L'anti-PDF di Microsoft verso lo standard

BigM sembra disposta ad aprire la specifica del suo nuovo formato XPS, rivale del PDF di Adobe, affinché possa essere approvata quale standard da organi come ISO o EMCA

Roma - Con una mossa che sembra strizzare l'occhio alla commissione antitrust europea, Microsoft sta considerando la possibilità di rendere il proprio formato dei documenti XPS (XML Paper Specification) uno standard internazionale. Tale prerogrativa, del resto, potrebbe fare di XPS un'alternativa ancor più appetibile al celebre formato PDF di Adobe.

Stando a quanto riportato da ArsTechnica.com, il big di Redmond è disposto a rivedere i termini della licenza di XPS in modo da renderne disponibile la specifica agli sviluppatori di software.

Nel recente passato Microsoft aveva già suggerito che la licenza di XPS sarebbe stata libera da royalty. Ora è pronta a fare un passo più in là, e rendere il proprio formato aperto quel tanto che basta per consentirne l'implementazione anche su sistemi operativi diversi da Windows.
Se XPS sarà compatibile con le licenze open source è presto per dirlo, ma anche in questo contesto Microsoft si sta muovendo con più determinazione rispetto al passato: dimostrazione ne è la recente pubblicazione del documento Open Specification Promise, con cui il colosso si è impegnato a non perseguire legalmente chi utilizzerà, anche commercialmente, diversi suoi standard.

Il percorso che Microsoft sta seguendo con XPS lo ha già battuto di recente con Open XML, il formato aperto di Office 2007 attualmente al vaglio di ECMA. Quest'ultimo è lo stesso organo di standardizzazione a cui Microsoft, nei prossimi mesi, potrebbe sottoporre XPS.

Il big di Redmond ha già aggiunto XPS ai formati di Office 2007 per mezzo di un add-on, e ha in progetto di inserirne il supporto anche in Windows Vista. Adobe, come ci si può aspettare, è contraria a questa eventualità, e spera che la Commissione Europea prenda provvedimenti. Ma un intervento della UE è considerato dagli osservatori alquanto improbabile, specie se XPS adotterà licenze più aperte.
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76 Commenti alla Notizia L'anti-PDF di Microsoft verso lo standard
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  • Ho letto quasi tutti i post e sperando che qualcuno no mi uccida, credo che quasi tutti hanno tralasciato un particolare. Un formato oltre che aperto deve essere un "open standard", solo così si ha la certezza che non vi sia qualcuno che sfrutti il formato per imporre i suoi prodotti.
    Sulla base del pdf 1.4 (un formato proprietario aperto) è stato sviluppato uno standard, il pdf/a-1 standard ISO le cui specifiche non sono mantenute e sviluppate dall'adobe ma da un ente che ne garantisce l'indipendenza.
    L'XPS è anch'esso un formato proprietario aperto ma non è un open standard in quanto il suo sviluppo è portato avanti solo dalla microsoft e fin quando non rispetterà i requisiti di open standard (richiesti dalla CE) dal punto di vista delle garanzie per l'utente, l'XPS sarà sempre inferiore al PDF/A-1.
    Vorrei poi sottolineare che la scelta di MS di abbracciare i formati aperti non è una scelta ideologica ma una scelta dettata dal fatto che l'UE ha imposto alla PA di usare formati aperti.
    Per quanto riguarda la pesantezza del PDF vediamo di non confondere il formato dall'applicazione con cui andiamo ad aprirlo!!!
    non+autenticato
  • Come difensore degli standard e formati aperti e condivisi,non posso che appoggiarti in pieno.La pensiamo allo stesso modo...buono a sapersi! E' un vero peccato che che i talebani di MS e GNU non trovino la necessita' di scriverti un qualche pensiero di supporto della tua tesi....
    non+autenticato
  • Parole sante, come non quotarti in toto...

    > Per quanto riguarda la pesantezza del PDF vediamo
    > di non confondere il formato dall'applicazione
    > con cui andiamo ad
    > aprirlo!!!

    oppure con il grado di compressione usato nel PDF stesso

    (c'è gente che mette PDF per la stampa da 30MB sul web e si lamenta che siano lenti ad aprirsi)
    non+autenticato
  • Nel recente passato Microsoft aveva già suggerito che la licenza di XPS sarebbe stata libera da royalty. Ora è pronta a fare un passo più in là, e rendere il proprio formato aperto quel tanto che basta per consentirne l'implementazione anche su sistemi operativi diversi da Windows.

    Mi sembra un film già visto.
    E' il solito vizietto m$, si inizia sempre a piccole dosi gratuite per spodestare gli avversari.
    In questo caso tra Adobe e Microsoft non saprei quale delle due buttare dalla torre, perché anche Adobe grazie alla sua posizione dominante i suoi software li fa pagare a carissimo prezzo e molto spesso non valgono quanto costano.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Nel recente passato Microsoft aveva già
    > suggerito che la licenza di XPS sarebbe stata
    > libera da royalty. Ora è pronta a fare un passo
    > più in là, e rendere il proprio formato aperto
    > quel tanto che basta per consentirne
    > l'implementazione anche su sistemi operativi
    > diversi da Windows.

    >
    >
    > Mi sembra un film già visto.
    > E' il solito vizietto m$, si inizia sempre a
    > piccole dosi gratuite per spodestare gli
    > avversari.
    > In questo caso tra Adobe e Microsoft non saprei
    > quale delle due buttare dalla torre, perché anche
    > Adobe grazie alla sua posizione dominante i suoi
    > software li fa pagare a carissimo prezzo e molto
    > spesso non valgono quanto
    > costano.


    quoto

    ma opterei per buttare giù M$ perché anche se il formato rimane aperto, M$ può in un qualunque momento aggiungere delle "feature" che possano girare solo su Vista e rendere di fatto uno standard propietario.

    Javascript, HTML, Java non ci hanno insegnato nulla sul modo di agire di M$ nei confronti degli standard crossplatform?

    Fan AppleFan Linux
    non+autenticato
  • non se lo fila nessuno?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > non se lo fila nessuno?


    XnView lo legge, per scriverlo........

    Effettivamente a cosa serve?
    Uno dei tanti formati nati e rimasti nel limbo in speranza di gloria.
    Ricordo male oppure anche il Gif ha passato molti anni prima del suo vero successo?

  • - Scritto da: pippo75
    >
    > - Scritto da:
    > > non se lo fila nessuno?
    >
    >
    > XnView lo legge, per scriverlo........
    >
    > Effettivamente a cosa serve?
    > Uno dei tanti formati nati e rimasti nel limbo in
    > speranza di
    > gloria.
    > Ricordo male oppure anche il Gif ha passato molti
    > anni prima del suo vero
    > successo?

    serve ad avere volumi scansionati che occupano pochi mega; molti meno del pdf.
    non+autenticato
  • Questa cosa di BigM, BigG, BigBlue inizia proprio a starmi sui maroni. Usare i loro nomi no eh?

    - Scritto da:
    > Non chiamateli BigM. Si chiamano M$
    >
    > Sorride
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Questa cosa di BigM, BigG, BigBlue inizia proprio
    > a starmi sui maroni. Usare i loro nomi no
    > eh?
    >
    > - Scritto da:
    > > Non chiamateli BigM. Si chiamano M$
    > >
    > > Sorride
    > >

    ma...
    e per il BigJim allora come facciamo?
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    A bocca aperta

    (stiamo a scherzà, su Occhiolino...)
    non+autenticato
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