Primo blog per un cardinale cattolico

A lanciarlo è un alto prelato statunitense in questi giorni in visita a Roma. Già molti i parroci e le suore in rete

Roma - Parrebbe essere il primo blog di un cardinale cattolico quello lanciato da Sean ÒMalley, a capo dell'arcidiocesi di Boston, negli Stati Uniti, che proprio in questi giorni si trova a Roma in visita.

"Questa è una nuova avventura per me e per l'Arcidiocesi - ha dichiarato - e spero di avvantaggiarmi delle ultime tecnologie e modalità di comunicazione per condividere con i cattolici dell'Arcidiocesi le mie esperienze ora che torno da Roma". Secondo il portavoce dei vescovi cattolici negli Stati Uniti, Bill Ryan, sebbene altri prelati abbiano intrapreso la via del blog, ÒMalley è il primo cardinale a farlo.

Chi vuole curiosare tra un numero infinito di foto pubblicate sul blog, condite da frasi argute e descrizioni sagaci può recarsi a questo indirizzo.
Va detto che il mondo cattolico è da sempre pioniere della rete e oggi sono innumerevoli i siti e i blog di ispirazione cattolica, realizzati da parroci, suore, comunità cattoliche e fedeli.
14 Commenti alla Notizia Primo blog per un cardinale cattolico
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  • E' tornato il solito addescatore di ragazzini...e da oggi con il comodo servizio web! Fatti addescare anche tu dalla semplicità!
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  • - Scritto da: Ics-pi
    > E' tornato il solito addescatore di ragazzini...e
    > da oggi con il comodo servizio web! Fatti
    > addescare anche tu dalla
    > semplicità!
    > Compila il form online con i dati di tuo figlio
    > (età, indirizzo, orari in cui trovarlo a casa
    > solo), spediscilo al Mons. Cardinale e in poche
    > ore avrai un simpatico prete a casa tua, pronto
    > per "educare" il fondoschiena del tuo
    > pargolo!
    > Scegli anche tu la professionalità...scegli il
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    Pssst!! ti do una notizia, sonmo umani pure loro, e come gli umani sono imperfetti e quindi suscettibili a pulsioni sessuali come tutti gli animali dotati o meno di intellighenzia.
    non+autenticato

  • - Scritto da:


    >
    > Pssst!! ti do una notizia, sonmo umani pure loro,
    > e come gli umani sono imperfetti e quindi
    > suscettibili a pulsioni sessuali come tutti gli
    > animali dotati o meno di
    > intellighenzia.

    sono loro a non doverlo dimenticare quando poi consigliano gli altri in modo ... "disciplinato"
    non+autenticato
  • Mi fai schifo...

    Guarda piuttosto cosa fa la gente di altre religioni o, soprattutto, quella che non ha nessuna religione.

    Che poche persone (malate) abbiano fatto delle cose indecenti non significa che tutte le altre siano allo stesso livello, anzi.

    Ma forse credi alla pubblicità dei giornalisti, pronti a dare contro ogni più naturale evidenza, come quando consolano i "poveri" assassini salvo poi creare scandali sproporzionati per un prete, solo perché tale.

    I pedofili sono fuori dalla religione cristiana, anzi spesso sono atei di fatto, agnostici o appartenenti ad altre religioni e sette. Che un malato di mente sia riuscito a farsi prete non significa nemmeno che sia cristiano: l'abito non fa il monaco.

    Sia chiaro, non difendo una persona (prete o meno che sia) che compie un'azione sbagliata. Ma fare pubblicità maligna a tutte le persone (quasi sempre credenti) che si danno veramente da fare è un atto veramente basso.

    Se pensi di essere "alternativa" ad offendere una categoria intera di persone, allora sarà meglio che apri gli occhi perché gli alternativi ora sono le persone che guardano al prossimo piuttosto che a denigrarlo in toto.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Mi fai schifo...
    >
    > Guarda piuttosto cosa fa la gente di altre
    > religioni o, soprattutto, quella che non ha
    > nessuna
    > religione.

