Roma - Lo sanno bene gli
aficionado del
Googlebombing: il più celebre caso di "bomba Google" riguarda il presidente americano George W. Bush che, su Google, è legato da anni a due termini di ricerca, ovvero
Miserabile fallimento ("miserable failure"). Comprensibile la sorpresa degli appassionati del genere quando
Threadwatch ha segnalato che a quella locuzione il primo risultato non portava più alle pagine di Bush sul sito della
Casa Bianca.
Uno smarrimento che è durato poco: come
sottolinea Search Engine Watch, "miserable failure"
funziona di nuovo: "Cos'era successo? La Casa Bianca ha spostato la biografia ad una nuova pagina, cosa che ha causato la scomparsa della vecchia pagina da quella ricerca".

Il tutto non è senza conseguenze: ora la biografia di Bush (nella foto qui accanto) è su una pagina,
whitehouse.gov/president/, che con ogni probabilità corrisponderà anche in futuro al prossimo presidente americano. A cui non è detto che la cosa faccia piacere.
Qualcuno ricorderà che anche in Italia il Googlebombing ha molti seguaci, come
ben sa l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Anche
altri politici italiani ne fanno tuttora le spese.
Chi non sapesse come funzioni il Googlebombing può trovare tutte le risposte sulla corrispondente
voce di Wikipedia.