Chi spamma la rete a caccia di soldi?

Quanti sono gli utenti che stanno dando corda ad una catena di Sant'Antonio che parla di Multilevel Marketing e propone uno schema illegale. Qualcuno propone denunce in Procura

Roma - Quanto può far rumore uno spam? E quanto rumore si può generare sulla rete, e nelle mailbox degli utenti, se a mandare lo spam non è un solo attrezzatissimo individuo ma una molteplicità di utenti attirati dal miraggio di un guadagno facile facile e di tutto riposo? Questo si chiedono i tanti che in questi giorni hanno ricevuto una, due, tre volte lo stesso messaggio di spam, la stessa catena di Sant'Antonio che parla di guadagni miliardari in breve tempo.

Sebbene arrivi dopo decine e decine di cloni, l'email che propone l'ennesimo straordinario e imperdibile sistema - che questa volta si chiama "MLM American System" - sembra riuscire ad avere una certa presa. Merito probabilmente di chi non ha voluto trattenersi dal disturbare il maggior numero di persone possibile ma anche di coloro che, ricevuta l'email, hanno deciso di "stare al gioco".

Accade così che nelle email ricevute dai molti che hanno scritto a Punto Informatico e SalvaPC.com per segnalarle nonché in quelle di cui parlano alcuni su Usenet, come nel gruppo it.lavoro.mlm, vi siano le più meschine scuse per l'invio del messaggio spammatorio.
Si va da un lapidario "Il tuo indirizzo e-mail viene trattato secondo le normative sulla privacy vigenti in Italia" ad un ancora più interrogativo disclaimer: "Ti informiamo che questo non è uno spamming ai sensi della legge 675/96".

Sebbene sia ovvio che la legge sulla privacy, come specificato dal Garante, non consenta lo spam né il rastrellamento dell'indirizzo di posta elettronica su internet, alcuni dei più ardimentosi spammatori di questo inutile ma rumoroso miraggio affermano persino che non è spam perché l'account utilizzato "è già stato eliminato dal nostro database".

Va dato poi credito a SuperEva, il servizio online di DADA, di aver agito contro il sito che alcune versioni di questo messaggio citavano come "punto di riferimento" per "il generatore di benessere del terzo millennio". Oggi chi si recasse su multilevel1.supereva.it non troverebbe nulla. Ma, stando alle segnalazioni che si vanno moltiplicando in queste ore, non c'è davvero bisogno del sito per consentire a queste sciocchezze di diffondersi.

Va anche detto che secondo qualcuno l'utilizzo di questi sistemi per "far soldi", magari ai danni di qualche ingenuo, sono considerati illegali da una direttiva dell'Unione Europea e propone dunque di ricorrere alla Procura della Repubblica. Occorre vedere se tutto questo sia considerato reato anche dal diritto italiano.

Di seguito il contenuto di una delle versioni del messaggio che circola in queste ore.
TAG: italia
61 Commenti alla Notizia Chi spamma la rete a caccia di soldi?
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  • In questo spazio libertario ci occuperemo di

    S P A M

    Che cos' è lo spam: è l'invio di e-mail non richieste È dannoso? È pericoloso? È vietato? Resta da vedere...

    Riflessioni sullo spam...

    In ogni caso ci tengo a precisare che ricevere due /tre e-mail pubblicitarie
    al giorno nella casella postale non è poi un gran danno. Io ne ricevo da
    sempre molte di più e mai ho segnalato nessuno ai vari abuse. A volte ho
    persino trovato interessanti tali offerte. Inoltre basta un clik e tali
    e-mail le si cancella e scompaiono definitivamente.
    La verità è questa... Lo spam lo fanno le tv nazionali con gli spot, i trust
    finanziari e le multinazionali con cartelloni pubblicitari e posta "fisica"
    in cassetta. Dei semplici utenti di internet che vogliono inseguire un
    "sogno", racimolare qualche lira xchè disoccupati o pubblicizzare il proprio
    sito free perchè dovrebbero essere chiamati criminali, am che hanno fatto
    rispetto alla Rai o Mediaset che ci rompono davvero le balle con i loro
    spot?
    Ecco l'estratto di un sito giuridico serio: Interlex

