PI: Tra i numeri forniti da Gandalf.it anche quelli della pubblicità online: l'aumento degli investimenti da parte degli inserzionisti di tutto il mondo sta cambiando gli equilibri tra i media, con scossoni notevoli ad esempio nell'informazione. È l'alba di un nuovo mondo?GL: Fra tanti dati che ho pubblicato... ce ne sono alcuni sulla pubblicità in generale, dove non si registrano né scosse né scossoni. È stato faticoso e laborioso ritrovare dati che possano tracciare una prospettiva abbastanza estesa nel tempo e i risultati mi sembrano molto chiari (anche se molti, compresi gli "addetti ai lavori", sembrano avere scarsa voglia di tenerne conto).
In quel contesto c'è solo "per inciso" qualcosa sulla pubblicità online. Che naturalmente cresce... visto lo sviluppo della rete, è praticamente inevitabile. Ma non vedo all'orizzonte alcuna "alba di un nuovo mondo", come qualcuno sognava dieci anni fa e (chissà perché) qualcuno ripete ancora oggi. Se succederà qualcosa di imprevisto e imprevedibile, sarò pronto a prenderne atto. Ma allo stato dei fatti sono cifre molto piccole rispetto al totale della pubblicità.
E quello è un dettaglio marginale rispetto alle tante cose, sostanzialmente più utili, che le imprese possono fare in rete.
PI: Gandalf è un nome derivante da uno dei più celebri personaggi del Signore degli Anelli di Tolkien. Qual è la relazione tra quello "stregone" e Gandalf.it ?GL: Posso dirti, a nome di Gandalf, che "stregone" è un po' offensivo e riduttivo? A parte gli scherzi, è successo "per caso". Ma è raro che le cose siano del tutto "casuali".
Più di trent'anni fa... avevo comprato, "di seconda mano", una piccola barca a vela. Il precedente proprietario aveva dato alla barca un nome che non mi piaceva. Fra le scaramanzie della nautica, una dice che cambiare il nome porta sfortuna.
Ci voleva un nome che contrastasse il malefizio... chi se non Gandalf, visto che noi (cioè io e il resto dell'equipaggio) avevamo appena finito di leggere Lord of the Rings? Non so se la scelta del nome abbia avuto qualche influenza, ma il fatto è che quella barca superò varie buriane e altre vicende con una buona dose di fortuna.
Da lì poi nacquero altre cose... con il nome Gandalf... fra cui il sito. Pensavo che la cosa fosse del tutto "casuale". Ma, ripensandoci... si scoprono varie coincidenze. Per esempio c'era, fra le persone che stavano in rete alle origini, molta più conoscenza di Tolkien di quanta ce ne fosse in generale. Insomma... non sono sicuro di quale sia il motivo... ma sembra (non solo a me) che Gandalf sia il nome "giusto" per il mio sito.
a cura di Paolo De Andreis