Broadcom miniaturizza 802.11g

Con i suoi nuovi chippetti Wi-Fi, il chipmaker americano vuol portare 802.11g sulla maggior parte dei dispositivi mobili, inclusi telefoni cellulari consumer, player MP3 e fotocamere digitali

Irvine (USA) - Mentre le mani dell'industria si sono già posate sullo standard in via di definizione 802.11n, Broadcom ha sviluppato due nuovi chip 802.11g specificamente progettati per i dispositivi mobili, inclusi quelli più piccoli.

Il chip BCM4328 supporta tutti gli standard Wi-Fi ratificati dall'IEEE, ovvero 802.11a/b/g, mentre il BCM4326 supporta solo 802.11b/g. Entrambi adottano un nuovo software che, secondo Broadcom, è in grado di tagliare drasticamente i consumi energetici: l'azienda afferma che alla velocità massima supportata da 802.11g, 54 Mbps, i propri chippetti richiedono meno di 270 mW. I tradizionali ricetrasmettitori Wi-Fi consumano, quando attivi, tra i 700 e i 1.300 mW, mentre un tipico ricetrasmettitore Bluetooth assorbe intorno ai 15-20 mW.

Le piccole dimensioni, insieme ai bassi consumi, rendono i nuovi chip Wi-Fi di Broadcom adatti non soltanto a smartphone e PDA, ma anche a player MP3, chiavette USB e fotocamere digitali da taschino.
Broadcom ha spiegato che BCM4326 e BCM4326 possono essere facilmente integrati dai produttori con altre tecnologie radio come Bluetooth, telefonia cellulare, FM ecc., questo senza il rischio di interferenze e cali di performance. Ma non è finita qui. Le nuove soluzioni Wi-Fi mobili del produttore americano implementano la tecnologia 54g, che promette di spingere le performance delle reti 802.11g fino a 125 Mbps, un valore molto vicino ai 135 Mbps promessi dal futuro 802.11n. Come altre tecnologie "turbo" per Wi-Fi, anche quella di Broadcom consente di raggiungere la massima velocità solo utilizzando dispositivi dotati di chip 54g: chip oggi utilizzati da colossi come Linksys e USRobotics.

Broadcom si attende che nei prossimi anni Wi-Fi si diffonda massicciamente anche sul mercato dei dispositivi mobili e consumer, incluse console da gioco, set-top box e media center.
5 Commenti alla Notizia Broadcom miniaturizza 802.11g
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  • Broadcom non rilascia informazioni per fare driver opensource per i suoi chip wireless, bisogna usare sempre ndiswrapper.

    Da scartare in partenza e da boicottare a tutti i costi.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Broadcom non rilascia informazioni per fare
    > driver opensource per i suoi chip wireless,
    > bisogna usare sempre
    > ndiswrapper.
    >
    > Da scartare in partenza e da boicottare a tutti i
    > costi.


    confermo!!
    uso linux per lavoro, e sul mio portatile Acer che monta wifi broadcom e' impossibile usarla se non con artifizi come ndiswrapper (che cmq non assicura risultati certi) o aggiornamento del kernel o altre menate simili.. tutto perche' questi sapientoni non rilasciano le specifiche per fare driver os .. ormai quasi tutti i produttori di hw rilasciano queste specifiche proprio perche' consapevoli dell'ormai larga diffusione di linux e sistemi non Micro!
    non+autenticato
  • > Broadcom non rilascia informazioni per fare
    > driver opensource per i suoi chip wireless,
    > bisogna usare sempre
    > ndiswrapper.

    Use dev/brain

    >
    > Da scartare in partenza e da boicottare a tutti i
    > costi.
    Sarà moooolto facile ignorare chi ha in mano il mercato americanoA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Broadcom non rilascia informazioni per fare
    > > driver opensource per i suoi chip wireless,
    > > bisogna usare sempre
    > > ndiswrapper.
    >
    > Use dev/brain
    >

    Bad command or file name
    non+autenticato
  • Magari invece di boicottare bisognerebbe capire perche' non le rilasciano queste specifiche o perche' i driver closed_source non li scrivono.
    non+autenticato