    TRATTO DAL SITO GIURIDICO www.interlex.com/
    (cut) E' illegale fare spamming?
    Di primo acchito la risposta è - nonostante l'entrata in vigore della legge
    sui dati personali - paradossalmente negativa. Gli indirizzi che girano su
    Usenet o che vengono diffusi su carta intestata, pubblicità e pagine web
    sono dati conoscibili da chiunque e quindi sottratti a consenso e
    notificazione; quando poi non si può associare univocamente l'indirizzo ad
    una persona (chi mai sarà ppp34s3@pippo.com??) forse non siamo nemmeno in
    presenza di "dati personali" in senso tecnico, ad ennesima dimostrazione di
    quanto la 675/96 tutto protegga tranne la privacy
    (cut)

    (cut)
    Il problema sembra semplice, ma purtroppo non lo è. È facile dire
    "eliminiamo tutta la posta indesiderata". Lo si può fare con un automatismo
    sul proprio computer, o si può chiedere a qualcun altro (un provider, una
    comunità online) di farlo per noi. Ma come sopprimere tutto ciò che non
    vogliamo senza eliminare anche posta inaspettata ma gradita, come il
    messaggio di un amico che non sentivamo da tempo di qualcuno che non
    conosciamo ma ha letto qualcosa di nostro e ha cose interessanti da dirci?
    Inoltre, se deleghiamo a qualcun altro (chiunque sia) il controllo della
    nostra corrispondenza, chi ci assicura che non introduca arbitrariamente un
    filtro per eliminare ciò che non piace a lui?
    Potremmo (si dice) cominciare con l'eliminare almeno i "trasgressori"
    abituali, le centrali di spamming che sparano a raffica su masse
    indiscriminate di indirizzi. Ma un sistema del genere avrebbe un effetto
    limitato. (cut)

    Inoltre, non tutto lo spamming può essere definito "a priori" inaccettabile.
    Se qualcuno ci bombarda per rifilarci qualche "catena di Sant'Antonio",
    qualche prodotto o servizio che non ci interessa, o le sue opinioni più o
    meno settarie e fanatiche... è giusto pensare a tutti i modi possibili per
    levarcelo dai piedi. Ma supponiamo che sia la vittima di una persecuzione
    politica, che sta disperatamente cercando di superare la censura cui è
    sottoposto, e diffonda il più largamente possibile la sua denuncia o la sua
    richiesta di aiuto? Chi di noi si sentirebbe di criticarlo o di cercare di
    bloccare la sua azione?

    Non so quale sia la soluzione del problema, al di là della nostra personale
    capacità di cancellare, senza leggere più della prima riga, i messaggi
    sgraditi (ma intanto abbiamo subito un indesiderato "carico di banda"). Ma
    alcuni modi ci sono, anche se meno semplicistici della ricerca di un
    "protettore" (che sia una legge dello stato o il filtro di un provider) che
    inevitabilmente si trasformerebbe in "censore", con gravi rischi per la
    libertà della rete. In questo caso è estremamente probabile, se non certo,
    che la medicina si riveli più nociva della malattia che tenta di curare.

    Non credo che sia ragionevole chiedere a Tin, o a qualsiasi altro provider,
    di difenderci dallo spamming. Potrebbero farlo solo con automatismi
    inefficaci quanto pericolosi. Peggio ancora, come qualcuno ipotizza,
    chiederlo alla registration authority (quella che siamo abituati a chiamare
    GARR, ma oggi ha un'identità diversa). È vero che l'istituto di controllo
    per l'assegnazione di domain in Italia impone di sottoscrivere un impegno a
    rispettare la netiquette. Ma questa mi sembra più che altro (mi si perdoni
    la franchezza) un'operazione cosmetica e difensiva, per "pararsi il
    didietro" nel caso di eventuali polemiche o dissensi. Prima di tutto è
    improprio imporre come norma la netiquette, che non è e non è mai stata una
    "regola", ma solo un sistema di consigli dettati dall'esperienza, che ognuno
    è libero di seguire se vuole e di interpretare come crede. Inoltre un
    sistema di controllo basato su questi concetti sarebbe incredibilmente
    complesso, arduo nella definizione "rigida" di criteri che per loro natura
    non lo sono; in pratica, inapplicabile. Infine... sarebbe inutile, perché i
    trasgressori potrebbero usare un domain .com o registrarsi nell'isola di
    Tonga.

    (cut)


    non+autenticato


  • - Scritto da: Mity
    .....
    > Riflessioni sullo spam...
    >
    > In ogni caso ci tengo a precisare che
    > ricevere due /tre e-mail pubblicitarie
    > al giorno nella casella postale non è poi un
    > gran danno. Io ne ricevo da
    > sempre molte di più e mai ho segnalato
    > nessuno ai vari abuse. A volte ho
    > persino trovato interessanti tali offerte.

