dimensioni sia per il consumo di corrente (nel 3° mondo scarseggia) sia per la ridottissima durata di vita perchè usati. Ah e conta che i PC obsoleti avrebbero tutti hardware diversi difficili da "normalizzare".

    Comunque hai ragione ancora le specifiche sono vaghe ma di certo quando verrà messo in produzione si saprà chi li produrrà e chi darà assistenza.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 agosto 2006 21.12
    -----------------------------------------------------------


  • > Comunque hai ragione ancora le specifiche sono
    > vaghe ma di certo quando verrà messo in
    > produzione si saprà chi li produrrà e chi darà
    > assistenza.


    Da buona cultura open source tranquillo che sarà proprio nell'assistenza che si rifaranno della beneficenza...
    non+autenticato

  • - Scritto da: pippo75
    > Dal sito del produttore si legge che il PC non e'
    > ancora in
    > produzione.
    >
    > Acquistereste voi 1.000.000 di PC che ancora non
    > esistono?

    che cazzo di ragionamento
    costruiresti tu un milione di pc che non hai ancora venduto?

    non+autenticato

  • >
    > che cazzo di ragionamento
    > costruiresti tu un milione di pc che non hai
    > ancora venduto?
    >
    >

    e tu li compreresti prima?

    farne una piccola partita campione?

    Qualcuno li ha gia' provati?

    Hanno fatto dei test su larga scala?

    Non e' che oltre a essere economici sono anche prodotti in modo economico? Che tipo di assistenza danno?

    Chi fa l'assistenza?

    Lunghezza della garanzia?

    Programmi che ti danno assieme?

    Programmi a livello scolastico?

    Documentazione fornita assieme al prodotto?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > >
    > > che cazzo di ragionamento
    > > costruiresti tu un milione di pc che non hai
    > > ancora venduto?
    > >
    > >
    >
    > e tu li compreresti prima?
    >
    > farne una piccola partita campione?
    >
    > Qualcuno li ha gia' provati?
    >
    > Hanno fatto dei test su larga scala?
    >
    > Non e' che oltre a essere economici sono anche
    > prodotti in modo economico? Che tipo di
    > assistenza
    > danno?
    >
    > Chi fa l'assistenza?
    >
    > Lunghezza della garanzia?
    >
    > Programmi che ti danno assieme?
    >
    > Programmi a livello scolastico?
    >
    > Documentazione fornita assieme al prodotto?

    Quante preoccupazioni che hai, ma pensi davvero di aver qualcosa da insegnare alle multinazionali in tema di business?
    non+autenticato
  • > Quante preoccupazioni che hai, ma pensi
    > davvero di aver qualcosa da insegnare alle
    > multinazionali in tema di
    > business?


    Vero, sono preoccupazioni, visto che sembra una vendita di fumo.

    Ti pare giusto vendere 1.000.000 di computer che ancora non esistono?

    O forse tu l'hai gia provato?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Quante preoccupazioni che hai, ma pensi
    > > davvero di aver qualcosa da insegnare alle
    > > multinazionali in tema di
    > > business?
    >
    >
    > Vero, sono preoccupazioni, visto che sembra una
    > vendita di
    > fumo.
    >
    > Ti pare giusto vendere 1.000.000 di computer che
    > ancora non
    > esistono?
    >
    > O forse tu l'hai gia provato?

    E tu pensi che per 140.000.000 dollari non si faccia un piccolo contrattino dove c'è scritto qualcosa sulle garanzie?
    non+autenticato

  • > > ancora non
    > > esistono?
    > >
    > > O forse tu l'hai gia provato?
    >
    > E tu pensi che per 140.000.000 dollari non si
    > faccia un piccolo contrattino dove c'è scritto
    > qualcosa sulle
    > garanzie?

    mai visto stiscia la notizia, cantieri aperti, soldi presi, lavori iniziati, ditta fallita, persone sparite, soldi addio.

    Prendere 1.000.000 di PC, prima farei una sperimentazione con un numero limitato, poi se questa funziona si puo' pensare su larga scala.

    Sicuramente tu hai gia' provato questo PC e puoi dirci qualcosa in riguardo.
    non+autenticato
  • A lv scolastico gli infileranno

    Open Office così laggiù imparano tutti a fare le brave segretarie

    e

    Gcc


    Ovviamente non si prevede il fatto che prima di usare entrambi i programmi servirà anche dell'altro prima (tipo simpatici programmi per imparare a contare) e che forse laggiù non tutti sognano in giorno di fare segretarie o programmatori...
    non+autenticato
  • Ho conosciuto in Cambogia un individuo che collabora con Negroponte.
    Già un anno fa mi parlava dello svipuppo dei software di apprendimento e di nuove idee per la didattica informatizzata nelle scuole quarto mondo.

    E comunque nel sudest asiatico non si fa la fame: il riso cresce anche sui muri. il problema é la cultura, l'istruzione, le infrastrutture.

