USA, l'open source un faro per tutti?

Alcuni ricercatori americani, finanziati con soldi pubblici, inizieranno a breve uno studio sull'open source finalizzato a comprenderne meccanismi e modello organizzativo. L'open source come modello universale?

Central Valley (USA) - Un gruppo di ricercatori dell'università californiana UC Davis ha ricevuto un finanziamento di 750.000 dollari dalla National Science Foundation per studiare come nasce e si evolve un progetto open source.

Lo studio, che durerà tre anni, analizzerà l'organizzazione che caratterizza un tipico progetto open source, come ad esempio l'interazione fra i vari sviluppatori, la definizione degli obiettivi, la suddivisione dei compiti ecc.

"Il modello di sviluppo open source infrange le leggi che regolano il lavoro di gruppo", ha affermato Premkumar Devanbu, professore di informatica presso UC Davis e membro del team di ricerca. "Ad esempio, molti impiegati d'ufficio sanno che è il membro più lento del team a dettare l'andatura. Al contrario, nei progetti open source il lavoro avanza alla velocità del programmatore più veloce, e aggiungendo altre persone il lavoro procede ancor più velocemente invece di rallentare".
I ricercatori californiani affermano che uno studio approfondito del modello di collaborazione open source potrebbe contribuire a comprendere meglio i meccanismi, spesso spontanei, che lo animano per poi applicarli ad una più vasta tipologia di progetti: da quelli aziendali a quelli scientifici.

Devanbu crede che il modello open source sia così flessibile da poter essere applicato ad una grande varietà di progetti, sia piccoli che grandi, e capace di adattarsi dinamicamente ai cambiamenti: ad esempio, ad un improvviso e drastico cambio nel numero dei membri di un team.

La ricerca si focalizzerà su tre famosi progetti open source: il web server Apache, il database PostgreSQL e il linguaggio di programmazione Python. Raccogliendo informazioni dalle mail-list, dai rapporti di errore, dalle e-mail e dalle discussioni pubbliche, gli studiosi americani sperano di risalire agli ingredienti dell'"alchimia" open source. Troveranno la loro pietra filosofale?
33 Commenti alla Notizia USA, l'open source un faro per tutti?
Ordina

  • - Scritto da:
    > Rotola dal ridere

    1) La NSA non e' l'oste
    2) Lo studio non e' ancora terminata
    3) Riprova, sarai piu' fortunato
    11237
  • tutto qui.

    se obblighi la gente a lavorare a quei ritmi, o lo pretendi, o ti aspetti che lo facciano sottopagati e con ordini del ca**o non funzionerà

    inoltre rispetto
    discussione
    studio degli obiettivi

    possibilità di fork

    condivisione delle informazioni (non ci sono stupide cose come brevetti e "segreti aziendali" a cui badare)

    documentazione , interazione, nessuna formalità e massimo rispetto

    questa ultima parte poi è il CONTRARIO di quello che succede al lavoro: tante formalità e niente rispettoSorride
    non+autenticato
  • > questa ultima parte poi è il CONTRARIO di quello
    > che succede al lavoro: tante formalità e niente
    > rispetto
    >Sorride

    RipSorride
    non+autenticato
  • Forse quello che distingue i progetti OS (quelli nati come tali, non il frutto di aperture postume) è il fatto che la gente ci lavora con passione, che non mi sembra lo scenario tipico del lavoro "9-17 'til you 're 65"!
    Insomma non mi pare che si possano applicare gli stessi modelli!

  • - Scritto da: pentolino
    > Forse quello che distingue i progetti OS (quelli
    > nati come tali, non il frutto di aperture
    > postume) è il fatto che la gente ci lavora con
    > passione, che non mi sembra lo scenario tipico
    > del lavoro "9-17 'til you 're
    > 65"!
    > Insomma non mi pare che si possano applicare gli
    > stessi
    > modelli!

    Sono d'accordo, la silver bullet di Brooksiana memoria non esiste, non e' mai esistita e non esistera' mai, FOSS o meno che sia.
    non+autenticato
  • > > postume) è il fatto che la gente ci lavora con
    > > passione, che non mi sembra lo scenario tipico
    > > del lavoro "9-17 'til you 're
    > > 65"!
    > > Insomma non mi pare che si possano applicare gli
    > > stessi
    > > modelli!


    forse e' il caso di rendere il lavoratore fisso ed il lavoro precario.
    Per gli orari non c'e' tutto questo problema con il telelavoro si potrebbe guardare agli obiettivi e non agli orari, cioe' alla sostanza e non alla presenza.
    non+autenticato
  • Corro, corro, CORRO !!!
    Me ne frego se faccio parte di un gruppo, me ne frego se c'è qualcuno un po' più lento !
    Hop Hop Hop non mi fermo io! Come un Buldozer ai 300Km/h e se poi vado fuori strada chissenefrega, tanto io sono arrivato !
    non+autenticato
  • Della serie minchiate in libertà?

    Ma che vuoi dire?

    La maggior parte dei fork sono causati o dalla decisione di cambiare licenza da parte degli autori delprogetto originario (es. il CMS Mambo che non diventa GPL e ne nascela versione GPL Joomla!), oppure la lentezza nello sviluppo e l'eccessivo conservativismo XFree86 e la nascita di XOrg.

