Wikipedia parte all'acquisto di copyright

Il fondatore dell'enciclopedia libera ha intenzione di utilizzare un fondo di 100 milioni di dollari per l'acquisto di opere protette da copyright: verranno liberate e rese di pubblico dominio

Roma - Non solo enciclopedie online: Wikipedia, secondo un recente messaggio di posta firmato dal suo fondatore Jimmy Wales, si dedicherà all'acquisto di materiale protetto da copyright per facilitare la "liberazione" di cultura attraverso Internet. Wales si è appellato alla comunità di utenti affinché decidano "quali opere dovranno essere acquistate" avendo a disposizione un "budget di 100 milioni di dollari".

"Sognate in grande", ha detto Wales, "ed iniziate a pensare alle cose che vorreste acquistare con questi soldi". Il fondatore della celebre enciclopedia collaborativa ha dichiarato: "Conosco qualcuno che può realizzare questi sogni". Gli utenti potranno scegliere tra libri antichi, quotidiani, archivi governativi, raccolte fotografiche, documentari e persino software specialistici.

"Dovrete essere precisi ed anche un po' coraggiosi", ha scritto Wales nel messaggio, "vorrei che la comunità si mettesse a fare un po' di brainstorming e realizzasse una lista di tutte quelle cose che, almeno per il momento, non siamo riusciti a rimpiazzare con succedanei gratuiti". In definitiva, Wales fa intendere che la cultura autoprodotta, sebbene di qualità, potrebbe non riuscire a fare a meno della cultura appartenente al dominio del copyright.
Uno spazio apposito, chiamato Copyright Wishlist, è stato allestito sulla piattaforma Wikimedia affinché i partecipanti possano suggerire artefatti culturali da acquistare e "liberare". I suggerimenti sono estremamente eterogenei: da chi propone l'acquisto di frammenti di DNA fino a chi vorrebbe "una piccola isola per fondare uno stato indipendente, senza alcuna normativa sul copyright".

Tommaso Lombardi
70 Commenti alla Notizia Wikipedia parte all'acquisto di copyright
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  • Non dovrebbero essere coperti da copyright, per scadenza di termini...

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non dovrebbero essere coperti da copyright, per
    > scadenza di
    > termini...
    >

    nessun libro antico è coperto da copyright, in taluni casi estremi il copyright rimane attivo per circa 20 anni (se non erro) dalla morte dell'autore
    in tal caso i beneficiari del copyright sono i familiari
    (per favore, lasciate stare gli editori, quelli hanno solo diritti di tipo economico)

    generalmente nessuna opera che abbia più di 50 anni è coperta da copyright, in quanto l'autore non c'è più

    se poi trovate il simbolo © nella nuovissima raccolta di scritti di freud, quel simbolo non si riferisce certo al testo di per se, ma alla sua presentazione complessiva nel libro: introduzione, prefazione, note, eventuali aggiunte o sunti, impaginazione, ecc..
    non+autenticato

  • - Scritto da:
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    > - Scritto da:
    > > Non dovrebbero essere coperti da copyright, per
    > > scadenza di
    > > termini...
    > >
    >
    > nessun libro antico è coperto da copyright, in
    > taluni casi estremi il copyright rimane attivo
    > per circa 20 anni (se non erro) dalla morte
    > dell'autore
    > in tal caso i beneficiari del copyright sono i
    > familiari
    > (per favore, lasciate stare gli editori, quelli
    > hanno solo diritti di tipo
    > economico)
    >
    > generalmente nessuna opera che abbia più di 50
    > anni è coperta da copyright, in quanto l'autore
    > non c'è
    > più
    >
    > se poi trovate il simbolo © nella nuovissima
    > raccolta di scritti di freud, quel simbolo non si
    > riferisce certo al testo di per se, ma alla sua
    > presentazione complessiva nel libro:
    > introduzione, prefazione, note, eventuali
    > aggiunte o sunti, impaginazione,
    > ecc..