    E negroponte ci va spesso, non si é inventato una trovata commerciale.
    non+autenticato
  • http://opencollector.org/Whyfree/

    ora basta continuare a pagare il salatissimo hardware che ci propinano ogni giorno le solite multinazioni americane

    se proprio volete donare dei laptot al terzo mondo distribuite l'hardware open source fatto da migliaia di appassionati che hanno deciso di abbandonare i vecchi modelli di sviluppo per seguire la nuova frontiera dell'open source

    il futuro è nell'hardware open source, hardware gratis, hardware per tutti... proprio come linux Imbarazzato

    http://opencollector.org/Whyfree/

    Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > http://opencollector.org/Whyfree/
    >
    > ora basta continuare a pagare il salatissimo
    > hardware che ci propinano ogni giorno le solite
    > multinazioni
    > americane
    >
    > se proprio volete donare dei laptot al terzo
    > mondo distribuite l'hardware open source fatto da
    > migliaia di appassionati che hanno deciso di
    > abbandonare i vecchi modelli di sviluppo per
    > seguire la nuova frontiera dell'open
    > source
    >
    > il futuro è nell'hardware open source, hardware
    > gratis, hardware per tutti... proprio come linux
    >Imbarazzato
    >
    > http://opencollector.org/Whyfree/
    >
    > Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    Aspette e spera tu!
    non+autenticato
  • Il vero hardware opensource è il pegasos non questi gingilli a manovella
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Il vero hardware opensource è il pegasos non
    > questi gingilli a
    > manovella

    posso averne uno? Imbarazzato

    Fan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Il vero hardware opensource è il pegasos non
    > > questi gingilli a
    > > manovella
    >
    > posso averne uno? Imbarazzato
    >

    il mio amico google ( se vuoi te le presento ), quando gli ho parlato di pegasos mi ha detto

    http://www.pegasosppc.com/



  • - Scritto da: pippo75
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Il vero hardware opensource è il pegasos non
    > > > questi gingilli a
    > > > manovella
    > >
    > > posso averne uno? Imbarazzato
    > >
    >
    > il mio amico google ( se vuoi te le presento ),
    > quando gli ho parlato di pegasos mi ha
    > detto
    >
    > http://www.pegasosppc.com/
    >
    >

    intendevo come faccio a richiederne uno

    se è in open source non dovrebbe costare nulla o quasi, a limite gli farò un po' di pubblicità Imbarazzato

    viva l'open source!

    Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato
  • > se è in open source non dovrebbe costare nulla o
    > quasi, a limite gli farò un po' di pubblicità
    >Imbarazzato
    >


    e dove sta scritto che open sia uguale a gratis, forse sei stato istruito in malomodo.

    > viva l'open source!

    stai parlando di HW non di SW, stai confondendo le cose........


    ti consiglio "Open for Dummy", prova a vedere se il mio amico google te lo presta.
  • Oh mio bell'hippie, prima di sparare slogan magari impara a leggere che non fa mai male.
    Sul sito che tu stesso hai segnalato:
    http://opencollector.org/Whyfree/definitions.html

    "Free hardware is a term occasionally used as a synonym for open source hardware. It is a tempting term, since 'hardware' appears to be directly parallel to 'software', but suffers from blurring the distinction between design and implementation. The term free hardware is particularly confusing since it implies that the physical hardware, rather than its' design, is somehow free. This is not normally true in the cost sense, and is meaningless (except metaphorically) in a social sense. It seems simpler to avoid this term completely, except in it's cost meaning, as with the free computers given away by various social organizations."

    Per riassumere:
    free like in "free speech", not like in "free beer"

    E ricorda, meglio tacere e sembrare stupido che aprire bocca e fugare ogni dubbio.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Oh mio bell'hippie, prima di sparare slogan
    > magari impara a leggere che non fa mai
    > male.
    > Sul sito che tu stesso hai segnalato:
    > http://opencollector.org/Whyfree/definitions.html
    >
    > "Free hardware is a term occasionally used as a
    > synonym for open source hardware. It is a
    > tempting term, since 'hardware' appears to be
    > directly parallel to 'software', but suffers from
    > blurring the distinction between design and
    > implementation. The term free hardware is
    > particularly confusing since it implies that the
    > physical hardware, rather than its' design, is
    > somehow free. This is not normally true in the
    > cost sense, and is meaningless (except
    > metaphorically) in a social sense. It seems
    > simpler to avoid this term completely, except in
    > it's cost meaning, as with the free computers
    > given away by various social
    > organizations."
    >
    > Per riassumere:
    > free like in "free speech", not like in "free
    > beer"
    >
    > E ricorda, meglio tacere e sembrare stupido che
    > aprire bocca e fugare ogni
    > dubbio.

    E allora perchè hai perso l'occasione di tacere?
    non+autenticato
  • Te l'ho detto, impara prima a leggere, poi potrai scrivere! Le cose che ho scritto le ho prese dal sito segnalato, non ho scritto cavolate a differenza di qualcun altro qui sopra.



    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Te l'ho detto, impara prima a leggere, poi potrai
    > scrivere! Le cose che ho scritto le ho prese dal
    > sito segnalato, non ho scritto cavolate a
    > differenza di qualcun altro qui
    > sopra.

    Il sonno della ragione genera mostri.
    Senti cocco, vedi tu di leggere meglio. Ho parlato di gente che dismette il vecchio hardware.
    Presuntuoso arrogante.
    non+autenticato
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