Coolstreaming sulla sentenza Cassazione

Comunicato

Roma - Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato stampa:
"Lo staff di Coolstreaming prende atto della recente sentenza della Corte di Cassazione, emanata nella fase cautelare del procedimento penale, pur non condividendone le motivazioni.

La "responsabilità da link" prefigurata dalla sentenza va, infatti, a nostro avviso, a pregiudicare la stessa libertà di manifestazione del pensiero su Internet, andando a colpire la libera circolazione delle informazioni on-line.

Coolstreaming continuerà pertanto a sostenere le sue ragioni nelle sedi competenti al fine di vedere finalmente riconosciuta la propria innocenza".
29 Commenti alla Notizia Coolstreaming sulla sentenza Cassazione
Ordina
  • E una volta che alla cassazione torneranno in sé dal "viaggio" che hanno evidentemente intrapreso i responsabili di una tale decisione antidemocratica e liberticida (come appunto proibire i link), vengano incarcerati e accusati di alto tradimento ai principi fondanti della democrazia quali la libertà di pensiero e di parola, link inclusi.
  • seh magari, manco un pizzicotto gli daranno a sti giudici
    non+autenticato
  • Come al solito chi ha in mano il potere può decidere cosa è giusto e cosa sbagliato.

    Anche in questa vicenda si è verificato: la globalizzazione va bene per chi deve fare soldi, chi invece vuole utilizzarla per se ci rimette.
    Così come i nostri cari imprenditori "sfruttano" i servizievoli cinesi, perchè noi non possiamo godere delle loro attività? Perchè ingabbiare internet solo perchè è scomodo a Sky?
    Che si attacchi! la tecnologia permette di bypassare (non illegalemnte perchè disponibile a casa loro) ciò che altri non hanno previsto? Beh sarà per la prossima volta che trovate sistemi di protezione, non certo adesso bisogna criminalizzare chi ne ha usufruito.

    Allora la si vuole mettere sullo stesso piano? Bene, proviamo:
    La sentenza, in sostanza, dice che io non posso usufruire di servizi di altri paesi che in Italia sono protetti e tutelati.

    Eh no cavolo! Se in quei paesi se ne può usufruire e posso accedervi, via internet, perchè non posso? E la globalizzazione allora? Vale solo per schiavizzare gente nel lavoro sottopagato?

    Se si allora fatemi scendere.

    non+autenticato
  • violazione di diritti d'autore?? ladri? criminali? io spero siano solo battute di burlone,
    La trasmissione on line di quelle partite era legale altrimente sky avrebbe denunciato gli operatori cinesi che le diffondevano, ma è più facile prendersela con un ragazzo italiano che mette un link su di un sito...
    Chi sa se un domani sarà illegale mettere un link a istituti esteri di ricerca sulle cellule staminali

    Ladri Criminali... mi vengono in mente delle parole da un film...

    "parole di un piccole essere che attacca ciò che non conosce"