    Allora se mi comunichi il tuo indirizzo email (vero, non quel pastrocchio che hai utilizzato...) ti faccio un favore e ti inoltro anche tutto lo spam che ricevo io....

    non+autenticato
  • se ne ricevi una dal Sito xyz.xy , vabbè pazienza.

    ma se ogni settimana o peggio ogni giorno ti arriva una loro mail ti imbufalisci pressochè subito e vorresti entrare nei loro uffici con un bazooka.
    non+autenticato
  • Mi sono iscritto a questa catena qualche tempo fa tanto per verificare di che si trattasse, visto che mi interesso al marketing, non necessariamente multilivello, via internet. Premesso che ognuno è libero di avere le proprie opinioni, penso che molta acrimonia che ho letto qui sia fuori luogo.
    Non ci sono truffatori né organizzazioni di pescecani, solo alcuni ragazzi, che hanno sicuramente commesso qualche ingenuità nella traduzione della versione originale americana e nella diffusione della lettera. Ognuno spedisce autonomamente e quindi può darsi che qualcuno sia stato particolarmente bersagliato, come il sito MLM che, trattando di multilivello, dev?essere sembrato un buon obiettivo a più d?uno.
    I partecipanti agiscono in maniera abbastanza aperta e ci tengono ad essere il più legale possibile, tanto che già ora sono visitabili dei siti più o meno ufficiali ed altri se ne apriranno.
    Per quanto riguarda la legalità delle piramidi, di qualunque genere esse siano, è un argomento che si discute in America fin dagli anni settanta. Molte piramidi sono legali e molte no, spesso la differenza è sottile come un capello e sarebbe lungo discuterne qui. L?FTC USA stabilì alcune linee guida nel 1979.
    Questo tipo di catena è stata considerata legale soprattutto perché non prevede che gli ultimi arrivati debbano per forza fare fiasco, anche se si tratta spesso di formule interpretatitve.
    Lo spamming è fastidioso e viola le norme contrattuali della maggior parte dei provider, ma non è un reato, specialmente se fatto da privati e non da aziende. Forse non è nemmeno la maniera migliore di pubblicizzare un prodotto, anche se, per estensione, un po? tutta la pubblicità può essere considerata spamming. Chi lo deve subire ha tutto il diritto di lamentarsi, anche se certi toni sono un po? eccessivi per chi ha ricevuto una volta o due la lettera. D?altro canto chi è senza peccato scagli la prima pietra.. Mi pare di ricordare, forse sbaglio, che lo stesso titolare di MLM, qualche anno fa, con lo pseudonimo di Pandago, postasse chilometriche e-mail off topic, piene di caratteri cubitali, a diversi newsgroup, in cui spiegava come diventare miliardari con un suo sistema a matrice.
    Qualcuno ha menzionato una direttiva CEE 2455 del 1997 che mi interesserebbe molto leggere, ma a tale numero corrisponde un regolamento per gli aiuti all?olio di oliva, come si può controllare sul sito http://europa.eu.int/eur-lex/it/index.html
    Quello che è sicuramente illegale è accusare pubblicamente qualcuno di un reato, in questo caso truffa, in modo che l?interessato sia riconoscibile (art 595 c.p.). Mi meraviglia che questa cosa sia sfuggita al moderatore del forum
    non+autenticato


  • - Scritto da: monxeur



    > Non ci sono truffatori né organizzazioni di
    > pescecani, solo alcuni ragazzi, che hanno
    > sicuramente commesso qualche ingenuità nella
    > traduzione della versione originale
    > americana e nella diffusione della lettera.

    Ne sei sicuro?

    Perchè il testo della lettera puzza di truffa/illegalità lontano 1 km (ma ammatto che l'odore non è una prova).


    > I partecipanti agiscono in maniera
    > abbastanza aperta e ci tengono ad essere il
    > più legale possibile,

    così tanto da prendere nomi da liste "pubblicamente consultabili", cosa che il garante non ammette.


    > Lo spamming è fastidioso e viola le norme
    > contrattuali della maggior parte dei
    > provider, ma non è un reato,


    ma resta un illecito


    > estensione, un po? tutta la pubblicità può
    > essere considerata spamming.


    eh, no, amico. E se conosci internet lo sai bene.


