Roma - "Di quando in quando, ti capita di sentire l'impulso di violare le leggi internazionali sul copyright, scaricando mp3 da siti di file sharing come Limewire, Morpheus, Grokster o Kazaa". Questo l'incipit di un gustosissimo pezzo del celebre parodista musicale
Al Yankovic dal titolo emblematico: "Don't download this song".
In "onda" da alcune settimane sul
sito dedicato, il brano
attira l'attenzione per molti motivi, come le frecciate ai
Metallica, la band da sempre più attiva contro il fenomeno dello sharing.

Come mai proprio ora questo pezzo? Si tratta,
ovviamente, della promozione di un disco in arrivo di big Al. Ma è scaricabile subito e gratuitamente anche se, avverte Al, "se scarichi questa canzone sarà come vendere crack".