    E poi il fork non ha mica creato problemi, aumenta la possibilità di scelta. Vedrai che la versione del software meno desiderata dagli utenti morirà lentamente e sparirà.
    Il fork ne ha tenuto in vita comunque la versione che ha avuto più consensi.
    Senza un fork se il software non interessa muore e basta.
    Come per il software commerciale che se non ha successo o ha troppa concorrenza muore, sparisce e viene dimenticato. Una perdita per tutti.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Corro, corro, CORRO !!!
    > Me ne frego se faccio parte di un gruppo, me ne
    > frego se c'è qualcuno un po' più lento
    > !

    Diceva Darwin ...
    11237
  • su tutti i prodotti open source che non sono finanziati da aziende private.
    Il modello open funziona solo per i progetti finanziati da IBM ed amici che si fanno i cavoli loro.
    Tutto ciò che non interessa a queste persone è destinato a morire dentro sourceforge.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > su tutti i prodotti open source che non sono
    > finanziati da aziende
    > private.
    > Il modello open funziona solo per i progetti
    > finanziati da IBM ed amici che si fanno i cavoli
    > loro.
    > Tutto ciò che non interessa a queste persone è
    > destinato a morire dentro
    > sourceforge.
    >

    già....
    non+autenticato
  • e spendendo meno, senza assumere persone con contratti a tempo indeterminato si trovano buona parte della pappa fatta... sto open è la più grande fregatura dell'informatica...almeno per chi ci lavora come progettista/sviluppatore o per chi vuole aprire una software house (o meglio non una schifosa ditta di consulenza che sarebbe meglio chiamare agenzia interinale!!!!)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > e spendendo meno, senza assumere persone con
    > contratti a tempo indeterminato si trovano buona
    > parte della pappa fatta... sto open è la più
    > grande fregatura dell'informatica...

    L'open è l'unica salvezza invece, in un mercato soffocato dall'ignobile concetto di "Licenza d'uso" inventato da quel ricco signore chiamato comunemente "Draga". Lo volete capire o no che il concetto di software proprietario venduto a scatola chiusa è OBSOLETO???

    >almeno per
    > chi ci lavora come progettista/sviluppatore o per
    > chi vuole aprire una software house (o meglio non
    > una schifosa ditta di consulenza che sarebbe
    > meglio chiamare agenzia
    > interinale!!!!)

    Certo, se ti limiti a fare lo sparagestionaliVB. Se fai software di più ampio respiro, vedresti che ci sono risultati eccezionali, vedi casi splendidi come Apache, PostgreSQL, Hibernate, JBoss ecc...
    non+autenticato

  • > L'open è l'unica salvezza invece, in un mercato
    > soffocato dall'ignobile concetto di "Licenza
    > d'uso" inventato da quel ricco signore chiamato
    > comunemente "Draga". Lo volete capire o no che il
    > concetto di software proprietario venduto a
    > scatola chiusa è
    > OBSOLETO???

    lo è diventato grazie a chi regala... ora grosse banche, assicurazioni, ecc. si fanno il sistema informatico a scrocco pagando solo i sistemisti... bell'affare




    > Certo, se ti limiti a fare lo sparagestionaliVB.

    Tu investiresti soldi per poi regalare? NO!!
    e allora restano solo i gestionali... poi se tra gestionali VB, PHP o Java vedi tutta sta gran differenza....
    E' meglio investire in industrie di fiammiferi... almeno quelli Stallman non li tocca
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ora grosse
    > banche, assicurazioni, ecc. si fanno il sistema
    > informatico a scrocco pagando solo i
    > sistemisti... bell'affare

    Decisamente un bell'affareA bocca aperta ! Chissa' quanto risparmiano !
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    > - Scritto da:
    > > ora grosse banche, assicurazioni, ecc. si
    > > fanno il sistema informatico a scrocco
    > > pagando solo i sistemisti... bell'affare

    > Decisamente un bell'affareA bocca aperta ! Chissa' quanto
    > risparmiano !

    Non solo risparmiano :
    1) Si tengono i sorgenti.
    2) Non hanno ditte esterne che conoscono il funzionamento delle procedure interne (per banche ed assicurazioni e' molto importante).
    3) Possono fare internamente tutte le modifiche e personalizzazioni che desiderano.
    non+autenticato
  • questo non succede in pratica... gli convengono gli "interinali" mandati dalle aziende di consulenza
    non+autenticato
  • Quello è un male voluto dalle aziende e dalla società e concesso dai politici corrotti, non certo colpa dell'opensource.

    non+autenticato
  • Chi collabora ad un progetto FOSS sa benissimo a cosa va incontro. Ma solitamente lo fa perchè vuole vedere il software che ama funzionare meglio, perchè fa parte di un progetto universitario o perchè ha sviluppato una nuova feature per una customizzazione del prodotto e desidera condividerla con la community e farla migliorare con il supporto della community.

    Per i grandi progetti il grande sponsor è d'obbligo, ma per quelli medi chi sopravvive all'alta mortalità infantile di sourceforge la vita non è peggiore di quella dello shareware di scarso successo.

    Il problema dei produttori closed source è che mano a mano che il prodotto cresce maggiori sono i costi, fino ad arrivare alla perdita dei profitti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >... sto open è la più
    > grande fregatura dell'informatica...

    E' la cosa più geniale che si è vista in campo negli ultimi anni. Se 15 anni fa ti avessero detto che come produttore potevi farti strapagare del ferraccio perché sarebbe riuscita a passare l'idea che il software deve essere libero (e ovviamente l'hardware blindatissimo), che avresti trovato una masnada di peones del bit disposti a lavorare gratis per te (perché Willy è il demonio)...beh avresti dato del pazzo al tuo interlocutore. Invece c'è chi ci è riuscito ed alla grande.

    Onore al merito.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)