    da Star Trek Primo Contatto - collettività Borg

    nx
    non+autenticato
  • beh cari coolstreaming,
    il problema è questo,
    non si inventano attività commerciali, lucrando sui diritti televisivi, siamo seri chi si collegava al vostro sito era per vedere le partite aggratis, e voi sfruttavate questo flusso di visitatori, niente partite niente visitatori, avete guadagnato qualcosa? se si avete rubato ed è giusto stroncare e pagare.
    non+autenticato
  • guarda che ti stai sbagliando e di grosso... coolstreaming aggrega centinaia di tv in streaming...il fenomeno ha un rilevanza mondiale e non certo per 2 partite hanno problemi visto che da pochi giorni filtrano determinati canali.. magari informarsi prima...
    non+autenticato
  • Caro mio, che oggi, a distanza di un anno, ed a distanza di un procedimento legale, si siano limitati a FILTRARE alcuni contenuti bene, il problema è come il SITO è nato, come si è FATTO pubblicità...e chi si può dimenticare il Grillo di turno che si vantava che su internet si potevano veder le partite aGGRATIS, mentre su alice magari si pagavano?! UScirono anche articoli su quotidiani, e tutti per le PARTITE aggratis e non certo per il network di televisioni on line, che non rappresenta certo una novità, visto che ci sono in tutto il mondo decine di siti che elencano le risorse video on line.
    non+autenticato
  • Caro lei, ma si rende conto delle cavolate che sta' dicendo?
    Credo di si, anche perche' penso che lei sia stipendiato per spammare sui forum...
    CMQ, anche se fosse, loro non hanno fatto altro che dire: la' trasmettono le partite in cinese a gratis e LEGALMENTE. Se voi volete vederle dovete usare il programma x. PUNTO.
    E la cassazione ha dimostrato una colpevole ignoranza della materia con l'orrida sentenza emessa.
    Perche' se applicata fino in fondo, cancellerebbe tutti i motori di ricerca da internet, se non internet stessa che sui link si basa.
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    Modificato dall' autore il 17 ottobre 2006 00.32
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  • Mia cara volpe, un principio elementare, gli utonti che pagavano alice per vedere le partite di calcio via streaming secondo lei erano davvero idioti, oppure erano furbi gli altri che si collegavano alle tv cinesi grazie all'intermediazione di coolstreaming. (da notare il prefisso "cool")
    Non condanno l'attività di link, ma il voler creare un business fondato sull'illegalità, e su contenuti sui quali LORO non avevano alcun diritto.
    Ossequi al gatto, suo degno compare.
    non+autenticato
  • non hai ancora detto perchè è illegale.
    perchè è illegale ottenere gratis qualcosa che altri pagano se chi te la da è autorizzato a dartela (i cinesi)?
  • > non hai ancora detto perchè è illegale.
    > perchè è illegale ottenere gratis qualcosa che
    > altri pagano se chi te la da è autorizzato a
    > dartela (i
    > cinesi)?
    ... autorizzato a dartela in CINA! Forse ti è sfuggito un dettaglio?Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > > non hai ancora detto perchè è illegale.
    > > perchè è illegale ottenere gratis qualcosa che
    > > altri pagano se chi te la da è autorizzato a
    > > dartela (i
    > > cinesi)?
    > ... autorizzato a dartela in CINA! Forse ti è
    > sfuggito un dettaglio?Arrabbiato
    >

    Il problema è dei cinesi che non sono in grado di limitare gli accessi da parte del resto del mondo
    Per quale motivo sky se l'è presa con quelli di coolstreaming che non fanno altro che riportare una risorsa disponibile a TUTTO IL MONDO, e non con i cinesi che violano palesemente un accordo commerciale?
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    Modificato dall' autore il 17 ottobre 2006 10.36
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  • - Scritto da:
    > > non hai ancora detto perchè è illegale.
    > > perchè è illegale ottenere gratis qualcosa che
    > > altri pagano se chi te la da è autorizzato a
    > > dartela (i
    > > cinesi)?
    > ... autorizzato a dartela in CINA! Forse ti è
    > sfuggito un dettaglio?Arrabbiato
    >
    si, mi è sfuggito.
    mi dai il link che lo riporta?
    ah, mi raccomando: io il cinese non lo so, quindi che sia in italiano, please
  • Questo magazine o non l'hai capito o fai finta di non capirlo (e quindi non ti piace). Non voglio essere io a sintetizzare il pensiero del giornale, non sono ne' autorizzato ne' ho le doti per farlo, ma quello che non puoi o non vuoi capire e' la battaglia che si sta giocando all'interno della rete.

    Da una parte, usando lo scudo della legalita' (ma anche del terrorismo o della pedofilia), le multinazionali stanno imbavagliando la rete. Da libero luogo di scambio la rete rischia di diventare una vetrina per soli negozi autorizzati dove gli utenti non sono piu' protagonisti ma passivi acquirenti.

