Skype espulso dagli atenei USA?

L'applicazione soft-VoIP non è gradita in molti campus per il dispendio di risorse che richiede. Secondo i dipartimenti IT interni provocherebbe la saturazione dei network

San Francisco - Pur riuscendo ad entrare nelle case di milioni di utenti, Skype sembra davvero poco gradito negli ambienti universitari. Almeno in quelli degli States: la San Jose State University, che lo ha annunciato ora, è solo l'ultimo ateneo ad aver bandito il popolare softVoIP dai propri campus, suscitando vivaci proteste da parte degli studenti.

Appellandosi a problematiche di sicurezza e di disponibilità di banda, l'amministrazione dell'istituto ha definito il servizio di telefonia e instant messaging su internet come "non necessario" e "potenziale spreco illegale di risorse", emulando l'analoga decisione presa da altri atenei Californiani, a Santa Barbara e presso la California State University.

Non si tratta di un rifiuto tout court delle soluzioni soft-VoIP: nel campus di San Jose, Skype non risulta gradito per via della sua infrastruttura "grid-computing-like" e del fatto che provocherebbe facilmente la saturazione della banda disponibile, al contrario di altre applicazioni come Gizmo o Wengo, il cui utilizzo è infatti permesso. Considerando valido quanto dichiarato da Skype, durante una conversazione l'impegno di banda può arrivare fino ad un massimo di 16 kilobytes al secondo. Si tratterebbe quindi di un'applicazione meno esosa di tante altre (donwload di file, videogame multiutente, eccetera), ma tale da far comunque degradare, per l'elevato numero di utenti, la qualità della connettività nella rete universitaria.
La soluzione al problema, identificata dai dipartimenti IT di alcuni atenei ed enti pubblici, consisterebbe nel disabilitare la funzionalità "supernodo" che viene attivata da Skype per garantire la qualità del proprio network, un'operazione che però consentirebbe di prevenire l'esoso "dispendio" di banda richiesto da Skype. Ma la disabilitazione non è particolarmente agevole per un utente medio, a meno che non gli siano fornite opportune istruzioni in merito, cosa che infatti è accaduta al FermiLab, proprio per evitare un "inappropriato utilizzo di risorse finanziate dal governo".

Il provvedimento restrittivo dell'Università di San Jose incontra molta resistenza: tra i difensori di Skype, il professor Steve Sloan che ritiene il client VoIP "più che un programma, un'autentica piattaforma di comunicazione e collaborazione". La compattezza di docenti e studenti di fronte alla deliberà delle autorità scolastiche potrebbe far riconsiderare il divieto. E se questo non fosse sufficiente, eBay (la cui sede dista solo dieci miglia dal campus e che come noto controlla Skype) ha già pensato di inviare alcuni rappresentanti al board universitario per fornire un'illustrazione tecnica sul funzionamento di Skype e su come è possibile risolvere i problemi legati all'impiego delle risorse di connettività senza dover per forza costringere San Jose a ricorrere ad un provvedimento inibitorio (e soprattutto senza dover per forza far perdere al binomio Skype-eBay un bacino di utenti evidentemente interessante).

Dario Bonacina
25 Commenti alla Notizia Skype espulso dagli atenei USA?
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  • Sembra che alla San Jose State siano afflitti da una certa forma di paranoia, ma poi riflettendoci sopra scopri che moltissimi studenti vengono in trasferta da città lontane e spesso cercano di telefonare ai genitori fidanzati/e, ecc.

    In quasi tutti i campus gli studenti hanno il telefono in camera, ma il trucco é che l'università guadagna dei soldi su queste telefonate che passano necessariamente dalla sua centrale.

    Perciò in definitiva Skype=perdita di soldi dal punto di vista dell'università. Insomma, l'avete capito il trucco? Occhiolino
    non+autenticato
  • anche in ufficio da noi che ci appoggiamo alla rete universitaria si sta discutendo sulla presunta legalità o meno di skype e sull'opportunità di vietarne l'uso. Praticamente lo considerano a priori un potenziale veicolo di scambi illegali.

  • - Scritto da: Amore Sicuro
    > anche in ufficio da noi che ci appoggiamo alla
    > rete universitaria si sta discutendo sulla
    > presunta legalità o meno di skype e
    > sull'opportunità di vietarne l'uso. Praticamente
    > lo considerano a priori un potenziale veicolo di
    > scambi
    > illegali.