    a proposito, qui testi integrali di freud
    http://www.psywww.com/books/interp/toc.htm

    molti altri libri non si trovano sul web semplicemente perchè nessuno ce li ha ancora messi

    il sapere non passa da wikipedia come vorrebbe far pensare Mr.Wales
    non+autenticato
  • Copyright e diritto d'autore son cose diverse: ci sono casi in cui il diritto d'autore è scaduto ma i diritti di copia sono ancora in vigore.
    non+autenticato
  • vero, ma ciò non toglie che è una bella iniziativa, e utile oltretutto.
    non+autenticato
  • molti, troll e non, si scagliano contro wikipedia per l'associazione arcana OPEN=Comunismo.
    quindi linux e' da comunisti, wikipedia e' da comunisti e cose del genere.. wikipedia sarebbe per molti faziosa.
    la realta' e' che, come molti avranno notato, su wikipedia e' impossibile essere lontanamente di sinsitra.. diciamo che trovate rielaborata la stessa pappardella che trovereste sui libri che viene quindi liberata dal copiright.
    la qualita', quindi, se il termine di paragone sono le piu' diffuse letterature, e' ALTISSIMA.
    se volete un termine di paragone imparziale.. qualificate gli argomenti scientifici.
    personalmente spenderei dei soldi per tradurre in parallelo in tutte le lingue.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > molti, troll e non, si scagliano contro wikipedia
    > per l'associazione arcana
    > OPEN=Comunismo.

    in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli utenti "open" in generale, hanno un odio viscerale contro l'occidente e il copyright (se questo non è comunismo...)

    generalmente si tratta dei soliti tesserati al centro sociale e/o figli di papà, ma sono davvero assai, basta frequentare un po' i forum di PI per rendersene conto

    > quindi linux e' da comunisti, wikipedia e' da
    > comunisti e cose del genere.. wikipedia sarebbe
    > per molti
    > faziosa.

    purtroppo è così nel 90% dei casi
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da:

    > > molti, troll e non, si scagliano contro
    > > wikipedia per l'associazione arcana
    > > OPEN=Comunismo.

    > in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli
    > utenti "open" in generale, hanno un odio
    > viscerale contro l'occidente e il copyright
    > (se questo non è comunismo...)

    Non lo so, che diceva Stalin del software open source ? Rotola dal ridere

    > generalmente si tratta dei soliti tesserati
    > al centro sociale e/o figli di papà, ma sono
    > davvero assai, basta frequentare un po' i
    > forum di PI per rendersene conto

    L'asociazione e' indubbiamente curiosa: visto che in teoria il comunismo e' uniformazione, mentre linux e' disomogeneita'; il grande fratello comunista dovrebbe imporre un SO di stato per tutti, mentre linux e' anarchia in questo senso...

    Mha, potresti fare un articolo per P.I., tanto dopo quello della marjuana...

    > > quindi linux e' da comunisti, wikipedia
    > > e' da comunisti e cose del genere..
    > > wikipedia sarebbe per molti faziosa.
    > purtroppo è così nel 90% dei casi

    Se lo dici tu... Annoiato    

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    > > - Scritto da:
    >
    > > > molti, troll e non, si scagliano contro
    > > > wikipedia per l'associazione arcana
    > > > OPEN=Comunismo.
    >
    > > in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli
    > > utenti "open" in generale, hanno un odio
    > > viscerale contro l'occidente e il copyright
    > > (se questo non è comunismo...)
    >
    > Non lo so, che diceva Stalin del software open
    > source ?
    > Rotola dal ridere
    >
    > > generalmente si tratta dei soliti tesserati
    > > al centro sociale e/o figli di papà, ma sono
    > > davvero assai, basta frequentare un po' i
    > > forum di PI per rendersene conto
    >
    > L'asociazione e' indubbiamente curiosa: visto che
    > in teoria il comunismo e' uniformazione, mentre
    > linux e' disomogeneita'; il grande fratello
    > comunista dovrebbe imporre un SO di stato per
    > tutti, mentre linux e' anarchia in questo
    > senso...