    > Quello che è sicuramente illegale è accusare
    > pubblicamente qualcuno di un reato, in
    > questo caso truffa, in modo che
    > l?interessato sia riconoscibile (art 595
    > c.p.). Mi meraviglia che questa cosa sia
    > sfuggita al moderatore del forum

    legalmente, forse hai ragione.
    Moralmente, ritengo che la pubblica berlina sia il giusto contrappasso per gli spammer
    non+autenticato
  • Sono uno dei tanti partecipanti al gioco MultiSystem, non sto diventando miliardario, ma in un mese sono verso il milione e non mi dispiace. La lettera che voi pubblicate era in effetti esagerata ed ora è stata modificata in modo più realistico. Il sistema funziona e non vedo proprio che cosa ci sia di male in esso visto che: la lettera viene mandata principalmente agli amici od a indirizzi ricavati da siti web pubblici.
    Chiarimento importante è che questa sistema non funziona come il vecchio aeroplano dove uno metteva il suo nome in fondo ad una lista, inviava soldi che poi non gli arrivavano mai, perchè il suo nome non risaliva. Qui ognuno mette il suo nome al primo posto, per cui immediatamente riceve soldi. Non male...e io ogni lettera che mando ritengo di non fare nulla di illegale, ma al contrario qualcosa di meritorio, perchè dò ad altri la possibilità di godere di qualcosa di cui io sto già godendo.
    Non si tratta di spamming perchè non è pubblicità ripetuta e non desiderata.
    In USA vale questa legge: "This email ad is being sent in full compliance with U.S. Senate Bill 1618, Title #3, Section 301." (which states "A statement that further transmissions of unsolicited commercial electronic mail to the recipient by the person who initiates transmission of the message may be stopped at no cost to the recipient by sending a reply to the originating electronic mail address with the word 'remove' in the subject line.")
    Questo significa che perfino un messaggio pubblicitario, se contiene il modo come cancellarsi, non è considerato spam.
    Sarebbe meglio che questo sito mettesse energia per far approvare leggi simili anche in Italia, in modo di rendere il web effettivamente più libero e non invece usare il sito per campagne denigratorie e di linciaggio come questa fatta contro D'Agostini.
    Io non lo conosco, ma gli sono molto grato di aver fatto girare anche in italia questo sistema per far girare soldi.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Shu
    .....
    [Tralascio una massa di chiacchere]
    ...

    > Non si tratta di spamming perchè non è
    > pubblicità ripetuta e non desiderata.

    Non so se le tue email sono spam, ma una email pubblicitaria è spam anche se non è ripetuta.


    > In USA vale questa legge: "This email ad is
    > being sent in full compliance with U.S.
    > Senate Bill 1618, Title #3, Section 301."
    > (which states "A statement that further
    > transmissions of unsolicited commercial
    > electronic mail to the recipient by the
    > person who initiates transmission of the
    > message may be stopped at no cost to the
    > recipient by sending a reply to the
    > originating electronic mail address with the
    > word 'remove' in the subject line.")

    Siamo in Italia e non in USA....
    Comunque lo spam è spam. Che sia legale o meno..

    > Sarebbe meglio che questo sito mettesse
    > energia per far approvare leggi simili anche

    Speriamo proprio di no..

    > in Italia, in modo di rendere il web
    > effettivamente più libero e non invece usare

    Si. Libero di rompere i coglioni al prossimo..


    non+autenticato
  • secondo me quello che vi manca è la curiosità, innocente anelito di vivace intelligenza, ne siete sprovvisti.
    peccato, vi perdete un sacco di occasioni!
    io leggo tutto, cancello i casinò vari in un millesimo di secondo e scopro mondi che mi arricchiscono.
    ma di solito dove navigate? nello stagno o nell'oceano?
    che ti arrivi col sorriso questo messaggio in bottiglia!
    buonanotte
    non+autenticato


  • - Scritto da: pro spam.edu
    > secondo me quello che vi manca è la
    > curiosità,


    ROTFL!!!!!!


    ragazzino, se sei curioso le cose le vai a cercare, non aspetti ceh ti riempiano la casella di posta!