    Sentiamo, io cosa farei?
    ho abbandonato la religione.

    Ti ho fatto qualcosa?

    Osservo i cattolici che erano nella mia chiesa e vedo solo gente che va a messa e non sa le preghiere, non sa perchè le dice, non conosce la dottrina della fede, non discute ma nemmeno capisce, fanno i bacchettoni ma bestemmiano come respirare, chiacchierano e ridono ai funerali, si ricordano del tempio (la chiesa) solo perchè è scenograficamente conveniente al matrimonio, non seguono una sola regola ma nemmeeno la mettono in discussione.

    per non parlare dei due comandamenti di gesù, della vera carità, del rispetto per gli altri.

    E lo scostamento dalla natura umana... il sesso, la società , le caratteristiche e le diversità... ogni cosa non segua i dettami non viene considerata e discussa seriamente... al massimo inscatolata per aspettare che scompaia, perchè non si conforma.

    io ho rispetto della religione altrui, per questo non la pratico.

    Battesimo, comunione e cresima mi sono stati dati, non li ho presi.

    Ho la decenza di conoscere le preghiere che ci si aspetta vengano recitate alle funzioni, non mi reco ad osservare un ministro del culto pensando ai cazzi miei. Non più.
    O ci vado e partecipo, o non ci vado, perchè non condivido gran parte di quel che mi dice l'organizzazione religiosa.

    Dio? Non discuto (non più di tanto). Vita dopo la morte? Non discuto, mi sta bene.

    Ma religione? No grazie.
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    Modificato dall' autore il 25 settembre 2006 16.39
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  • Io parlo di preti e tu mi rispondi di religione?

    Stiamo parlando di persone, non di religione e i veri fedeli sono assai rari, credo che tu l'abbia già visto.

    Se hai qualche problema con quelle persone che non ritieni coerenti, allora il problema è tuo. Sarà meglio che lavori sul tuo carattere piuttosto che su quello degli altri, perché il carattere degli altri non lo puoi modificare parlando male di loro, ma solo dando un buon esempio. Sapessi quante persone ho visto cambiare dal giorno alla notte con un buon esempio!

    Oppure, ipotizzo, sai di essere una di quelle persone che mi hai descritto ma per "coerenza" eviti di avere una religione? Se non ti senti libero di fare quello che credi solo perché ti giustifichi guardando al peggio che ti è intorno, allora c'é davvero qualche problema a monte.

    Ovviamente ipotizzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Io parlo di preti e tu mi rispondi di religione?
    >

    chiedo scusa per l'incredibile ritardo col quale mi sono accorto di questa risposta: colpa mia, non ho segnalato con l'aggeggio apposito.

    ad ogni modo: la religione in quanto organizzazione è una cosa nella quale non credo. E' fatta di uomini, preti compresi, è popolata di persone che seguono regole che altri uomini hanno decretato

    questo non per entrare nell'argomento del quale si discuteva... piuttosto per la tua frase iniziale

    ... purtroppo dell'argomento manco mi ricordoSorride

    > Stiamo parlando di persone, non di religione e i
    > veri fedeli sono assai rari

    la religione è una forma regolamentata di associazione di persone, una organizzazione, segue delle regole, è fatta da persone per e con le persone.

    la divinità è raramente presente e della sua cooperazione in tale attività potremmo discutere fino a che un giorno qualcuno dirà la parola    "FEDE"
    momento nel quale ti sorriderò e me ne andrò nuovamente per la mia strada.


    >, credo che tu l'abbia
    > già
    > visto.

    lo vedo, certamente.
    ma anche tra coloro che riconosco essere fedeli e si aggregano sotto il manifesto di una determinata religione io non vedo nulla che mi dica "dio". Mi dice persone.