    Col Trusted Computing altri decidono cosa possiamo far girare sul nostro PC.
    Col DRM l'utilizzo di file multimediali e' sempre piu' limitato e controllato da altri.
    Con il blocco degli IP di stato certi siti sono inaccessibili a noi italiani (e grazie a Dio l'Europa presto ci multera' per questa idiozia)
    Con la causa Sky vs Coolstreaming si attacca uno strumento alternativo che si limitava a collezionare gli indirizzi, UGUALMENTE E COMUNQUE DISPONIBILI AGLI UTENTI ITALIANI (basta cercarli con Google), eliminando un possibile competitor.

    Tu hai scelto da che parte stare e non so il perche' l'hai fatto. Chiaramente una ragione ci deve essere, non sei tenuto a dircela, ma con le tue motivazioni non sposterai il popolo della rete verso chi invece si batte per la penalizzazione dei link e il controllo della rete.

    Per la cronaca: chiunque, in qualunque paese del mondo, potrebbe ricreare il sito utilizzando un tor hidden service e uno dei proxy pubblici disponibili, rendendo impossibile risalire al gestore del dominio.
    non+autenticato
  • ladri.. per aver permesso di vedere le partite che altri trasmettevano in rete, partite che poi, dopo calciopoli, non hanno nessun valore, bella fregatura
    non+autenticato
  • In pratica aiutate la gente ad andare contro i diritti d'autore ed avete pure la faccia tosta di ribattere che siete dalla parte del giusto, in nome della libertà d'espressione.
    Ma è proprio la libertà ciò che mettete in pericolo. Io voglio essere libero di difendere le mie opere. Voi infrangete questo diritto.
    E la Cassazione lo ha finalmente riconosciuto.

    Coolstreaming ora torni immediatamente alla legalità.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > E la Cassazione lo ha finalmente riconosciuto.
    >
    > Coolstreaming ora torni immediatamente alla
    > legalità.

    Per farlo sai cosa deve fare? Semplicemente scrivere sul sito che su quei link possono cliccare solo le persone residenti in Cina. Così sparisce l'ipotesi di Concorso di Reato.
    non+autenticato
  • penso che il tuo tempo qui sia scaduto, è arrivato il momento di tornare all'inizio del 900 - ma occhio a non andare lungo alla fine del 700 che c'è un tasso di liberismo troppo alto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > In pratica aiutate la gente ad andare contro i
    > diritti d'autore ed avete pure la faccia tosta di
    > ribattere che siete dalla parte del giusto, in
    > nome della libertà
    > d'espressione.
    > Ma è proprio la libertà ciò che mettete in
    > pericolo. Io voglio essere libero di difendere le
    > mie opere. Voi infrangete questo
    > diritto.
    > E la Cassazione lo ha finalmente riconosciuto.
    >
    > Coolstreaming ora torni immediatamente alla
    > legalità.

    Quale diritto di autore?
    di cosa vai cianciando?
    casomai si tratta di diriiti commerciali!
    che una partita di calcio sia "opera di ingegno tutelata dal diritto di autore" lo puo sostenere solo uno ubriaco fradicio!
    Oppure uno in malafede... il tuo quale dei due casi è?
    FicosoFicoso
    non+autenticato
  • Qui l'unico criminale e' quello che ti paga lo stipendio per spammare trollate sui forum.
    Andate a zappare la terra tu, il tuo capo, e pure Sky, che fa causa per i motivi sbagliati alle persone sbagliate.
    Ma si lamentasse coi cinesi che dovevano trasmetterle solo ai locali, e non a tutta internet...

  • - Scritto da:
    > In pratica aiutate la gente ad andare contro i
    > diritti d'autore

    Quale?

    > ed avete pure la faccia tosta di
    > ribattere che siete dalla parte del giusto, in
    > nome della libertà
    > d'espressione.

