Più Wi-Fi nelle università italiane

Arrivano i finanziamenti e le modalità per l'attivazione di reti wi-fi nelle aree di 64 atenei italiani

Roma - Sono già diverse le università italiane che in varie forme forniscono accesso wireless alla rete ma si tratta spesso e volentieri di progetti incompleti, senza parlare dei molti atenei che non offrono alcuna connettività di questo tipo. Ora tutto questo dovrebbe cambiare.

Grazie ad un decreto del ministero delle Comunicazioni che applica quanto previsto da una norma approvata due anni fa, lo Stato co-finanzierà la realizzazione di progetti wi-fi per le aree e gli edifici universitari di 64 atenei italiani.

Il co-finanziamento prevede l'erogazione di un massimo di 40mila euro a progetto per un totale di 2,5 milioni di euro: quanto necessario al di sopra di questa cifra dovrà essere tirato fuori dai partner privati dei progetti scelti con le modalità decise dalle singole università.
Quanto ne emergerà, dunque, sarà una copertura wi-fi che studenti e docenti potranno liberamente utilizzare all'interno delle aree universitarie. Molti sono peraltro i progetti già elaborati da singole facoltà per sfruttare la connettività che presto dovrebbe essere disponibile a fini didattici, sebbene la novità sia giustificata anche per la migliore gestione dei servizi amministrativi, cosa che dovrebbe spingere gli atenei che sono in ritardo su questo fronte a recuperare il tempo perduto.
12 Commenti alla Notizia Più Wi-Fi nelle università italiane
Ordina
  • qualcuno di voi conosce gli estremi del decreto del min. comunicazioni a cui si fa riferimento?

    si tratta per caso dei "progetti wireless" della promozione "un cappuccino per un pc"?

    http://www.uncappuccinoperunpc.it/universita/elenc...
    non+autenticato
  • qui il wireless c'è da anni ma è ad uso esclusivo dei docenti e del personale, nessun accesso wifi agli studenti non tesisti, solo 5 pc a disposizione x 5 ore al giorno x qualcosa come 3-5000 studenti
    non+autenticato
  • L'esatto opposto si verifica al politecnico di Milano.
    Copertura in quasi tutte le aree del politecnico di milano. Fruibilità della connessione wireless a tutti gli studenti, docenti, ricercatori e personale.
    Inoltre accesso ad internet tramite aule informatizzate (una con pc del politecnico e 2 con sole connessioni di rete, alle quali collegare il proprio notebook).

    Che dire, non posso porprio lamentarmi in tal senso.
    Complimenti al Polimi.

    bye
    non+autenticato
  • Non è possibile in italia usare il WiFi (il vero è libero !) in quanto è vietato l'uso di apparecchi ricetrasmittenti se (in questo caso) non collegati ad un operatore di telefonia !

    DUNQUE quei soldi non sono per l'università ... Ma per ingrassare le tasche di CHI ... Voi lo sapete !


    Ciao

    NDR: Intendo grandi reti (es.: coprire un'Università) di grande potenza !
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 ottobre 2006 03.44
    -----------------------------------------------------------
    mda
    783

  • - Scritto da: mda
    > Non è possibile in italia usare il WiFi (il vero
    > è libero !) in quanto è vietato l'uso di
    > apparecchi ricetrasmittenti se (in questo caso)
    > non collegati ad un operatore di telefonia
    > !
    >
    > DUNQUE quei soldi non sono per l'università ...
    > Ma per ingrassare le tasche di CHI ... Voi lo
    > sapete
    > !
    >
    >
    > Ciao
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 09 ottobre 2006 01.32
    > --------------------------------------------------


    sicuro? finchè non il segnale non supera luoghi pubblici (tipo le strade) non dovrebbero esserci problemi
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > sicuro? finchè non il segnale non supera luoghi
    > pubblici (tipo le strade) non dovrebbero esserci
    > problemi


    Non sono un avvocato ma la normativa dice questo:
    http://www.studiocelentano.it/codici/comunicazioni...

    Ti confondi con le basse potenze, ma questo è valido solo in contesto d'ufficio, non di vera rete.

    Puoi superare tranquillamente le strade, basta che il segnale non sia superiore alle prestioni dei giocattoli CB.

    Se devi fare una rete LAN di grandi dimensioni (es.: università o grande ditta) occorre già il permesso di trasmissione e ricezione dati, che in questo caso è più complesso di quello per i CB. Ovvero devi metterti in mano ad un operatore del settore telefonico.

    Ciao

    mda
    783

  • > Puoi superare tranquillamente le strade, basta
    > che il segnale non sia superiore alle prestioni
    > dei giocattoli CB.

    Non sai neppure quello che hai scritto.
    http://www.mipland.net/wifi_legale/Autorizzazioni_...

    Vorrei precisare che il wi-fi ha un limite di 100mW erp in SHF mentre il cb è generalmente 5W in HF sullo stadio finale, ergo, hai paragonato due cose totalmente diverse, oltretutto i cb non possono essere considerati giocattoli.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > > Puoi superare tranquillamente le strade, basta
    > > che il segnale non sia superiore alle prestioni
    > > dei giocattoli CB.
    >
    > Non sai neppure quello che hai scritto.
    > http://www.mipland.net/wifi_legale/Autorizzazioni_
    >
    > Vorrei precisare che il wi-fi ha un limite di
    > 100mW erp in SHF mentre il cb è generalmente 5W
    > in HF sullo stadio finale, ergo, hai paragonato
    > due cose totalmente diverse, oltretutto i cb non
    > possono essere considerati
    > giocattoli.

    Paragone come potenze ! Conosco che sono diversi !!! Esistono CB da 100mw, ovviamente giocattoli, presenti in tutti grandi magazzini ! Più di 100mw occorre la licenza CB !

    Con 100mW cosa fai ?? Niente ! Copri 5metri in abitazione. Se superi questa potenza fino 5W (fai un tubo ! 20metri in abitazione) serve autorizzazione, più potenza (più di 5W) autorizzazione speciale.

    NDR: Se leggi il link TUO ... Leggi "trasmissini su breve distanza" e "in ambito del locale" una ventina di volte !

    Ciao
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 ottobre 2006 17.27
    -----------------------------------------------------------
    mda
    783
  • per i 2,4GHz (802.11b, 802.11g) credo serva soltanto l'Autorizzazione Generale.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > per i 2,4GHz (802.11b, 802.11g) credo serva
    > soltanto l'Autorizzazione
    > Generale.

    No, dipende anche dalla dalla potenza di trasmettere e ricevere !!!

    Mentre in USA (e vari Paesi) è libera.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 ottobre 2006 17.32
    -----------------------------------------------------------
    mda
    783


  • > No, dipende anche dalla dalla potenza di
    > trasmettere e ricevere
    > !!!
    >

    trasmettere : 100mW
    ricevere: sensibilità d'antenna a discrezione di chi riceve
    non+autenticato