    Per quel che ho potuto capire (sicuramente poco, certo) sono dell'idea di Feuerbach: l'uomo crea Dio a sua immagine e somiglianza fino ad elevarlo ad ideale irraggiungibile.
    Le regole idealizzate provengono comunque dall'uomo: in quanto tali sono assolutamente fallibili ed opinabili.

    > Se hai qualche problema con quelle persone che
    > non ritieni coerenti, allora il problema è tuo.

    questa è la tua opinione, naturalmente.
    come naturalmente potresti dirmi che (infatti dici "ritieni", mettendo giustamente in dubbio il mio giudizio come osservatore sulla coerenza di queste persone) è solo mia opinione che questi non siano coerenti.

    solo tra persona e ... fantasma, il problema "è mio e non tuo". Tra persone il problema è di tuttiSorride
    Ad esempio se tu mi odi e io non ti odio, prima o poi il problema sarà mioSorride

    ma temo di essermi discostato molto da quel che si diceva.

    > Sarà meglio che lavori sul tuo carattere
    > piuttosto che su quello degli altri, perché il
    > carattere degli altri non lo puoi modificare
    > parlando male di loro

    io credo che tutto questo sia partito da qualcun ALTRO che parlava male di qualcuno e temo di aver ravvisato estremismo pari a quello che si additava.

    per il resto: credo sia inutile pensare di poter vivere modificando solo sé stessi. Più che isole siamo barchette: prima o poi ci incontriamo. Dunque per quanto io ritenga buona prassi la sospensione del giudizio, nei confronti degli altri, devo ammettere che è impossibile. Dal primo sguardo, qualcosa pensi. Se tu sei esente da questo lato che credo naturale e automatico del carattere umano... ti invidioSorride


    >, ma solo dando un buon
    > esempio.

    credo che anche questa sia solo una opinione.
    E' un modo di fare che posso approvare o trovare irrilevante.
    Per molti la regola è "fa quel che vuoi ma non nuocere".
    Si da un buon esempio? E' talmente opinabile cosa in questo caso sia "buono" e cosa sia "nuocere".


    >Sapessi quante persone ho visto cambiare
    > dal giorno alla notte con un buon
    > esempio!

    e io quante restare indifferenti o incattivirsi, cambiare strada, deridere, disilludersi maggiormente...

    dipende tutto dall'esempio e spesso la religione ha a che fare con questo esempio tanto quanto manitù con il peyote.

    > Oppure, ipotizzo, sai di essere una di quelle
    > persone che mi hai descritto ma per "coerenza"
    > eviti di avere una religione?

    beh, non sei lontano dal vero.
    naturalmente la tua interpretazione è probabilmente differente dalla mia.

    io non vado contro una religione: questa esiste da prima, io entro come membro a farne parte, non sono io che la creo, ma questa che mi accetta. E non mi è richiesta discussione e ragionamento (non mi bruciano sul rogo, d'accordo) ma fede.
    Se qualcosa non mi sta bene, di questo tipo di comunità, non starò a sfidarla ogni giorno, giusto? Non penserò che sono un peccatore, perchè semplicemente non credo e metto in discussione le regole che indicano come "peccato" o "non giusto" ciò in cui io credo.

    Se fosse uno stato migrerei in un altro.

    Per fortuna è uno stato spirituale, un po' come un mondo virtuale: essendo infinito non è impossibile tirarsi fuori senza andare ad infrangere la libertà di qualcun altro o rubare "la terra" a qualcun altro: non si ha a che fare con la scarsità tipica del mondo materiale.


    >Se non ti senti
    > libero di fare quello che credi solo perché ti
    > giustifichi guardando al peggio che ti è intorno,

    vorrei fermarti, se parlassimo.
    non per azzittirti ma perchè o stai affermando una cosa che io non affermo, oppure stai ingarbugliando ... o non capisco o dici che io dico una cosa ... e non è vero.

    Io non condivido le regole di una religione: non essendo il papa o un vescovo ed essendo il tempo concessomi su questa terra limitato, non offendo la fede altrui e mi chiamo fuori, rivendicando però il mio diritto a non essere invaso dalla fede altrui.