    > ma di solito dove navigate? nello stagno o
    > nell'oceano?

    nello spazio infinito.


    non+autenticato
  • Ma è illegale fare una colletta? Ditemi perché e a norma di che legge per favore!
    Ho aderito al sistema che state criminalizzando e giudicando con superficialità e zero professionalità (dal punto di vista giornalistico), io mi sento nella legalità perché NON truffo nessuno e perché NON sfrutto nessuno.. dov'è il reato?
    In merito allo spamming dovrei denunciarne non so quanti al giorno, ma non faccio l'infame perché se mi capita per sincronicità di leggerne qualcuno che mi colpisce, scopro delle cose interessantissime, che ad esempio dalla tv non avrei mai saputo. La repressione ha molti volti e molti strumenti per venir esercitata e certo la Rete non ne è immune.. Eppoi omettete sempre di dire che la netiquette NON è legge di Stato e nessun giudice potrebbe impugnare una causa per violazione alla netiquette!
    Oggi stesso mi sono arrivati due messaggi COMMERCIALI non richiesti, in calce dicono "questo non è uno spamming perché siete nella nostra rubrica", oppure "questo non è uno
    spamming perché potete cancellarvi".
    Di certo non mi sogno di denunciare queste aziende, perché per natura non faccio l'infame, comunque voi fate pure come vi pare, tanto non mi cambia la vita, continuerò a ritenere INIQUO il comportamente di queste sedicenti commissioni che si arrogano il diritto di cancellare un'utenza senza nessun tipo di indagine.
    Il mio messaggio non contiene inviti all'acquisto di alcun tipo, nè propaganda elettorale o allegati, è solo un invito a prendere in
    considerazione un nuovo modello di guadagno: la colletta globale!
    Che è perfettamente legale e solidale, degno di essere definito il generatore di benessere della nuova era! Provatelo prima di sputare sentenze!

    Certo che l'Italia è proprio il paese più bigotto del mondo... sveglia popolo di cacadubbi!
    luminosi saluti a tutti
    paola
    non+autenticato
  • Ok, va bene, spammatori. Allora, invece di utilizzare nomi fasulli e indirizzi e-mail fittizi, iniziate a firmarvi col vostro nome e cognome. O volete scagliare il sasso senza che si veda di chi è la mano?

    - Scritto da: paola
    > Ma è illegale fare una colletta? Ditemi
    > perché e a norma di che legge per favore!
    > Ho aderito al sistema che state
    > criminalizzando e giudicando con
    > superficialità e zero professionalità (dal
    > punto di vista giornalistico), io mi sento
    > nella legalità perché NON truffo nessuno e
    > perché NON sfrutto nessuno.. dov'è il reato?
    >
    non+autenticato
  • io sono libera di firmarmi con un nome o con uno pseudonimo, cos'è devo mostrarti un documento?
    Tutta questa ipocrisia sulla privacy mi disgusta perché voi, dall'alto del vs. scranno, vi permettete di pubblicare i dati personali di D'Agostini e restate impuniti, mentre io sono obbligata, a dir vostro, a dirvi anche il mio numero di taglia.
    Ma fatemi il piacere!
    paola ics
    non+autenticato
  • in cose del genere
    la privacy e tutt'un'altra cosa...


    non+autenticato
  • Ah, beh, guarda, a questo punto sei anche libera di buttarti giù da un ponte: uno spammatore di meno Occhiolino
    Cmq io non stavo proteggendo la mia privacy, stavo soltanto chiedendo che alle vittime dello spamming sia concesso il diritto di replica: tu mandi una mail a me, io ne mando una a te. Il giochino non ti piace? Benissimo, allora non rompermi le palle. Mi sembra semplice e lineare, no?

    - Scritto da: paola ics
    > io sono libera di firmarmi con un nome o con
    > uno pseudonimo, cos'è devo mostrarti un
    > documento?
    > Tutta questa ipocrisia sulla privacy mi
    > disgusta perché voi, dall'alto del vs.
    > scranno, vi permettete di pubblicare i dati
    > personali di D'Agostini e restate impuniti,
    > mentre io sono obbligata, a dir vostro, a
    > dirvi anche il mio numero di taglia.
    > Ma fatemi il piacere!
    > paola ics
    non+autenticato
  • Inviare circolari al mondo è, effettivamente, un atto sfrontato, può sembrare anche presuntuoso, questo decidere di entrare nello schermo di un altro, diventare invadenti..
    in genere trasmetto info sulla radioattività, sugli ecovillaggi-comunità, la nOw age, il futuro sostenibile, faccio tam-tam di notizie che mi arrivano, informazioni che elevino la consapevolezza, la conoscenza della verità; inviare migliaia di mail l'ho sempre considerato un atto di condivisione collettiva di un evento del quale esserne perlomeno informati.
    Violazione della privacy o utilizzo intelligente dell'unico Media a disposizione??
    mah! ai posteri..