    Però magari il peer-to-peer non lo vietano eh?Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Amore Sicuro
    > > anche in ufficio da noi che ci appoggiamo alla
    > > rete universitaria si sta discutendo sulla
    > > presunta legalità o meno di skype e
    > > sull'opportunità di vietarne l'uso. Praticamente
    > > lo considerano a priori un potenziale veicolo di
    > > scambi
    > > illegali.
    >
    > Però magari il peer-to-peer non lo vietano eh?Occhiolino

    Fanno sempre controlli del traffico nei vari uffici e qualcuno lo stanganoA bocca storta

  • - Scritto da: Amore Sicuro
    > anche in ufficio da noi che ci appoggiamo alla
    > rete universitaria si sta discutendo sulla
    > presunta legalità o meno di skype e
    > sull'opportunità di vietarne l'uso. Praticamente
    > lo considerano a priori un potenziale veicolo di
    > scambi
    > illegali.

    Hai mai provato a scambiare file con Skype? Di dimensione superiore a 10k intendo.

    Lascia perdere, specie se i due client non risiedono sulla stessa rete.

    >GT<
  • > Hai mai provato a scambiare file con Skype? Di
    > dimensione superiore a 10k
    > intendo.
    >
    > Lascia perdere, specie se i due client non
    > risiedono sulla stessa
    > rete.
    >
    > >GT<

    Si, e ti dirò che era abbastanza veloce, ma forse è stato un caso se dici che si hanno in genere problemi ... Il punto è che noi lo usiamo per comunicare da un ufficio all'altro e ora vogliono farci storie perché dicono che potrebbe essere un veicolo di scambio di materiale illegale. Ma usiamo la rete dell'università, quindi se gli gira possono bloccare quello che vogliono.

  • - Scritto da: Amore Sicuro
    > anche in ufficio da noi che ci appoggiamo alla
    > rete universitaria si sta discutendo sulla
    > presunta legalità o meno di skype e
    > sull'opportunità di vietarne l'uso. Praticamente
    > lo considerano a priori un potenziale veicolo di
    > scambi
    > illegali.

    soprattutto è ben difficile inserirlo in una struttura amministrata.

    il suo scopo è "passare attraverso" ... ed è pure crittato

    io sono contento, a casa va benissimo

    però servirebbe una versione "administrable skype" il cui utilizzo sia connesso ad una versione (sempre free) centrale (magari con rubrica centrale, o affiancabile ad un gestore di appuntamenti ... qualcosa che non sia solo una rottura ma anche piacevole ed utile) che ne controlla la banda o le funzioni (se vuoi inibire il transferfile, ad esempio, oppure la chat o il trasferimento degli indirizzi in un colpo solo) o gli orari di possibile utilizzo e magari ne fornisce statistiche : questo perchè se i lavoratori sono li per - ad esempio - programmare ma parlano per otto ore, qualcosa sfugge.

    Control Freaks? basta lasciare la crittografia attiva e non disattivabile, evitare di dire CON CHI uno parla in caso di rubrica non controllata.


    La cosa che più mi interessa è questa:

    ha già pensato di inviare alcuni rappresentanti al board universitario per fornire un'illustrazione tecnica sul funzionamento di Skype e su come è possibile risolvere i problemi legati all'impiego delle risorse di connettività senza dover per forza costringere San Jose a ricorrere ad un provvedimento inibitorio

    ma perch* non lo scrivono bello chiaro IN TUTTE LE LINGUE sul loro sito?
    magari con un video scaricabile o dei webcast ... insomma... i mezzi ci sono

    dare info serve e giova.

    Altrimenti ha ragione quel tipo che diceva che sarà comunque SIP a spuntarla, perchè è adatto agli ambienti enterprise
    non+autenticato
  • Anche dalla nostra analisi Skype non è risultato adatto alle realtà aziendali.

    Quindi abbiamo adottato un centralino software (Asterisk) e dotato tutte le sedi di un client VoIP SIP.

    Così abbiamo riutilizzato dei cordless già compatibili SIP.

    E, grazie ad un'apposita scheda ISDN, riusciamo a dirottare fisso su voip e viceversa.

    Con un centralino riesci anche a controllare la banda usata.

    Bye

    N.B.: Dai nostri test risulta che il buon Skype arriva anche a punte di 30k senza essere un supernodo.
    Chissà se EBay mandarà anche da noi i suoi tecnici a spiegarci perchè Ficoso
    non+autenticato
  • Qualcuno ha provato skip2pbx? Permette di connettere un centralino alla rete skype... ho sentito parlare bene.

    Volveo un feedback da qualcuno che l'ha provato.
    non+autenticato
  • Io l'ho provato, funzion a bene. A mio avviso è il meglio che tu possa trovare. GLi altri sono poco professionali.

    La cosa buona è che hanno un buon supporto pre e post vendita.
    non+autenticato

  • www.openwengo.com

    E' tutto opensource e funziona pure meglio di Skype (anche videoconferenze e simili). Nessuno ti spia, e chiunque puo' migliorarlo essendo il codice liberamente scaricabile.