    No, in nome del diritto di linkare dei siti regolari e legali.

    > Ma è proprio la libertà ciò che mettete in
    > pericolo. Io voglio essere libero di difendere le
    > mie opere. Voi infrangete questo
    > diritto.

    O sei Moggi o parli a sproposito (chi la capisce entro 3 secondi si becca l'ovazione)

    > E la Cassazione lo ha finalmente riconosciuto.

    Oh, non preoccuparti, la cassazione fa stronzate su stronzate, cosa vuoi che sia una di più per consolidare la media?

    > Coolstreaming ora torni immediatamente alla
    > legalità.

    Bè, visto che non è mai stata illegale, mi spieghi, a parole tue, cosa dovrebbe fare?

  • - Scritto da:
    > In pratica aiutate la gente ad andare contro i
    > diritti d'autore ed avete pure la faccia tosta di
    > ribattere che siete dalla parte del giusto, in
    > nome della libertà
    > d'espressione.

    Sei solo un provocatore prezzolato.

    La legge sui diritti d'autore va rivoluzionata e ricondotta a qualcosa che assomigli alla giustizia ed all'equita'.
    Cosi' magari in futuro eviteremo di vedere certi obbrobri legali e certi abusi da parte dei detentori dei c.d "diritti di sfruttamento commerciale", perche' qui non stiamo parlando di diritti d'autore, a meno di non considerare Totti "autore" delle sue pedate Rotola dal ridere

    Dove sta l'illecito?
    la tv cinese e' detentrice -legale- dei diritti di trasmissione delle partite via Internet (ed in ogni caso ne' io fruitore, ne' i tipi di Coolstreaming sono tenuti a sapere se e' vero oppure no, ne' abbiamo modo di verificarlo)

    la TV cinese trasmette anche altri programmi, sui quali sicuramente nessuno puo' vantare diritti da noi. La Cassazione mi impedisce di vedere pure quelli, legittimando un vero e proprio abuso!

    Volete vietare una pura e semplice guida ai programmi di un canale TV.

    Non volete che le partite via Internet siano visibili da tutti? Prendetevela con i cinesi!

    PS
    Non mi interessa il calcio e non ho mai guardato questi canali cinesi. Ma se volessi imparare il cinese guardando i programmi di queste TV cio' mi sarebbe negato in due modi:
    - chiudendo i siti che fanno da guida ai programmi e spiegano come si usano i sw per vederli
    - cercando di bloccare gli IP dei siti come successo tempo fa.

    Entrambe le azioni sono abusi belli e buoni, con la scusa dei "diritti d'autore" !

    PPS:
    fosse per me abolirei pure i diritti di esclusiva per gli eventi sportivi, sono solo un modo per spillare soldi agli utenti e lo sport non c'entra nulla con questo.
    Funz
    12995
  • > fosse per me abolirei pure i diritti di esclusiva
    > per gli eventi sportivi, sono solo un modo per
    > spillare soldi agli utenti e lo sport non c'entra
    > nulla con
    > questo.
    Il calcio si basa sui diritti. Renditene conto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > fosse per me abolirei pure i diritti di
    > esclusiva
    > > per gli eventi sportivi, sono solo un modo per
    > > spillare soldi agli utenti e lo sport non
    > c'entra
    > > nulla con
    > > questo.
    > Il calcio si basa sui diritti. Renditene conto.

    Me ne rendo conto, e mi fa schifo. Infatti non lo seguo piu' da un pezzo.
    Con il marcio che è venuto fuori quest'anno, e le punizioni ridicole che sono seguite, avete un bel coraggio a chiederci soldi per il calcio.
    Funz
    12995

  • - Scritto da:
    > Io voglio essere libero di difendere le
    > mie opere.