    il kernel linux è uno solo, il resto sono specchietti per le allodole

    linux divorerà tutto il mercato perchè molti programmatori, abbagliati dai lavaggi di cervello di stallman, lavorano sodo 24h al giorno senza pretendere un centesimo e probabilmente svolgendo una vita al limite della sopportazione

    certo poi ognuno è libero di distruggere se stesso e gli altri come meglio crede, a noi che ce frega, noi tanto abbiamo la cattedra come stallman e wales
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > - Scritto da:
    > > > - Scritto da:
    > >
    > > > > molti, troll e non, si scagliano contro
    > > > > wikipedia per l'associazione arcana
    > > > > OPEN=Comunismo.
    > >
    > > > in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli
    > > > utenti "open" in generale, hanno un odio
    > > > viscerale contro l'occidente e il copyright
    > > > (se questo non è comunismo...)
    > >
    > > Non lo so, che diceva Stalin del software open
    > > source ?
    > > Rotola dal ridere
    > >
    > > > generalmente si tratta dei soliti tesserati
    > > > al centro sociale e/o figli di papà, ma sono
    > > > davvero assai, basta frequentare un po' i
    > > > forum di PI per rendersene conto
    > >
    > > L'asociazione e' indubbiamente curiosa: visto
    > che
    > > in teoria il comunismo e' uniformazione, mentre
    > > linux e' disomogeneita'; il grande fratello
    > > comunista dovrebbe imporre un SO di stato per
    > > tutti, mentre linux e' anarchia in questo
    > > senso...
    >
    > il kernel linux è uno solo, il resto sono
    > specchietti per le
    > allodole
    >
    > linux divorerà tutto il mercato perchè molti
    > programmatori, abbagliati dai lavaggi di cervello
    > di stallman, lavorano sodo 24h al giorno senza
    > pretendere un centesimo e probabilmente svolgendo
    > una vita al limite della
    > sopportazione
    >
    > certo poi ognuno è libero di distruggere se
    > stesso e gli altri come meglio crede, a noi che
    > ce frega, noi tanto abbiamo la cattedra come
    > stallman e
    > wales

    Ma che roba assumi????Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • sono l'autore del post iniziale.
    sono un sacco di banalita' soprattutto nella misura in cui il classico ambiente hacker, nell'accezione classica che sta a rappresentare quello che ha dato vita alla maggior parte dei sw opensource, e' rigidamente piegato ad una forte meritocrazia.
    il comunismo vorrebbe tutti uguali.. non diciamo fesserie.
    e se wikipedia e' faziosa.. e' faziosa verso destra, verso un modo di vedere i fatti ed il mondo tipico occidentale che non si dissocia un filo da quello affermato nella nostra cultura quindi.. per favore.. secondo i criteri di correttezza storica comunemente accettati dai piu' wikipedia ha la dignita' della migliore delle enciclopedie, imho.
    e cmq, se il prezzo per una cultura libera e' qualche azione di propaganda commerciale, io ci sto.
    ubuntu linux e' stato finanziato a suo tempo da un ricco signore africano rendendolo ora, nonostatne i reali limiti di un sistema operativo tanto decentralizzato, un validissimo desktop. tuttavia non mi sembra che all'avvio chieda un seriale.. e' open.. ed e' anche gratuito (nonche' ottimo, sempre imho, che tuttavia nn lo preferisco)
    non+autenticato
  • > generalmente si tratta dei soliti tesserati al
    > centro sociale e/o figli di papà, ma sono davvero
    > assai, basta frequentare un po' i forum di PI per
    > rendersene
    > conto

    e certo, tutti quelli che non la pensano come te sono comunisti/centrosocialari/noglobal/terroristi/antiamericani...
    questo lo si è capito da parecchio.
    non+autenticato
  • nonnismo da parte degli utenti piu' anziani, censure forzate, inesattezze senza limite. Sono solo alcune delle caratteristiche di wikipedia. Almeno adeoo che ci sara' il peso dei soldi, sicuramente le direzioni intraprese saranno corrette e giuste.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > nonnismo da parte degli utenti piu' anziani,
    > censure forzate, inesattezze senza limite. Sono
    > solo alcune delle caratteristiche di wikipedia.
    > Almeno adeoo che ci sara' il peso dei soldi,
    > sicuramente le direzioni intraprese saranno
    > corrette e
    > giuste.