    > allora c'é davvero qualche problema a
    > monte.
    >
    > Ovviamente ipotizzo.

    non solo, ma è una tua opinione, non "davvero".

    Sorride

    bye!
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    Modificato dall' autore il 10 ottobre 2006 13.44
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  • - Scritto da: Ics-pi
    > E' tornato il solito addescatore di ragazzini...e
    > da oggi con il comodo servizio web! Fatti
    > addescare anche tu dalla
    > semplicità!
    > Compila il form online con i dati di tuo figlio
    > (età, indirizzo, orari in cui trovarlo a casa
    > solo), spediscilo al Mons. Cardinale e in poche
    > ore avrai un simpatico prete a casa tua, pronto
    > per "educare" il fondoschiena del tuo
    > pargolo!
    > Scegli anche tu la professionalità...scegli il
    > servizio
    > Web!!!



    TU INVECE CHE COSA SEI? SADOMASO O LESBICA?

    IN OGNI CASO E' MEGLIO CHE NON TI DIA IL MIO INDIRIZZO!





    non+autenticato
  • Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.
    (2 Ti. 3:16,17).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Vescovo
    > Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad
    > insegnare, a riprendere, a correggere, a educare
    > alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia
    > compiuto, appieno fornito per ogni opera
    > buona.
    > (2 Ti. 3:16,17).

    Ogni versamento è ispirata da Dio e utile a pagare, saldare, a rinnovare i ricchi contratti di gente che non lavora per tutta la vita e vive alle spalle degli altri.

    non+autenticato

  • > Ogni versamento è ispirata da Dio e utile a
    > pagare, saldare, a rinnovare i ricchi contratti
    > di gente che non lavora per tutta la vita e vive
    > alle spalle degli
    > altri.

    mi ricordo un detto latino in cui si diceva che la chiesa accoglie le pecorelle ma preferibilmente non senza lana
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > Ogni versamento è ispirata da Dio e utile a
    > > pagare, saldare, a rinnovare i ricchi contratti
    > > di gente che non lavora per tutta la vita e vive
    > > alle spalle degli
    > > altri.
    >
    > mi ricordo un detto latino in cui si diceva che
    > la chiesa accoglie le pecorelle ma
    > preferibilmente non senza lana

    Pero' accoglie tutti perche' quelli senza lana possono almeno lavorare gratis per tosare gli altri.
    non+autenticato
  • ti rispondo con una battuta: in principio era il verbo, il resto sono solo chiacchiere.
    Dico questo pensando a quante persone vanno in chiesa ma nella vita di tutti i giorni si comportano in maniera diversa dagli insegnamenti della religione. Ovviamente non mi riferisco solo ai cristiani ma a tutte le religioni.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ti rispondo con una battuta: in principio era il
    > verbo, il resto sono solo
    > chiacchiere.
    > Dico questo pensando a quante persone vanno in
    > chiesa ma nella vita di tutti i giorni si
    > comportano in maniera diversa dagli insegnamenti
    > della religione. Ovviamente non mi riferisco solo
    > ai cristiani ma a tutte le
    > religioni.

    Non ho bisogno di qualcuno che mi dica che picchiare uno che e' abbronzato non e' una buona azione, come non ho bisogno di qualcuno che mi impedisca di godere dei piaceri della vita sesso compreso, solo perche' mi piace, trovo assurdo avere delle restrizioni quando cio' che faccio non danneggia nessuno, a mio avviso la religione serve a chi non deve trovare appigli per qualcosa che non sa spiegarsi , per carita' mi va bene, ma perche' devono convincere me a credere in qualcosa che dicono loro?

    Con la religione io non mangio, la religione eccome se mangia con se stessa!

    Ben venga il blog del vescovo, d'altronde ho letto che esistono servizi che ti mandano sms con versi della bibbia!!!!!
    non+autenticato