    No, tu vuoi essere libero di lucrare all'infinito sulle tue opere. Questo NON avviene in nessun altro mestiere.
    Un artigiano ti VENDE una sedia... non te la concede in licenza d'uso... non ti proibisce di regalarla a qualcuno... non ti proibisce di usarla in una stanza diversa da quella originale e non ti proibisce di farla vedere ad amici e parenti né ti proibisce di "esibirla in pubblico".

    La legge sul diritto d'autore è *criminale* ed è andata ben al di là delle motivazioni originali che l'hanno creata.
    La legge sul copyright aveva due obiettivi principali:
    1) permettere all'autore di guadagnare dal suo lavoro
    2) permettere che dopo tot-anni tale opera entrasse a far parte della cultura generale del popolo
    Proproprio per questo, inizialmente il copyright aveva una durata LIMITATA a qualche anno ed inoltre era necessario esprimere la VOLONTÀ di rendere tale opera copyrightata (non come oggi che invece qualunque razzata tu faccia è automaticamente copyrightata).
    Alla fine degli anni concessigli l'autore poteva raddoppiare il numero degli anni nel caso tale opera gli rendesse ancora o altrimenti poteva decidere di lasciar decadere il copyright e far diventare quindi l'opera di pubblico dominio.

    Con questo sistema si impediva che l'autore ci guadagnasse in eterno creando quindi un lavoro privilegiato in cui è possibile lavorare una volta e guadagnarne 1000, il sistema permetteva all'autore di ricevere un giusto compenso per il suo lavoro ma senza per questo impedire che le opere realizzate entrassero dopo qualche anno a fare parte della cultura del popolo.

    Oggi invece il copyright dura addirittura di più della vita del suo autore... perdendo dunque così lo scopo originale: dare un giusto compenso all'autore. La durata del copyright è inoltre continuamente estesa ogni volta che il copyright su Topolino (e non scherzo) sta per scadere creando così un copyright a durata virtualmente infinita.

    Chi è il ladro ora? Chi vuole vedersi una partita che _comunque_ non avrebbe mai pagato o chi invece vuole straguadagnare sul suo lavoro e anzi guadagnare sul lavoro altrui?

  • - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > - Scritto da:
    > > Io voglio essere libero di difendere le
    > > mie opere.
    >
    > No, tu vuoi essere libero di lucrare all'infinito
    > sulle tue opere. Questo NON avviene in nessun
    > altro
    > mestiere.
    > Un artigiano ti VENDE una sedia... non te la
    > concede in licenza d'uso... non ti proibisce di
    > regalarla a qualcuno... non ti proibisce di
    > usarla in una stanza diversa da quella originale
    > e non ti proibisce di farla vedere ad amici e
    > parenti né ti proibisce di "esibirla in
    > pubblico".
    >


    però l'architetto che ti progetta la casa non ti vende il progetto.
    ti fa il lavoro e il diritto d'autore resta suo.

    e se riesci a clonare la casa e fare in modo di non pagare nuovamente gli operai, gli elettricisti, gli idraulici, la tassa di proprietà e tutti i documenti in comune, semplicemente premendo il magico tasto a fianco al campanello che dice "CLONE HOUSE" ottenendone un'altra, allora riparlimone.

    il fatto è che l'anomalia nasce (per fortuna!) dalla possibilità della riproducibilità infinita delle opere d'ingegno.


    > La legge sul diritto d'autore è *criminale* ed è
    > andata ben al di là delle motivazioni originali
    > che l'hanno
    > creata.

    dipendeSorride
    forse le intenzioni originali erano massimo lucro, zero beneficio per gli altriOcchiolino

    > La legge sul copyright aveva due obiettivi
    > principali:
    > 1) permettere all'autore di guadagnare dal suo
    > lavoro
    > 2) permettere che dopo tot-anni tale opera
    > entrasse a far parte della cultura generale del
    > popolo


    obiettivi dichiarati?
    (a parte che a me interessa sapere dichiarati dove, se lo sai, mi interessa molto!)

    comunque quelli non dichiarati erano evidentemente di lucrare, lucrare, lucrare, ottenere denaro, creare del lavoro dove ieri c'era solo un menestrello, un dipendente di un ricco, uno che doveva prostituirsi al gusto del richiedente.

    certo, non è molto differente, in un certo senso: la merda guida il gusto generale, non l'accrescimento culturale, qualitativo, la ricerca.