    Inesattezze, censure ecc.
    Ma guarda caso, se vai su aree politiche, trovi sezioni bloccate contro il vandalismo, oppure, deturpate.

    E' questa la libertà che gli idioti vorrebbero, per Wikipedia? Scrivere fesserie?

    Ok, Tette-al-Vento Spears sarà anche una poco di buono, ma è bene che un enciclopedia sia neutrale ed obbiettiva. Non che faccia propaganda di parte, decidendo, per te, se è una brava persona o no. Quello lo devi capire tu.
    non+autenticato
  • l'informazione è sempre stata libera e accessibile a chiunque, io non ho mai faticato e rubato a nessuno per "sapere"

    pagare 10 euro per un libro non mi pare sia un ostacolo al sapere e alla condivisione, anzi

    che si comprino coi 100mln pure una bella isola dove vivere in amore e fantasia fra le braccia di stallman, io preferisco vivere all'inferno Imbarazzato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > l'informazione è sempre stata libera e
    > accessibile a chiunque, io non ho mai faticato e
    > rubato a nessuno per
    > "sapere"
    >
    > pagare 10 euro per un libro non mi pare sia un
    > ostacolo al sapere e alla condivisione,
    > anzi

    Guarda che non si sta parlando dell'ultima pattumata di Faletti.

    Guarda che ci sono libri universitari che arrivano a costare anche 50 o 80 euro! Arrabbiato

    A volte, se vuoi dare un esame e:
    - Il prof mette APPOSTA in bibliografia libri introvabili nelle biblioteche, oppure
    - La biblioteca detiene un'UNICA copia di quei e, guarda caso, non è prestabile
    Ti tocca anche sborsare 100 o 200 euro.

    Non parliamo poi di libri che magari mi servirebbero per lavoro o studio ma:
    - sono FUORI COMMERCIO da anni e dunque non li posso comprare da nessuna parte.
    - Magari li trovo in una qualche biblioteca a kilometri dal mio paese, ma me li danno a prestito solo per 15 gg.
    - Non li posso fotocopiare per le f0ttut3 leggi sul copyright...

    E allora che vadano tutti a quel paese, e ben vengano iniziative come quella di Wikipedia.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Guarda che non si sta parlando dell'ultima
    > pattumata di
    > Faletti.
    >
    > Guarda che ci sono libri universitari che
    > arrivano a costare anche 50 o 80 euro!
    >Arrabbiato

    toh guarda e io che pensavo che tra i libri dei prof universitari e quelli di faletti, le pattumiere fossero i primi

    >
    > A volte, se vuoi dare un esame e:
    > - Il prof mette APPOSTA in bibliografia libri
    > introvabili nelle biblioteche,
    > oppure
    > - La biblioteca detiene un'UNICA copia di quei e,
    > guarda caso, non è
    > prestabile
    > Ti tocca anche sborsare 100 o 200 euro.

    se qulcuno vuole dei soldi perchè tu possa leggere il frutto della sua fatica non c'è alcun diritto a cui puoi appellarti se non con i metodi di stalin o fidel

    >
    > Non parliamo poi di libri che magari mi
    > servirebbero per lavoro o studio
    > ma:
    > - sono FUORI COMMERCIO da anni e dunque non li
    > posso comprare da nessuna
    > parte.
    > - Magari li trovo in una qualche biblioteca a
    > kilometri dal mio paese, ma me li danno a
    > prestito solo per 15
    > gg.
    > - Non li posso fotocopiare per le f0ttut3 leggi
    > sul
    > copyright...

    mapperfavorem te vuoi la pappa direttamente nella bocca, datti na smossa e vedrai che su internet trovi i libri più rari e assurdi, devi solo cliccare e pagare qualche euro all'autore e chi lo supporta, su ce la puoi fare

    >
    > E allora che vadano tutti a quel paese, e ben
    > vengano iniziative come quella di
    > Wikipedia.