    La societa' guadagna solo con la vendita delle prepagate per chiamare il fisso e i cellulari (con tariffe largamente migliori di Skype), ed e' composta da sole 35 persone!

    Skype e' roba di eBay, ormai. E' tutto closed, e ogni volta che lo usate, aumentate il loro potere (che e' gia' immenso).

    Pensateci.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > www.openwengo.com
    >
    > E' tutto opensource e funziona pure meglio di
    > Skype (anche videoconferenze e simili). Nessuno
    > ti spia, e chiunque puo' migliorarlo essendo il
    > codice liberamente scaricabile.
    >
    >
    > La societa' guadagna solo con la vendita delle
    > prepagate per chiamare il fisso e i cellulari
    > (con tariffe largamente migliori di Skype), ed e'
    > composta da sole 35
    > persone!
    >
    > Skype e' roba di eBay, ormai. E' tutto closed, e
    > ogni volta che lo usate, aumentate il loro potere
    > (che e' gia'
    > immenso).

    Anch'io ci ho pensato e dici bene, ma se iniziamo a ragionare cosi' non viviamo piu'. Non guardiamo piu' la tv perche' ingrassi gentaglia, non usi piu' l'auto, non vai in autostrada e non ti vesti piu', non compri i diamanti alla morosa perche' sfrutti i poveri minatori del sud america... un casotto...
    >
    > Pensateci.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Anch'io ci ho pensato e dici bene, ma se iniziamo
    > a ragionare cosi' non viviamo piu'. Non guardiamo
    > piu' la tv perche' ingrassi gentaglia, non usi
    > piu' l'auto, non vai in autostrada e non ti vesti
    > piu', non compri i diamanti alla morosa perche'
    > sfrutti i poveri minatori del sud america... un
    > casotto...

    Hai ragione, ma questo non e' il caso!

    Con Wengo si usa un protocollo open (il cosiddetto SIP) che si puo' collegare con Skype, volendo. Cioe' puoi usare Wengo senza avere problemi con utenti che usano Skype, non bisogna privarsi di nulla, anzi si pagano meno le chiamate, e si usa un software open!

    non+autenticato
  • Sei sicuro che tu possa usare il protocollo SIP anche con SKYPE? Fino a poco tempo non era cosi'...

    Comunque il semplice fatto che SKYPE si basi su un protocollo chiuso e peer-to-peer lo rende potenzialmente pericoloso per grosse societa' che gestiscono centinaia o migliaia di computer sulla rete pubblica.

    Ciao ciao

    drhilbert

  • - Scritto da:
    >
    > www.openwengo.com

    ne trovi anche altri, compreso Wengo, su PI Download, VoIP..
    http://punto-informatico.it/download/dr.asp?i=3391

    ma la sostanza della notizia non cambia. Puoi anche usare Wengo, ma se lo usate in 200 saturate la banda lo stessoOcchiolino

    Luca\S


  • - Scritto da: lucaschiavoni

    > ne trovi anche altri, compreso Wengo, su PI
    > Download,
    > VoIP..

    Si' si, e' li' che ho letto di Wengo la prima volta! Occhiolino

    > http://punto-informatico.it/download/dr.asp?i=3391
    >
    > ma la sostanza della notizia non cambia. Puoi
    > anche usare Wengo, ma se lo usate in 200 saturate
    > la banda lo stesso
    >Occhiolino

    Beh, spetta, non mi pare sia cosi'. Se lo si usa in 200 ok, la banda richiesta cresce e' normale, ma nell'articolo si dice chiaramente che Skype satura la banda *di piu'* perche' ha la modalita' *supernodo* abilitata di default, questo e' il problema per cui e' stato vietato.

    Con Wengo questo problema non c'e', da quello che ho visto. Tra l'altro il client mi pare decisamente meno invasivo di Skype, la registrazione non chiede NULLA riguardo ai dati personali, basta dare una mail funzionante, FINITO.

    Secondo me non e' stato messo abbastanza in luce il fatto che come pogramma di VOIP Skype e closed source, e quindi potenzialmente pericoloso. In questo senso mi spaice molto che Grillo lo abbia sponsorizzato cosi' tanto, ora la genete associa il VOIP a skype, quando invece ci sono altri software secondo me migliori (come Wengo, ma anche Gizmo, ma Vengo costa di meno pe rle chiamate Sorride)

    Luca, mi sa che devi fare un altro speciale sui download, anche perche' di Wengo sta per uscire la versione 2 (ora e' in beta).
    non+autenticato
  • Non lo conoscevo. Grazie della notizia. Corro subito a provarlo Idea!

  • - Scritto da:
    >
    > www.openwengo.com
    >
    > E' tutto opensource e funziona pure meglio di
    > Skype (anche videoconferenze e simili). Nessuno
    > ti spia,


    perchè?
    è crittato?