    > Proproprio per questo, inizialmente il copyright
    > aveva una durata LIMITATA a qualche anno ed
    > inoltre era necessario esprimere la VOLONTÀ di
    > rendere tale opera copyrightata (non come oggi
    > che invece qualunque razzata tu faccia è
    > automaticamente copyrightata).

    io posso capirlo, però: è un po' come la sicurezza: i sistemi sicuri partono con i bocchettoni CHIUSI, tutti CHIUSI, tutto vietato. E poi decide chi ha potre su quel sistema (e competenza e ragione) cosa aprire e cosa no.

    tornando al copyright così sai che lo sprovveduto autore che ha però per una volta creato qualcosa di geniale, non verrà depredato come un passante in un vicolo buio... è automaticamente protetto e SOLO LUI decide se vuol regalare.

    dal punto di vista dell'autore è corretto così.
    naturalmente io concordo con te sulla durata di qualche anno.
    una decina di anni dovrebbero bastare.

    > Alla fine degli anni concessigli l'autore poteva
    > raddoppiare il numero degli anni nel caso tale
    > opera gli rendesse ancora o altrimenti poteva
    > decidere di lasciar decadere il copyright e far
    > diventare quindi l'opera di pubblico
    > dominio.


    molto molto civile.
    terrei questa impostazione, ma non quella di dover esplicitare che l'opera è sotto copyright.
    è ovvio che quel che faccio te lo do se voglio.

    meno ovvio voler affermare che nessuno conosce la ricetta del biscotto, quando il biscotto è fuori da anni.


    > Con questo sistema si impediva che l'autore ci
    > guadagnasse in eterno creando quindi un lavoro
    > privilegiato in cui è possibile lavorare una
    > volta e guadagnarne 1000, il sistema permetteva
    > all'autore di ricevere un giusto compenso per il
    > suo lavoro ma senza per questo impedire che le
    > opere realizzate entrassero dopo qualche anno a
    > fare parte della cultura del
    > popolo.




    io però vorrei vedere da dove trai queste informazioni.
    documentazione storica? puoi citare della bibliografia? mi interessa tantissimo, non ti voglio fare le pulci e basta, per favore, cita questa documentazione!



    > Oggi invece il copyright dura addirittura di più
    > della vita del suo autore... perdendo dunque così
    > lo scopo originale: dare un giusto compenso
    > all'autore.


    devi ammettere che se tuo padre ha fatto il possibile mer mantenerti una rendita e lo stato te la porta via, lo scopo ti è chiaro in poco tempo.

    se però vedi "about a boy", qualcosa di quel che dici cambia improvvisamente sfumaturaSorride



    >La durata del copyright è inoltre
    > continuamente estesa ogni volta che il copyright
    > su Topolino (e non scherzo) sta per scadere
    > creando così un copyright a durata virtualmente
    > infinita.


    questo mi pare di percepirlo, sinceramente.


    > Chi è il ladro ora? Chi vuole vedersi una partita
    > che _comunque_ non avrebbe mai pagato o chi
    > invece vuole straguadagnare sul suo lavoro e anzi
    > guadagnare sul lavoro
    > altrui?

    il fatto è che se non sei dentro lo stadio e non hai pagato il biglietto, quella partita non la vedi.

    se riesci a vederla, in qualche modo hai imbrogliato.

    che sia un furto o meno, son parole.
    che io ti ammiri o ti biasimi, considerazioni nostre personali
    non+autenticato