    In lacrime
    non+autenticato
  • devi solo
    > cliccare e pagare qualche euro all'autore e chi
    > lo supporta, su ce la puoi
    > fare

    Ti dimentichi che buona parte dei diritti detti d'autore finiscono in tasca agli editori.

    Gli scrittori che si mantengono con il proprio lavoro si contano sulle dita di una mano. In genere sono autori di best seller, le cui opere, bizzarramente, si trovano facilmente in rete, gratis Sorride


    Un testo libero presente in rete puo' essere indicizzato dai motori di ricerca, trovato e linkato, e ha un impatto molto maggiore che se fosse ad accesso ristretto.

    Per gli autori la circolazione libera e' un vantaggio. La fama alla fine porta molti piu' soldi di quelli che ottengono dai contratti-capestro con gli editori.

    Il copyright interessa solo agli editori, che sfruttano il lavoro altrui.



    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > devi solo
    > > cliccare e pagare qualche euro all'autore e chi
    > > lo supporta, su ce la puoi
    > > fare
    >
    > Ti dimentichi che buona parte dei diritti detti
    > d'autore finiscono in tasca agli
    > editori.
    >
    > Gli scrittori che si mantengono con il proprio
    > lavoro si contano sulle dita di una mano. In
    > genere sono autori di best seller, le cui opere,
    > bizzarramente, si trovano facilmente in rete,
    > gratis
    > Sorride
    >
    >
    > Un testo libero presente in rete puo' essere
    > indicizzato dai motori di ricerca, trovato e
    > linkato, e ha un impatto molto maggiore che se
    > fosse ad accesso ristretto.
    >
    >
    > Per gli autori la circolazione libera e' un
    > vantaggio. La fama alla fine porta molti piu'
    > soldi di quelli che ottengono dai
    > contratti-capestro con gli
    > editori.
    >
    > Il copyright interessa solo agli editori, che
    > sfruttano il lavoro
    > altrui.
    >
    >
    >

    il copyright nasce con l'autore, i diritti finanziari ed economici con gli editori sono un aspetto privato dell'autore, sicuramente discutibili al bar

    qui invece di parla di copyright e di gente come Wales che nel diritto d'autore ci vede dentro il diavolo
    non+autenticato
  • Il copyright NON nasce non l'autore. Nasce con gli stampatori, visto che è un mero diritto allo sfruttamento economico dell'opera: che il copyright non serva affatto alla difesa del diritto dell'autore a non vedere attribuita la paternità della propria opera ad altri autori lo dimostra il fatto che il copyleft fa esattametne la stessa cosa.

    Infine: il copyright è comunque limitato nel tempo. non esiste, a quanto ne so, ancora un copyright infinito. Allora basterebbe solo chiedersi quanto deve essere il giusto equilibrio tra il sacrosanto diritto a vivere del proprio lavoro e il diritto dell'umanità ad accedere e diffondere opere di interesse UMANO.

    Alfio
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Il copyright NON nasce non l'autore. Nasce con
    > gli stampatori, visto che è un mero diritto allo
    > sfruttamento economico dell'opera: che il
    > copyright non serva affatto alla difesa del
    > diritto dell'autore a non vedere attribuita la
    > paternità della propria opera ad altri autori lo
    > dimostra il fatto che il copyleft fa esattametne
    > la stessa
    > cosa.

    non c'è una regola su questi comportamenti, spesso il rapporto tra l'autore e l'editore varia di volta in volta