    > e chiunque puo' migliorarlo essendo il
    > codice liberamente scaricabile.
    >
    >
    > La societa' guadagna solo con la vendita delle
    > prepagate per chiamare il fisso e i cellulari
    > (con tariffe largamente migliori di Skype), ed e'
    > composta da sole 35
    > persone!


    e ci sono strutture x italia? funzia?


    > Skype e' roba di eBay, ormai. E' tutto closed, e
    > ogni volta che lo usate, aumentate il loro potere
    > (che e' gia'
    > immenso).
    >
    > Pensateci.

    ci si pensa, ma prima di solito si pensa "chi va meglio?"

    lo so, poi ci si ritorce ceontro ma...
    non+autenticato
  • un problema di wengo, o meglio del protocollo sip è che non passa tramite firewall hardware ed anche altre cose, era stato fatto un commento con tutta una descrizione tempo fa su PI
    comunque personalmente uso wengo e lo trovo ottimo, ma per un'azienda potrebbe non funzionare...
    non+autenticato
  • nella mia ex facoltà (informatica uni Torino), fino ad un paio di anni fa non si poteva manco usare il portatile, collegarsi ad internet fuori dagli orari (mi sembra 8-9, 13-14 e forse 18-19) ed accedere a molte pagine per colpa di un simpatico firewall (e quando intendo "molte pagine", intendo anche siti di informazione o portali per la posta elettronica)...si cresceva come perfetti informatici, insomma...Sorride
    Davz
    189
  • - Scritto da: Davz
    > si cresceva
    > come perfetti informatici, insomma...

    Esatto!

    Sai qual'è il miglior sistema di sicurezza che ho visto?

    In una multinazionale americana in cui TUTTI i siti sono bloccati a priori.

    Se hai bisogno di accedere ad un sito in particolare al posto della sua home page compare un form in cui puoi scrivere perché hai bisogno di accedere a quel sito ed il diparimento IT te lo abilita o meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da: Davz
    > > si cresceva
    > > come perfetti informatici, insomma...

    > Esatto!

    > Sai qual'è il miglior sistema di sicurezza che ho
    > visto?

    > In una multinazionale americana in cui TUTTI i
    > siti sono bloccati a
    > priori.

    > Se hai bisogno di accedere ad un sito in
    > particolare al posto della sua home page compare
    > un form in cui puoi scrivere perché hai bisogno
    > di accedere a quel sito ed il diparimento IT te
    > lo abilita o
    > meno.

    Eh quando hai a che fare con delle capre non puoi che metter su dei recinti...
    Non mi sento di dare tutti i torti ai dirigenti IT di quella ditta, anche se la pratica in se' e' odiosa.
  • > Eh quando hai a che fare con delle capre non puoi
    > che metter su dei
    > recinti...
    > Non mi sento di dare tutti i torti ai dirigenti
    > IT di quella ditta, anche se la pratica in se' e'
    > odiosa.

    è odiosissima, ma lo farei anch'io...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Davz
    > nella mia ex facoltà (informatica uni Torino),
    > fino ad un paio di anni fa non si poteva manco
    > usare il portatile, collegarsi ad internet fuori
    > dagli orari (mi sembra 8-9, 13-14 e forse 18-19)
    > ed accedere a molte pagine per colpa di un
    > simpatico firewall (e quando intendo "molte
    > pagine", intendo anche siti di informazione o
    > portali per la posta elettronica)...si cresceva
    > come perfetti informatici, insomma...
    >Sorride

    io invece ho sentito parlare di una fantastica sede d'esame in cui gli studenti si smessaggiavano col portatile attraverso la rete universitaria, passandosi allegramente le soluzioni.

    evviva!

    se becco la tipa che me l'ha raccontato magari potrebbe scriverlo a PI
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Davz
    > > nella mia ex facoltà (informatica uni Torino),
    > > fino ad un paio di anni fa non si poteva manco
    > > usare il portatile, collegarsi ad internet fuori
    > > dagli orari (mi sembra 8-9, 13-14 e forse 18-19)
    > > ed accedere a molte pagine per colpa di un
    > > simpatico firewall (e quando intendo "molte
    > > pagine", intendo anche siti di informazione o
    > > portali per la posta elettronica)...si cresceva
    > > come perfetti informatici, insomma...
    > >Sorride
    >
    > io invece ho sentito parlare di una fantastica
    > sede d'esame in cui gli studenti si
    > smessaggiavano col portatile attraverso la rete
    > universitaria, passandosi allegramente le
    > soluzioni.
    >
    > evviva!
    >
    > se becco la tipa che me l'ha raccontato magari
    > potrebbe scriverlo a
    > PI

    no, 'spet, non d'esame... di compito... qualcosa del genere.


    comunque in facoltà. si fanno i "compiti in classe" ? boh
    non+autenticato