    In merito alla colletta globale m'è sembrato di fare finalmente beneficenza!! Si spedisce in maniera anonima per evitare intasamenti postali, ore di risposte ai babbani cacadubbi, denunce agli abuse, ma in fondo nella lettera circolare ognuno di noi si identifica con un indirizzo di domicilio, esponendosi in prima persona, limpidamente e chi vuol rimanere anonimo è libero di farlo. Per entrare nell'albero basta voler diventare ramo e nessuno obbliga nessuno, nè lo induce.
    A me è sembrato di spedire una solidarietà orizzontale, autogestita, autorganizzata in divenire, un'occasione, uno spunto.. chi non ha bisogno di arrotondare ben per lui/lei, ma perché deve impedirmi di informare il mondo che la solidarietà funziona? A fatti, no a chiacchere..

    Scusate il disturbo
    una rompiballe
    non+autenticato

  • > A me è sembrato di spedire una solidarietà
    > orizzontale, autogestita, autorganizzata in

    Autogestisciti gli affari tuoi non la mia casella
    di posta.
       Un Fabio che se vuole prendere iniziative
         di solidarieta' sa benissimo come fare senza
         il tuo stupido spam
    non+autenticato
  • > - Scritto da: paola

    Senti spammer del menga, voi fate schifo,
    non firmate con i vostri nomi, mettete
    quei bellissimi "click here to be romoved"
    e poi se vi si risponde insistete ancora di piu'
    pubblicizzate ca££ate in stile wanna marchi
    e spesso mandate anche immagini porno senza conoscere
    neppure chi e' il destinatario.
    Sparati
    non+autenticato
  • visto che sei così disinformato e così tanto bombardato lo sai che ci sono dei sistemi per evitare gli spam?
    informati, il prossimo tam-tam che faccio è un vademecum anti-Abuse
    eh eh >:)
    shanti om
    non+autenticato


  • - Scritto da: ics
    > visto che sei così disinformato e così tanto
    > bombardato lo sai che ci sono dei sistemi
    > per evitare gli spam?

    Dai illuminami, vediamo cosa ne sai tu di
    spam, forse sei della specie piu' patetica
    di tutte, quella dei markettari sozzoni
    che abusano di un servizio come la posta
    elettronica senza capirne un'accidenti
    Poi chi ti ha detto che *io* ricevo spam?
    Questa e' una tua idea balzana e non sarai
    certo tu ad insegnarmi l'uso dell' e-mail.

    > informati, il prossimo tam-tam che faccio è
    > un vademecum anti-Abuse

    Ma sei davvero geniale! Che discorso furbo.
    Rinnovo l'invito precedente.
    non+autenticato
  • Tu scrivi:
    "forse sei della specie piu' patetica
    di tutte, quella dei markettari sozzoni
    che abusano di un servizio come la posta
    elettronica senza capirne un'accidenti."

    Io scrivo:
    ho sempre divulgato info che portino consapevolezza, soprattutto in campo ambientale, è la prima volta che faccio girare una circolare "finanziaria". Ma si è creata una rete di condivisione così amichevole e creativa, come nelle migliori liste di affinità, che davvero ne è valsa la pena in tutti i sensi.
    Le circolari viaggianti arrivano solo dove devono arrivare..
    Intanto tu spreca pure il tempo a lapidare e giudicare, buona nevrosi.
    paola
    non+autenticato
  • Ciao a tutti,
    rispondo una volta per tutte a tutta la rabbia scatenata contro un sistema che genera veramente guadagni. In America e in tutto il mondo sono già in molti ad aver guadagnato chi più chi meno con questo sistema. Ogni persona nel momento in cui decide di aderire è cosciente del fatto che scommette una certa quota in un sistema e cerca di sfruttare l'opportunità ricevuta. Non vedo dove sia il problema...
    Per quanto riguarda la legalità del sistema esiste un indirizzo di riferimento per qualsiasi dubbio, questo indirizzo è ovviamente americano poichè è da li' che parte tutto ed è il seguente:
    Office of Associate Director for Marketing Practices, Federal Trade
    Commission, Bureau of Consumer Protection, Washington, D.C.
    non+autenticato
  • Le banche e le borse di tutto il mondo-city usano lo stesso sistema di spostamenti di capitali <spesso virtuali> a giocare sulla pelle del futuro e finanziare qualche altro riciclaggio di scorie radioattive!
    Il sistema funziona ed è legale, finanzia tanti servi della gleba e sostiene dei progetti umanitari.
    ..mentre cancellare una e-mail meteora, diventa affar di stato e crisi isterica..
    in alto i cuori hermanos
    paola
    non+autenticato
  • No. direttiva europea numero 2455 del 13.4.1997
    non+autenticato
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