    >
    > Infine: il copyright è comunque limitato nel
    > tempo. non esiste, a quanto ne so, ancora un
    > copyright infinito. Allora basterebbe solo
    > chiedersi quanto deve essere il giusto equilibrio
    > tra il sacrosanto diritto a vivere del proprio
    > lavoro e il diritto dell'umanità ad accedere e
    > diffondere opere di interesse
    > UMANO.
    >
    > Alfio

    l'importante è poter accedere liberamente, a limite pagando il solo supporto per la trasmissione, ai testi cui autore non è più in vita

    il copyright nasce anche dall'esigenza di proteggersi da chi usa pezzi interi di testi altrui per costruire opere "nuove" senza nemmeno citare la fonte
    non+autenticato
  • Senza copyright nessuno produrrebbe nulla.
    La cosa assurda è che la stessa parte politica di sinistra è all'estremo noglobal/rifondazione in tutto il pianeta quella che vuole abolire il copyright per distruggere il capitalismo, dall'altra la sinistra "moderata" centrista decanta le bellezze del DRM e vuole mettere in galera chi fa le copie private "per difendere registi e cantanti" di sinistra (basti vedere Hollywood.. l' UE.. l' Europa.. )


    - Scritto da:
    > Il copyright NON nasce non l'autore. Nasce con
    > gli stampatori, visto che è un mero diritto allo
    > sfruttamento economico dell'opera: che il
    > copyright non serva affatto alla difesa del
    > diritto dell'autore a non vedere attribuita la
    > paternità della propria opera ad altri autori lo
    > dimostra il fatto che il copyleft fa esattametne
    > la stessa
    > cosa.
    >
    > Infine: il copyright è comunque limitato nel
    > tempo. non esiste, a quanto ne so, ancora un
    > copyright infinito. Allora basterebbe solo
    > chiedersi quanto deve essere il giusto equilibrio
    > tra il sacrosanto diritto a vivere del proprio
    > lavoro e il diritto dell'umanità ad accedere e
    > diffondere opere di interesse
    > UMANO.
    >
    > Alfio
    non+autenticato
  • Chi ha qualcosa da dire lo farebbe anche senza copyright, così come hanno fatto da Aristotele in giù.

    Prova a uscire dalla logica in cui sei stato indottrinato.

    Alfio
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Chi ha qualcosa da dire lo farebbe anche senza
    > copyright, così come hanno fatto da Aristotele
    > in giù.

    Bravo, ottima idea, ora ti copio la frase, la registro e se ti azzardi a ripeterla devi aprire il portafoglio....

    > Prova a uscire dalla logica in cui sei stato
    > indottrinato.
    > Alfio
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Chi ha qualcosa da dire lo farebbe anche senza
    > copyright, così come hanno fatto da Aristotele in
    > giù.

    aimhe non siamo più nel 2mila a.c.

    >
    > Prova a uscire dalla logica in cui sei stato
    > indottrinato.

    la tua dottrina è vecchia quanto marx e stalin e penso che ti sia stata inculcata per benino per non riuscire a comprendere concetti così semplici



    non+autenticato
  • ormai accortasi della povera qualita' dei redattori, hga iniziato a apgare per scrivere.

    troppo tardi
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ormai accortasi della povera qualita' dei
    > redattori, hga iniziato a apgare per
    > scrivere.
    >
    > troppo tardi
    Commento ridicolo, Wikipedia ha una qualità molto alta. Certo, perfettibile, ma è questo il bello... ogni giorno è migliore del precedente!
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > ormai accortasi della povera qualita' dei
    > redattori, hga iniziato a apgare per
    > scrivere.
    >
    > troppo tardi

    bah... che commento insulso...

    1. wikipedia e' un wiki, scritto dagli utenti...
    2. non si parla di pagare per scrivere articoli, ma di "liberare" da vincoli legali opere fondamentali...

    3. non vedo altra motivazione [...qui un pezzo che mi hanno moderato, non so perche'...] per sparlare di qualcuno che fornisce un servizio utile e gratuito senza chiedere nulla in cambio...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 24 ottobre 2006 13.50
    -----------------------------------------------------------
    ciko
    367

  • - Scritto da:
    > ormai accortasi della povera qualita' dei
    > redattori, hga iniziato a apgare per
    > scrivere.
    >
    > troppo tardi

    sei un trollA bocca aperta
    non+autenticato
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